Archivio | 02/09/2016

Così ti devi esercitare


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«Allora, Bahiya, dovrai esercitarti così:

in ciò che vedi ci sia solo ciò che vedi;

in ciò che odi ci sia solo ciò che odi;

in ciò che percepisci ci sia solo ciò che percepisci;

in ciò che conosci ci sia solo ciò che conosci.

Così ti devi esercitare.

Quando per te in ciò che vedi ci sarà solo ciò che vedi,

in ciò che odi solo ciò che odi,

in ciò che percepisci solo ciò che percepisci,

in ciò che conosci solo ciò che conosci,

allora, Bahiya, non starai più con quello (il dialogo interno, NdT).

Quando non starai più con quello,non sarai più in quello.

Quando non sarai in quello, non sarai più qui né là,

né in entrambi o in mezzo a loro.

Solo questa è la fine della sofferenza».

Udana, I, 10

“Then, Bahiya, you will need to practice this way:

in what we see is only what you see;

in what we hate is just what you hate;

in what they perceive there is only what you perceive;

in what we know is only what you know.

So you have to exercise.

When for you in what you see there is only what you see,

only in what you hate what you hate,

in what you perceive only what you perceive,

in what you know only what you know,

then, Bahiya, there’ll be more to that (the internal dialogue, NDT).

When you’re not more with that, you will not be one.

When you’re not into that, you will not be here nor there,

both or neither among them.

Only this is the end of suffering. “

Udana, I, 10

Occhi socchiusi


Occhi socchiusi

Sospeso sul nulla

scivola un ricordo

traccia equidistante

tra passo a ritroso

e corda sospesa

su questo vuoto di parole

silenzio che infrange

in assordante passo

lo scorrere senza argine

di antiche trame:

un ticchettio alla parete

che tiene il conto

di tutte le tue pene

24.05.2011 Poetyca

Closed eyes

Hanging over nothing

a memory slips

equidistant track

between step backwards

and suspended rope

on this empty words

breaking silence

in a deafening pitch

the flow without dam

of old patterns:

a ticking on the wall

that take count

of all your pains

24.05.2011 Poetyca

L’inaspettato


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L’inaspettato

Ho colto come l’essere privati di qualcosa,

l’uso parziale di quanto viene dato per scontato,

riesca a far valorizzare quanto era sopito

o non del tutto espresso.

Possiamo accantonare qualcosa, rimandarla,

non dare l’attenzione che merita, per andare avanti

per inerzia, poi accade l’inaspettato,

ed ecco che quanto era quasi dimenticato

e stava perdendo smalto,è sollecitato

per portare un supporto determinante.

Allora ogni esperienza che sembrava penalizzante, deve essere

accolta con gratitudine perchè ci aiuta a crescere integralmente.

09.11.2014 Poetyca

The unexpected

I took as being deprived of something,

the partial use of what is taken for granted,

able to cause to be used as it was dormant

or not at all expressed.

We can set aside something, send it,

not give the attention it deserves, to go forward

to inertia, then the unexpected happens,

and behold, what had almost forgotten

and was losing enamel, it is called

to bring a decisive support.

So every experience that seemed punitive, must be

accepted with gratitude because it helps us to grow in its entirety.

09/11/2014 Poetyca

Ricordi


Ricordi
I ricordi sono
finestre aperte
al passato
dove mille profumi
accogliendoti t’inebriano
in tutte le stagioni

31.08.2016 Poetyca

Memories

Memories are
open windows
to the past
where a thousand scents
welcoming you to intoxicate
in all seasons

31/08/2016 Poetyca