Archivio | 01/08/2017

Visioni


Visioni

Attimi e visioni
senza più tempo
i n e b r i a n d o s i
oltre la memoria
dove le ali conducono
dove il suono del cuore
ripete la stessa musica
– una coperta di gioia –
ed in questo attimo
socchiudendo gli occhi
vivo quel che è
palpito e sospiro
di un anima libera

06.01.2008 Poetyca

Visions

Moments and visions
no longer
i n e b r i a t e
beyond the memory
where the wing leading
where the sound of the heart
repeats the same music
– A blanket of joy –
and in this moment
squinting
what is alive
throb and sigh
a free soul

06.01.2008 Poetyca

33. La mano di Mokusen


33. La mano di Mokusen

Mokusen Hiki viveva in un tempio nella provincia di Tamba. Uno dei suoi seguaci si lamentò con lui dell’avarizia della propria moglie.

Mokusen andò a trovare la moglie del seguace e le mise davanti al naso il pugno chiuso. «Che cosa vuoi dire con questo?» domandò stupita la donna.

«Supponi che il mio pugno fosse sempre così. Come lo definiresti?» le disse Mokusen.

«Deforme» rispose lei.

Allora Mokusen spalancò la mano davanti al viso della donna e disse: «E ora supponi che fosse sempre così. Che cosa diresti?».

«Che è un altro tipo di deformità» disse la donna.

«Se capisci questo,» concluse Mokusen «sei una buona moglie». E andò via.

Dopo quella visita, la donna aiutò il marito non soltanto a risparmiare, ma anche a distribuire.

Tratto da 101 Storie Zen

Mokusen’s Hand

Mokusen Hiki was living in a temple in the province of Tamba. One of his adherents complained of the stinginess of his wife.

Mokusen visited the adherent’s wife and showed her his clenched fist before her face.

“What do you mean by that?” asked the surprised woman.

“Suppose my fist were always like that. What would you call it?” he asked.

“Deformed,” replied the woman.

The he opened his hand flat in her face and asked: “Suppose it were always like that. What then?”

“Another kind of deformity,” said the wife.

“If you understand that much,” finished Mokusen, “you are a good wife.” Then he left.

After his visit, this wife helped her husband to distribute as well as to save.

Taken from: 101 Zen Story

Ascolto


Ascolto

Siediti qui
in riva al mare
ed ascolta
le stridule grida
dei gabbiani
Osserva
traiettoie ed itinerari
disegnati in cielo
come corollario
al viaggio
per trovar te stesso
La notte
le stelle
accendono
solo stupore:
La vita è adesso

29.07.2017 Poetyca

Listening

You sit here
in front of the sea
and you listen
the shriek shouts
of seagulls
You looks
trajectories and itineraries
drawn in the sky
as a corollary
to the trip
to find yourself
In night time
the stars
light
just amazement:
Life is now

29.07.2017 Poetyca