Archivio | 19/02/2018

Gira la carta


Gira la carta

Posso essere
posso volere
vivere, piangere, gioire
ritornare al passato
progettare
l’attimo presente
quello che deve venire
Posso essere
posso volere
le lusinghe della notte
il sole del giorno
con un solo pensiero
ed ogni emozione
che gira intorno
Posso essere
posso volere
questo respiro
proiettato oltre lo spazio
o l’inganno
di una mente
prigioniera dell’illusione
Posso essere
posso volere
tutto o niente
vuoto o forma
profeta dell’inganno
o saggio asceta
tanto non importa
adesso o dopo
tutto o nulla
poi diventa
un’altra storia

24,04.2012 Poetyca

Turn the card

I can be
I want to
live, cry, rejoice
return to the past
design
the present moment
what is to come
I can be
I want to
the lure of the night
the sun of the day
with only one thought
and every emotion
Revolving around
I can be
I want to
this breath
projected beyond space
or deceit
of a mind
prisoner of delusion
I can be
I want to
all or nothing
blank or the form
prophet of Deception
sage or ascetic
so no matter
now or later
all or nothing
then becomes
another story

24,04.2012 Poetyca

La via semplice


Riflettendo…

La Riflessione

Se della nostra mente conosciamo solo quegli aspetti che si dissolvono quando moriamo,
rimarremo senza un’idea di ciò che continua.
Nessuna conoscenza della nuova e più profonda realtà della mente.

Perciò è vitale per noi, familiarizzare con la vera natura della mente,
mentre ancora viviamo.

Rigpa Glimpse

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Essere qui ed ora,
è questo il non luogo
ed il non spazio da attraversare,
ricerca di senso, di essenza
per seminare oltre quel che nasce e muore,
che muore nascendo e nasce morendo.
Essere in retta attenzione
perchè il seme sia quel che adesso
sai cogliere e sai donare.

Poetyca

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L’insegnamento

La via semplice

Quando la mente è com’è,
anche le circostanze sono come sono.

Non c’è il reale,
né il non reale.

Senza dare importanza all’esistenza,
senza attaccarsi alla non esistenza,
non sei né saggio, né santo,
sei solo una persona comune,
che ha messo ordine nei suoi affari.

Semplice, così semplice.

Il laico P’ang

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Nella ricerca si è:
persone comuni, persone che attraversano
la vita ed i suoi misteri,
senza afferrarare nulla, senza nulla attendersi,
solo quel che accade tra un passo ed un respiro.
La mente che osserva, il tempo che non è più tempo,
solo accoglienza ed attenzione per quel adesso è.

Poetyca

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13.05.2007 Poetyca

Reflecting …

Reflection

If our minds we know only those aspects that dissolve when we die ,
remain without an idea of ​​what goes on.
No knowledge of new and more profound reality of the mind.

Therefore, it is vital for us, become familiar with the true nature of the mind,
while we still live .

rigpa Glimpse

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Being here and now,
this is not the place
and the space not to cross,
search for meaning, essence
to sow beyond that which is born and dies,
dying and being born is born dying.
Being right attention
because the seed is what now
can grasp and know to donate.

Poetyca

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The teaching

The simple way

When the mind is as it is,
also the circumstances are as they are .

There is no real
nor not real .

Without giving importance to the existence ,
without sticking to the non-existence ,
are neither wise nor saint,
you’re just an ordinary person,
who put his affairs in order .

Simple, so simple.

The secular P’ang

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The research was :
ordinary people, people crossing
life and its mysteries ,
without afferrarare nothing, expect nothing ,
only what happens between a step and a breath.
The mind that observes , the time is no longer time ,
only welcome and care for that now .

Poetyca

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13.05.2007 Poetyca

bodhidarma

Riflessi


Riflessi

Donare se stessi, malgrado tutto,
 consapevoli di vedere negli occhi degli altri
 un proprio riflesso,
 è come creare un arcobaleno
 sapendo che ogni colore complementare
 è capace di inventare il nuovo,
 la vita oltre le piccole e spicciole
 apparenze del quotidiano.

07.08.2012 Poetyca

Reflex

Give of themselves, despite everything,
  aware of seeing into the eyes of others
  its own reflection,
  is how to create a rainbow
  knowing that every complementary color
  is capable of inventing the new,
  life beyond the small and trivial
  appearances of the everyday.

07.08.2012 Poetyca

Abbandonare il fardello


Riflettendo…

La Riflessione

Chi parla molto
non vuol dire che sia ispirato dalla saggezza.

Colui che è paziente,
perché è in pace con la vita
libero da ostilità e paura.

Solo questi
è giustamente chiamato saggio.

Dhammapada – 258

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Se noi osserviamo
ed ascoltiamo
quel che accade in noi
e quel che accade nel mondo
noi non possiamo avere tempo
per dare risposte,
noi siamo i primi ad apprendere
ogni preziosa lezione
per dare linfa alla saggezza.

Poetyca

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L’insegnamento

Abbandonare il fardello

Non serve a niente preoccuparsi delle disavventure della vita quotidiana,
come un bambino che si diverte a costruire un castello di sabbia
e poi piange quando il castello collassa.

Osserva come gli esseri puerili si precipitano nelle difficoltà,
come la farfalla che si cala nella fiamma di una lampada
come se volesse appropriarsi di ciò che desidera e liberarsi di ciò che aborre.

E’ meglio abbandonare il fardello
che tutti questi attaccamenti immaginari ci fanno portare sulle spalle.

Dilgo Khyentse Rinpoche

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Impulsività ed apparenze,
desiderio di non perdere nulla,
per dare alimento al nostro ego.

Non è questa la via
per liberarsi dalla sofferenza.

Dobbiamo cercare le azioni costruttive:

Se solo noi cercassimo la saggezza,
se solo noi trovassimo il modo
per essere equidistanti,
ogni cosa sarebbe vista
da una diversa angolazione
e saremmo liberi dalla reazione
a tutti gli eventi della vita
spesso viziata delle apparenze.

Poetyca

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30.11.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Percorsi d’amore


Percorsi d’amore

Espando adesso
questo mio sentire
oltre lo spazio, il tempo
le intemperie del cuore
dove immoto è l’essere
dove tutto è vibrazione

Mente in cerca
di tracce liquide
senza orme
 senza paure
particelle atomiche
senza destinazione

Cuore alla deriva
dove il sogno
 è denso
attimo prezioso
per chi ricerca il ritmo
senza perdere respiro

Estasi viva
parole inconcepibili
dove tutto inizia
dove nulla si perde
nell’eco infinite
di percorsi d’amore

05.01.2013 Poetyca

Paths of Love

I expand now
this my feeling
over the space, time
weather of the heart
where motionless it is being
where all is vibration

Mind looking for
traces of liquid
without footprints
without fear
atomic particles
no destination

Heart drifting
where the dream
is dense
precious moment
for those looking for the rhythm
without losing breath

Ecstasy alive
words inconceivable
where it all begins
where nothing is lost
in the echo endless
of paths of love

05.01.2013 Poetyca

Tao te ching XLVII


Tao te ching XLVII Scrutare ciò che è lontano

Senza uscir dalla porta
conosci il mondo,
senza guardar dalla finestra
scorgi la Via del Cielo.
Più lungi te ne vai meno conosci.
Per questo il santo
non va dattorno eppur conosce,
non vede e più discerne,
non agisce eppur completa.

47

Without stepping out the door,
You can know the world.
Without looking through the window,
You can see Heaven’s Way.
The longer you travel, the less you know.
Therefore:
The sage knows without traveling,
Perceives without looking,
Completes without acting.

La mia musica


la mia musica

La mia musica

Proprio oggi
non bussate alla mia porta
io resto racchiusa nel bozzolo
senza ali
solo una coperta
ricamata di silenzio

Sono finite
tutte le nuvole
a voi care
quel profumo dell’illusion
il luccichio di sogni
gettati come fumo negli occhi

Io non cerco più
le vostre fragili crisalidi
io non soffio più
parole ed immagini
georama di respiri
ai confini del mondo

La mia musica
non l’ascolta
mai nessuno
la danzatrice sul ghiaccio
ha finito
gesti e sorrisi

Fate spazio
per scelte consapevoli
per spezzare le maschere
delle vostre ipocrisie
non accetto più
il dolce veleno

Io resto qui
cerco la mia musica
racchiusa in un angolo
mi tappo le orecchie
senza cedere
alle vostre trappole

10.02.2013 Poetyca

My music

Just today
do not knock on my door
I remain enclosed into my cocoon
wingless
only a blanket
embroidered with silence

Are finished
all the clouds
close to you
the scent Illusion
the glitter of dreams
thrown as smoke into eyes

I do not seek longer
your fragile chrysalises
I do not blow more
words and images
georama of breaths
At World’s End

Nobody
does listen
my music
the dancer on the ice
finished
her gestures and smiles

You leave space
for conscious choices
to break masks
of your hypocrisy
no longer I will accept
the sweet poison

I’m staying here
I try my music
enclosed in a corner
I cover my ears
without giving
to your traps

10.02.2013 Poetyca