Come un cerchio


Come un cerchio

Una sera Dae Soen Sa Nim tenne il seguente discorso di Dharma al centro zen di Providence.
“Cos’è lo Zen? Zen significa conoscere se stessi.
Significa chiedersi: Cosa sono io?
Io spiego lo Zen con un cerchio. Su questo cerchio ci sono cinque punti.
0°, 90°, 180°, 270° e 360°. 360° e 0° sono lo stesso punto.
Cominciamo con lo spazio tra 0° e 90°.
Qui dominano il pensiero e l’attacamento.
Il pensiero è esigere e l’esigere porta alla sofferenza. Tutto si sostiene sui contrasti: buono o cattivo, bello o brutto, mio e tuo.
Mi piace – non mi piace. Mi piacerebbe essere felice e non soffrire.
Così, in questo stato, la vita è sofferenza e la sofferenza è vita.
Sopra i 90° c’è lo spazio della consapevolezza del così detto karma-sé.
Al di sotto si è attaccati ai nomi, alle forme ed anche ai pensieri.
Prima che nascessi non eri nulla. Adesso sei l’Uno. Quando muori, ritorni nulla. Per questo il nulla è Uno e Uno è il nulla.
In questo parte del cerchio, tutti i fenomeno sono uguali, fatti della stessa sostanza.
Tutto ha nome e forma, ma nome e forma vengono dalla originaria vacuità e si ritorcono di nuovo sulla vacuità stessa. Il tutto è comunque ancora pensiero.
A 180° non c’è quasi più pensiero.
Questa è l’esperienza della vera vacuità. Davanti al pensiero non ci sono né parole né lingua, ma anche nessuna montagna, nessun fiume, nessun dio, nessun Buddha, assolutamente più niente. C’è solo ancora…”
A questo punto Dae Soen Sa Nim colpì il tavolo.
La prossima zona va fino a 270°, questa è la parte del cerchio della magia e del miracolo.
Qui domina la pura libertà, non ostacolata né dal tempo, né dallo spazio.
Ciò è indice di un pensare vivace. Posso trasformare il mio corpo in quello di un serpente.
Posso cavalcare le nuvole del cielo occidentale. Posso camminare sull’acqua. Voglio vivere, allora vivo; voglio morire, allora muoio.
In questo arco del cerchio tutto è possibile: una statua può piangere; la terra non è né chiara né scura; l’albero non ha radici; la valle non ha echo.
Se resti a 180°, allora rimani attaccato alla vacuità; se rimani a 270° soffrirai per l’attaccamento alla libertà.
A 360° tutti i fenomeni sono così come sono.
La verità è semplicemente così com’è. ‘Semplicemente così’ significa che non si è più attaccati a nulla.
Questo punto è esattamente uguale al punto del nulla. Arriviamo lì dove siamo sempre stati.
La differenza è che 0° è pensiero d’attaccamento, mentre 360° è pensiero incondizionato/di non attaccamento.
Un esempio: quando si guida un auto e la tua mente è da qualche altra parte allora è probabile che tu possa attraversare un incrocio con il rosso.
Questi sono pensieri d’attaccamento. Pensiero di non attaccamento significa che la tua mene è chiara per tutto il tempo.
Quindi la verità è semplicemente così com’è. Il rosso significa stop, il verde via libera. E’ un’azione intuitiva.
Ciò significa un’azione senza reclami, senza trattenimenti.
La mia mente è come uno specchio che riflette tutto semplicemente così com’è.
Se compare il rosso davanti allo specchio, lo specchio mostra il rosso; compare il giallo, mostra il giallo. Proprio così è la vita di un Bodhidsattva.
Non desidero niente per me, le mie azioni sono per il beneficio di tutti gli uomini.
0° è il piccolo-sé. 90° è il karma-sé e 180° è il non-sé. 270° è il libertà-sé. 360° è il grande-sé.
Il grande-sé è spazio e tempo illimitati.
Quindi non conosce né vita né morte. Ha solo un desiderio: beneficiare tutti gli essere senzienti.
Se gli uomini sono felici, sono anch’io felice; se sono tristi, anch’io sono triste.
Zen significa raggiungere 360°.
Se hai raggiunto 360° allora scompaiono tutti i gradi della ruota.
La ruota è solo un ausilio all’insegnamento zen. Non esiste veramente.
La adoperiamo per rendere più semplifice il pensiero e testare la conoscensa di uno studente zen.

Dae Soen Sa Nim
Like a circle

One evening, Dae Soen Sa Nim gave the following speech at Dharma Zen Center in Providence.
“What is Zen? Zen means to know oneself.
Is to ask: What am I?
I present him with a Zen circle. On this circle there are five points.
0 °, 90 °, 180 °, 270 ° and 360 °. 360 ° and 0 ° are the same point.
We begin with the space between 0 ° and 90 °.
Here dominate the thinking and attachment.
The thought is to require and demand leads to suffering. Everything is supported on contrasts: good or bad, beautiful or ugly, mine and yours.
I like – I do not like. I’d be happy and not suffer.
Thus, in this state, life is suffering and suffering is life.
Above 90 ° there is a space of awareness of the so-called self-karma.
Below it is attached to the names, shapes, and even thoughts.
Before you were born you were nothing. Now you are the One. When you die, you return anything. That nothing is One and One is nothing.
In this part of the circle, all the phenomenon are equal, made of the same substance.
Everything has a name and form, but name and form are from the original emptiness and emptiness they turn back on itself. All this is however still thinking.
At 180 ° there is almost no thought.
This is the experience of true emptiness. Faced with the thought there are no words or language, but no mountains, no river, no God, no Buddha, absolutely nothing. There’s just more … “
At this point Dae Soen Sa Nim hit the table.
The next area go up to 270 °, this is the part of the circle of magic and miracle.
Here, overlooking the pure freedom, unhampered by either time or space.
This is indicative of a lively thinking. Can I turn my body into that of a snake.
Can I ride the clouds of the western sky. I can walk on water. I want to live, then live, I want to die, then die.
In this arc of the circle, everything is possible: a statue can cry, and the earth is neither light nor dark, the tree has no roots, the valley has no echo.
If you stay at 180 °, then you remain attached to emptiness, if you stay at 270 ° will suffer for their attachment to liberty.
At 360 ° all phenomena are as they are.
The truth is just the way it is. ‘Just so’ means that you are no longer attached to anything.
This point is exactly equal to the point of nothingness. We get there, where we have always been.
The difference is that 0 ° is thought of attachment, while 360 ° is thought unconditional / non-attachment.
An example: when driving a car and your mind is somewhere else then it is likely that you can cross an intersection with red.
These are thoughts of attachment. Thought of non-attachment means that your mene is clear for all the time.
So the truth is just the way it is. Red means stop, green go-ahead. And ‘intuitive action.
This means action without complaints, without amusements.
My mind is like a mirror that reflects everything just as it is.
If you see the red in front of the mirror, the mirror shows the red appears yellow, the yellow shows. Just so is the life of a Bodhidsattva.
I do not want anything for myself, my actions are for the benefit of all mankind.
0 ° is the little-self. Is 90 ° and 180 ° self-karma is the not-self. 270 ° is the self-freedom. 360 ° is the great-self.
The large-space and time itself is unlimited.
So I do not know, nor life nor death. It has only one desire: to benefit all sentient beings.
If people are happy, they are too happy, if they are sad, I’m sad.
Zen is to reach 360 °.
If you have reached 360 degrees, then disappear all the degrees of the wheel.
The wheel is only an aid to teaching Zen. Does not really exist.
The strive to make semplifice conoscensa thought and testing of a Zen student.

Dae Soen Sa Nim

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