Archivio | 14/07/2017

Nessuno è solo


lilly45

Nessuno è solo

Cosa racconta il vento dei suoi viaggi?
Emozioni racchiuse in sussurri
prezioso tesoro per chi, nel silenzio
ascolta ed accoglie questo distillato di vita.
Nessuno è solo, anche se impaziente
non sa attendere i doni prossimi
semi di Bellezza nascosti tra le nuvole.

13.04.2015 Poetyca

No one is alone

What tells the wind of his travels?
Emotions enclosed in whispers
precious treasure for those who, in the silence
listens and welcomes this distillate life.
No one is alone, although impatient
can not wait for the gifts coming
Beauty seeds hidden in the clouds.

13/04/2015 Poetyca

Tao Tê Ching XVIII – LO SCADIMENTO DEI COSTUMI


Tao

Tao Tê Ching XVIII – LO SCADIMENTO DEI COSTUMI

Quando il gran Tao fu negletto
s’ebbero carità e giustizia,
quando apparvero intelligenza e sapienza
s’ebbero le grandi imposture,
quando i sei congiunti non furono in armonia
s’ebbero pietà filiale e clemenza paterna,
quando gli stati caddero nel disordine
s’ebbero i ministri leali.
Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 18

When the great Tao is forgotten,
Kindness and morality arise.
When wisdom and intelligence are born,
The great pretence begins.

When there is no peace within the family,
Filial piety and devotion arise.
When the country is confused and in chaos,
Loyal ministers appear.

Dalle Lettere sullo Yoga – Sri Aurobindo


Dalle Lettere sullo Yoga

1. Sri Aurobindo parla di sé

Sri Aurobindo non era mai molto favorevole alla pubblicazione di biografie che riguardassero la sua vita. Scrivendo ai suoi biografi, afferma:

Soltanto io stesso potrei parlare di cose del mio passato dando loro la vera forma e significato.

Vedo che vi siete ostinato a scrivere una biografia – è davvero necessaria o utile? Il tentativo è destinato a fallire, perché né voi né nessun altro sapete niente di niente della mia vita; non si è svolta in superficie, perché gli uomini la vedessero.

Ma perché scrivere una mia biografia? È davvero necessaria? Dal mio punto di vista, il valore di un uomo non dipende da ciò che sa, né dalla sua posizione o fama, o da ciò che fa, ma da quello che è e che diviene interiormente.

SA, On Himself, SA Ashram, 1972 – pagina iniziale

Gli fu dunque chiesto di scriversela da solo, un’autobiografia, e lui acconsentì. Tuttavia questa autobiografia è piuttosto deludente, perché è una paginetta striminzita in cui dice, tirando corto: sono nato a… ho vissuto in… ho studiato qui e qui… sono tornato in India nel… ero a capo del movimento rivoluzionario… sono stato in prigione… poi sono fuggito a Pondicherry e lì sono rimasto fino ad oggi. Di tutto il resto non posso parlare.
Stop.

Tuttavia nelle Lettere che scriveva si discepoli o alle persone che gli ponevano domande per scritto, ogni tanto salta fuori qualche notizia sulla sua vita, in particolare sulla sua sadhana interiore perché degli avvenimenti della vita esteriore non parla un granché.
Ho pensato quindi di riportare alcuni di questi brevi brani tratti dalle Lettere, suddividendoli per argomenti, per avvicinare la figura di Sri Aurobindo attraverso le sue stesse parole su di sé.

From the Letters on Yoga

1. Sri Aurobindo speaks of himself

Sri Aurobindo was never very favorable to the publication of biographies that concerned his life. Writing to his biographers, says:

I myself could only talk about things in my past giving them the true form and meaning.

I see you’re stubborn to write a biography – it is really necessary or helpful? The attempt is doomed to fail, because neither you nor anyone else know anything about anything in my life did not take place on the surface, so that people could see it.

But why write my biography? Is it really necessary? From my point of view, the value of a man depends on what he knows, nor from his position or fame, or what, but from what she is and becomes inwardly.

SA, On Himself, SA Ashram, 1972 – Home

He was then asked to scriversela alone, an autobiography, and he consented. However, this autobiography is rather disappointing, because it’s skimpy one page where he says, pulling short: I was born in … I lived in … I studied here and here … I’m back in India … I was at the head of the revolutionary movement … I was in prison then fled to Pondicherry … and there I remained until today. Of the rest I can not speak.
Stop.

However, in letters that they wrote to the disciples or people who asked him questions in writing, occasionally turns up some news about his life, especially on its inner sadhana because the events of the outer life does not talk much.
So I thought to bring some of these brief excerpts from letters, broken down by topics, to bring the figure of Sri Aurobindo by his own words about himself.

Una perla al giorno – Bhagavad Gita


mandala b

Colui che non sa,
che è privo di fede,
che ha il dubbio nel cuore,
è perduto.
Né questo mondo, né l’altro,
e neppure la felicità
appartengono a chi
ha il dubbio nel cuore.

Bhagavad Gita IV, 40
One who does not know,
that is devoid of faith,
that the doubt in his heart,
It is lost.
Neither this world nor the other,
and even happiness
They belong to those who
It has doubt in his heart.

Bhagavad Gita IV, 40