Nostalgia


Nostalgia

E’ fiamma che arde
oltre il silenzio
non lenisce ferite
non raccoglie sorrisi
– ricerca senza voce –
che dilata il cuore

Su rotte antiche
e mai cancellate
l’ invisibile filo :
N o s t a l g i a
amplifica il respiro
d’un dolce sperare

05.08.2006 Poetyca

Homesickness

It is flame burning
beyond the silence
not soothes wounds
not collect smiles
– Search the voiceless –
that opens the heart

Ancient routes
and never deleted
the ‘invisible thread:
Homesickness
amplified breathing
of a fresh hope

05.08.2006 Poetyca

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8 thoughts on “Nostalgia

    • Grazie di cuore, mi ha fatto piacere rileggere il tuo scritto.
      Lo avevo contrassegnato con il mio ” mi piace” proprio per essermi riconosciuta in quel sentire, quella necessità di ricreare una condizione che si temeva di perdere e che, inevitabilmente abbiano perduto. Il cuore stride di fronte ad una realtà che ci lacera e che è diversa dalle nostre più profonde aspettative.
      Il punto focale è questo: Ci aspettiamo spesso qualcosa che con accade e dobbiamo imparare ad aprire il pugno per accogliere le esperienze così come esse accadono, grati del valore del momento presente… Ma anche tu sai bene quanto sia difficile!

      Un sorriso

      Piace a 1 persona

      • Di solito non ricordo chi ha contrassegnato i miei articoli con i “mi piace”, ma mi fa piacere che tu lo abbia riletto volentieri… hai ragione, pensare solo al valore del presente non è facile, perchè tutti abbiamo un qualcosa chiamato memoria, che non cancella quasi mai il passato, e anzi a volte ci tormenta con i propri ricordi… vivere il presente è l’unico modo per lasciare la memoria a sè stessa, come hai detto, perchè solo così si apprezza il vero valore di ciò che si vive 😉

        Piace a 1 persona

        • Anche io non ricordo chi è passato a leggere, ma quando si sente affinità e ci si specchia nelle parole di altri, quasi a ritrovare parti di se stessi, rileggere è sempre arricchimento.
          La memoria è viaggio che ci arricchisce con l’esperienza, ma se stringiamo i pugni ricordando le delusioni, credo che, inevitabilmente, i nostri meccanismi di difesa ci fanno alzare un muro che non ci permette di essere aperti al nuovo.
          Pensa che l’acqua di un fiume non scorre due volte nello stesso punto, anche noi allora dobbiamo essere aperti per andare avanti. 🙂

          Piace a 1 persona

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