Archivio | 20 aprile 2017

Energia della consapevolezza


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Respirare e camminare coscientemente genera l’energia della consapevolezza. Questa energia riporta la mente al corpo facendoci vivere davvero nel momento presente, a contatto con le meraviglie che ci sono in noi e attorno a noi. Se riusciamo a riconoscere tali meraviglie, arriviamo immediatamente alla felicità. Aprendoci del tutto al momento presente, scopriamo che abbiamo già abbastanza motivi per essere felici: anzi, più che abbastanza.
Non abbiamo bisogno di andare a cercare qualcos’altro nel futuro né in nessun altro posto. Ecco cosa significa soffermarsi o risiedere felicemente nel presente.

Thich Nhat Hanh, La pace è ogni respiro

Breathe and walk consciously generate the energy of mindfulness. This energy brings the mind to the body making us really live in the present moment, in contact with the wonders there are in us and around us. If we can recognize these wonders, we come immediately to happiness. By opening ourselves completely to the present moment, we discover that we have enough reasons to be happy: indeed, more than enough.
We do not need to go look for something else in the future or in any other place. That’s what it means to dwell or reside happily in the present.

Thich Nhat Hanh, Peace is every breath

Il momento perfetto


Il momento perfetto

Il momento perfetto è quello in cui nulla può succedere per renderlo più
speciale di come già è.

Può capitare in qualunque istante, da soli o in compagnia, con la pioggia o
col sole, di giorno o di notte.

Quel che conta è che è perfetto esattamente così com’è.

Non è carente e non abbonda.

E’ quel momento in cui può capitare di pensare: se morissi adesso, morirei
felice.

I momenti perfetti sono quelli che cerchiamo di far tornare ricreando le
stesse situazioni, per poi accorgerci che anche con tutte le variabili
rimesse al loro posto, le sensazioni non sono le stesse: i momenti perfetti,
infatti, sono irripetibili.

Quanto dura un momento perfetto? Non c’è un limite stabilito: diciamo finché
non arriva qualcosa a spezzarne l’equilibrio.

Può essere breve come un battito d’ali di farfalla, o lungo come l’apnea di
una balena.

Può essere talmente intenso da sentire il cuore che quasi scoppia nel petto,
o arrivare tanto leggermente che ti accorgi che era perfetto solo quando è
ormai passato.

Quanti momenti perfetti si possono vivere nella propria vita? Molto pochi, a
meno che non si conosca il segreto per coglierli.

Il segreto per cogliere il momento perfetto è tanto semplice quanto
difficile.

E’ la presenza a sé stessi con ogni fibra del proprio essere, con ogni
pensiero e sensazione, di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, nell’
azione o nel riposo.

In ogni caso, ti lascia la sensazione che è per questo che viviamo: per
assaporarne la gioia pacata con la certezza che prima o poi, chissà in quale
forma, il momento perfetto si ripresenterà a dirti che la vita ha uno scopo,
e che tale scopo è perfetto.

Shoshin

The perfect time

The perfect moment is one in which nothing can happen to make it more
Special as already is.

It can happen at any moment, alone or in company, with rain or
with the sun, day or night.

What matters is that it is perfect exactly as it is.

It is weak and does not abound.

It ‘s that time when it can happen to think if I died now, I would die
happy.

The perfect moments are the ones who are trying to bring back recreating the
same situations, to then realize that even with all variables
returned to their place, the feelings are not the same: the perfect moments,
in fact, are not recoverable.

How long does a perfect moment? There is a threshold; say until
not something comes to spezzarne the balance.

It can be as short as a butterfly flapping its wings, or as long as the apnea
a whale.

May be so intense as almost breaks my heart in my chest,
or get slightly so that you realize that it was perfect only when it is
gone.

How many perfect moments you can experience in your life? Very few,
Unless you know the secret to catch them.

The secret to capture the perfect moment is as simple as
difficult.

It ‘presence for themselves with every fiber of his being, with each
thought and feeling, of being in the right place at the right time, in ‘
action or in repose.

In any case, it leaves you feeling that is why we live for
savor the quiet joy in the knowledge that sooner or later, who knows what
form, the perfect moment will recur to tell you that life has a purpose,
and that this aim is perfect.

Shoshin

Creare la propria felicità


Creare la propria felicità

Se vuoi essere amato, inizia con l’amare coloro che hanno bisogno del tuo amore. Se ti aspetti che gli altri siano onesti con te, comincia con  l’essere onesto tu stesso. Se non vuoi che gli altri siano malvagi, smetti di essere malvagio. Se vuoi che gli altri siano comprensivi con te, comincia con
l’essere comprensivo con chi ti circonda. Se vuoi essere rispettato, devi imparare ad essere rispettoso verso tutti, sia giovani che vecchi. Se vuoi una dimostrazione di pace dagli altri, devi essere pacifico. Se vuoi che gli altri siano religiosi, comincia con l’essere spirituale tu stesso. Ricorda, qualsiasi cosa vuoi che gli altri siano, devi prima esserla tu stesso, e vedrai che essi risponderanno nella stessa maniera.

È facile desiderare che gli altri si comportino perfettamente nei tuoi confronti ed è facile vedere le loro colpe; ma è molto difficile comportarsi correttamente e considerare i propri errori. Se puoi ricordarti di agire rettamente, gli altri cercheranno di seguire il tuo esempio. Se puoi riconoscere i tuoi errori senza sviluppare un complesso d’inferiorità e puoi tenerti occupato correggendoti, allora userai il tuo tempo in maniera più proficua che se lo trascorressi soltanto desiderando che gli altri fossero migliori. Il tuo buon esempio farà di più per cambiare gli altri dei tuoi desideri, della tua indignazione, o delle tue parole.

Più migliori te stesso, più eleverai gli altri intorno a te. La persona che migliora se stessa diviene sempre più felice; e più diventi felice, più felici saranno le persone intorno a te.

Le persone stagnanti sono infelici. Le persone estremamente ignoranti sanno a mala pena come ci si senta ad essere felici o infelici. Sono prive di sensibilità, come le pietre. È meglio sentirsi infelici della propria ignoranza piuttosto che morire felicemente con essa. Ovunque tu sia, rimani desto e attivo con il tuo pensiero, la tua percezione e la tua intuizione, sempre pronto, come un buon fotografo, a fotografare le condotte esemplari e ad ignorare i cattivi comportamenti. La tua massima felicità risiede  nell’essere sempre pronto a desiderare di imparare e di comportarti rettamente.

Se hai abbandonato la speranza di essere felice, rallegrati. Non scoraggiarti mai. La tua anima, essendo un riflesso dello Spirito sempre gioioso, è, in essenza, la felicità stessa. Se tieni chiusi gli occhi della tua concentrazione, non puoi vedere il sole della felicità che arde nel tuo petto. Ma non importa quanto tieni serrati gli occhi della tua attenzione: rimane il fatto che i raggi della felicità stanno cercando di penetrare le porte chiuse della tua mente. Apri il portale della calma e troverai
un’improvvisa esplosione dello splendente Sole di Gioia dal tuo stesso sé.

I gioiosi raggi dell’anima possono essere percepiti se interiorizzi la tua attenzione. Puoi farlo usando l’architetto della mente per godere del bellissimo panorama dei pensieri nell’invisibile, tangibile Regno dentro di te. Non cercare la felicità solo nei bei vestiti, in una casa linda, in deliziose cene e soffici cuscini e sedie. Questo imprigionerà la tua felicità dietro le sbarre delle apparenze e dell’esteriorità. Invece, con  l’aeroplano della visualizzazione, scivola silenzioso sopra le vaste distese della Fantasia, contemplando l’impero sconfinato dei pensieri.

Osserva quindi le catene montuose delle inviolate, nobili o spirituali aspirazioni, per migliorare te stesso e gli altri. Sorvola le profonde vallate della Compassione Universale. Vola oltre i geyser dell’entusiasmo e le cascate del Niagara della saggezza perpetua, tuffandoti dalle candide
vette della pace della tua anima.

Librati dalle sconfinate rive della percezione intuitiva fino al regno della Sua Onnipresenza. Lì, nel Suo Castello di Beatitudine, attingi alla Sua fonte di Sussurrante Saggezza e placa la sete dei tuoi desideri. Gusta con Lui i frutti del Divino Amore nel Banchetto dell’eternità. Se hai deciso di
trovare la gioia dentro di te, prima o poi la troverai. Cercala adesso, giornalmente, con la regolare, profonda e sempre più profonda meditazione, e troverai sicuramente la felicità senza fine. Sforzati costantemente di immergerti nel profondo del tuo essere e lì troverai la tua più grande felicità.

 Paramhansa Yogananda

Create your own happiness

If you want to be loved, begins by loving those who need your love. If you expect others to be honest with you, start being honest with yourself. If you do not want others to be evil, stop being evil. If you want others to be sympathetic to you, beginning with
being sympathetic to those around you. If you want to be respected, you must learn to be respectful to everyone, both young and old. If you want a demonstration of peace from others, you must be peaceful. If you want others to be religious, spiritual being begins with yourself. Remember, whatever you want them to be, you must first be it for yourself, and you’ll see that they will respond in the same manner.

It is easy to desire that others behave towards you and it is perfectly easy to see their faults, but it is very difficult to behave properly and to consider their own mistakes. If you can remember to do right, others will try to follow your example. If you recognize your mistakes without developing an inferiority complex and can keep you busy correggendoti, then you will use your time more profitably if the trascorressi only wishing that others were better. Your good example will do more to change the rest of your desires, your indignation or your words.

The more you improve yourself, the more eleverai others around you. The person who improves herself becoming happier, and become more happy, more happy are the people around you.

People are unhappy stagnant. Extremely ignorant people barely know how it feels to be happy or unhappy. They lack sensitivity, as the stones. It is better to be unhappy with their ignorance rather than die happily with it. Wherever you are, stay alert and active with your thinking, your perception and your intuition, always ready, like a good photographer, photographing the exemplary behavior and ignore bad behavior. Your greatest happiness lies in being always ready to desire to learn and to behave properly.

If you have given up hope of being happy, rejoice. Never be discouraged. Your soul, being a reflection of the ever joyous Spirit, is, in essence, happiness itself. If you keep your eyes closed your concentration, you can not see the sun of happiness that burns in your chest. But no matter how tight you keep your eyes of your attention is the fact that the rays of happiness are trying to penetrate the closed doors of your mind. Open the portal and you will find the calm
sudden explosion of the resplendent Sun of Joy by your own self.

The joyous rays of the soul can be felt if internalize your attention. You can do this using the architect’s mind to enjoy the beautiful landscape of thoughts in the invisible, visible kingdom within you. Do not look for happiness only in nice clothes, a clean home, delicious dinners and fluffy pillows and chairs. This imprison your happiness behind bars appearances and exteriority. Instead, with the plane of the display, glides silently over the vast expanses of Imagination, contemplating the limitless empire of thoughts.

Observe then the mountain ranges of unclimbed, noble or spiritual aspirations, to improve yourself and others. Soar over the deep valleys of Universal Compassion. Fly over the geyser of enthusiasm and the Niagara Falls of perpetual wisdom, plunging from the white
peaks of the peace of your soul.

Ced by the boundless shores of intuitive sense until the reign of His omnipresence. There, His Beatitude Castle, scoop the source of His Whispering Wisdom and quenches the thirst of your desires. Enjoy with him the fruits of Divine Love in the banquet of eternity. If you have decided to
find the joy within you, sooner or later you will find. Look for it now, daily, with regular, deep and deeper meditation, and you will surely find happiness without end. Strive constantly to dive into the depths of your being and you will find your greatest happiness.

 Paramhansa Yogananda

E tu adesso che dirai


E tu adesso che dirai

E tu
che non comprendi
il mio essere felice
soltanto
se tu
lo sei

E tu
adesso
che dirai

Innalzi
il muro
del silenzio
ed in punta di piedi
te ne vai

E non raccolgo
la ragione
sullo scivolare
lento
delle mie parole
che non
trattieni più

– hai aperto le tue mani –
per non stringere
sorrisi

E svaniscono
le ore
che cancelli
con un gesto
con una fuga
per non aver compreso
tutto quello che
ti volevo dire


E tu
adesso
che dirai
con quel muro
qui davanti
– prigione
costruita –
solo da te
che non comprendi

E resti
ora impigliato
nella tua illusione
nel perimetro racchiuso
dall’invisibile muro
delle tue paure

E se soltanto
tu avessi compreso
mi avessi letto dentro
forse ora
non saresti in fuga
per chiuderti alle spalle
la porta della tua impazienza

14.01.2004 Poetyca


And now that you say

And you
you do not understand
my being happy
only
if you
you’re

And you
now
you say

Raise
the wall
silence
and on tiptoe
you go

And do not pick
reason
on slide
slow
my words
not
Hold more

– You open your hands –
not to tighten
smiles

And disappear
hours
to delete
with a gesture
with an escape
for not including
everything
I wanted to say


And you
now
you say
with the wall
here before
– Prison
built –
only you
you do not understand

It remains
hours entangled
in your illusion
enclosed within the perimeter
the invisible wall
your fears

And if only
you had understood
I had read in
maybe now
would not be on the run
to close behind
the door of your impatience

14.01.2004 Poetyca

Perle di parole


Tredici spunti per la vita – Gabriel García Márquez

1 Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.
2 Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.
3 Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.
4 Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
5 Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.
6 Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
7 Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.
8 Non passare il tempo con qualcuno che non sia disposto a passarlo con te.
9 Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia essere grato.
10 Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.
11 Ci sarà sempre chi ti critica, l’unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.
12 Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei prima di conoscere qualcun’altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.
13 Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti.
“Tutto quello che accade, accade per una ragione.“,

Gabriel García Márquez

Molte persone attraverseranno la tua vita

Molte persone attraverseranno la tua vita
ma solo pochi amici lasceranno impronte nel tuo cuore
Con te stesso usa la testa
con gli altri usa il cuore
Se qualcuno ti tradisce una volta è colpa sua
se ti tradisce due volte è colpa tua
I “grandi” parlano di idee
i “mediocri” parlano di eventi
i “miseri” parlano di persone
Chi perde denaro perde molto
Chi perde un amico perde molto di più
Chi perde la fede perde tutto
Impara dagli errori degli altri
non vivrai mai abbastanza per farli tutti da solo
Ieri è storia
Domani è mistero
Oggi è un regalo

Autore sconosciuto

Regala ciò che non hai

Occupati dei guai,
dei problemi del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso
Quando hai voglia di piangere.
Produci serenità
Dalla tempesta che hai dentro.

“Ecco quello che non ho ,te lo do”

Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua
nella misura in cui
l’avrai regalata agli altri.

Alessandro Manzoni

La paura profonda

La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,

è di essere potenti oltre ogni limite.

E’ la nostra luce, non la nostra ombra,

a spaventarci di più.

Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante,  pieno di talento, favoloso? “

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo,

non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato

nello sminuire se stessi cosicchè gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce

di risplendere, inconsapevolmente diamo

agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza

automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

I bambini imparano ciò che vivono


I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell’ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell’ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell’incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell’approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell’accettazione e nell’amicizia impara a trovare l’amore nel mondo.


Doret’s Law Nolte

“Lettera al figlio”

di

Rudyard Kipling

Se riesci a mantenere la calma quando tutti intorno a te

la stan perdendo e te ne attribuiscono la colpa,

se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te

ed essere indulgente verso chi ti dubita;

se sai aspettare e non stancartene,

e mantenerti retto se la calunnia ti circonda

e non odiare se sei odiato,

senza tuttavia apparire troppo buono né parlare troppo da saggio;

se sai sognare senza abbandonarti ai sogni;

se riesci a pensare senza perderti nei pensieri,

se sai affrontare il Successo e la Sconfitta

e trattare questi due impostori nello stesso modo;

se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto

distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per gli ingenui;

se sai guardare le cose, per le quali hai dato la vita,

distrutte e riesci a resistere ed a ricostruirle con strumenti logori;

se sai fare un fascio di tutte le tue fortune

e giocarlo in un colpo solo a testa e croce

e sai perdere e ricominciare da capo

senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;

se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi muscoli

a sorreggerti anche quando sono esausti,

e così resistere finchè non vi sia altro in te

oltreché la volontà che dice loro: “Resistete!”;

se riesci a parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà,

o ad avvicinare i potenti senza perdere il tuo normale atteggiamento,

se nè i nemici né gli amici troppo premurosi possono ferirti,

se per te ogni persona conta, ma nessuno troppo;

se riesci a riempire l’inesorabile minuto

dando valore ad ogni istante che passa:

il mondo e tutto ciò che è in esso sarà tuo,

e, quel che conta di più, tu sarai un Uomo, figlio mio!


Le cose che ho imparato nella vita

di Paulo Coelho


Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.

E per questo, bisognerà che tu la perdoni.

Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.

Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.

Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.

Che la pazienza richiede molta pratica.

Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che tiaiuteranno a rialzarti.

Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.

Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:

sarebbe una tragedia se lo credesse.

Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.

Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

Non cercare le apparenze, possono ingannare.

Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri.

Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l’importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.

L’amore comincia con un sorriso,

cresce con un bacio e finisce con un the.

Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.

Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico a sorridere e ognuno intorno a te a piangere.

Thirteen ideas for life

1. I love you not for who you are but for who I am when I am with you.
2. No person deserves your tears, and who deserves will not make you cry.
3. The fact that a person does not love you as you would like not to say that does not love you with all they have.
4. A true friend is someone who reaches for your hand and touches your heart.
5. The worst way to miss someone is to be sitting right beside them knowing you can not have them.
6. Never stop smiling, even when you are sad, because you never know who is falling in love with your smile.
7. Perhaps the world you may be one person but to one person you around the world.
8. Do not waste your time with someone who is not willing to waste their time with you.
9. Maybe God wants us to meet a few wrong people before meeting the right person, so that when we finally know, you know how to be grateful.
10. Do not cry because it is over, smile because it happened.
11. There will always be critics who do you, the only thing to do is continue to trust, being careful about who you trust next time.
12. Change to a better person and make sure you know exactly who you are before meeting someone else and expect that this person knows who you are.
13. Do not try so hard, the best things come when you least expect them.

EVERYTHING HAPPENS, HAPPENS FOR A REASON

Gabriel García Márquez

Lots of people pass through your life

Many people pass through your lives
but only a few friends will leave footprints in your heart
Yourself use your head
with others use your heart
If someone betrays you once it’s his fault
if betrays you twice it is your fault
The “big” ideas speak
the “mediocre” speak of events
the “miserable” people talk about
Who loses money loses much
Anyone who loses a friend loses much more
He who loses faith loses all
Learn from others’ mistakes
‘ll never live long enough to do it all alone
Yesterday is history
Tomorrow is mystery
Today is a gift

Author unknown

Give what you have not


Employed in trouble
problems of your neighbor.
Take to heart trouble,
the needs of those near you.

Give to others the light that you have not,
the strength that you have not,

Hope you feel waver in you,
trust of which you are free.
By enlighten your darkness.
give rich to your poverty.

Give a smile
When you want to cry.
Produce serenity
Storm in you.

“That’s what I have, I do”

This is your paradox.

You’ll find that the joy
gradually come into you,
invade your being,

really become your
insofar
You got a gift to others
.

Alessandro Manzoni

Deepest fear

Our deepest fear is not that we are inadequate. Our deepest fear is that we are powerful beyond measure. It is our light, not our darkness that most frightens us. We ask ourselves, Who am I to be brilliant, gorgeous, talented, fabulous? Actually, who are younot to be? You are a child of God. Your playing small does not serve the world. There is nothing enlightened about shrinking so that other people won’t feel insecure around you. We are all meant to shine, as children do. We were born to make manifest the glory of God that is within us. It’s not just in some of us; it’s in everyone. And as we let our own light shine, we unconsciously give other people permission to do the same. As we are liberated from our own fear, our presence automatically liberates others.

Nelson Mandela

Children learn what they live

Children learn what they live.

If a child lives with criticism learns to condemn.

If a child lives with hostility learns to assault.

If a child lives irony learns to be shy.

If a child lives with shame he learns to feel guilty.

If children live with tolerance he learns to be patient.

If a child lives with encouragement learns to trust.

If children live with fairness he learns justice.

If a child lives in the availability learns to have faith.

If a child lives in approving learn to accept.

If a child lives in the acceptance and friendship he learns to find love in the world.

Doret’s Law Nolte

“Letter to the son”

by
Rudyard Kipling
If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you,
If you can trust yourself when all men doubt you,
But make allowance for their doubting too;
If you can wait and not be tired from waiting,
Or being lied about, don’t deal in lies,
Or being hated, don’t give way to hating,
And yet don’t look too good, nor talk too wise:
If you can dream – and not make dreams your master;
If you can think – and not make thoughts your aim;
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two impostors just the same;
If you can bear to hear the truth you’ve spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to, broken,
And stoop and build ‘em up with worn-out tools;
If you can make one heap of all your winnings
And risk it on one turn of pitch-and-toss,
And lose, and start again at your beginnings
And never breathe a word about your loss;
If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on when there is nothing in you
Except the Will which says to them: “Hold on!”
If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with Kings – nor loose the common touch,
If neither foes nor loving friends can hurt you,
If all men count with you, but none too much;
If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds’ worth of distance run:
Yours is the Earth and everything that’s in it,
And – which is more – you’ll be a Man, my son!

I have learned

Paulo Choelo

I’ve learned that you cannot make someone love you. All you can do is be someone who can be loved. The rest is up to them;
I’ve learned that no matter how much I care, some people just don’t care back;
I’ve learned that it takes years to build up trust, and only seconds to destroy it.
I’ve learned that it’s not what you have in your life but who you have in your life that counts;
I’ve learned that you can get by on charm, for about fifteen minutes. After that, you’d better know something;
I’ve learned that you shouldn’t compare yourself to the best others can do.
I’ve learned that you can do something in an instant that will give you heartache for life.
I’ve learned that it’s taking me a long time to become the person that I want to be.
I’ve learned that you should always leave loved ones with loving words. It may b the last time you see them.
I’ve learned that you can keep going long after you can’t.
I’ve learned that we are responsible for all we do, no matter how we feel.
I’ve learned that either you control your attitude or it controls you.
I’ve learned that no matter how hot and steamy a relationship is at first, the passion fades and there had better be something else to take it’s place.
I’ve learned that heroes are the people who do what has to be done when it needs to be done, regardless of the consequences.
I’ve learned that money is a lousy way of keeping score.
I’ve learned that my best friend and I can do anything or nothing and have the best time.
I’ve learned that sometimes the people you expect to kick you when you’re downhill are the ones to help you get back up.
I’ve learned that sometimes when I’m angry I have the right to be angry, but that doesn’t give me the right to be cruel.
I’ve learned that true friendship continues to grow, even over the longest distance. Same goes for true love.
I’ve learned that just because someone doesn’t love you the way you want them to doesn’t mean that they don’t love you with all they have.
I’ve learned that maturity had more to do with what types of experiences you’ve had and what you’ve learned from them and less to do with how many birthdays you’ve celebrated.
I’ve learned that your family won’t always be there for you. It may seem funny, but people you aren’t related to can take care of you and love you and teach you to trust people again. Families aren’t biological.
I’ve learned that no matter how good a friend is, they’re going to hurt you every once in a while and you must forgive them for that.
I’ve learned that it isn’t always enough to be forgiven by others. Sometimes you have to forgive yourself.
I’ve learned that no matter how bad your heart is broken, the world doesn’t stop for your grief.
I’ve learned that our background and circumstances may have influenced who we are, but we are responsible for who we become.
I’ve learned that just because two people argue, it doesn’t mean they don’t love each other. And just because they don’t argue, it doesn’t mean they do.
I’ve learned that we don’t have to change friends if we understand that friends change.
I’ve learned that you shouldn’t be so eager to find out a secret. It could change your life forever.
I’ve learned that two people can look at the exact same thing and see something totally different.
I’ve learned that no matter how you try to protect your children, they will eventually get hurt and you will get hurt in the process.
I’ve learned that your life can be changed in a matter of hours by people who don’t even know you.
I’ve learned that even when you think you have no more to give, when a friend cries out to you, you will find the strength to help.
I’ve learned that credentials on the wall do not make you a decent human being.
I’ve learned that the people you care about the most in life are taken from you too soon.
I’ve learned that it’s hard to determine where to draw the line between being nice and not hurting people’s feelings and standing up for what you believe.

Meditare senza forzare


Riflettendo…

La Riflessione

Come può Egli sorridere così felice?

Non confrontarlo con gli altri;

Il suo essere nel mondo non è mondano,

la sua gioia sgorga dalla sua Vera Natura.

Maestro Fugai Ekun (1568-1654)

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In noi la vera natura,
nascosta, negata, non riconosciuta.

Aggrappati alle apparenze,
a quel che c’inganna
con l’attaccamento ad una falsa realtà.

In noi lo sciogliere di ombre
per ritrovare la luce del sole,
per accogliere in profondità
la reale sostanza del nostro essere.

Poetyca

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L’insegnamento

Meditate senza forzare

Fate attenzione a non imporre alcunché alla mente.

Quando meditate, non ci dovrebbe essere sforzo di controllare qualcosa.

Né tentativi forzati di essere tranquilli.

Non siate eccessivamente solenni e cercate di non sentirvi coinvolti in uno speciale rituale:

lasciate andare perfino l’idea che state meditando.

Lasciate che il corpo rimanga così com’è e il respiro così come lo trovate.

Pensate a voi stessi come al cielo, che abbraccia l’intero universo.

Sogyal Rinpoce

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Guardare i pensieri,
l’origine delle emozioni,
come si guarda uno stormo in volo.

Non provare attaccamento,
è sapere che quanto nasce, appare e ci abbandona
perchè impermanente,è come sono le nuvole che passano.

Non identificarsi, per vivere quest’attimo,
per comprendere che tutto è interconnesso,
riconoscendo nell’ignoranza
il riflesso delle nostre aspettative;
ci rende liberi e capaci di sorriso in ogni istante.

Poetyca

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05.07.2008 Poetyca

Reflecting …

Reflection

How can he smile so happy?

Do not compare with others;

His being in the world is not mundane,

his joy springs from his True Nature .

Master Fugai Ekun (1568-1654)

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In us the true nature ,
hidden , denied, not recognized.

Hold on to appearances,
to that which deceives us
with attachment to a false reality.

We dissolve into shadows
to find the light of the sun,
to receive in-depth
the real essence of our being.

Poetyca

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The teaching

Meditate without forcing

Be careful not to impose anything to mind .

When you meditate , there should be no effort to check something.

Neither attempts forced to be quiet .

Do not be too solemn and try not to feel involved in a special ritual :

let go of even the idea that you are meditating .

Let your body remains as it is and the breath as you find it.

Think of yourself as the sky, which encompasses the entire universe .

Sogyal Rinpoche

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Watch your thoughts,
the origin of emotions,
you look like a flock in flight.

Do not try attachment,
is to know that what is born, and it appears we are left
because impermanent , it’s like the clouds are passing by.

Do not identify yourself in order to live this moment ,
to understand that everything is interconnected,
recognizing ignorance
the reflection of our expectations;
makes us free and able to smile at all times.

Poetyca

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05.07.2008 Poetyca

bodhidarma