Archivio | marzo 2017

Percorso di ricerca


purezza della vita

Percorso di ricerca

Un percorso strumentale, senza una luce sincera e pura, basato sul raggiungimento di obbiettivi con delle tecniche è qualcosa che confonde le persone: è facile credere che questo è come un allenamento in una palestra: dopo un pariodo di tempo si hanno dei muscoli, la prestanza fisica e si vince un premio.
Ma il percorso interiore non è accumulare nozioni, è vera pratica, attenzione profonda per svelare le proprie personali tendente e fare di queste debolezze un motivo per migliorare. Nessun guru si sostituisce a noi, egli indica la strada ma sono le nostre gambe che devono percorrere essa.
Non si deve dimenticare la lampada accesa nel buio della nostra confusione e questa luce è la fede. Noi dobbiamo entrare nel flusso di energia, di amore, di abbandono per quella rinascita che avviene riconoscendo come sia Dio ad agire in noi se apriamo il nostro cuore.

15.12.2012 Poetyca

Path

A path instrumental, without a sincere and pure light, based on the achievement of goals with the techniques is something that confuses people: it is easy to believe that this is like a workout in a gym after a pariodo time you have muscles, athleticism and you win a prize.
But the inner path is not accumulate knowledge, is true practice deep attention to reveal their personal and tends to make these weaknesses a reason to improve. No Guru is substituted for us, he shows the way but it is our legs that have to travel it.
We must not forget the lamp in the darkness of our confusion and this light is faith. We must get into the flow of energy, love, abandonment for the rebirth that is recognizing that it is God who acts in us if we open our hearts.

15.12.012 Poetyca

Passo dopo passo


Passo dopo passo

Passo dopo passo
ritorno al cuore
dimenticato
abbandonato
a margine
di questo percorso
mai lineare
chiamato vita

15.11.2016 Poetyca

Step by step

Step by step
return to the heart
Forgot
abandoned
on the sidelines
of this route
never linear
called life

15/11/2016 Poetyca

Fai attenzione


Fai attenzione
Sul sentiero della vita
fai attenzione!
Non tenere mai
la porta spalancata
e guarda in faccia
la realtà insidiosa
nascosta da dolci parole.

27.03.2017 Poetyca

Be careful

On the path of life
be careful!
Never hold
the door wide open
and look upon
reality insidious
hidden by soft words.

03/27/2017 Poetyca

Ancora vita


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Ancora vita

Sono attimi
incisi nel cuore
incontri di anime
dove la luce rincorre
l’ultima presenza
– voce confusa –
capace di rischiarare
quel buio andato
Sono promesse
rimpianti del giorno dopo
quando non si trova
mai risposta
a domande arcane
– anima delusa –
ma pronta a respirare
ancora vita

18.05.2015 Poetyca

Still life

Are moments
engraved in the heart
meetings of souls
where light chases
the last presence
– Confused voice –
able to illuminate
that went dark
are promises
regrets the day
when it is not
never answer
Questions arcane
– Soul disappointed –
but ready to breathe
still life

05/18/2015 Poetyca

La verità 


La verità

Non serve
fissare le porte chiuse,
tutto scorre!
Le illusioni passano,
la verità non svanisce,
ci accompagna sempre.

26.03.2017 Poetyca

The truth

No need
fix the doors closed,
everything flows!
The illusions pass,
the truth does not fade,
always accompanies us.

03/26/2017 Poetyca

Tu sei


Tu sei

Tu sei
quella stella ad oriente
che guarda paziente
tra le pieghe della notte

Tu sei
raggio di sole
che solleva
la polvere nascosta
tra venature di vita

Tu sei
sogno reale
vittorioso e vero
dove tutto è impastato
con false parole

Tu sei
il giorno che arriva
dopo questo buio
in sospiri d’attesa
che restituisce senso
alla speranza mai sopita

Tu sei
carezza di cielo
immagine viva
che mostra il suo volto
tra le pieghe di quest’anima
che non ha smesso mai
di credere a quello che sei

12.07.2011 Poetyca

You are

You are
that star in the east
watching patient
between the folds of the night

You are
sunbeam
that raises
dust hidden
between the veins of life

You are
real dream
victorious and true
where all is mixed
with false words

You are
the day that rises
after this dark
waiting in sighs
that returns sense
to hope never appeased

You are
caress of heaven
living image
that shows its face
between the folds of this soul
that has never stopped
to believe what you are

12.07.2011 Poetyca

Dhammapada – Capitolo XXII – La Caduta


Dhammapada – Capitolo XXII – La Caduta

306. Colui che afferma il falso,
e colui che nega ciò che ha fatto
entrambi, dopo la morte,
precipitano nello stesso stato
nell’altro mondo.

307. Molti indossano l’abito giallo,
ma si comportano in maniera
irresponsabile ed egoistica.
Costoro rinascono all’inferno.

308. E meglio per un tale bhikkhu
ingoiare una palla di ferro rovente
che vivere della carità dei fedeli.

309. Chi commette adulterio
perde meriti, sonno, onore
e infine precipita nell’oscurità.

310. Perdita di meriti,
il rischio di una pesante condanna,
la discesa nel buio:
ben misero è il piacere di un uomo spaventato
fra le braccia di una donna spaventata.

311. Ma, come anche un filo d’erba maneggiato
male può tagliarti, così anche l’ascetismo vissuto male
può precipitarti nell’oscurità.

312. Se agisci sbadatamente,
se osservi i voti meccanicamente,
se rispetti la regola di castità per paura,
la tua disciplina non dà buoni frutti.

313. Se una cosa va fatta,
falla con tutta la tua energia.
il monaco svogliato
si copre soltanto di polvere.

314. Non fare il male,
che è seguito dalla sofferenza.
Fa il bene,
che non è seguito dalla sofferenza.

315. Veglia su te stesso
come su una città fortificata
ai confini del regno.
Non lasciare che un solo momento
trascorra nell’inconsapevolezza.
Coloro che si lasciano sfuggire
il momento presente
precipitano nell’oscurità.

316. Coloro che, sviati da false dottrine,
si vergognano di ciò di cui non dovrebbero
e non si vergognano di ciò di cui dovrebbero
precipitano nell’oscurità.

317. Coloro che, sviati da false dottrine,
temono ciò che non dovrebbero temere
e non temono ciò che dovrebbero temere
precipitano nell’oscurità.

318. Coloro che, sviati da false dottrine,
vedono il male in ciò che non è male
e non vedono il male in ciò che è male
precipitano nell’oscurità.

319. Ma chi, vedendo la verità,
sa discernere il bene e il male
percorre il cammino ascendente.


Dhammapada 22. Hell

The liar goes to the state of woe;
also he who, having done (wrong), says,
“I did not do it.”
Men of base actions both,
on departing they share the same destiny
in the other world.
There are many evil characters
and uncontrolled men
wearing the saffron robe.
These wicked men
will be born in states of woe
because of their evil deeds.
It would be better
to swallow a red-hot iron ball,
blazing like fire,
than as an immoral and uncontrolled monk
to eat the alms of the people.
Four misfortunes befall the reckless man
who consorts with another’s wife:
acquisition of demerit,
disturbed sleep,
ill-repute,
and (rebirth in) states of woe.
Such a man acquires demerit
and an unhappy birth in the future.
Brief is the pleasure
of the frightened man and woman,
and the king imposes heavy punishment.
Hence, let no man consort with another’s wife.
Just as kusa grass wrongly handled cuts the hand,
even so, a recluse’s life wrongly lived
drags one to states of woe.
Any loose act,
any corrupt observance,
any life of questionable celibacy —
none of these bear much fruit.
If anything is to be done,
let one do it with sustained vigor.
A lax monastic life
stirs up the dust of passions all the more.
An evil deed is better left undone,
for such a deed torments one afterwards.
But a good deed is better done,
doing which one repents not later.
Just as a border city is closely guarded
both within and without, even so, guard yourself.
Do not let slip this opportunity (for spiritual growth).
For those who let slip this opportunity
grieve indeed when consigned to hell.
Those who are ashamed
of what they should not be ashamed of,
and are not ashamed
of what they should be ashamed of —
upholding false views,
they go to states of woe.
Those who see something to fear
where there is nothing to fear,
and see nothing to fear
where there is something to fear —
upholding false views,
they go to states of woe.
Those who imagine evil
where there is none,
and do not see evil where it is —
upholding false views,
they go to states of woe.
Those who discern
the wrong as wrong
and the right as right —
upholding right views,
they go to realms of bliss.