La ricerca interiore


La divinità

C’era un tempo in cui tutti gli uomini erano dei, ma abusavano talmente tanto della loro divinità che Brahma, capo degli dei, decise di togliere loro la potenza divina e nasconderla dove non l’avrebbero mai trovata.
Dove nascondarla divenne quindi il grande problema.
Quando gli dei minori furono chiamati a consiglio per valutare questo problema, dissero: “Seppelliremo la divinità dell’uomo in fondo alla terra”.
Ma Brahma disse: “No, questo non basta perchè l’uomo scaverà e la troverà”.
Allora dissero gli dei: “Bene, allora affonderemo la sua divinità nell’oceano più profondo”.
Ma Brahma gli rispose ancora: “No, perchè prima o poi l’uomo esplorerà le profondità dell’oceano e sarà certo che un giorno la troverà e la riporterà in superficie per sempre”.
Allora gli dei conclusero: “Non sappiamo dove nasconderla, perchè sembra che non ci sia nessun posto sulla terra o nel mare dove l’uomo non potrebbe eventualmente raggiungerla”.
Allora Brahma disse: “Ecco cosa faremo con la divinità dell’uomo: la nasconderemo profondamente in lui stesso perchè non penserà mai a cercarla lì”.
E da allora, l’uomo è andato su e giù per la terra esplorando, arrampicandosi, tuffandosi e scavando, cercando qualcosa che è già dentro di lui

Leggenda Indù

L’insegnamento

Insegnamento sul respiro

Quando sei consapevole del tuo repiro
sei totalmente impegnato ad imparare te stesso.

Stai imparando come il tuo Corpo-Mente reagisce
nel suo personale ed unico modo.

Desboo-ngoh

————————————–

Possiamo essere aperti, liberi da condizionamenti
e concentrati su Corpo – Mente
nelle sue azioni e reazioni,
per poi apprendere la manifestazione di quel che siamo.
Fare pratica è condurre l’attenzione al momento presente.
è viverci,per comprendere la nostra unicità,
un percorso limpido e non condizionato.

testo tratto da: 

Il Fiore di Bodhidharma

Poetyca

07.07.2010 Poetyca

Divinity

There was a time when all men were gods, but they abused so much of their deities Brahma, chief of the gods, decided to deprive them of their divine power and hide where they would not have ever found.
Where to hide it then became the big problem.
When the children were called in council to evaluate this issue, said, “we will bury man’s divinity deep in the earth.”
But Brahma said, “No, this is not enough because the man will dig and find it.”
Then the gods said: “Well, then sink his divinity deep in the ocean.”
But Brahma replied again: “No, because sooner or later man will explore the ocean depths to be sure that one day will find it and bring back to the surface for ever.”
Then the gods concluded: “We do not know where to hide it, because it seems that there is no place on earth or the sea where the man could not possibly achieve it.”
Then Brahma said, “That’s what we do with the divinity of man: the hiding deep in him why do not you ever think to look there.”
Since then, the man went up and down the land exploring, climbing, diving and digging, looking for something that is already inside of him

Hindu legend

Teaching

Teaching breath

When you are aware of your Respirable
you are totally committed to learning yourself.

You’re learning how your body reacts Mind
in his personal and unique way.

Desboo-ngoh

————————————–

We can be open, free from conditioning
and concentrates on the Body – Mind
in his actions and reactions,
then learn the manifestation of what we are.
Practice is to conduct the focus at present.
is live, to understand our uniqueness,
clear a path and not conditional.

Poetyca

07.07.2010 Poetyca

text taken from  

Il Fiore di Bodhidharma

Nella filosofia buddista e la psicologia, la mente e il corpo non sono entità separate. Anche i testi medici della cultura buddista curare la mente e il corpo come parte di un intero spettro. Curare e calmare la mente e il corpo è guarito e calmato, l’inverso si applica anche. Buddisti tibetani, in particolare, hanno studiato e praticato la salute psico-fisica. Per capire questo “ecosistema” di interdipendenza, l’uso della “mente” termini e hanno bisogno di “corpo” di essere definite in modo buddista.

Per il buddista, il concetto della mente è molto più ampio di comprensione occidentale.
“La mente è definita nel buddismo come un fenomeno non-fisico che percepisce, pensa, riconosce, esperienze e reagisce all’ambiente.” http://www.buddhism.kalachakranet.org
Lama Zopa Rinpoche ricorda che la mente, come uno specchio, riflette chiaramente gli oggetti. Il sistema immunitario è la mente del corpo stesso. Si evidenzia come sano stati emotivi promuovere la salute e le emozioni negative portano malattie. In molti modi, questo interpretion buddista della mente prende in considerazione il funzionamento dell’intero sistema nervoso centrale. Solo la meditazione può esplorare e stabilizzare la mente, e, per impostazione predefinita, contemporaneamente, il corpo.

Il corpo, al buddista, è tutto ciò che è soggetta a fenomeni fisici, compresa l’espressione fisica in reazione ad uno stimolo. In tal modo, il corpo comprende il dolore fisico ed emotivo. Questa interpretazione estensiva della nozione di “corpo” identifica chiaramente il motivo per cui è difficile, per un buddista, alla mente e corpo separato. Per il pensiero occidentale, il dolore emotivo è più una mentalità piuttosto che una funzione del corpo. Eppure, per il buddista, il dolore emotivo si verifica quando la mente non riesce ad elevarsi al di sopra negatività, che porta sulla malattia del corpo. I due sono collegati tra loro.

Per i buddisti corpo, la mente “consapevolezza” = coscienza. Gli stati fisici, mentali e spirituali costantemente interagire nel regno della coscienza. La prospettiva occidentale che la coscienza emerge dalla attività del cervello, per il buddista, pari a una stretta prospettiva “materialista”. Attraverso la meditazione, il Buddista ritiene che un “consapevolezza intrinseca” in grado di sviluppare al di là del cervello e la percezione sensoriale.

Buddisti tibetani individuare otto tipi di coscienza:
* Shi Kun è il livello universale. Qui, “sé” si distingue dagli oggetti di consapevolezza.
* Sems è il livello di pensiero o di cognizione.
* 6 Sensi cognizione è il 6 ° senso, il coordinamento vista, udito, gusto, olfatto e tatto.

Buddisti sostengono che il loro sistema di credenze è una scienza spirituale. In altre parole, è “verificabile”. Nel 1940, uno studio era fatto di studenti dell’Università di Harvard. Sulla base delle loro personali, saggi di riflessione, gli studenti sono stati classificati come pessimisti o ottimisti. La loro salute è stata esaminata la storia 30 anni dopo. Pessimisti, con il loro 40, aveva una gamma più grave delle malattie e problemi di salute rispetto ai loro omologhi ottimista. Questo è solo uno di una serie di studi dimostrando una stretta correlazione tra salute mentale e fisica. Inoltre, accumulando prove che dimostrano che è malattia mentale in grado di avviare malessere fisico. Rabbia, ansia e depressione sono sempre più riconosciuta come veleni emozionale del corpo.

Sviluppare “sati” o consapevolezza e togliere il focus su “sé”. Poi, nel modo in cui buddista, la mente e il corpo possono essere sincronizzati e sani. Non ci può essere Illuminismo, quando il corpo e la mente sono visti come separati. Per un buddista, mente e corpo sono un tutt’uno. Esse devono essere!

Fonti
om http://www.healing.about.c
rg http://www.buddhism.kalachakranet.o
http://www.maithri.com
http://www.lifepositive.com
http://www.scienc e-spirit.org

—–

In Buddhist philosophy and psychology, the mind and body are not separate entities. Even the medical texts of Buddhist culture treat the mind and body as part of a whole spectrum. Heal and calm the mind, and the body is healed and calmed; the reverse applies also. Tibetan Buddhists, in particular, have studied and practiced psycho-physical health. To understand this “ecosystem” of interdependence, the use of the terms “mind” and “body” need to be defined in the Buddhist way.

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To the Buddhist, the concept of the mind is far broader than Western understanding.
“Mind is defined in Buddhism as a non-physical phenomenon which perceives, thinks, recognises, experiences and reacts to the environment.” http://www.buddhism.kalachakranet.org
Lama Zopa Rinpoche points out that the mind, like a mirror, clearly reflects objects. The immune system is the body’s own mind. It highlights how wholesome emotional states promote health and negative emotions bring illness. In many ways, this Buddhist interpretion of the mind takes into account the whole workings of the central nervous system. Only meditation can explore and stabilize the mind, and, by default, simultaneously, the body.

The body, to the Buddhist, is all that is prone to physical phenomena, including physical expression in reaction to a stimulus. Thereby, the body includes physical and emotional pain. This broad interpretation of the term “body” clearly identifies why it is difficult, for a Buddhist, to separate mind and body. To Western thinking, emotional pain is more a mind-set rather than a body function. Yet, for the Buddhist, emotional pain occurs when the mind fails to rise above negativity; it brings on body sickness. The two are inter-connected.

For the Buddhist, mind + body + “awareness” = consciousness. Physical, mental and spiritual states constantly interact in the realm of consciousness. The Western perspective that consciousness emerges from brain activity, for the Buddhist, amounts to a narrow, “materialistic” perspective. Through meditation, the Buddhist believes that an “intrinsic awareness” can develop beyond brain and sensory perception.

Tibetan Buddhists identify 8 kinds of consciousness:
* Kun shi is the universal level. Here, “self” is distinct from objects of awareness.
* Sems is the thought or cognition level.
* 6 Senses Cognition is the 6th sense, co-ordinating sight, hearing, taste, smell and touch.

Buddhists claim that their belief system is a spiritual science. In other words, it is “testable”. In the 1940’s, a study was made of students at Harvard University. Based on their personal, reflective essays, students were classified as pessimists or optimists. Their health history was examined 30 years later. Pessimists, by their 40’s, had a more serious range of diseases and health problems than their optimistic counterparts. This is only one of a number of studies proving a close correlation between mental and physical health. Further, accumulating evidence is showing that mental ill health can initiate physical ill health. Anger, anxiety and depression are becoming recognized as emotional poisons of the body.

Develop “sati” or mindfulness and remove the focus on “self”. Then, in the Buddhist way, the mind and body can be synchronized and healthy. There can be no Enlightenment when the body and mind are viewed as separate. For a Buddhist, mind and body are one. They MUST be one!

Sources
http://www.healing.about.c om
http://www.buddhism.kalachakranet.o rg
http://www.maithri.com
http://www.lifepositive.com
http://www.scienc e-spirit.org

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