Pane degli angeli


Pane degli angeli

“Stare insieme a persone vere che ci riscaldano, che approvano ed esaltano la nostra creatività, è essenziale al flusso della vita creativa.
Altrimenti ci congeliamo. Il nutrimento è un coro di voci, dal di dentro e dall’esterno, che nota lo stato in cui si trova una donna, si preoccupa di incoraggiarlo e, se necessario, di offrire conforto. Non so bene di quanti amici abbiamo bisogno, ma senz’altro di uno o due che ritengano il nostro dono, qualunque esso sia, pan del cielo, pane degli angeli. Tutte le donne hanno diritto ad un coro di alleluja.
Quando sono fuori al freddo, le donne tendono a vivere di fantasia invece che di azione. La fantasia diventa un forte anestetico. Conosco donne dotate di splendida voce, donne che sono cantastorie nate, ma che sono isolate, o si sentono in qualche modo non autorizzate. Sono timide, e la timidezza spesso ricopre l’animo che muore di fame. Hanno difficoltà a sentire di essere sostenute dal di dentro, o dagli amici, dalla famiglia, dalla comunità.
Per evitare di essere come la Piccola Fiammiferaia, dovete intraprendere un’azione molto importante. Chiunque non sostenga la vostra arte, la vostra vita, non merita il vostro tempo. Duro ma vero. Altrimenti si vestono gli stracci della Piccola Fiammiferaia e si è costrette a vivere una vita assai parziale che congela i pensieri, la speranza, i doni, lo scrivere, il suonare, il disegnare, il danzare.
(…) Dobbiamo portare le nostre idee in un posto in cui trovino sostegno. E’ un passo importantissimo: insieme al fuoco, trovare nutrimento. Rarissime sono le donne in grado di creare raccogliendo solo le loro forze. Abbiamo bisogno dei colpetti d’ala di tutti gli angeli che riusciamo a trovare.
(…) Noi vogliamo porci in una situazione in cui, come le piante e gli alberi, possiamo porgersi verso il sole. Ma il sole dev’esserci. Quindi dobbiamo muoverci e non restare lì sedute. Dobbiamo fare qualcosa per trasformare la nostra situazione …
Gli amici che vi amano e appoggiano calorosamente la vostra vita creativa sono il miglior sole del mondo. Se una donna, come la Piccola Fiammiferaia, non ha amici, si congela per l’angoscia, e talvolta anche per la collera. E se ne ha, non sempre sono un sole. Magari le offrono conforto invece di aprirle gli occhi sulla situazione sempre più congelata in cui si trova. Il conforto è cosa diversa dal nutrimento. Se portate una pianta fuori, al sole, le date da bere, e poi le parlate, questo è nutrimento”.

CLARISSA PINKOLA ESTES – da “Donne che corrono coi lupi”

 

Bread of Angels

“Keeping up with real people that we warm up, approving and enhance our creativity, it is essential to the flow of creative life.
Otherwise, we freeze. The food is a chorus of voices, from within and from outside, noting the state in which there is a woman, is anxious to encourage and, if necessary, to offer comfort. I do not know how many friends we need, but certainly one or two that they consider our gift, whatever it is, bread of heaven, bread of angels. All women are entitled to a chorus of hallelujah.
When I’m out in the cold, the women tend to live in fantasy rather than action. The fantasy becomes a powerful anesthetic. I know women with beautiful voice, women who are born storytellers, but they are isolated, or feel in some way not authorized.They are timid, and shyness often holds the soul that dies of hunger. Have difficulty hearing to be supported from within, or from friends, family, community.
To avoid being like the Little Match Girl, you need to take action is very important.Anyone who is not supporting your art, your life is not worth your time. Tough but true.Otherwise you wear the rags of the Little Match Girl, and was forced to live a life very partial freezing the thoughts, hopes, gifts, writing the play, the draw, the dance.
(…) We must bring our ideas into a place to find support. It ‘a very important step: set the fire, find food. Very few women are able to create just gathering their forces. We need the taps wing of all the angels that we can find.
(…) We want to place ourselves in a situation where, like plants and trees, we can porgersi toward the sun. But there must be the sun. So we have to move and not be sitting there. We must do something to change our situation …
The friends who love you and support your creative life warmly sun are the best in the world. If a woman, like the Little Match Girl, has no friends, is frozen with anxiety, and sometimes even anger. And if it has not always been a sun. Maybe the offer comfort instead of open their eyes on the situation in which increasingly is frozen.The comfort is something different from food. If you bring a plant out into the sun, drink dates, and then talk, that’s sustenance. “

Clarissa Pinkola Estes – from “Women Who Run with Wolves”

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