Archivio | 16/03/2018

La nostra libertà


nostralibertà

.☆ ❥☼ღ❥¸¸.☆

La nostra libertà

Cerco ali
per il volo
dentro al pozzo
dove la luna
specchia
la sua malinconia

Cerco respiro
 limpido
soffio di vita
prezioso dono
tra le pieghe
del coraggio

Cerco Verità
non più celate
cielo infinito
pronto
ad accogliere
la nostra libertà

02.03.2013 Poetyca

Our freedom

I’m looking for wings
for flight
into the well
where the moon
reflected
her melancholy

I try breathing
  clear
breath of life
precious gift
between the folds
of the courage

I seek Truth
no more hidden
endless sky
ready
to accept
our freedom

02.03.2013 Poetyca

Petali d’amore


petaliamore2

Petali d’amore

Tu regala a me magia
profumo di sogni
di nuove Primavere
Allarga le tue braccia
per accogliere
petali d’amore
Oggi e per sempre
sulla scia di stelle
noi saremo vita nuova

04.03.2013 Poetyca

ღ❥¸¸.☆¨¯`❥☼ღ❥¸¸.☆

Petals of Love

You gives me spell
bouquet of dreams
of new Springs
Enlarge your arms
to accommodate
petals of love
Today and forever
on the trail of stars
we will be new life

04.03.2013 Poetyca

Amore


amore2

ღ❥¸¸.☆ ❥☼ღ❥¸¸.☆
Amore

Amore è profumo
fragranza del cuore
per accogliere
gratuito dono
senza pretese

Amore è musica
promessa viva
viaggio da sogno
dolcezza che stempera
l’asprezza del tempo

Amore è un fiore
tripudio di petali
dai delicati colori
solfeggio di anime
senza confine

11.02.2013 Poetyca

ღ❥¸¸.☆ ❥☼ღ❥¸¸.☆

Love

Love is perfume
fragrance of the heart
to accommodate
free gift
unassuming

Love is music
promise alive
dream trip
sweetness that melts
the harshness of the time

Love is a flower
riot of petals
with delicate colors
solfege of souls
without boundary

11.02.2013 Poetyca

Orme sulla sabbia


Orme sulla sabbia

Ti arrampichi
a memorie
lontane
come orme
sulla sabbia
Bambino
di un tempo
pieno di gioia
con in testa
solo sogni
Oggi sei adulto
e ti guardi
alle spalle
grato alla vita
e al suo dono

06.03.2018 Poetyca

Footprints on the sand

You climb
to memories
distant
like footsteps
on the sand
Child
of a time
full of joy
with on his head
only dreams
Today you are an adult
and you look at yourself
behind
grateful to life
and to his gift

06.03.2018 Poetyca

Lampo senza tempo


Lampo senza tempo

Questo silenzio cos’è?
Questo scivolare lento
di un ricordo
su una vecchia ferita
Dimmi amore
dove vaga adesso
la tua mente
non frenare lacrime
docili amiche
penetrano e lavano
incrostata memoria
Socchiudi gli occhi
amore tenero
non temere
le nuove stille d’alba
giunte ad abbracciare
ogni vecchio residuo
di timore e rabbia
La verità è che tutto cambia
non lo puoi trattenere
Respira la vita
cancella le tue aspettative
godi di questo attimo
non essere cieco
alla bellezza che contiene
Tutto si trasforma adesso
non esiste imperfezione
nella bellezza dell’infinito
lampo senza tempo
da accogliere ed abbracciare

04.10.2012 Poetyca

Lightning timeless

What is this silence?
This slow slip
of a memory
on an old wound
Tell me my love
where rough now
your mind
you do not brake your tears
gentle friends
penetrate and wash
encrusted memory
Close your eyes
my tender love
do not be afraid
the new drops of dawn
joined to embrace
any old residue
of fear and anger
The truth is that everything changes
you can not hold
You breathe life
delete your expectations
enjoy this moment
not be blind
to the beauty that contains
Everything changes now
does not exist imperfection
in the beauty of the infinite
lightning timeless
to accept and embrace

04.10.2012 Poetyca

Vivere


Vivere

Vivere, nel respiro del momento,
accogliere ogni evento.
Vivere,per essere pronti
a cadere e ricominciare
Vivere,raccogliendo
a piene mani esperienza.
Vivere, senza mai
cedere alla fatica.
Vivere è non chiedere
ma comprendere la nostra vita.

05.03.2012 Poetyca

Live

Live breathing in the moment,
accommodate any event.
Live, to be ready
and start to fall
Live, collecting
Experience with both hands.
Live, without ever
give in to fatigue.
Live is not to ask
but to understand our lives.

05.03.2012 Poetyca

Magia inaspettata


Magia inaspettata

Tra le onde
emerge magia
inaspettata
come lucciole
riflesse
su uno specchio
d’acqua

07.03.2018 Poetyca

Unexpected magic

In the waves
magic emerges
unexpected
like fireflies
reflected
on a mirror
of water

07.03.2018 Poetyca

Tutti gli uomini – Dichiarazione Universale dei Doveri dell’Uomo


Tutti gli uomini

«Tutti gli uomini dotati di ragione e di coscienza devono assumere responsabilità, in spirito di solidarietà, nei confronti
di ciascuno e di tutti:
cioè famiglie,comunità, razze, nazioni e religioni.
Ciò che tu non vuoi
che ti venga fatto
non farlo a nessun altro».

Dichiarazione Universale dei Doveri dell’Uomo, art. 4; proposta dall’InterAction Council all’Onu; Die Zeit, 3 ottobre 1997; il foglio, n. 244, Torino, dicembre 1997

All the men

“All men endowed with reason and conscience must assume responsibility, in a spirit of solidarity, towards them
of each and everyone:
that is, families, communities, races, nations and religions.
What you do not want
that it’s done to you
do not do it to anyone else ».

Universal Declaration of Duties of Man, art. 4; proposed by the InterAction Council at the UN; Die Zeit, 3 October 1997; the sheet, n. 244, Turin, December 1997

Iggy Pop



Iggy Pop (pseudonimo di James Newell Osterberg Jr.; Muskegon, 21 aprile 1947) è un cantante e attore statunitense. Grazie alla sua militanza giovanile negli Stooges, gruppo seminale per la nascita del punk,[8] è diventato una delle icone leggendarie del movimento,[1] sebbene nel corso della sua carriera si sia poi misurato con una vasta gamma di generi, dall’elettronica all’hard rock, dal blues al pop.[9]

È al 75º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone.[10]

https://it.wikipedia.org/wiki/Iggy_Pop
Iggy Pop (/ˈɪɡi pɒp/; born James Newell Osterberg, Jr.; April 21, 1947) is an American singer-songwriter, musician and actor. Osterberg became known as “Iggy” in high school, when he served as drummer for a local blues band, The Iguanas. He is vocalist of influential protopunk band The Stooges, who reunited in 2003,[1] and has been known for his outrageous and unpredictable stage antics.[2][3]

Pop’s music has encompassed a number of styles over the course of his career, including rock, hard rock, new wave, jazz, art rock and blues.[4] Though his popularity has fluctuated through the years, many of Pop’s songs have become well-known, including “Lust for Life”, “The Passenger”, “Real Wild Child”, “Candy” (a duet with Kate Pierson of The B-52’s), “China Girl”, “Nightclubbing”, “Search and Destroy” and “I Wanna Be Your Dog”.

In 2010, The Stooges were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.

https://en.wikipedia.org/wiki/Iggy_Pop

 

Jeff Buckley Greatest Hits (Full Album) – The Best Of Jeff Buckley


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=JPZD1D1WyNQ]

Jeffrey Scott Buckley (Anaheim, 17 novembre 1966Memphis, 29 maggio 1997) è stato un cantautore e chitarrista statunitense.

Figlio del cantautore Tim Buckley, Jeff riscosse in vita la maggior fetta di fama in Francia e Australia e poi, dopo il suo decesso avvenuto per annegamento il 29 maggio 1997, in tutto il mondo, tanto che i suoi lavori rimasero famosi nel tempo[2] e appaiono regolarmente nelle classifiche delle riviste di settore.[3][4]

Jeffrey Scott Buckley nacque il 17 novembre del 1966 ad Anaheim, nella contea di Orange, in California,[5] unico figlio del cantante e cantautore Tim Buckley, di origini irlandesi[6] e italiane, e della violoncellista Mary Guibert, di origini panamensi, greche, statunitensi e francesi.[7] Ancor prima della nascita di Jeff Buckley, il padre Tim abbandonò la moglie per trasferirsi a New York in cerca di fortuna.

Per questa ragione Buckley (che incontrò il padre solo nella prima infanzia e in occasioni saltuarie) trascorse i primi anni della sua vita con la madre, il patrigno Ron Moorhead (che verrà ricordato dallo stesso Buckley per il suo contributo nella crescita personale e musicale del ragazzo, ad esempio con il regalo del 45 giri Physical Graffiti dei Led Zeppelin) e il fratellastro Corey,[8][9] con i quali si trasferì più volte in diverse città dell’Orange County, nella California del Sud.[10] In quegli anni si faceva chiamare Scott “Scotty” Moorhead, dal cognome del patrigno, nonostante il suo vero cognome fosse quello del padre biologico.[11]

Dopo la morte di quest’ultimo, avvenuta per overdose nel giugno del 1975,[12][13] Buckley scelse di usare ufficialmente il nome registrato sul suo certificato di nascita, Jeffrey Scott Buckley,[14] pur continuando ad essere chiamato “Scotty” da tutti i componenti della sua famiglia.[11] Durante la sua infanzia e la sua adolescenza fu circondato dalla musica, grazie sia alla madre, pianista e violoncellista classica,[15] che al patrigno, che lo introdusse all’ascolto di artisti quali Led Zeppelin, Queen, Jimi Hendrix, The Who, e Pink Floyd.[16]

Il primo disco che comprò fu Physical Graffiti dei Led Zeppelin,[17] ed il gruppo hard rock Kiss divenne ben presto uno dei suoi preferiti.[18] Intorno all’età di cinque anni iniziò a suonare la chitarra acustica[19] e a 12 anni decise di diventare un musicista,[17] ricevendo in dono l’anno successivo la sua prima chitarra elettrica, un’imitazione di colore nero di una Gibson Les Paul.[20] Nel 1984 si diplomò alla Loara High School[21][22] e, durante gli anni dei suoi studi, suonò nel gruppo jazz della scuola[23] e si appassionò al progressive rock e a band come i Rush, i Genesis, gli Yes, e a musicisti jazz fusion come il chitarrista Al Di Meola.[24]

Lasciò poi il paese natale per andare a vivere da solo a Hollywood, iscrivendosi al Guitar Institute of Technology e completando il corso di studi, della durata di un anno, all’eta di 19 anni, nel 1985.[25] In un’intervista alla rivista Rolling Stone definì quell’istituto con l’espressione «the biggest waste of time», ovvero «la più grande perdita di tempo».[17] In un’intervista successiva, rilasciata a Double Take Magazine, dichiarò però di aver apprezzato lo studio della teoria musicale condotto al Guitar Institute of Technology:[26]

http://it.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

 

Jeffrey ScottJeffBuckley (November 17, 1966 – May 29, 1997), raised as Scott “Scottie” Moorhead,[1] was an American singer-songwriter and guitarist. After a decade as a session guitarist in Los Angeles, Buckley amassed a following in the early 1990s by playing cover songs at venues in Manhattan‘s East Village, such as Sin-é, gradually focusing more on his own material. After rebuffing much interest from record labels[2] and his father’s manager Herb Cohen,[3] he signed with Columbia, recruited a band, and recorded what would be his only studio album, Grace, in 1994. Rolling Stone considered him one of the greatest singers of all time.[4]

Over the following two years, the band toured widely to promote the album, including concerts in the U.S., Europe, Japan, and Australia. In 1996, they stopped touring[5]and made sporadic attempts to record Buckley’s second album in New York with Tom Verlaine as producer. In 1997, Buckley moved to Memphis, Tennessee, to resume work on the album, to be titled My Sweetheart the Drunk, recording many four-track demos while also playing weekly solo shows at a local venue. On May 29, 1997, while awaiting the arrival of his band from New York, he drowned during a spontaneous evening swim, fully clothed, in the Mississippi River when he was caught in the wake of a passing boat; his body was found on June 4.[6]

Since his death, there have been many posthumous releases of his material, including a collection of four-track demos and studio recordings for his unfinished second album My Sweetheart the Drunk, expansions of Grace, and the Live at Sin-é EP. Chart success also came posthumously: with his famous cover of Leonard Cohen‘s song “Hallelujah” he attained his first No. 1 on Billboards Hot Digital Songs in March 2008 and reached No. 2 in the UK Singles Chart that December. Buckley and his work remain popular[7] and are regularly featured in “greatest” lists in the music press.[8][9]

http://en.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

Una perla al giorno – Sri Nisargadatta Maharaj


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“ Invece di vedere le cose come le immaginate,
imparate a vederle come sono.
Quando potrete vedere ogni cosa com’è vedrete anche come voi siete”

Sri Nisargadatta Maharaj

 

Instead of seeing things as imagined,
learn to see them as they are.
When you see everything as you will see as you are “

  Sri Nisargadatta Maharaj