Archivio | 21/01/2017

Io spero in te


Io spero in Te

O Dio

sono ricolmo di aspirazioni,

ricolmo di desideri, ricolmo di attese.

Alcune potranno realizzarsi, molte no,

ma in mezzo ad ogni mia soddisfazione o delusione,

io spero in te.

So che non mi lascerai mai solo

e adempirai le tue divine promesse.

Anche quando sembra che le cose non vadano a modo mio,

io so che vanno a modo tuo

e che alla fine il tuo modo è il modo migliore per me.

O Signore, fortifica la mia speranza

specie quando i miei tanti desideri non si adempiono.

Fa’ che io non dimentichi mai che il tuo nome è Amore.

H.J.M. Nouwen, A mani aperte

I trust in You

O God

I am full of aspirations,

full of desires, full of expectations.

Some may be realized, many not,

but in the midst of all my satisfaction or disappointment,

I hope in you.

I know that will never leave me alone

and carry out your divine promises.

Even when it seems that things are not going my way,

I know that go your way

and that in the end your way is the best way for me.

O Lord, strengthen my hope

especially when so many my desires are fulfilled.

It’s’ I will never forget that your name is Love.

H.J.M. Nouwen, in open hands

🌸Consigli di lettura – Dalai Lama


L’Arte della felicità

 Che cosa occorre per essere felici? Il denaro? Il successo? L’amore? La stima degli altri? È un interrogativo che da sempre l’uomo si pone senza sapersi dare una risposta. Il Dalai Lama, rivolgendosi a tutti, indipendentemente dalle condizioni o dalle storie personali, dalla religione o dalla cultura, ci spiega come per raggiungere la felicità siano necessari una disciplina e un metodo interiori che ci aiutino a combattere gli stati mentali negativi (la rabbia, l’odio, l’avidità) e a coltivare gli stati mentali positivi (la gentilezza, la generosità, la tolleranza verso gli altri). L’arte della felicità non attinge quindi a credenze religiose o verità assolute, ma è la conquista e l’esercizio di una pratica quotidiana, difficile ma possibile: conoscere se stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso e guardare le cose in modo nuovo.