Archivio | 01/11/2016

Cerca di essere il nulla


angel23

Affinché tu possa avere piacere in ogni cosa,
cerca piacere nel nulla.
Affinché tu possa conoscere ogni cosa,
cerca di conoscere il nulla.
Affinché tu possa avere ogni cosa,
cerca di avere il nulla.
Affinché tu possa essere ogni cosa,
cerca di essere il nulla.

San Giovanni della Croce
So that you can have pleasure in everything,
seeks pleasure in anything.
So that you can know everything,
seeks to know nothing.
So that you can have everything,
tries to have nothing.
So that you can be everything,
tries to be anything.

    St. John of the Cross

Oltrepassare la mente


I.: Che significa oltrepassare la mente?<br />
M.: Il corpo lo oltrepassi di già, non è vero?<br />
Non segui consapevolmente i processi della digestione,<br />
della circolazione e dell'evacuazione: sono automatici.<br />
Anche la mente dovrebbe funzionare senza pretendere attenzione.<br />
La nostra coscienza della mente e del corpo è pressoché ininterrotta<br />
perché ci costringono a occuparcene. Dolore e pena non sono altro<br />
che il corpo-mente che strilla perché gli si badi.<br />
Per andare oltre il corpo, devi essere sano.<br />
Per oltrepassare la mente, devi averla in perfetto ordine.<br />
Non puoi lasciarti alle spalle una bolgia, e tirar dritto.<br />
Ti c'impantanerai. "Raccogli le tue immondizie"<br />
sembra essere la legge universale. E più che giusta.</p>
<p>                                                                                     Nisargadatta Maharaj

I.: Che significa oltrepassare la mente?
M.: Il corpo lo oltrepassi di già, non è vero?
Non segui consapevolmente i processi della digestione,
della circolazione e dell’evacuazione: sono automatici.
Anche la mente dovrebbe funzionare senza pretendere attenzione.
La nostra coscienza della mente e del corpo è pressoché ininterrotta
perché ci costringono a occuparcene. Dolore e pena non sono altro
che il corpo-mente che strilla perché gli si badi.
Per andare oltre il corpo, devi essere sano.
Per oltrepassare la mente, devi averla in perfetto ordine.
Non puoi lasciarti alle spalle una bolgia, e tirar dritto.
Ti c’impantanerai. “Raccogli le tue immondizie”
sembra essere la legge universale. E più che giusta.

Nisargadatta Maharaj

 

I .: What does cross your mind?
M .: The body lies outside already, is not it?
Not consciously follow the processes of digestion,
circulation and evacuation: are automatic.
The mind should work without demanding attention.
Our consciousness of the mind and body is almost uninterrupted
because they force us to deal with it. Pain and suffering are nothing
that the body-mind screaming because mind you.
To go beyond the body, you have to be healthy.
To go beyond the mind, you have to have it in perfect order.
You can not leave behind a pit, and pull straight.
You c’impantanerai. “Collect your garbage”
seems to be the universal law. And more than right.

                                                                                      Nisargadatta Maharaj

Nel silenzio


Nel silenzio


Da questa duna
cerco delle stelle la luce.
Le conosco ad una ad una
per aver sempre guardato
l’immensità del cielo.
Quando ero triste
accarezzavo la più grande
e mi ci afferravo.
Le persone che mi scrutano
mi offrono un po’ di nulla,
lo servono in una tazza d’oro.
Con un sorriso valuto
se prenderla come sempre
o smettere di accettare.
Ho fatto un lungo viaggio,
affrontato mille paure
per cercare oltre
l’inebriante profumo,
per afferrare oltre
i confini della mente,
per scrutare oltre
le leggi del nulla.
Ad ogni passo nuovo
trovavo una contraddizione
e se nulla mi restava
che mi potesse bastare,
dalle fatiche ho imparato
di ogni cosa il valore.
Dai miei passi incerti
ho imparato dove
poggiare il piede.
Per proteggermi da quello
che non volevo affrontare
ho costruito la mia prigione.
Il mio errore ho scoperto
quando ho saputo aprire il cuore,
è da quel giorno che
questa chiave porto al collo.
Io che tanto ho imparato
non ho nulla da insegnare.
Cerca tu la tua strada,
dopo un inverno gelido
c’è sempre un mandorlo in fiore.

01.02.2002 Poetyca

In the silence

From this dune
I seek the light of the stars.
I  know them one by one
have always looked for
the immensity of the sky.
When I was sad
stroked the largest
and I grabbed it.
The people that I stare
I offer a bit ‘of anything,
serve it in a cup of gold.
With a smile I rate
if you take it as always
or stop accepting.
I made a long journey,
dealt with a thousand fears
to look beyond
the heady perfume,
to grab more than
the boundaries of the mind,
to look beyond
the laws of nowhere.
At each new step
I found a contradiction
and if I was left with nothing
I could suffice,
I learned from the strain
every thing its value.
From my uncertain steps
I learned where
rest the foot.
To protect myself from that
I did not want to face
I built my prison.
I discovered my mistake
when I heard opening the heart,
And from that day that
this key on my neck.
I’ve learned that both
I have nothing to teach.
You look your way,
after a cold winter
there is always an almond tree in bloom.

01.02.2002 Poetyca