Archivio | 09/02/2017

La corda del liuto


Il Buddha aveva un discepolo di nome Sona, che praticava la meditazione con un tale impeto che non faceva altro che procurargli ostacoli. Sona stava ormai pensando di lasciar perdere e abbandonare la vita monastica. Il Buddha capì il suo problema e gli disse: “Sona, prima di diventare monaco eri un musicista”. Sona lo ammise: “Sì, è vero”. Il Buddha proseguì: “Come musicista sai senz’altro come deve essere la corda per produrre un suono piacevole e armonioso. Deve essere molto tirata?”. “No, replicò Sona, la corda troppo tesa produce un brutto suono e corre il rischio di rompersi da un momento all’altro”. “E allora, continuò il Buddha, deve essere allentata?” “No, ribatté Sona, la corda troppo lenta non produce un bel suono armonioso. La corda che dà un bel suono armonioso è quella che non è né troppo tesa né troppo lenta”. In questo caso una vita troppo dedita ai piaceri e al lusso la si può definire troppo allentata, senza disciplina e determinazione, mentre una vita di auto-mortificazione è troppo tirata, troppo dura e repressa, col rischio di un improvviso collasso del corpo o della mente, così come la corda eccessivamente tesa può rompersi da un momento all’altro.

Dalla tradizione buddhista

The Buddha had a disciple named Sona who practiced meditation with such a rush that did nothing but bring him obstacles. Sona was now planning to give up and abandon the monastic life. The Buddha realized his problem and said: “Sona, before becoming monaco you were a musician.” Sona he admitted: “Yes, it is true.” The Buddha continued: “As a musician you know definitely how it should be the string to produce a soothing and harmonious. It must be very tight? “. “No, replied Sona, the rope too tight produces a bad sound and it runs the risk of rupture at any moment.” “And then, continued the Buddha, should be loose?” “No, said Sona, the rope is too slow does not produce a nice smooth sound. The rope that gives a nice smooth sound is one that is neither too tight nor too slow. “In this case too a life devoted to the pleasures and luxury can be defined too loose, without discipline and determination, while a life of self-mortification is too tight, too long repressed, with the risk of sudden collapse of the body or mind, as well as the rope too tight can break at any moment.

From the Buddhist tradition

Una scatola di biscotti


Cerca di pensare che la vita è una scatola di biscotti. […] Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. È quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo, poi tutto andrà bene. Perciò la vita è una scatola di biscotti.

Haruki Murakami

❤ ❤ ❤

Try to think that life is a box of biscuits. […] You know those tins with assorted cookies? There are always the ones you like and those who do not. When you begin to take immediately all the good ones, then there are only the ones you dislike. That’s what I always think in times of crisis. I better take off these bad half, then everything will be fine. So life is a box of biscuits.

Haruki Murakami

Come rugiada 


Come rugiada

Davvero sei
inaspettata lacrima
che scivola
come goccia
Rugiada
leggera
sul petalo
di una rosa
Dolce
stupore
in abbraccio
d’infinito

06.02.2017 Poetyca

Like dew

You really are
unexpected tear
that slips
as drop
Dew
light
on petal
of a pink
Sweet
amazement
in embrace
of infinity

02/06/2017 Poetyca