Archivio | 04/09/2017

Pace e riconciliazione


Riflettendo…
La Riflessione
Il Buddha poté realizzare la mente risvegliata perché la sua natura era già presente.
Ecco perchè il risveglio è possibile.
Se non ci fosse una tal natura o potenziale,
sarebbe impossibile.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama
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Nel profondo silenzio,
nell’attenzione accesa senza intereferenze,
dove essere equanimi è essere seduti
dove non vige la reazione, la calma si fa respirare.
In questo stato di vigile presenza
è possibile toccare verità da sempre presenti
ed essere vera natura che si manifesta.
Poetyca
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L’insegnamento
Pace e riconciliazione
La pratica della pace e riconciliazione
è una delle azioni umane più vitali e creative.
Maestro Thich Nhat Hanh
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Dopo le nubi che ricoprono la verità
e la mente che crea interferenze, recando energia
al dualismo che tutto separa,
è saggio spazzare ogni ombra
con un sincero atto di riconciliazione
con noi stessi, le nostre paure e gli attaccamenti dell’ego
e gli altri che abbiamo guardato in modo distorto e non reale.
Nella compassione si ricompone la riconciliazione unendo
quanto siamo stati capaci di separare.
Poetyca
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15.05.2010 Poetyca
Reflecting Reflection

The Buddha was able to realize the awakened mind because hisnature was already present.
This is why the revival it is possible.
If there were such a nature or potential
would be impossible.

Tenzin GyatsoXIV Dalai Lama

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In the deep silence,
in attention on without intereferenze,
where being impartial it is to be seated
does not apply where the reactionthe calm you breathe.
In this state of watchful presence
you can touch the truth from ever occurring
true nature and be made ​​manifest.

Poetyca
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Teaching

Peace reconciliation
The practice of peace reconciliation
human actions it is one of the most vital creative.

Master Thich Nhat Hanh
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After the clouds that cover the truth
and the mind that creates interferencebringing energy
to the dualism that separates all,
it is wise to sweep every shadow
with a sincere act of reconciliation
with ourselves, our fears ego attachments
others that we looked so distorted not real.
In compassion comes together combining reconciliation
As we were able to separate.

Poetyca
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15.05.2010 Poetyca

Text taken from:

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Consapevolezza


Impara dall’acqua:
i torrentelli di montagna,
tra fessure e orridi,
scorrono chiassosi,
ma i grandi fiumi
fluiscono in silenzio.

(Sutta Nipâta, 720)

Listen to the sound of water.
Listen to the water running through chasms and rocks.
It is the minor streams that make a loud noise; the great waters flow silently.

-Sutta Nipata

Thich Nhat Hanh: “Il miracolo della presenza mentale”

Thich Nhat Hanh è uno dei Maestri spirituali più conosciuti e influenti del nostro tempo. La sua maniera mite e compassionevole di trasmettere gli insegnamenti e i metodi buddhisti al di là di ogni dogma e scuola, la sua profonda comprensione dei problemi della gente occidentale e il suo instancabile impegno per la pace e la giustizia sociale l’hanno fatto conoscere molto anche al di fuori degli ambienti buddhisti.
La “Scuola Dhyana di Plum Village” è stata iniziata da Thich Nhat Hanh e si insegna e pratica a Plum Village, Centro di meditazione nel sud della Francia da lui fondato. La Scuola trae origine dal buddhismo vietnamita ma ha ricevuto un’impronta tutta particolare e unica dalle esperienze, dalla pratica personale e dalla comprensione profonda di Thich Nhat Hanh.
Centrale per questa scuola è l’esercizio della consapevolezza, vivere coscientemente nel momento presente. Thây (che significa “maestro” in vietnamita) una volta ha così definito “le sette meraviglie della consapevolezza”:
1. La consapevolezza consiste nel far sorgere la nostra presenza autentica, lasciarci prendere vita nel qui ed ora ed entrare in contatto con le cose.
2. La consapevolezza ci fa riconoscere che la vita è già presente. Possiamo essere davvero in contatto con lei e darle significato e profondità.
3. La consapevolezza dona forza vitale all’oggetto della nostra osservazione, lo tocca e lo abbraccia. Questo ci dà nutrimento e guarigione.
4. La consapevolezza trasmette raccoglimento e concentrazione. Se siamo concentrati nella nostra quotidianità possiamo osservare più profondamente e capire meglio ogni cosa.
5. La consapevolezza rende possibile l’osservazione profonda e fa sì che riconosciamo meglio l’oggetto della nostra osservazione fuori e dentro di noi.
6. La consapevolezza conduce alla comprensione che viene dal profondo della nostra interiorità; porta alla chiarezza e favorisce così la disponibilità all’accettazione.
7. La consapevolezza conduce alla liberazione tramite la comprensione così raggiunta. Ovunque si pratichi la consapevolezza c’è vita, comprensione e compassione.

Thich Nhat Hanh: “The miracle of mindfulness”

Thich Nhat Hanh is one of the most popular and influential spiritual teachers of our time. His gentle and compassionate manner to convey the Buddhist teachings and methods beyond all dogma and school, her deep understanding of the problems of western people and his tireless commitment to peace and social justice they did know very well environments outside of the Buddhists.
The “Dhyana School of Plum Village” was initiated by Thich Nhat Hanh and teaching and practice at Plum Village Meditation Center in the south of France, which he founded. The school originated from the Vietnamese Buddhism but received an impression from the very special and unique experience, from personal practice and deep understanding of Thich Nhat Hanh.
Central to this school is the practice of mindfulness, living consciously in the present moment. Thay (meaning “teacher” in Vietnamese) once defined as “the seven wonders of awareness”:
1. Is to raise awareness of our authentic presence, let us come to life in the here and now and get in touch with things.
2. The knowledge makes us recognize that life is already present. We can be really in touch with her and give meaning and depth.
3. Awareness gives vital force to the object of our observation, touch him and hugs him. This gives us nourishment and healing.
4. Awareness transmits recollection and concentration. If we are focused in our daily lives we can look more deeply and understand everything.
5. The knowledge makes it possible to observe deep and makes better recognize the object of our observation in and out of us.
6. Awareness leads to understanding that comes from the depths of our inner life, brings clarity and helps you have the most acceptance.
7. Awareness leads to liberation through understanding thus achieved. Wherever there is life is practiced awareness, understanding and compassion.

L’esempio


Riflettendo…

La Riflessione

Pensando di stringere la radice,
stai solo reggendo un ramo, uno stelo.

Perché non lasci che la tua mano ritorni ad essere una mano,
vuota, come la radice che cerchi?

Peter Levitt

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Stringere, trattenere,
dando consistenza all’inconsistente,
restando invischiati
in una visione erronea,
é non permettere a se stessi
di accogliere la realtà
esattamente come essa é.

Lascia scivolare tutte le aspettative,
lascia andare le illusioni
e calca il passo verso la chiarezza.

Poetyca

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L’esempio

Il miglior modo di insegnare
è vivere dando l’esempio.

Il Buddha non insegnò molto con le parole,
ma principalmente con il suo modo di vivere.

Des Boo-Ngoh

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Coerente è colui
che vive manifestando:
che sa dare alla pratica
il senso di quello che afferma,
che lascia un solco profondo
tra il detto e il non detto,
offrendo esempio vivo
con i fiori colorati
della sua esperienza.

Poetyca

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31.01.2009 Poetyca

Testi tratti da:

Reflecting …

Reflection

Thinking of shaking the root,
you’re just holding a branch, a stem.

Why not let your hand go back to being a hand,
empty, as the root you are looking for?

Peter Levitt

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Gripping, holding,
giving consistency to inconsistent,
remain entangled
in a mistaken view,
is not to allow themselves
to accept the reality
exactly as it is.

Let it slide all the expectations,
let go of illusions
and a throng step toward clarity.

Poetyca

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The example

The best way to teach
is to live by example.

The Buddha did not teach much with the words,
but mainly with his way of living.

Des Boo-Ngoh

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Consistent is the one
who lives manifesting:
who can give practical
the sense of what it says,
that leaves a deep groove
between the said and the unsaid,
providing a living example
with colorful flowers
of his experience.

Poetyca

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31.01.2009 Poetyca

Text taken from:

 

Il Fiore di Bodhidharma

La parola consapevole


La parola consapevole
Riflettendo…

La Riflessione

Pendere rifugio non è una questione cerimoniale, bensì mentale.

Significa essere consapevoli degli Insegnamenti del Buddha,
e praticarli nella nostra vita quotidiana.

Desmond Chiong

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Accogliere è prendere con sè,
saper manifestare quel che assimiliamo:
prendere rifugio è fare di ogni esperienza
un atto pratico che ci metta alla prova
e ci permetta di condividere il nostro
avere appreso e il nostro offrire
quanto abbracciamo con il cuore.

Poetyca

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L’insegnamento

La parola consapevole

Evita di parlare agli altri con durezza:
la parola aspra provoca rivalsa.
Chi viene ferito dalle tue parole
può di rimando ferirti.

Immobile e silenzioso
come un gong spezzato
entra nel Nibbana,
dove ogni agitazione scompare.

Dhammapada 133-134

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La gentilezza amorevole,
la comprensione delle altrui sofferenze
è via che ci permette di tracciare
il percorso consapevole
verso rette azioni e buoni semi.
Prendere cura di non ferire è
evitare la lunga strada della rabbia
che colpisce ciecamente.

Nel silenzio si scioglie
ogni rancore e nella cura
dell’eascolto è racciusa
la pace del cuore.

Poetyca

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05.09.2009 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

The word conscious
Reflecting …

Reflection

Hanging refuge is not a matter of ceremony, but mental.

It means being aware of the Teachings of the Buddha,
and practice in our daily lives.

Desmond Chiong

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Welcoming you to take with him,
able to demonstrate that we assimilate:
taking refuge is to make every experience
a practical act that we put to the test
and let us share our
have learned and our offer
As we embrace the heart.

Poetyca

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The teaching

The word conscious

Avoid talking to others harshly:
The harsh word provokes retaliation.
Who gets hurt by your words
can hurt you in return.

Still and silent
like a broken gong
enters Nibbana
where each shaking disappears.

Dhammapada 133-134

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The loving-kindness,
understanding of others’ suffering
is the way that allows us to track
aware of the path
towards righteous actions and good seeds.
Take care not to hurt you
avoid the long road of anger
that strikes blindly.

In the silence melts
all rancor and treatment
dell’eascolto is racciusa
peace of heart.

Poetyca

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05.09.2009 Poetyca

texts from:

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                        Prendere rifugio – Riflettendo

Karma ed esperienza


Karma ed esperienze

Se non ci fossero gli errori saremmo sempre uguali a noi stessi, incapaci di progredire.
Ogni esperienza è ricchezza che non va gettata via ma messa in pratica.

La cosa che sento profondamente è che attraverso le esperienze, il nostro percorso deve anche essere condiviso, non imposto,perchè la strada che ogni essere deve seguire ha dei risvolti diversi – il karma è la severa lezione individuale ( a volte) per imparare a superare i nostri blocchi interiori – e non potremmo dettare soluzioni a nessuno, non è l’intelletto a dover recepire il messaggio ma il Cuore, il nostro Sè capace di farci evolvere e non si potrebbe far capire qualcosa che non è passata ancora per l’esperienza diretta da altri, però dare un’indicazione è specchio con il quale confrontarsi.

Possiamo solo sperare che sia utile, che le persone si mettano in ricerca profonda, senza aspettarci che le nostre parole siano davvero capaci di soluzioni immediate.

13.03.2008 Poetyca

Eroi


Eroi

Non ci sono eroi
nella nostra storia
ma crisalidi
in cerca di ali
sotto un cielo
di tutti
Voci mute
che nessuno
vuole ascoltare
ed in sordina
chiedono
solo giustizia
Non ci sono porti
dove attraccare
tristezza o paure
perché il sole
illumina sempre
le nostre ombre

02.09.2017 Poetyca

Heroes

There are no heroes
in our history
but chrysalis
looking for wings
under a sky
of all
Mute voices
that nobody
wants to hear
and in vain
ask
just justice
There are no ports
where to dive
sadness or fear
because the sun
always lights
our shadows

02.09.2017 Poetyca

Presenza mentale


Presenza Mentale

Tutte le grandi tradizioni spirituali sono percorse da un tema comune, al quale vengono dati molti nomi diversi: risveglio, ricordo, presenza mentale, dhyana, zhikr, presenza, oppure che resta senza nome; si tratta di uno stato di coscienza che arricchisce di altre dimensioni il nostro essere nel mondo, e si situa oltre la stretta fascia di consapevolezza comunemente accettata come “conscio”; è una facoltà che è la chiave di volta per accedere al nostro potenziale umano latente.

In alcune tradizioni, come nel Buddismo, la pratica della presenza mentale è il fattore centrale; nell’Islam, ciò che qualifica ogni attività è il Ricordo (Ricordo di Dio, dell’Essere, del Sé essenziale); nel Cristianesimo ci si ispira all’esperienza dei grandi mistici, e alla preghiera del cuore. Ma in tutte le autentiche psicologie spirituali, questo stato di coscienza resta un’esperienza e un requisito fondamentale.

Kabir Edmund Helminski

 

Mindfulness

Todas las grandes tradiciones espirituales están cubiertos por un tema común, que se dan muchos nombres diferentes: el despertar, conmemoración, mindfulness, dhyana, zhikr, presencia, o que permanece sin nombre; es un estado de conciencia que enriquece las otras dimensiones de nuestro ser en el mundo, y se encuentra más allá de la estrecha banda de conciencia comúnmente aceptados como “consciente”; es un poder que es la clave para acceder a nuestro potencial humano latente.

En algunas tradiciones, como el budismo, la práctica de la atención plena es el factor central; Islam, lo califica cada actividad Remembrance (Recuerdo de Dios, el Ser, el Ser esencial); En el cristianismo no se inspira en la experiencia de los grandes místicos, y la oración del corazón. Pero en todas las psicologías espirituales genuinos, este estado de conciencia y la experiencia es un requisito previo.

Kabir Edmund Helminski