Archivio | 25/03/2018

Questo adesso


awa8

Questo adesso

Silenzio è
nello sciogliere lieve
di ogni appiglio
lasciando tutto
percorrendo in punta di piedi
questo adesso

11.10.2015 Poetyca

This now

Silence is
dissolving mild
each grip
leaving everything
walking on tiptoe
this now

10/11/2015 Poetyca

Una sola nota di zen


68. Una sola nota di Zen

Dopo la sua visita all’imperatore, Kakua scomparve e nessuno seppe più niente di lui. Fu il primo giapponese a studiare lo Zen in Cina, ma poiché ne rivelò soltanto una nota e null’altro, non è ricordato tra quelli che portarono lo Zen in Giappone.

Kakua andò in Cina e ricevette il vero insegnamento. Durante la sua permanenza laggiù non fece viaggi. Meditando incessantemente, visse in un luogo remoto su una montagna. Tutte le volte che la gente lo trovava e gli chiedeva di predicare, lui diceva poche parole e poi se ne andava in un altro punto della montagna dove sarebbe stato più difficile trovarlo.

Quando Kakua tornò in Giappone, l’imperatore sentì parlare di lui e gli chiese di predicare lo Zen a edificazione sua e dei suoi sudditi.

Kakua rimase in silenzio davanti all’imperatore. Poi tirò fuori un flauto dalle pieghe della sua veste e sonò una sola, breve nota. Inchinandosi profondamente, scomparve.

One Note of Zen

After Kakua visited the emperor he disappeared and no one knew what became of him. He was the first Japanese to study Zen in China, but since he showed nothing of it, save one note, he is not remembered for having brought Zen into his country.

Kakua visited China and accepted the true teaching. He did not travel while he was there. Meditating constantly, he lived on a remote part of a mountain. Whenever people found him and asked him to preach he would say a few words and then move to another part of the mountain where he could be found less easily.

The emperor heard about Kakua when he returned to Japan and asked him to preach Zen for his edification and that of his subjects.

Kakua stood before the emperor in silence. He the produced a flute from the folds of his robe, and blew one short note. Bowing politely, he disappeared.

Come bambù


Come bambù

Sii come il bambù,
fuori duro e compatto,
dentro morbido e cavo.
Le sue radici sono saldamente confitte nel terreno
si intrecciano con quelle di altre piante per raffozzarsi
e sorreggersi a vicenda.
Lo stelo si lascia investire liberamente dal vento,
e lungi dal resistergli si piega.
Ciò che si piega è molto più difficile a spezzarsi

Pensiero buddista

As a bamboo

Be as bamboo,
out hard and compact,
in soft and hollow.
Its roots are firmly driven into the ground
intertwine with those of other plants to raffozzarsi
and support one another.
The stem leaves invest freely in the wind,
Far from resisting bending.
What bends is much harder to crack

Buddhist thought

Amore


Amore

L’amore è una via di stelle
incisa nel nostro cuore,
a volte noi crediamo
di avere perduto quella strada,
ma poi…noi ricordiamo tutto.

08.05.2012 Poetyca

Love

Love is a path of stars
engraved in our hearts,
sometimes we think
we have lost that way
, but then … we remember all.

08.05.2012 Poetyca

Il sole – Sukkananda


Il sole – Sukkananda

Il sole brilla
senza intenzioni.
Non spera elogi
né ricompense.
Brilla, semplicemente.
O, piuttosto, no,
‎ecco: brucia,
‎si consuma
nell’eccesso stesso
‎della sua gioia.

Sukkananda

The sun- Sukkananda

The sun shines
without intentions.
He does not hope for praise
nor rewards.
It shines, simply.
Or rather, no,
Here it is: burn,
It is consumed
in the excess itself
‎Of his joy.

Sukkananda

Ancora


Ancora

Tu dimmi
ancora
quelle parole
mai dimenticate
Tu dammi
ancora
la tua mano
come allora
Tu ricorda
con me
promesse
senza tempo
Tu lo sai
– oltre le apparenze –
possiamo fare un tuffo
per ricostruire
Tu respira
chiudi gli occhi
ed abbraccia
il mondo

16.03.2018 Poetyca

Yet

You tell me
yet
those words
never forget
You give me
yet
your hand
as then
You remember
with me
promises
timeless
You know it
– beyond appearances –
we can take a dip
to rebuild
You breathe
close your eyes
and hugs
the world

16.03.2018 Poetyca

Una perla al giorno – Srimad Bhagavatam


rosone7_1024
Il devoto che canta le lodi di Dio
giunge a capirne quella realtà spirituale
che gli uomini ignoranti
credono inesistente e vana.

Srimad Bhagavatam, IX, 9, 49

The devotee who sings the praises of God
He comes to understand that spiritual reality
which ignorant
They believe nonexistent and vain.

Srimad Bhagavatam, IX, 9, 49