Archivio | 27/10/2017

Memorie


Memorie

Tu soldato
in cambio di nulla
hai dato
quel che nel cuore
coraggio
e amore hanno nutrito

Lacrime restano
in volti in sgomento

Tu donna
che eri madre
e dov’è ora
quel tuo figlio
caduto tra le idee
sparse senza lamento

Mille bambini
semi del domani

Tu martire
di fanatiche storie
dove poggi i tuoi passi
senza memorie
solo drappi
a sbiadire nel vento

Accese candele
e lacrime in fiore

29.08.2002 Poetyca

Memories

You soldier
for nothing
have given
what in the heart
courage
love and have nurtured

Tears are
faces in awe

You women
you were the mother
and where is it now
that your child
fell between ideas
scattered without complaint

Thousand children
seeds of tomorrow

You martyr
stories of fanatical
hills where your steps
without memories
only banners
to fade in the wind

lit candles
and tears in bloom

29.08.2002 Poetyca

 

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Intorno


Intorno

Ti guardi intorno
e non trovi
nel mondo
quel che hai cercato
Vorresti comprendere
quale sia la strada da seguire
Quel dito puntato
presto giudica
ogni tuo pensiero
Ma è umano giudice
che non conosce
le leggi in cielo

04.02.2003 Poetyca

Around

You look around
and can not find
Worldwide
that you tried
Would you like to understand
what is the way forward
That finger pointing
judges soon
all your thoughts
But it is human judge
who does not know
laws in the sky

04.02.2003 Poetyca

Passaggio


Passaggio

Su sassi
dal sole
riarsi
è stato il mio cammino.

Scalza
in piagati ricordi
portati via dal vento.

Volteggio ora
r e s p i r o
oltre l’orizzonte

dove non servono parole.

Visione
che penetra
r e s t a n d o
eterno presente.

Tunnel attraversato:
luce e pace
ecco il mio sentiero.

21.06.2002 Poetyca

Step

On stones
sun
parched
was on my way.

Barefoot
sores in memories
taken away by the wind.

Vaulting hours
breath
beyond the horizon

where they are words.

Vision
penetrating
prejudice
eternal present.

Tunnel through:
light and peace
here is my path.

21.06.2002 Poetyca

Poesie


Poesie

Sfoglio parole
sfoglio pensieri
– l’emozione
di margherite
stese al sole-

sfoglio immagini
che percorrono lievi
come brividi
lungo i sentieri.

Cerco e vibro
d’ogni sentire
dono di fogli
e del loro colore

…Colore di cielo
colore di vita
colore di farfalle
che prendono il volo.

Rime e versi
respiro e gioia
sogno e realtà
vissuti nel tuo scrivere libero.

19.06.2002 Poetyca

Poems

I flip through words
I flip through thoughts
– emotion
daisy
lied in the sun-

Browse Image
that travel light
such as chills
along the paths.

Seeking and vibro
of any hearing
gift paper
and their color

Color of sky …
Color of life
color butterflies
taking flight.

Rhymes and verses
breath and joy
dream and reality
lived in your writing free.

19.06.2002 Poetyca

Silenzio…


Silenzio….

Nel cerchio
correnti
effluvi fluenti
sfiorano dentro
in impercettibili moti.

Spire intermittenti
ogni sottile luogo
a c c e d o n o.

In estasi aerea
percezione
di vuoto

che il tutto
riempie.

01.06.2002 Poetyca

 

Silence ….

In the circle
current
effluvia flowing
in touch
in imperceptible motion.

Spire intermittent
place each thin
access.

Air in ecstasy
perception
vacuum

that all
fills.

01.06.2002 Poetyca

Sogni


Sogni

Cerchiamo sogni
come stelle cadenti
nelle tasche della notte
arresi ad attese vane
Smettiamo
di puntare il dito
verso il caos
di questo mondo
Accendiamo
una fiaccola
nella nostra anima
per chi ama sognare

23.10.2017 Poetyca

Dreams

We look for dreams
like falling stars
in the pockets of the night
waited for expectations
Let’s stop
to point your finger
towards chaos
of this world
We light
a torch
in our soul
for those who love to dream

23.10.2017 Poetyca

La vera Riforma


 

74. La vera riforma

Ryokan votò la propria vita allo studio dello Zen. Un giorno venne a sapere che suo nipote, nonostante i rimproveri dei parenti, sperperava il proprio denaro per una cortigiana. Poiché questo nipote amministrava i beni della famiglia al posto di Ryokan, e c’era pericolo che dilapidasse la loro fortuna, i parenti chiesero a Ryokan di intervenire. Ryokan dové intraprendere un lungo viaggio per visitare il nipote, che non vedeva da anni. Il nipote parve contento di rivedere lo zio e lo invitò a passare la notte in casa sua. Ryokan rimase in meditazione tutta la notte. La mattina dopo, mentre stava per partire, disse al giovane: «Evidentemente sto invecchiando, perché mi trema la mano. Vuoi aiutarmi a legare il laccio del mio sandalo?».

Il nipote lo aiutò volentieri. «Grazie,» disse Ryokan «vedi, un uomo diventa più vecchio e più debole di giorno in giorno. Abbi cura di te». Poi se ne andò, senza nemmeno far cenno alla cortigiana o alle lamentele dei parenti. Ma da quella mattina il nipote smise di far vita dissoluta.

Tratto da 101 storie Zen

rue Reformation

Ryokan devoted his life to the study of Zen. One day he heard that his nephew, despite the admonitions of relatives, was spending his money on a courtesan. Inasmuch as the nephew had taken Ryokan’s place in managing the family estate and the property was in danger of being dissipated, the relatives asked Ryoken to do something about it.

Ryokan had to travel a long way to visit his nephew, whom he had not seen for many years. The nephew seemed pleased to meet his uncle again and invited him to remain overnight.

All night Ryokan sat in meditation. As he was departing in the morning he said to the young man: “I must be getting old, my hand shakes so. Will you help me tie the string of my straw sandal?”

The nephew helped him willingly. “Thank you,” finished Ryokan, “you see, a man becomes older and feebler day by day. Take good care of yourself.” Then Ryokan left, never mentioning a word about the courtesan or the complaints of the relatives. But, from that morning on, the dissipations of the nephew ended.

Taken to 101 Zen stories