Il fuoco


Il Fuoco

Sei persone, colte dal caso nel buio di una gelida nottata, su un’isola deserta, si ritrovarono ciascuna con un pezzo di legno in mano. Non c’era altra legna nell’isola persa nelle brume del mare del Nord.
Al centro un piccolo fuoco moriva lentamente per mancanza di combustibile. Il freddo si faceva sempre più insopportabile.
La prima persona era una donna, ma un guizzo della fiamma illuminò il volto di un immigrato dalla pelle scura. La donna se ne accorse. Strinse il pugno intorno al suo pezzo di legno. Perché consumare il suo legno per scaldare uno scansafatiche venuto a rubare pane e lavoro? L’uomo che stava al suo fianco vide uno che non era del suo partito. Mai e poi mai avrebbe sprecato il suo bel pezzo di legno per un avversario politico.
La terza persona era vestita malamente e si avvolse ancora di più nel giaccone bisunto, nascondendo il suo pezzo di legno. Il suo vicino era certamente ricco. Perché doveva usare il suo ramo per un ozioso riccone?
Il ricco sedeva pensando ai suoi beni, alle due ville, alle quattro automobili e al sostanzioso conto in banca. Le batterie del suo telefonino erano scariche, doveva conservare il suo pezzo di legno a tutti i costi e non consumarlo per quei pigri e inetti.
Il volto scuro dell’immigrato era una smorfia di vendetta nella fievole luce del fuoco ormai spento. Stringeva forte il pugno intorno al suo pezzo di legno. Sapeva bene che tutti quei bianchi lo disprezzavano. Non avrebbe mai messo il suo pezzo di legno nelle braci del fuoco. Era arrivato il momento della vendetta. L’ultimo membro di quel mesto gruppetto era un tipo gretto e diffidente. Non faceva nulla se non per profitto. Dare soltanto a chi dà, era il suo motto preferito. Me lo devono pagare caro questo pezzo di legno, pensava. Li trovarono così, con i pezzi di legno stretti nei pugni, immobili nella morte per assideramento. Non erano morti per il freddo di fuori, erano morti per il freddo di dentro.

Bruno Ferrero

The Fire

Six persons, caught by chance in a dark cold night, on a desert island, they foundeach with a piece of wood in his hand. There was more wood on the island lost in the mists of the North Sea.
At the center of a small fire slowly dying for lack of fuel. The cold became more and more unbearable.
The first person was a woman, but a flicker of flame lit up the face of a dark-skinnedimmigrants. The woman noticed. He clenched his fist around his piece of wood.Why use its wood to heat a slacker come to steal bread and work? The man who was with him saw that he was not one of his party. Never, never would have wasted his fine piece of wood to a political opponent.
The third person was badly dressed and wrapped in even more greasy coat, hidinghis piece of wood. His neighbor was certainly rich. Why did he use his arm for an idle rich man?
The rich man sat thinking of his goods, the two houses, four cars and the substantialbank account. The batteries of his mobile phone was low, had to keep his piece of wood at all costs and do not consume it for those lazy and inept.
The immigrant’s dark face was a look of revenge in the dim light of the fire is off. His fist tightly around his piece of wood. He knew that all those white despised him. He would never put his piece of wood in the embers of the fire. It was time for revenge.The last member of that sad little group was a small-minded and suspicious type.Did nothing if not for profit. Giving only to those who give, was his favorite motto. Mehave to pay dearly for this piece of wood, he thought. They found that, with the pieces of wood in tight fists, properties in death by hypothermia. They were not dead from the cold outside, had died from the cold inside.Bruno Ferrero
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