Se semplicemente 


Se semplicemente

Siamo tutti
confusi
ed in fuga
se semplicemente
ci guardassimo
con la gioia
negli occhi
troveremmo
soluzioni nuove
per questo mondo

19.04.2017 Poetyca

If we just

We are all
confused
and on the run
if we just
we looked
with joy
in the eyes
We would find
new solutions
for this world

04/19/2017 Poetyca

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21 thoughts on “Se semplicemente 

  1. Concordo abbastanza con
    la tua osservazione .

    Soprattuto nella conclusione .
    Mi spiace di averti trascinata
    fuori tema, poiche’ gentilmente
    rispondendo,
    ad una mia riflessione alla volta,
    e ti ringrazio, credo di essermi
    fatto seguire da te su di un mio
    percorso e non tuo … 😊
    In quanto c’ era forse da attenersi
    al tema :

    ” condivisione di sguardi felici ” …

    Ecco forse un percorso non tuo,
    ma mi hai gentilmente seguito,
    per cui, grazie .

    Molte grazie direi …

    Un sorriso anche a te ☺

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      • Mmm …

        Non so .

        Circa la verira’ ascolto
        i poeti;
        a me piacciono loro .

        Tutto qua .

        Sarebbe meglio a volte
        tacessi, o non scrivessi,
        forse…

        Geazie .

        Mi piace

          • Mm mm mm…

            Sul buonsenso concordo.

            Mi sento di dire che,
            a volte per quel che puo’ valere
            la mia esperienza di vita,
            il sentire non e’ poi cosi’
            infallibile, e’ molto molto
            attendibile, ma non cosi’
            infallibile, infatti ritengo che
            si possa anche uscire fuori
            percorso se ci si affida al
            sentire, direi che l’ umilta’
            di farsi guidare a volte,
            proprio e’ da considerarsi
            molto molto importante .

            Credo che si possa a volte
            rischiare di vivere un destino
            inautentico, non credo in un
            destino prefissato, no, credo
            veramente a volte si possano
            percorrere tratti di percorsi non
            nostri, vivere periodi di
            destino non nostro .
            L’ andare fuori ruolo lungo
            il percorso della propria vita e’
            per me una esperienza molto
            concreta, poi accadutami
            sulla base del sentire, senza
            farmi guidare, probabilmente
            forse con un buonsenso non
            troppo in salute, posso ammetterlo,
            ma poi non so a che livello .
            Percettivamente sentivo molto
            corretto fare un dato pssso,
            poi pero’ in quel dato momento
            aver ascoltato una guida che
            mi consigliava un passo un po’
            diverso, sarebbe stato davvero
            la cosa buona e giusta da
            fare .
            Non sono d’ accordo circa
            il concetto di ” sbattere il muso
            sempre e comunque da soli “,
            ma vabbe’, ripeto che io ritengo
            che piu’ di una volta ho vissuto
            un destino che non riconosco
            come mio .
            Non so, forse non riusciro’
            a spiegare, non credo di poterci
            riuscire, puo’ sembrare assurdo,
            forse sono una amenita’ .
            Sento tante volte di vivere un
            destino non autentico, per
            quanto cerchi di sceglier
            bene e il meglio, non vado
            incontro al mio destino,
            da non fraintendersi con il disagio
            di vivere, o gli sbagli, o le incognite,
            le valutazioni improprie, no,
            proprio mi riferisco a destino !

            No so, lo avverto, non e’
            immaginazione, giuro .

            Grazie 😮

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          • Vabbe’ …

            Ti chiedo perdono se trovi
            quanto ho scritto una sorta
            di garbuglio .
            Non credo infatti di possedere
            un linguaggio all’ altezza del
            concetto, o meglio percezione,
            che ho chiara nella mente .

            Puo’ sembrare un garbuglio o
            lo e’, ma non importa, non
            riporto concetti acquisiti .
            Riferivo di un mio sentire,
            ma penso a te non capitera’
            vista la tua capacita’ di
            delucidare .
            A volte, ahime’, ho il pensiero
            molto chiaro, ma …
            … il linguaggio no !

            Volevo proporre alla tua attenzione
            questa mia strana sensazione ?
            Sarebbe piu’ di una sensazione
            in realta’, ma va bene, non posso
            capire tutto, ne poi tediare piu’
            da tanto con me stesso .

            Proponevo un framnento della
            mia verita’ alla tua saggezza,
            poiche’ percepisco ma non
            capisco .

            Sara’ il divario tra coscienza e
            intelligenza, chissa’ …

            Grazie dell’ ascolto .

            A poi .
            😑

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  2. Grazie Andrea per la tua attenta osservazione. Il fulcro è proprio in quello che descrivi: Manca introspezione e capacità di coltivare quella gioia che scaturisce dalle piccole cose,quella gratitudine che rende umili e valorizza quanto ci tocca emotivamente. Un mondo di apparenze si aggrappa alle illusioni e lascia la gente vagare nel vuoto. A noi la capacità di discernimento e di comunicare con una forza nuova che non proviene dall’esterno ma come frutto di lavoro interiore.
    Un sorriso ☺

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  3. Ciao .

    Se vuoi …

    Un umile commento .

    Trovo bello quel che hai
    scritto, ma non capisco.

    Comunque non confuto,
    solo non ti capisco,
    dunque se permetti,
    ti chiedo:

    Se non c’ e’ gioia nel
    cuore,
    come puoi guardare
    qualcuno negli occhi
    con gioia ?

    Forse ti riferisci allo
    sforzo di farlo ?

    Non voglio rompere
    l’ incantesimo,
    rispondi
    se trovi la domanda
    posta in modo corretto .

    Mi vien da dirti che
    forse mancano davvero
    genuini motivi di gioia
    del cuore, da trasmettere
    poi con gli occhi .

    Pare poi non ci sia una
    gran volonta’ di capire
    che la gioia e’ un seme,
    da coltivare con cura,
    e quando poi germoglia
    si hanno altri semi da
    proteggere e donare.

    Tuttavia …

    Non si pianta a sufficienza,
    credo,
    non si coltiva a sufficienza,
    credo.
    Il bisogno e’ gia’ ora immenso,
    vedo .

    Se puoi fammi capire che mi
    sbaglio .

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