A te che piangi i tuoi morti, ascolta


Preghiera/meditazione di Padre Giacomo Perico attribuita nel web a Sant’Agostino
Tratta da “Resta con noi Signore!” San Paolo Edizioni, 2001 – Prefazione del Rev.mo Cardinale Carlo Maria Martini.
Padre Perico ha avuto questa ispirazione ai piedi del letto di morte di suo papà.

“A te che piangi i tuoi morti, ascolta”

“Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo
dove ora vivo; se tu potessi vedere e sentire
quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine
e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.
Qui si é ormai assorbiti
dall’incanto di Dio e dai riflessi
della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo,
quanto piccole e fuggevoli,al confronto!
Mi é rimasto
un profondo affetto per te;
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Ora l’amore che mi stringe
profondamente a te,
é gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo
nella serena ed esaltante attesa,
tu pensami così!
Nelle tue battaglie,
nei tuoi momenti
di sconforto e di stanchezza,
pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte,
dove ci disseteremo insieme
nel trasporto più intenso,.
alla fonte inesauribile
dell’amore e della felicità.
Non piangere più
se veramente mi ami!”

@@@@@

Prayer / meditation by Father James Perico Web attributed to St. Augustine
Taken from “Stay with us Lord!” St. Paul Editions, 2001 – Preface Rev.mo Cardinal Carlo Maria Martini.
Perico father had this inspiration at the foot of the deathbed of his father.

“You that while cry your dead, listen”

“If you love me do not cry!
If you knew the immense mystery of the sky
where I now live, if you could see and hear
what I see and hear
in these endless horizons
and in this light that penetrates everything and invest,
You will not cry if you love me.
Here it is now absorbed
enchantment of God and reflections
its boundless beauty.
The things of the past,
however small and fleeting in comparison!
I was
a deep affection for you;
a tenderness that I have ever known.
Now the love that binds me
deeply to you,
is pure joy and no evening.
While I live
Waiting in the serene and exciting,
you think of me like that!
In your battles,
during your times
of discomfort and fatigue,
think of this wonderful home,
where there is no death,
where we quench with
transport more intense.
the inexhaustible
love and happiness.
Weep no more
if you really love me! “

11 thoughts on “A te che piangi i tuoi morti, ascolta

  1. Pingback: A te che piangi i tuoi morti, ascolta — tavolozza di vita | PINUCCIA

  2. Bellissimo poema cosi vero e confortante!!! peccato che molta gente non crede che morire e solo passare ad un altra dimensione piu’ elevata, piu’ bella. Grazie per averlo condiviso. Flora

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