Amore incondizionato

Sii un imperatore
In amore non essere un mendicante, sii un imperatore.
Da’ e resta semplicemente a vedere cosa accade…
Quando cominci a donare amore con un profondo senso di gratitudine per tutti coloro che lo accettano, avrai una sorpresa: sarai diventato un imperatore, non sei più un mendicante che implora l’amore con una ciotola, bussando a ogni porta. E le persone alle cui porte stai bussando non possono darti amore, sono loro stesse dei mendicanti.
I mendicanti si chiedono amore l’un l’altro e provano rabbia e frustrazione, perché l’amore non arriva. Ma questo è inevitabile. L’amore appartiene al mondo degli imperatori, non dei mendicanti. E un uomo è un imperatore quando è così colmo d’amore da poterlo donare senza condizioni.
OSHO
Amore incondizionato
Semina e dimentica quel che hai dato,
non pensare che frutto se ne tragga,
innaffia ed incoraggia con il Cuore.
Nulla ti appartiene e sei solo un mezzo
che offre quel che hai ricevuto in abbondanza,
non dire mai di essere tu, che per mezzo di te
l’amore sboccia, perchè tu sei solo una canna vuota
che suona la musica del Vento e non fare altro
che seguire il senso della Vita: amare.
04.09.2007 Poetyca
9 Commenti »
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Le parole sono belle, ma oggi come oggi sempre più gente ha le orecchie chiuse.
Ti sono grata per il tuo commento: – le orecchie non ascoltano, molte persone si aggrappano e attendono di ricevere senza dare nulla in cambio.
Questa chiusura corrisponte all’aspettativa, si tratta di semi sterili che non potranno dare miolto frutto.
Un sorriso
Daniela
Sono molto belle le parole che hai scelto. Credo che riuscire ad entrare in sintonia con l’amore, nel vero senso della parola, per riuscire ad amarsi,e ad amare, è una grande verità, e una grande forza.
Credo che per molti di noi, me compresa, sia ancora piuttosto difficile, ma lo trovo un obbiettivo molto importante. Forse, per la maggior parte, abbiamo un po’ perso questa capacità, che sarebbe importante ri-scoprire…..
Grazie Cecilia, amare è sempre un dono di qualcosa che si è, che rappresenta il nostro essere: amare è condividere e non avere aspettative. So che questo non è facile, spesso sin dall’infanzia avvertiamo la sgradevole sensazione di non essere amati abbastanza, ci sentiamo – il pulcino non accolto – e questo condiziona la nostra vita verso la ricerca di ci possa prendersi cura di noi, senza voler crescere e affrontare la vita con maggiore maturità, transinando sentimenti di rancore o aspettative riguardo il diritto di essere amati. Dimentichiamo che siamo noi stessi, prese le distanze dalla ” sindrome dell’abbandono” a dover cercare tutte le qualità e la bellezza che è già in noi, senza confronti ed antagonismo, senza sforzarci di essere come altri ci vorrebbero, a causa delle pressioni o del sentirci inadeguati, soffocando per questo la nostra vera natura, nel tentativo di apparire migliori agli occhi degli altri, di fatto non accoglierndoci per quello che siamo.
Solo quando saremo capaci di avvertire quella sicurezza in noi stessi e non avremo il timore di perdere qualcosa donandoci, possiamo essere maturi per amare incondizionatamente.
Un sorriso
Daniela
Grazie a te Daniela, per questa riflessione.
Parlare e riflettere su noi stessi in questi termini, ci permette sempre di guardarci nel profondo, e di prenderci un attimo per noi.
Un sorriso a te,
Cecilia
Concordo con te Cecilia, prendere tempo per ” guardare all’interno” di noi stessi e di quei meccanismi che spesso ci spingono a re – agire, senza cogliere il nesso e le cause, è un modo per liiberarci da meccanismi riflessi che gravano sul nostro essere prigionieri, non liberi di essere quel che siamo.
Osservarci con onestà e provare compassione per noi stessi ci insegna ad accoglierci, a non scaternare rabbia e competizione – sopratutto a non giudicare gli altri.
Senza aspettative ed attaccamento la nostra armonia trova spazio.
Un sorriso
Daniela
mia cara dany
l’amore non è davvero un gioco di attività di raccolta e di dare, ma è come un sole splendente che solo può dare, non chiedere, non sarà nulla in cambio, il vero amore è distaccato e non ha aspettative, e siamo embodydied anime in cui il flusso d’amore è in esecuzione tramite. e in effetti non siamo il datore, non ego è in grado di dare amore, ma la nostra anima che è dall’essenza stessa di Dio, in tal modo il donatore è Dio … e noi siamo suoi strumenti … Le sue mani e Will, quando la nostra mente è diventata pura …
un abbraccio dal mio cuore
tuo didi
my dear dany
love is really not a game of business of taking and giving, but it is like a shining sun that only can give, not ask, not will anything in return, real love is unattached and has no expectations, and we are embodydied souls in which the stream of love is running through. and in fact we are not the giver, not ego is able to give love, but our soul which is from the same essence as that of God, thus the giver is God…and we are His instruments… His Hands and Will, when our mind has become pure…
i embrace you in my heart
yours didi
Tank you so much Didi, we are a channel a vase and only if all is void ( no ego) is possible to open heart to light.
I embrace you
Daniela