L’ostrica e la perla


L’ostrica e la perla

Un’ostrica che non è stata ferita non produce perle.
Le Perle sono prodotti del dolore, risultati dell’entrata di una sostanza estranea o indesiderabile nell’interno dell’ostrica, come un parassita o un granello di sabbia.
Nella parte interna conchiglia esiste una sostanza luccicante chiamata nácar. Quando il granello di sabbia penetra, le cellule di nácar cominciano a lavorare e coprire il granello con strati per proteggere il corpo indifeso dell’ostrica.
Come risultato, una bella perla si formerà li nel suo interno.
Un’ostrica che non è stata ferita, mai produrrà perle, perché la perla è una ferita cicatrizzata.
Tu ti sei già sentito ferito con le parole di qualcuno ?
Sei già stato accusato di aver detto cose che mai hai pronunciato?
Le tue idee sono già state rifiutate o mal interpretate?

Hai già ricevuto in cambio l’indifferenza?
Allora hai prodotto una perla!
Copri le tue pene con vari strati di amore.
Infelicemente sono poche le persone che si interessano per questo tipo di sentimento.
La maggioranza impara appena a coltivare risentimenti, lasciando le ferite aperte, alimentandole con piccoli sentimenti, non permettendo che si cicatrizzino!
Cosi, in pratica, quello che vediamo “ostriche vuote” non perché non siano state ferite, ma perché non hanno saputo perdonare, comprendere e trasformare il dolore in amore!

Anonimo

The oyster and the pearl

An oyster that has not been wound does not produce pearls.
Pearls are made of pain, results entry of a substance
or undesirable alien inside the oyster, like a parasite or
a grain of sand.
In the inner shell there is a shiny substance called
Nácar. When the grain of sand penetrates cells Nácar
start working with the grain and cover layers to protect
body defenseless oyster.
As a result, they will form a beautiful pearl inside.
An oyster which has not been hurt, never produce pearls, the pearl is because
wound healed.
You’ve already heard the words of someone injured?
Have you been accused of having said things that have never delivered?
Your ideas have already been refused or bad play?

You have already received in exchange indifference?
Then you’ve produced a pearl!
Cover your penis with multiple layers of love.
Unhappily there are few people who are interested in this type of
feeling.
Most just learn to cultivate resentment, leaving
open wounds, feeding children with feelings, not allowing
cicatrize you!
Thus, in practice, what we are “empty oyster” not because
were injured, but because they failed to forgive, understand and
transform pain into love!

Anonymous

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17 thoughts on “L’ostrica e la perla

  1. E’ semplicemente stupendo il pensare che dietro tanto dolore si possa produrre qualcosa di speciale che dura nel tempo e piu’ si soffre piu’ la si fa’ si fortifica ed emana luce..Ecco perche’ ho imparo ad apprezzare ancora di piu’ l’indifferenza della gente, le cattiverie che dicono, l’errata interpretazione delle mie parole o peggio l’accusa di aver detto cose che non mi appartengono e tanto …tanto altro ancora. Senza che io potessi immaginare tutto questo, sono riuscita forse a produrre qualcosa di buono perche’ è da me il pensiero di non fare mai agli altri cio’ che non vorrei fosse fato a me….e da qui parte la mia sofferenza ma nello stesso tempo il mio perdono…(non sono una santa anzi…. ma ho capito che le persone che mi fanno piu’ star male alla fine sono quelle che amo di piu’). GRAZIE PER L’OPPURTUNITA’ CHE MI E’ STATA OFFERTA…..TROVO CHE CI SIANO PENSIERI CHE DOVREMMO CONOSCERE IN MOLTI E SE POSSO VORREI CONDIVIDERE TUTTO QUESTO ANKE CON I MIEI AMICI……..A MANI VUOTE MA CON CUORE COLMO DI GRATITUDINE ….TI MANDO UN DOLCE E SINCERO SORRISO….. MARIA.

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    • Grazie cara Maria, per come sai offrire la tua esperienza e farne il motivo per non mollare e per dare sincera presenza a tutti: In fondo le vere esperienze restano incise per non farci dimenticare il loro senso profondo e la sofferenza non scrivola via in fretta, anzi è un motivo per formare quella perla nel cuore da rendere preziosa ogni lacrima.

      Mi rende felice sapere che condividerai queste piccole cose, ma utili per far riflettere.

      Un sorriso
      Daniela

      Mi piace

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