Archivio | 12/09/2017

Semplicemente


Semplicemente

Il discepolo confida al maestro : “Mi sento oppresso. Non smetto di oscillare tra questi due stati: un momento mi sembra di affogare e il momento dopo ritorno a galla. Quando potrò liberarmi di questo mondo di sofferenza? Quando sarò finalmente libero?”. Il maestro non risponde nulla. Dopo qualche minuto il discepolo, sorpreso, gli dice ancora: “Maestro! Non sono forse qui, seduto di fronte a te, a farti una domanda?” …
“Dove sei ora?” chiede il maestro. “A galla o sott’acqua?”.
Per il maestro non ci sono dubbi che qui e ora, nel presente, siamo realizzati. La realizzazione è qui. Se torna al presente con il maestro, il discepolo è realizzato. Siccome lui è tutto impegnato a chiedersi se rimane a galla o se affoga, non vive l’istante. In fin dei conti, si fa delle illusioni. In realtà, non rimane a galla e non affoga. E’ un diamante accanto a un’altro diamante, un buddha accanto a un’altro buddha, una perfezione accanto a un’altra perfezione. La differenza tra i due uomini è che il maestro ha dato realtà alla sua perfezione. Il monaco no. Egli la va cercando e gli sembra di affogare per poi ritornare a galla. Si crea un’angoscia immensa perchè non entra nel presente. E’ per questo motivo che il maestro non gli risponde. Se il suo discepolo gli confida che a volte si sente a galla e a volte sott’acqua, vuol dire che non è quì, nell’istante, e nell’istante non c’è nulla che permetta di affogare o di rimanere a galla. Non esiste nè oceano nè acqua nè angoscia. Solo pace. Il maestro non risponde a un discepolo assente. Allora questi insiste : “Maestro, ti sto parlando!” .E il maestro gli chiede: “Se mi stai parlando, dove sei?”. Lasciamo che le cose arrivino senza farcene un cruccio. Verranno. Noi saremo in mezzo a loro, ma rimarremo completamente centrati nel presente. Non affogheremo in mezzo alle nuvole o al suono dell’acqua. Saremo qui …
semplicemente…

Alejandro Jodorowsky – da Il dito e la luna

Just

The student tells the teacher: “I feel oppressed. I do not stop to oscillate between these two states: a moment I seem to drown and the time after returning to the surface. When can I get rid of this world of suffering? When I am free at last? “. The master says nothing. After a few minutes the disciple, surprised, says again: “Master! Am I not here, sitting in front of you, to ask you a question? “…
“Where are you now?” Asks the teacher. “A floating or underwater?”.
For the teacher there is no doubt that here and now, in the present, we are made. The realization is here. If you go back to this with the teacher, the disciple is made. Because he’s all busy wondering if it remains afloat or drowning, do not live the moment. After all, he deludes himself. In reality, not remain afloat and not drown. It ‘a diamond next to another diamond, a buddha buddha next to another, a perfectly next to another perfection. The difference between the two men is that the teacher has given reality to its perfection. The monaco is not. He seems to be trying to drown and then return to the surface. It creates great anxiety because they do not enter the present. And ‘for this reason that the teacher is not answered. If your student tells him that sometimes you feel afloat and sometimes under water, it means that is not here, Moment, and there is nothing that allows the instant of drowning or stay afloat. There is neither ocean nor water nor anxiety. Only peace. The teacher does not respond to an absent student. Then they insisted: “Teacher, I’m talking about.” The teacher asks: “If you’re talking about, where are you?”. Let things come farcene without a frown. Will. We will be in their midst, but we remain fully focused in the present. Do not drown in the clouds or the sound of water. We will be here …
just …

Alejandro Jodorowsky – from the finger and the moon

Una perla al giorno – Deepak Chopra


rosone17_1024

“Prendi una decisione di rinunciare
  alla necessità di controllare,
  ala necessità di essere approvato,
  e alla necessità di giudicare. “

  Deepak Chopra

“Make a decision to relinquish
the need to control,
the need to be approved,
and the need to judge.”

Deepak Chopra