Archivio | 05/12/2016

L’Esperienza dell’Assoluto secondo Sri Sankaracarya


 

L’Esperienza dell’Assoluto

secondo Sri Sankaracarya.

Non sono la mente né l’intelletto né il pensiero

Né il senso dell’ io.

Non sono l’udito né il gusto né l’odorato né la vista.

Non sono l’etere né la terra né il fuoco né l’aria.

Sono Coscienza e Beatitudine assolute

Sono Siva, sono Siva.

Non sono il prana né i cinque soffi vitali

Non sono i sette elementi costitutivi del corpo né le

cinque guaine.

Non sono la parola né le mani né i piedi, né gli

organi di generaziuone o di escrezione.

Sono Intelligenza e Beatitudine asoolute

Sono Siva, sono Siva.

Non possiedo né attrazione né avversione né avidita’ né

turbamento.

Non provo orgoglio, né invidia.

Non ho desideri, fini, doveri, né liberazione da

augurarmi.

Sono Intelligenza e Beatitudine assolute

Sono Siva, sono Siva

Per me non esistono né le buone né le cattive azioni,

né il piacere né la sofferenza.

Non esistono le cerimonie rituali, i luoghi santi,i

Veda o l’atto sacrificale.

Non sono il fruire né l’oggetto di fruizione e neppure

il soggetto che fruisce.

Sono Intelligenza e Beatitudine assolute.

Sono Siva sono Siva.

Non conosco la morte né il dubbio né le distinzioni

Degli ordini sociali.

Non ho padre né madre.Non sono mai nato.

Non ho alcun amio, parente, né maestro né discepolo.

Sono Intelligenza e Beatitudine assolute.

Sono Siva, sono Siva

Sono non-determinato, senza forma.

Per la mia onnipresenza, non ho relazione con gli

Organi dei sensi.

Non ho da conseguire alcuna liberazione.

Non sono il soggetto conoscente e nemmeno l’oggetto

Conosciuto perché sono Intelligenza e Beatitudine

Assolute.Sono Siva, sono Siva.

Sankaracarya

The experience of the Absolute

by Sri Sankaracharya.

Am not the mind nor the intellect nor the thought

Neither the sense of ‘I.

No hearing or taste or smell or sight.

No ether nor earth nor fire nor air.

Consciousness and Bliss are absolute

Are Siva, are Siva.

No prana nor the five vital airs

Are not the seven blocks of the body nor the

five sheaths.

No word neither hands nor feet, nor

generaziuone or organs of excretion.

Intelligence and Bliss are asoolute

Are Siva, are Siva.

I have no attraction or aversion or greed ‘or

disturbance.

I feel no pride or envy.

I have no desires, purposes, duties, or liberation from

wish me.

Are Intelligence and Bliss Absolute

Are Siva, Siva are

For me there is neither good nor bad deeds,

neither pleasure nor pain.

There are no ceremonies rituals, holy places,

Veda or the sacrificial act.

Do not have the benefit nor the object of enjoyment and even

the person using.

Are Intelligence and Bliss Absolute.

Are Siva Siva are.

I do not know death nor doubt nor distinctions

Of social orders.

I have no father or madre.Non are never born.

I have no amio, relative, or teacher or pupil.

Are Intelligence and Bliss Absolute.

Are Siva, Siva are

Are non-specific, formless.

For my omnipresence, I have relationships with

Sense organs.

I do not have to be achieved no liberation.

Are not the knowing subject and even the object

Known because they are Intelligence and Bliss

Assolute.Sono Siva, are Siva.

Sankaracharya

Il significato della vita


I vecchi amici passeranno, i nuovi amici appaiono. E ‘proprio come i giorni. Un giorno di vita passa, un nuovo giorno arriva. La cosa importante è di renderla significativa: un significativo amico – o un giorno significativo.
Dalai Lama

Old friends pass away, new friends appear. It is just like the days. An old day passes, a new day arrives. The important thing is to make it meaningful: a meaningful friend – or a meaningful day. Dalai Lama

Crea la felicità


“Crea tutta la felicità che sei in grado di creare,

elimina tutta l’infelicità che sei in grado di eliminare:

ogni giorno ti darà l’occasione, ti inviterà ad aggiungere

qualcosa ai piaceri altrui, o a diminuire qualcosa delle loro sofferenze.

E per ogni granello di gioia che seminerai nel petto di un altro,

troverai un raccolto nel tuo petto, mentre ogni dispiacere

che toglierai dai pensieri e sentimenti di un’altra creatura

sarà sostituito da meravigliosa pace e gioia nel santuario della tua anima.

Jeremy Bentham

“Create all the happiness that you are able to create,

eliminates all the unhappiness that you are able to eliminate:

each day will give you the opportunity, will invite you to add

something to the pleasures of others, or to diminish something of their suffering.

And for every speck of joy that sow in the chest of another,

there is a harvest in your chest, while every sorrow

that take away from the thoughts and feelings of another creature

will be replaced by the wonderful peace and joy in the sanctuary of your soul.

Jeremy Bentham

jLibro tibetano della grande liberazione


Libro tibetano della grande liberazione

Carl Gustav Jung scrisse un commento psicologico al Libro tibetano della grande liberazione, nel quale analizzava la differenza fra il pensiero orientale e quello occidentale.

Egli affermava che lo sviluppo della filosofia occidentale negli ultimi due secoli ha isolato lo spirito in una sfera sua propria separandolo dall’unità originaria dell’universo, mentre la psicologia lo ha inteso come una funzione della psiche, definita mentalità dell’individuo.

In Oriente lo spirito è un principio cosmico, l’essenza dell’Essere, mentre in Occidente è il mezzo indispensabile alla conoscenza e alla rappresentazione del mondo.

In Oriente non c’è conflittualità tra scienza e religione perchè nessuna scienza è fondata esclusivamente sui fatti e nessuna religione soltanto sulla fede: esiste una conoscenza religiosa e una religione che conosce.

Per noi l’uomo è infinitamente piccolo e la grazia di Dio infinitamente grande; in Oriente, invece, l’uomo è Dio e redime se stesso.

Jung affermava che la differenza fondamentale tra Oriente ed Occidente consiste nel fatto che il primo si basa sulla realtà psichica, manifestando un punto di vista introverso, mentre il secondo si basa sulla ragione, esprimendo un atteggiamento estroverso.

Carl Gustav Jung wrote a commentary on the Tibetan Book of the great psychological liberation, in which he analyzed the difference between Eastern and Western thought.

He stated that the development of Western philosophy in the last two centuries has isolated the spirit in its own sphere separating it from the original universe, while psychology has seen as a function of the psyche, defined minded individual.

In the East the spirit is a cosmic principle, the essence of Being, while in the West is the indispensable means to knowledge and representation of the world.

In the East there is no conflict between science and religion because science is not based solely on facts and not only on religious faith: there is a knowledge of religion and a religion he knows.

For us, man is infinitely small and infinitely great God’s grace, in the East, however, man is God and redeems himself.

Jung said that the fundamental difference between East and West is that the first is based on psychic reality, expressing a point of view, introverted, while the second is based on reason, expressing an attitude extrovert.

http://www.theorein.it/filosofia/de%20stephanis/lezione03.html

http://spiritualtranzendence.blogspot.com/2011/06/carl-jung-religious-experience-and.html

Ricordo


Ricordo
Ricordo
quel gioco che
richiamava tutti
in cortile
grida e risate
nei pomeriggi
troppo brevi
degli inverni
ed il vento
tagliava il fiato

03.12.2016 Poetyca

I remember

I remember
that game
it recalled all
in the yard
shouts and laughter
in the afternoons
too short
in the winters
and the wind
cut your breath

12/03/2016 Poetyca

Niente esiste


Niente esiste

Quando era un giovane studente di Zen, Yamaoka Tesshu andava sempre a trovare tutti i maestri. Andò a far visita a Dokuon di Shokoku. Volendo mostrare la sua preparazione, disse: “La mente, Buddha e gli esseri senzienti, in fondo, non esistono. La vera natura dei fenomeni è il vuoto. Non c’è nessuna realizzazione, nessuna illusione, nessun saggio, nessuna mediocrità. Non c’è nessuno che dia e niente che si riceva”. Dokuon, che stava fumando in silenzio, non fece commenti. Tutt’a un tratto colpì Yamaoka con la sua pipa di bambù. Questo fece arrabbiare moltissimo il giovane. “Se niente esiste,” domandò Dokuon “da dove viene questa tua collera?”.

Nothing exists

As a young student of Zen, Yamaoka Tesshu used to call on all teachers. He went to visit the Dokuon Shokoku. Wanting to show his preparation, he said: “The mind, Buddha and sentient beings, after all, does not exist. The true nature of phenomena is emptiness. There is no realization, no delusion, no sage, no mediocrity. Not there is no giving and nothing to receive. “Dokuon, who was smoking quietly, said nothing. Suddenly struck Yamaoka with his bamboo pipe. This angered a lot of the young. “If nothing exists,” Dokuon asked “where does this anger you?”.

Mi racconto


Mi racconto
Mi racconto
nella foglia
lieve che cade
nella rugiada
del mattino
nei riflessi d’oro
tra le onde
del mare
in uno sguardo
e in un sorriso

03.12.2016 Poetyca

I tell about me

I tell about me
in leaf
slightly falling
in the dew
of the morning
in golden reflections
the waves
on sea
at a glance
and a smile

12/03/2016 Poetyca