Archivio | 03/10/2017

Trovare la nostra supremazia interiore


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Trovare la nostra supremazia interiore

Negli ultimi tempi, con l’avvento massiccio della tecnologia,
forse non ci rendiamo conto di come ” essere connessi” al mondo virtuale,
alla sua multifunzionalità, alla meraviglia di poter essere ” presenti”,
di poter comunicare su più fronti, si sia in realtà perduto un percorso essenziale
nel coinvolgimento totale in quanto si stia facendo, nel mettere presenza mentale
e cuore. Infatti come è possibile fare una cosa bene se la nostra attenzione si dirige
su più fronti contemporaneamente?
Quando ritagliamo dello spazio per noi stessi, per connetterci alla testa e al cuore?
Riflettere su questo è molto importante, difatti iperattività, stress, instabilità umorale
hanno il sopravvento ogni qualvolta non prendiamo una pausa, un giusto tempo
per elaborare la mole di informazioni alle quali si è sovraesposti, per riprendere,
non solo ritmi più lenti e più naturale ma anche quella attenzione
a quanto si sta facendo, pensando, percependo, emozionando, nel momento presente.
Vivere l’adesso è un nostro diritto e contro l’efficienza ad oltranza,
deprivata dalla nostra presenza mentale, solo la gioia, la partecipazione
e l’attenzione che i nostri cari reclamano,che dobbiamo a noi stessi,
possiamo dare un segno tangibile del nostro passaggio nel mondo.

09.07.2014 Poetyca

Finding our inner supremacy

In recent times, with the advent of massive technology
perhaps we do not realize how to “be connected” to the virtual world,
to its multifunctionality, the wonder of being able to be “present”,
to be able to communicate on multiple fronts, it is actually lost a vital route
in total involvement in what you’re doing, put in mindfulness
and heart. In fact, as you can make a good thing if our attention is directed
on several fronts at the same time?
When you carve out space for ourselves, to connect the head and the heart?
Think about this is very important, in fact, hyperactivity, stress, instability humoral
have the upper hand whenever we do not take a break, a right time
to process the volume of information to which it is overexposed, for reproving,
not only a slower pace and more natural but also attention to what you are doing,
thinking, feeling, thrilling, in the present moment.
Living now it is our right and to the bitter end against the efficiency,
deprived by our presence of mind, only joy, participation and attention
that our loved ones claiming that we owe to ourselves,
we can give a tangible sign of our passage in the world.

07/09/2014 Poetyca

Cambiare in meglio


CAMBIARE IN MEGLIO

Supponiamo che in una famiglia il padre e il figlio siano in
collera l’uno con l’altro e non riescano più a comunicare. il
padre soffre molto, e anche il figlio; i due non vorrebbero
rimanere invischiati nella propria rabbia, ma non sanno come
superarla.

Se sei in collera soffri come se stessi bruciando tra le fiamme
dell’inferno; anche quando sei disperato o travolto dalla gelosia
sei all’inferno: dovrai andare da un amico che pratica
[meditazione e consapevolezza] e chiedergli come puoi praticare a
tua voltaper trasformare la rabbia o la disperazione dentro di te.

un insegnamento è buono se lo puoi applicare direttamente nela
tua vita, in modo da poter trasformare la tua sofferenza.

da: Thich Nath Hanh – “Spegni il fuoco della rabbia”, Mondadori

CHANGE IN BETTER

Suppose that in a family the father and son are
anger with each other and are no longer able to communicate. the
father suffers a lot, and his son, and the two do not want
get caught in your anger, but do not know how
overcome it.

If you are angry you suffer like you’re burning in the flames
Hell, even when you’re desperate or overwhelmed by jealousy
‘re in hell: you need to go to a friend who practice
[meditation and awareness] and ask how you can practice in
voltaper transform your anger or despair within you.

teaching is good if it can be applied directly nela
your life, so you can transform your suffering.

by: Thich Nath Hanh – “Turn off the fire of anger”, Mondadori

Danzare


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“Danzare vuol dire soprattutto comunicare, unirsi, incontrarsi, parlare con l’altro dalla profondità del suo essere. Danza è unione: da persona a persona, da persona all’universo, da persona a Dio”

 

Maurice Béjart
“Dancing means above all to communicate, unite, meet, talk with each other from the depths of his being. Danza union: from person to person, person to the universe, from person to God”

Maurice Béjart

Quando scrivi


Quando scrivi

Quando scrivi puoi sentire dentro sensazioni accese da quello che vedi intorno,
da emozioni che prorompono e ti ci adagi piano…
Tendi l’orecchio del cuore e assapori ogni istante.
Comunicare è desiderio di portare quanto hai scoperto,
quanto è inciso e temi di perdere come i cristalli
di ghiaccio che perdono le loro geometrie se compare il sole,
eppure il sole riscalda e si dona.
Ogni attimo è ricchezza che sfiori piano, per paura di perdere ogni cosa…
Ti accorgi che se racconti o scrivi quello che giace semiaddormentato dentro di te
hai la capacità magica di dar vita agli stessi sorrisi o alle stesse paure
in chi assorbe e raccoglie le tue parole,ti accorgi che se leggi o ti raccontano
di paure o sogni tu stessa sei capace di raccoglierne ogni aspetto.
Un pensiero è una freccia scagliata che attraversa l’infinito e annulla
il tempo se lo scrivi e lo regali a chi lo raccoglie.
Ti accorgi di quanto sia illusione credere distante altre persone
che possono leggerti dentro se solo raccolgono quanto scrivi.
Allora nulla è distante se tutti possono attraversare la strada che porta
al tuo cuore…
Basta uno spazio bianco da riempire con tanti caratteri che composti insieme
possono dare senso a parole e immagini interiori,
basta proiettarsi verso lo spazio e restituire a se stessi e agli altri
la dimensione dei pensieri nati improvvisi come lampi da catturare.

Tutto questo è un percorso magico che apre la porta che da cuore a cuore
permette una comunicazione oltre le parole e quanto è possibile dire.
Scrivere non deve mai essere usato come arma,si deve infatti sempre servire
la coerenza e la verità, abbiamo infatti un’opportunità per donare il meglio possibile, nel rispetto di se stessi e degli altri, della Poesia e dell’Arte che non vanno strumentalizzate come mezzo di offesa ma vanno rispettate apportando un contributo sincero, senza competizioni,
senza disprezzare il lavoro degli altri,senza derubare quanto altri condividono.
Scrivere è confronto con se stessi,trasmettere sentimenti è una responsabilità che ci deve insegnare ad avere la mente sgombra, ad offrire sempre coerenza e la parte migliore di noi stessi, per portare sempre amorevolezza e compassione.

08.04.2003 Poetyca

When writing

When you write you feel burning sensation inside that you see around
burst of emotions that we sit and we plan …
I listen the heart and savor every moment.
Communicating is the desire to bring what you have discovered,
what is engraved and themes of losing like crystals
ice lose their geometry if you see the sun,
yet the sun warm and giving.
Each moment has richness that touches floor, for fear of losing everything …
You realize that if you tell or write what lies half asleep inside of you
you have the magical ability to create the same smiles and the same fears
who absorbs and collects in your words, you realize that if you hear or read
fears or dreams you yourself are able to collect every aspect.
A thought is an arrow shot through the infinite void
time if you write and gifts to those who collect.
You realize how far illusion to believe other people
that can read in only if you collect what you write.
So far nothing is where everybody can cross the road
to your heart …
Just a blank to be filled with so many characters that all compounds
can give meaning to words and images within,
just projected into space and return to themselves and others
the size of thoughts born from sudden lightning capture.

All this is a magical journey that opens the door from heart to heart
allows communication beyond words and what you can say.
Writing should never be used as a weapon, it must always serve
consistency and truth, we have an opportunity to give it the best we can, respecting themselves and others, of poetry and art that can not be exploited as a means of offense but must be respected by making a sincere contribution, without competition ,
not despise the work of others, without robbing what others share.
Writing is compared with themselves, convey feelings is a responsibility that we must teach to have an open mind, to offer more consistency and the best part of ourselves, to bring more kindness and compassion.

08.04.2003 Poetyca

Ali nel silenzio


Ali nel silenzio

Ancora una volta
apro le ali
nel silenzio
della mente
Ritrovo odori
itinerari
di luoghi
conosciuti
Passato
intreccia emozione
ed asciuga
lacrime fuggenti

29.09.2016 Poetyca

Wings in silence

Once again
I open my wings
in the silence
of the mind
I meet odors
itineraries
of know
places
Past
intrecies emotion
and dry
fleeing tears

29.09.2016 Poetyca

Solitudine


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Solitudine

C’è la solitudine cercata, lo spazio per accogliere ed ascoltare se stessi
e la solitudine inflitta, quella che più fa sentire un peso.
Quando impariamo a convivere con momenti solo per noi stessi,
con l’ascolto del cuore, sappiamo accogliere tale spazio come opportunità.
Nella vita sociale spesso c’è incomunicabilità,allora si è soli anche tra la folla.
E’importante accogliere, imparare a comunicare con gli altri quel che si vive,
costruire ponti tra noi stessi ed il mondo.

21.08.2014 Poetyca

Loneliness

There is the solitude sought, the space to receive and listen to yourself
and loneliness inflicted, what makes you feel more a burden.
When we learn to live with moments just for ourselves,
by listening to the heart, we accept this as an opportunity space.
In social life there is often a lack of communication, then you are alone in a crowd.
It is important to accept, learn to communicate with others that which you live,
build bridges between ourselves and the world.

21.08.2014 Poetyca

Separatività



Separatività

E’ difficile superare l’attaccamento al nostro sentire di avere ragioni, il nostro orgoglio ferito tenterebbe solo di urlare le proprie ferite o le parti che sente calpestate.
Una cosa che non si dovrebbe dimenticare è che si lavora per la pace interiore e per l’unità, questa non avrebbe senso se noi proiettiamo disgregazione e separazione da noi verso gli altri.
Gli altri sono parte di noi, infatti nell’interessere essi raccolgono quello che siamo e sappiamo comunicare. Se siamo persone mature ed in pace con noi stessi anche il nostro interagire è armonico, senza rabbia o accuse ad altri di cose che non li rappresentano. La proiezione su altri di nostre problematiche non risolte è una delle caratteristiche più frequenti, esse innestano la separatività generata dal non amore, difficilmente chi ha problemi con l’accogliere se stesso per quello che è, poi  non è capace di accogliere gli altri. Eppure siamo tutti degni di pari dignità, di stesse opportunità e tutti conteniamo un seme di Luce, poi è nel lavoro personale il saper coltivare quel talento o lasciarlo sotterrato al buio del nostro ego per sempre.

©Poetyca

Separateness

It is difficult to overcome attachment to our feeling of having reasons, our wounded pride would attempt only to scream their wounds or the parties that feels trampled .
One thing you should not forget is that you work for inner peace and for unity, this would not make sense if we project disruption and separation from us to others.
The others are part of us, in fact interbeing they collect what we know and communicate. If we are mature people and at peace with ourselves even our interaction is harmonious, without anger or accusations of other things that do not represent them. The projection onto others of our unresolved issues is one of the most frequent, they do not engage the separateness generated by love , difficult to accommodate those who have trouble with himself for what he is, then he is unable to accept the other . Yet we are all worthy of equal dignity, equal opportunity and take in all the seed of Light, then work the staff know how to cultivate that talent or leave it buried in the darkness of our ego forever.

©Poetyca