Archivio | 15/03/2018

Luce ed Armonia


Luce ed Armonia

Luce
che sorride
accarezza il cuore
Stilla di stelle
sempre vive
accende la pace
Armonia
abbraccia ed accende
sempre amore

26.04.2012 Poetyca

Light and Harmony

Light
who smiles
caresses the heart
Drop of stars
always live
turn on peace
Harmony
embraces and illuminates
always love

26.04.2012 Poetyca

Il sorridente testimone


Il sorridente testimone

Guarda come tutto arriva
e inevitabilmente si allontana;
flusso armonico delle cose
che incide il percorso
e lascia traccia di timore.

Ma tu non temere e guarda
nel tuo spazio interiore
l’eterna danza dell’immenso
che mai smette ed accompagna
in tracce sottili e profonde.

Roccia incisa che non sgretola
quella dolce e presente forza
che colora ogni attimo
di benevolenza e compassione
che il mondo abbraccia.

E’ forse illusione
il ponte gettato da cuore a cuore?
Un senso oltre il tempo
raccolta della vita e della purezza
che tutto accoglie e poi tutto lascia andare.

03.04.2010 Poetyca


The smiling witness

See how everything comes
and inevitably leaves;
harmonious flow of things
which affects the path
and leaves a trail of fear.

But do not be afraid and look
in your inner space
the eternal dance of the immense
that never stops and goes
trace subtle and profound.

Engraved rock that crumbles
that sweet and this force
that colors every moment
of kindness and compassion
that the world embraces.

It maybe illusion
the bridge from heart to heart?
A sense over time
collection of life and purity
that welcomes all and then everything let go.

03.04.2010 Poetyca

Pioggia di fiori


36. Pioggia di fiori

Subhuti era discepolo di Buddha. Era capace di capire la potenza del vuoto, il punto di vista che nulla esiste se non nei suoi rapporti di soggettività e di oggettività. Un giorno Subhuti, in uno stato d’animo di vuoto sublime, era seduto sotto un albero. Dei fiori cominciarono a cadergli tutt’intorno.

«Ti stiamo lodando per il tuo discorso sul vuoto» gli mormorarono gli dèi.

«Ma io non ho parlato del vuoto» disse Subhuti.

«Tu non hai parlato del vuoto, noi non abbiamo udito il vuoto» risposero gli dèi «Questo è il vero vuoto». E le gemme cadevano su di lui come una pioggia.

Flower Shower

Subhuti was Buddha’s disciple. He was able to understand the potency of emptiness, the viewpoint that nothing exists except in its relationship of subjectivity and objectivity.

One day Subhuti, in a mood of sublime emptiness, was sitting under a tree. Flowers began to fall about him.

“We are praising you for your discourse on emptiness,” the gods whispered to him.

“But I have not spoken of emptiness,” said Subhuti.

“You have not spoken of emptiness, we have not heard emptiness,” responded the gods. “This is true emptiness.” And blossoms showered upon Subhuto as rain.

Vorrei


Vorrei

Vorrei
con un sorriso
spezzare catene
ed attraversare
il mio cuore
Frammento
di stella
mi riflette
e vedo ora
oltre le apparenze

06.03.2018 Poetyca

I would like to

I would like to
with a smile
break up chains
and cross
my heart
Fragment
of star
it reflects me
and I see now
beyond appearances

06.03.2018 Poetyca

Mente e principiante


Riflettendo…

La Riflessione

Per ventisette anni,
ho continuamente cercato la Via.

Bene, questa mattina siamo passati oltre
come stranieri in viaggio.

Maestro Kokuin (X Secolo)

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Io sono questo e la ricerca,
la via che non si trova
nel tempo, nel silenzio
per poi, quasi d’improvviso,
stracciare un velo ed essere capace
di guardare a tutte le tappe,
a tutte le cadute e le riprese
nell’itinerario di un viaggio
che è – adesso – oltre orme e confine
e non sono più…perchè tutto
ora racchiudo ed in tutto sono compreso.

Poetyca

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L’insegnamento

Mente di principiante

Non puoi imparare il Buddhismo
senza avere la mente di un principiante.

Se ti comporti da esperto,
non puoi imparare.

Desmond Chong

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Il limite, la linea di demarcazione
tra la mente vuota e la mente
che tutto crede di sapere,
è nello stringere la convinzione di conoscere.

La libertà, la capacità di raccogliere
sono nel riconoscere di non sapere ancora
e nel silenzio,senza nulla proclamare,
proseguire l’umile ricerca.

Poetyca

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12.04.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Memoria


Memoria

Meraviglie
di attimi
mai perduti
incisi
nella memoria
Dall’altra parte
del silenzio
dove tutto
è nostalgia
l’anima danza

06.03.2018 Poetyca

Memory

Wonders
of moments
never lost
engraved
in memory
On the other side
of silence
where everything
it is nostalgia
the soul dances

06.03.2018 Poetyca

David Bowie Greatest Hits | Best Songs Of David Bowie (Full Album 2015)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=SbyNyjSzxAg%5D]

David Bowie, [ˈboʊi]; pseud. di David Robert Jones (Londra, 8 gennaio 1947), è un cantautore, polistrumentista, attore e compositore britannico.

Attivo dalla metà degli anni sessanta, Bowie ha attraversato cinque decenni della musica rock, reinventando nel tempo il suo stile e la sua immagine e creando alter ego come Ziggy Stardust, Halloween Jack, Nathan Adler, e The Thin White Duke (noto in Italia come il “Duca Bianco”). Dal folk acustico all’elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno influenzato molti artisti.[1]

Come attore, dopo alcune piccole apparizioni ha avuto un ottimo successo nel 1976 come protagonista del film di fantascienza L’uomo che cadde sulla Terra di Nicolas Roeg. Tra le sue interpretazioni più note si ricordano Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence) di Nagisa Oshima del 1983, Absolute Beginners e Labyrinth del 1986 e Basquiat di Julian Schnabel del 1996 nel quale interpreta il ruolo di Andy Warhol.

David Bowie è sposato dal 1992 con la modella somala Iman Mohamed Abdulmajid ed ha due figli, Duncan Zowie Haywood (nato nel 1971 dal precedente matrimonio con Mary Angela Barnett) e Alexandria Zahra (nata nel 2000), oltre a Zulekha, nata dal precedente matrimonio di Iman. Nel 2008 è stato inserito al 23º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone[2], e tra le sue migliori “tracce vocali” ci sono Life on Mars?, Space Oddity, Starman ed Heroes[3]. Nel 2007 è secondo la rivista Forbes al quarto posto nell’elenco dei cantanti più ricchi del mondo[4].

Al ritmo di un disco all’anno, Bowie per parecchi anni nel bene e nel male non si è mai limitato a creare un “marchio Bowie” uguale a se stesso e rassicurante: dalle nostalgie beat con Pin Ups, agli incubi orwelliani di Diamond Dogs, al R&B bianco con Station to Station e Young Americans, all’electro pop intellettuale che, secondo molti critici, costituirà la fase più creativa della sua carriera fra il 1977 e il 1979, con la cosiddetta trilogia berlinese di Low, Heroes e Lodger, album in realtà (salvo il secondo) realizzati solo parzialmente a Berlino, ma comunque fortemente influenzati dalle contaminazioni tra rock ed elettronica di cui erano maestri i Kraftwerk e i Neu!, gruppi entrambi tedeschi.

Decisivo l’incontro con Brian Eno, altro reduce dal glam-rock dei primi settanta con i Roxy Music del dandy Bryan Ferry. Altrettanto decisivo un successo ormai consolidato che permette all’artista di sperimentare soluzioni nuove senza inseguire il riscontro commerciale. Nel frattempo il personaggio non è più l’androgino Ziggy Stardust ma un thin white duke (sottile duca bianco) dalle inquietanti suggestioni androgine sotto uno stile musicale esteriormente sempre più virile, colto, e raffinato.

https://it.wikipedia.org/wiki/David_Bowie
David Bowie (/ˈboʊ.i/;[1] born David Robert Jones, 8 January 1947) is an English singer, songwriter, multi-instrumentalist, record producer, arranger, and actor. He is also a painter and collector of fine art.[2] Bowie has been a major figure in the world of popular music for over four decades, and is renowned as an innovator, particularly for his work in the 1970s. He is known for his distinctive baritone voice as well as the intellectual depth and eclecticism of his work. Aside from his musical abilities, he is recognised for his androgynous beauty, which was an iconic element to his image, particularly in the 1970s and 1980s.[3][4]

Bowie first caught the eye and ear of the public in July 1969 when his song “Space Oddity” reached the top five of the UK Singles Chart. After a three-year period of experimentation he re-emerged in 1972 during the glam rock era with the flamboyant, androgynous alter ego Ziggy Stardust, spearheaded by the hit single “Starman” and the album The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars. Bowie’s impact at that time, as described by biographer David Buckley, “challenged the core belief of the rock music of its day” and “created perhaps the biggest cult in popular culture.”[5] The relatively short-lived Ziggy persona proved merely one facet of a career marked by continual reinvention, musical innovation and striking visual presentation.

In 1975, Bowie achieved his first major American crossover success with the number-one single “Fame” and the hit album Young Americans, which the singer characterised as “plastic soul”. The sound constituted a radical shift in style that initially alienated many of his UK devotees. He then confounded the expectations of both his record label and his American audiences by recording the minimalist album Low (1977)—the first of three collaborations with Brian Eno over the next two years. Low, “Heroes”, and Lodger, the so-called “Berlin Trilogy” albums, all reached the UK top five and received lasting critical praise. After uneven commercial success in the late 1970s, Bowie had UK number ones with the 1980 single “Ashes to Ashes”, its parent album Scary Monsters (and Super Creeps), and “Under Pressure”, a 1981 collaboration with Queen. He then reached a new commercial peak in 1983 with Let’s Dance, which yielded several hit singles. Throughout the 1990s and 2000s, Bowie continued to experiment with musical styles, including blue-eyed soul, industrial, adult contemporary, and jungle. He has not toured since the 2003–04 Reality Tour and has not performed live since 2006. Bowie’s latest studio album The Next Day was released in March 2013.

David Buckley says of Bowie: “His influence has been unique in popular culture—he has permeated and altered more lives than any comparable figure.”[5] In the BBC’s 2002 poll of the 100 Greatest Britons, Bowie was placed at number 29. Throughout his career, he has sold an estimated 140 million albums.[6] In the UK, he has been awarded nine Platinum album certifications, 11 Gold and eight Silver, and in the US, five Platinum and seven Gold certifications. In 2004, Rolling Stone ranked him 39th on their list of the “100 Greatest Artists of All Time”, and 23rd on their list of the best singers of all time.

https://en.wikipedia.org/wiki/David_Bowie

Una perla al giorno – Anguttara Nikaya


mandala m

Che tutte le creature, tutte le cose che hanno vita,
tutti gli esseri viventi senza eccezioni,
sperimentino solo la buona sorte.
Possano non patire mai il dolore.

Anguttara Nikaya, II, 72
May all creatures, all things that have life,
all living beings without exception,
experiment only good luck.
Can not ever suffer the pain.

Anguttara Nikaya, II, 72