Archivio | 19/03/2018

Pubblicare i sutra


37. Pubblicare i sutra

Tetsugen, un fedele seguace dello Zen in Giappone, decise di pubblicare i sutra, che a quel tempo erano disponibili soltanto in cinese. I libri dovevano essere stampati con blocchi di legno in un’edizione di settemila copie, un’impresa enorme.

Tetsugen cominciò col mettersi in viaggio per raccogliere i fondi necessari. Alcuni simpatizzanti gli diedero un centinaio di monete d’oro, ma per lo più riuscì a ottenere soltanto piccole somme. Lui ringraziò tutti i benefattori con uguale gratitudine. Dopo dieci anni Tetsugen aveva abbastanza denaro per cominciare l’impresa.

E proprio allora il fiume Uji straripò. L’alluvione portò una carestia. Tetsugen prese i fondi che aveva raccolti per i libri e li spese per salvare gli altri dalla fame. Poi ricominciò la sua colletta.

Parecchi anni dopo il paese fu colpito da un’epidemia. Ancora una volta Tetsugen, per aiutare la sua gente, diede via quello che aveva raccolto.

Si rimise al lavoro per la terza volta, e dopo vent’anni riuscì finalmente a realizzare il suo desiderio.

I blocchi di legno per la stampa che sono serviti per la prima edizione sono oggi esposti nel monastero Obaku di Kyoto.

I giapponesi dicono ai loro figli che Tetsugen ha fatto tre raccolte di sutra, e che le prime due, invisibili, sono perfino superiori all’ultima.

Tratto da 101 Storie Zen

Publishing the Sutras

Tetsugen, a devotee of Zen in Japan, decided to publish the sutras, which at that time were available only in Chinese. The books were to be printed with wood blocks in an edition of seven thousand copies, a tremendous undertaking.

Tetsugen began by traveling and collecting donations for this purpose. A few sympathizers would give him a hundred pieces of gold, but most of the time he received only small coins. He thanked each donor with equal gratitude. After ten years Tetsugen had enough money to begin his task.

It happened that at that time the Uji River overflowed. Famine followed. Tetsugen took the funds he had collected for the books and spent them to save others from starvation. Then he began again his work of collecting.

Several years afterwards an epidemic spread over the country. Tetsugen again gave away what he had collected, to help his people.

For a third time he started his work, and after twenty years his wish was fulfilled. The printing blocks which produced the first edition of sutras can be seen today in the Obaku monastery in Kyoto.

The Japanese tell their children that Tetsugen made three sets of sutras, and that the first two invisible sets surpass even the last.

Taken from 101 Zen stories

Ancora tempo


Ancora tempo

Anni che scorrono
e lasciano indietro
perduti ricordi
e nostalgie

Tutti fuggiti
senza chiedere nulla
di tempi andati
e delle ferite

Ma arriverà
un giorno soltato
d’inframmezzati attimi
che raccoglierenno il tempo

Foglie ingiallite
e polvere soffiata via
dalle pieghe del cuore
per ritrovare memorie

Stanchi occhi
che accarezzano colore
di questi sguardi
in fondo all’anima

Rincorse speranze
catturate ancora
per dare forza
ad un ultimo respiro

23.12.2003 Poetyca

Still time

Years running
and leave behind
lost memories
and nostalgia

All fled
no questions asked
of days gone by
and wounds

But will
one day solto
interspersed with moments of
raccoglierenno that time

Yellow leaves
dust and blown away
the folds of the heart
to rediscover memories

Tired eyes
that caress color
these eyes
in the depths

Chased hopes
caught again
to give strength
a last breath

23.12.2003 Poetyca

Stille di Luce


luceangelica
Stille di Luce
 
 
Stille di Luce si posano ogni istante
che si apra il cuore, che ci si doni,
che si cerchi di accogliere quel senso sottile
inciso in ognuno di noi.
 
A volte le nostre lacrime
d’inutilità per il dolore degli altri,
quel calore che ci pervade per la nostra impotenza
divengono una forza viva capace di portare significato
seppure nel silenzio .
 
Tutto accade sul nostro cammino
per farci strumento: parole, ascolto e gesti
per portare le stesse stille ricevute
e ricamamare la trama sottile
di legami senza confini …
Gli stessi legami che confermeranno
che non sono mai stati inutili la lacrima o il sorriso,
perchè si è sempre capaci di fare dono di sè
semplicemente se lo si desidera.
 
Mai chiudersi, mai temere,
semplicemente accogliere quel che si è,
quel che gli altri possono essere per noi.
 
29.12.2004 Poetyca
Drops of Light

Silent Light are placed every moment
it opens your heart, you’d gifts,
that we try to accommodate that sense thin
recorded in each of us.

Sometimes our tears
uselessness for the pain of others,
warmth that pervades us for our impotence
become a living force capable of bringing meaning
even in the silence.

Everything happens on our way
tool for us: words, gestures and listening
to bring the same drops Received
ricamamare and the subtle
ties without borders
The same bonds that will confirm
that have never been useless tear or a smile,
because it is always capable of making a gift of himself
simply if you wish.

Never quit, never fear;
simply accept what you are,
what else can be for us.

29.12.2004 Poetyca

 

Quello che siamo


Quello che siamo

La vera essenza è
dove nulla si agita
dove nulla si aggrappa
dove nulla reagisce
ma tutto tace
ed accoglie la natura
di tutte le cose
semplicemente
come esse sono
nessuna gara
nessun turbamento
ma tutto scorre
in questo attimo
per accogliere
in gratitudine ed amorevolezza
tutto quello che è
quello che noi siamo
Namaste

03.06.2011 Poetyca

That we are

The real essence is
where nothing stirs
where nothing clings
where nothing reacts
but all is quiet
and welcoming the nature
of all things
simply
as they are
no competition
no disturbance
but everything flows
in this moment
to accommodate
in gratitude and kindness
all that it is
what we are
Namaste

03.06.2011 Poetyca

Bussa una risposta


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Bussa una risposta

Abbracciare noi stessi, la consapevolezza
di come ogni cosa muta, segue un ritmo
e non si potrebbe trattenere è accogliere
l’essenza di quella bellezza
che sfiora per un attimo e poi…si fa rincorrere ancora.
La gratitudine è per la luna della notte
che si dona, per le piccole cose
che sono parte di noi stessi e che possiamo accogliere come dono.
Allora ci si accorge di non essere soli e che spesso
nel nostro cuore ad ogni domanda bussa una risposta.

18.05.2011 Poetyca

Knocking a answer

Embracing ourselves, the awareness
how everything changes, follows a rhythm
and can not be keep it is to accept
the essence of that beauty
that touches a minute and then … you still chasing.
Gratitude is for moonlight
that donates, for the little things
that are part of ourselves and that we can accept as a gift.
Then you realize you are not alone and that often
in our hearts to each question answered knocks.

18.05.2011 Poetyca

Linfa di Luce


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Linfa di Luce

Attendere, accogliere, agire
dirigere con determinazione
restando centrati
Purificare con dolcezza
nel contempo abbandonare
quanto sentiamo estraneo
Nel flusso costante
essere grati
per la Forza
In avvolgente presenza
si spezzano catene
incrostate barriere
Oltrepassata
l’illusione del tempo
nulla più si teme

19.06.2014 Daniela Poetyca

Sap of Light

Wait, accept, act
with direct determination
remaining centered
Purify with sweetness
at the same time leave
As we hear foreign
In steady flow
be thankful
for the Force
In the enveloping presence
break chains
encrusted barriers
Beyond
the illusion of time
nothing more is feared

06/19/2014 Daniela Poetyca

Abbraccio d’infinito


Abbraccio d’infinito

Non tutto
puoi misurare
e se qualcosa
seppure
impercettibile
infine sfugge
tu non ti allarmare
e ridendo
allarga le braccia
perché questo
è il prezioso
abbraccio
dell’infinito

07.03.2018 Poetyca

Embrace of infinity

Not all
you can measure
and if anything
although
imperceptible
finally it escapes
you do not be alarmed
and laughing
spread your arms
why this
it is the precious
hug
infinity

07.03.2018 Poetyca

La Resilienza


Con il termine resilienza si intende la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici e di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, è quindi una competenza chiave, che è possibile sviluppare attraverso l’apprendimento di tecniche professionali ed il potenziamento dei fattori personali per trasformare le circostanze avverse in nuove sfide alla propria esistenza.

Continua…

Le Parche Edizioni

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Sogno


Sogno

Con lo sguardo
al cielo
cerco ancora
le luci veloci
di stelle cadenti
Stupore e sogni
mai perduti
malgrado
lo scorrere
del tempo
Bellezza
e fantasia
ci attraversano
e non ci possono
mai abbandonare

08.03.2018 Poetyca

Dream

With the look
to the sky
I’m still looking
the fast lights
of falling stars
Amazement and dreams
never lost
despite
it scroll
the time
Beauty
and fantasy
they cross us
and they can not
never abandon

08.03.2018 Poetyca

Una perla al giorno – Kabir


mandala17

Non andare al giardino dei fiori,
amico, non ci andare.
In te è il giardino dei fiori.

Kabir

 

Do not go to the garden of flowers,
Friend, do not go there.
In you is the garden of flowers.

                           Kabir