Archivio | 05/12/2016

Crea la felicità


“Crea tutta la felicità che sei in grado di creare,

elimina tutta l’infelicità che sei in grado di eliminare:

ogni giorno ti darà l’occasione, ti inviterà ad aggiungere

qualcosa ai piaceri altrui, o a diminuire qualcosa delle loro sofferenze.

E per ogni granello di gioia che seminerai nel petto di un altro,

troverai un raccolto nel tuo petto, mentre ogni dispiacere

che toglierai dai pensieri e sentimenti di un’altra creatura

sarà sostituito da meravigliosa pace e gioia nel santuario della tua anima.

Jeremy Bentham

“Create all the happiness that you are able to create,

eliminates all the unhappiness that you are able to eliminate:

each day will give you the opportunity, will invite you to add

something to the pleasures of others, or to diminish something of their suffering.

And for every speck of joy that sow in the chest of another,

there is a harvest in your chest, while every sorrow

that take away from the thoughts and feelings of another creature

will be replaced by the wonderful peace and joy in the sanctuary of your soul.

Jeremy Bentham

jLibro tibetano della grande liberazione


Libro tibetano della grande liberazione

Carl Gustav Jung scrisse un commento psicologico al Libro tibetano della grande liberazione, nel quale analizzava la differenza fra il pensiero orientale e quello occidentale.

Egli affermava che lo sviluppo della filosofia occidentale negli ultimi due secoli ha isolato lo spirito in una sfera sua propria separandolo dall’unità originaria dell’universo, mentre la psicologia lo ha inteso come una funzione della psiche, definita mentalità dell’individuo.

In Oriente lo spirito è un principio cosmico, l’essenza dell’Essere, mentre in Occidente è il mezzo indispensabile alla conoscenza e alla rappresentazione del mondo.

In Oriente non c’è conflittualità tra scienza e religione perchè nessuna scienza è fondata esclusivamente sui fatti e nessuna religione soltanto sulla fede: esiste una conoscenza religiosa e una religione che conosce.

Per noi l’uomo è infinitamente piccolo e la grazia di Dio infinitamente grande; in Oriente, invece, l’uomo è Dio e redime se stesso.

Jung affermava che la differenza fondamentale tra Oriente ed Occidente consiste nel fatto che il primo si basa sulla realtà psichica, manifestando un punto di vista introverso, mentre il secondo si basa sulla ragione, esprimendo un atteggiamento estroverso.

Carl Gustav Jung wrote a commentary on the Tibetan Book of the great psychological liberation, in which he analyzed the difference between Eastern and Western thought.

He stated that the development of Western philosophy in the last two centuries has isolated the spirit in its own sphere separating it from the original universe, while psychology has seen as a function of the psyche, defined minded individual.

In the East the spirit is a cosmic principle, the essence of Being, while in the West is the indispensable means to knowledge and representation of the world.

In the East there is no conflict between science and religion because science is not based solely on facts and not only on religious faith: there is a knowledge of religion and a religion he knows.

For us, man is infinitely small and infinitely great God’s grace, in the East, however, man is God and redeems himself.

Jung said that the fundamental difference between East and West is that the first is based on psychic reality, expressing a point of view, introverted, while the second is based on reason, expressing an attitude extrovert.

http://www.theorein.it/filosofia/de%20stephanis/lezione03.html

http://spiritualtranzendence.blogspot.com/2011/06/carl-jung-religious-experience-and.html

Ricordo


Ricordo
Ricordo
quel gioco che
richiamava tutti
in cortile
grida e risate
nei pomeriggi
troppo brevi
degli inverni
ed il vento
tagliava il fiato

03.12.2016 Poetyca

I remember

I remember
that game
it recalled all
in the yard
shouts and laughter
in the afternoons
too short
in the winters
and the wind
cut your breath

12/03/2016 Poetyca