Archivio | 03/03/2017

Se tu sapessi


paceart

Se solo sapessi quanto soffro insieme a te
dell’amaro della vita.
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell’amore,
ma le suggerisco a chi ti regala una parola.

Vorrei vederti raccogliere tutto l’amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto
che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perchè attraverso le tue mani io regalo l’amore
a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo..
Joan Wester Anderson Storie Vere di Angeli e Piccoli Miracoli ♥ ♥ ♥

If only I knew how I suffer with you
of the bitter of life.
I would caress you with hands of flesh ..
but whisper to person next to you ..
I would tell you the truest words of love,
but I suggest to those who offer you a word.
I would like to see you collect all the love you sow
to feel satisfied with your life
but like any thing .. time will let the fruit grow
you yourself have given birth.
Rejoice because through your hands, I love gift
who has the good fortune to meet you.
You do not know but maybe I’m your angel ..
what ever forsake you and that is here just for you
and thanks to you may love the world ..

Joan Wester Anderson

True Stories of Angels and Small Miracles

Come la rana


Come la Rana

Se solo riusciremo a vedere l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo. Altrimenti saremo solo come la rana del proverbio cinese che, dal fondo di un pozzo, guarda in su e crede che quel che vede sia tutto il cielo. Duemilacinquecento anni fa un indiano, chiamato poi “illuminato”, spiegava una cosa ovvia: che “l’odio genera solo odio” e che “l’odio si combatte solo con l’amore”. Pochi l’hanno ascoltato. Forse è venuto il momento.

Tiziano Terzani

How the Frog

If only we can see the universe as a whole where each part reflects the whole and where the great beauty lies in its diversity, we begin to understand who we are and where we are. Otherwise we just like the frog in the Chinese proverb, from the bottom of a well, looks up and sees what he believes is the whole sky. Two thousand five hundred years ago an Indian, then called “enlightened”, explained the obvious: that “hatred only generates hate” and that “hatred is being fought only with love.” Few have listened. Perhaps the time has come.

Tiziano Terzani

 

Lo Zen nella vita di un mendicante


43. Lo Zen nella vita di un mendicante

Ai suoi tempi, Tosui era un famoso insegnante di Zen. Aveva vissuto in parecchi templi e aveva insegnato in diverse province.

L’ultimo tempio nel quale si era recato contava tanti seguaci che Tosui decise di smettere i suoi corsi, e nel comunicare a tutti questa sua decisione, consigliò ai discepoli di separarsi e di andarsene ciascuno dove voleva. Da quel momento, si persero le sue tracce.

Tre anni dopo, uno dei suoi discepoli scoprì che viveva con alcuni mendicanti sotto un ponte di Kyoto. Subito implorò Tosui di istruirlo.

«Se riesci a fare quello che faccio io sia pure soltanto per un paio di giorni, forse posso istruirti» rispose Tosui.

Così l’ex discepolo si vestì da mendicante e passò una giornata con Tosui. L’indomani uno dei mendicanti morì. A mezzanotte Tosui e il suo allievo portarono via il corpo e lo seppellirono sul fianco di una montagna. Poi tornarono nel loro rifugio sotto il ponte.

Tosui dormì profondamente per il resto della notte, ma il discepolo non riuscì ad addormentarsi. Quando venne il mattino Tosui disse: «Oggi non dobbiamo mendicare il cibo. Il nostro amico morto ce ne ha lasciato un po’». Ma il discepolo non poté mangiarne nemmeno un pezzetto.

«Lo sapevo che non avresti potuto fare come me» concluse Tosui. «Vattene via e non seccarmi più».

101 Storie Zen


Zen in a Beggar’s Life

Tosui was a well-known Zen teacher of his time. He had lived in several temples and taught in various provinces.

The last temple he visited accumulated so many adherents that Tosui told them he was going to quit the lecture business entirely. He advised them to disperse and go wherever they desired. After that no one could find any trace of him.

Three years later one of his disciples discovered him living with some beggars under a bridge in Kyoto. He at once implored Tosui to teach him.

“If you can do as I do for even a couple days, I might,” Tosui replied.

So the former disciple dressed as a beggar and spent the day with Tosui. The following day one of the beggars died. Tosui and his pupil carried the body off at midnight and buried it on a mountainside. After that they returned to their shelter under the bridge.

Tosui slept soundly the remainder of the night, but the disciple could not sleep. When morning came Tosui said: “We do not have to beg food today. Our dead friend has left some over there.” But the disciple was unable to eat a single bite of it.

“I have said you could not do as I,” concluded Tosui. “Get out of here and do not bother me again.”

101 Zen stories

Possibili oceani celesti


21
Trasalimenti, quasi aritmie
Del tempo,
Pause brevissime
In cui s’inseriscono
Bagliori improvvisi
D’una realtà diversa.

Forse, quando il cuore
Sospende per un attimo i suoi battiti,
Riceviamo un segnale,
Un lampo,
Lo scatto di un diaframma
Sopra una vita
Fuori dal tempo.

E l’anima s’apre sgomenta
A possibili oceani celesti,
Ad accessibili paradisi.

Emilio Servadio
Thrills, almost arrhythmias
Of the time,
very short breaks
In which fall
sudden flashes
On a different reality.

Perhaps, when the heart
Suspend for a moment its beats,
We receive a signal,
A flash,
The click of a diaphragm
Over a lifetime
Out of time.

And the soul opens dismayed
A possible celestial oceans,
For accessible havens.

Emilio Servadio

Attesa



Attesa

Attesa
è profonda
attenzione
ad un respiro
sospeso
oltre il tempo
per ricevere tutto
nel silenzio

25.02.2017 Poetyca

Waiting

Waiting
it is profound
caution
a breath
suspended
over the time
to receive all
in the silence

25/02/2017 Poetyca