tavolozza di vita

Pensa con il cuore e vivi l'attimo

Fai il bene e dimenticalo, fai il male e ricordalo per sempre!

“Fai il bene e dimenticalo, fai il male e ricordalo per sempre!”

In un paesino di montagna vivevano due fratelli;
non andavano d’accordo da molti anni a causa
di un malinteso e di una dimenticanza:
Il fratello maggiore era molto chiuso e non amava la compagnia;
spesso diffidava di tutti e si autoconvinceva di avere ragione,
motivo che lo induceva ad essere orgoglioso.

Il fratello minore invece era molto aperto, offriva a tutti
quanto avesse e non teneva conto, ad esempio, se aveva
prestato del denaro che non gli era stato restituito
o se avesse ricevuto un torto da qualcuno – la sua vera
gioia era condividere ogni cosa.

Il fratello maggiore non voleva ricordare tutte le volte
che aveva criticato il proprio fratello perchè dava ai vicini
il proprio aiuto, oppure quando aveva un buon raccolto
che, invece di accumulare nel granaio donava senza
pensare al futuro. Lui invece aveva sempre posto attenzione
a questo, sopratutto aveva considerato che si dovessero
mettere da parte dei beni per il futuro.
Ogni volta che uno degli abitanti del paese gli chiedeva qualcosa
lui era convinto che quella gente volesse derubarlo.
Ecco che se vendeva le sue verdure al mercato lo faceva
ad un prezzo più alto di tutti gli altri; a lui era costato duro
lavoro poter ottenere quei prodotti; suo fratello doveva
essere pazzo a fare prezzi irrisori e lo aveva persino visto
regalare alcune patate.

Quell’anno accadde l’imprevisto;
una forte grandinata aveva gelato tutti
i nuovi germogli e il raccolto sarebbe stato perduto.
La moglie del fratello maggiore lo pregò di andare
dal fratello minore che, sicuramente lo avrebbe aiutato.
Ma per orgoglio, perchè in quell’occasione
gli venne in mente che persino la propria moglie
riconosceva la generosità del cognato,
decise di non chiedere nulla, intanto guardava dalla finestra
e si accorse che dietro la porta del fratello una fila di persone
portava qualcosa; chi del pane, chi dell’olio o del vino.
Persone consapevoli del bene ricevuto e della difficoltà
economica che aveva trovato il loro benefattore.
Ecco che comprese che se lui fosse stato
meno orgoglioso, capace di non attaccarsi alle cose,
alle proprie paure ed avesse avuto un cuore più
generoso avrebbe trovato anche lui il calore degli amici.
Gli venne in mente un antico detto del nonno ” Fai il bene
e dimenticalo, fai il male e ricordalo per sempre! “.
Come erano vere quelle parole, decise di scusarsi
con il fratello per quella lezione di vita appresa.
Con cuore sincero andò a parlargli, egli era
felice di vederlo e di offrire anche a lui e alla sua
famiglia parte di quanto aveva ricevuto.
Il fratello maggiore confessò di avere avuto paura
e di non essere stato capace di non avere attaccamento
per i beni materiali. Da quel giorno cominciò ad alimentare
fiducia nella vita che, potrebbe togliere ma anche donare
quello che si semina con il cuore.

18.01.2006 Poetyca

25 Giugno 2009 Pubblicato da poetyca | favole | | Ancora nessun commento.