Archivio | 11/04/2018

L’intuizione del buddhismo


Riflettendo…

La Riflessione

Proprio questo momento

Tutta la tua vita è proprio questo momento,
ma tu pensi che sia qualcos’altro.

Proprio da ciò proviene la sofferenza;
essa è generata dal pensare il “non – ora”.

Maestro Dae Kwang

———
Qui, adesso, in questo attimo, nell’attenzione del respiro,
cerca di non fuggire indietro, non correre avanti ma di donare
a questo momento tutto il tuo osservare.
Restare al laccio del passato, pre – occuparti del futuro
è non dare a te stesso l’opportunità di vivere dove sei adesso.

Poetyca

———

L’insegnamento

L’intuizione del Buddhismo

L’intuizione sempre rivoluzionaria del Buddhismo,
è che vita e morte sono nella mente e da nessun’altra parte.

La mente si rivela quale base universale dell’esperienza,
creatrice della felicità e della sofferenza,
creatrice di ciò che chiamiamo vita
e di ciò che chiamiamo morte.

Rigpa Glimpse

———–

Neutro è ogni evento, nulla influenza
ma nella nostra mente il tradurlo in agitazione
o in attaccamento, il rievocarne quanto esso somigli
ad un vissuto di dolore è increspare onde nel timore.
L’illusione è inganno che proietta effetti
senza avere bene compreso le cause.
In noi lasciare andare e vivere serenità, lontani
dalle apparenze, o ancorarci a reazioni
che sono la morte interiore a causa di un limite
che non ci permette di conoscere oltre il conoscibile.
La mente attenta, con la retta visione
accoglie senza giudizio e non si agita nella dualità,
perchè sa abbracciare la realtà così come essa è.
E’ respiro di vita che sa avanzare qui ed ora.

Poetyca

——–

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it/

Poetyca 04.03.2007

La via di mezzo


Riflettendo..

La Riflessione

L’educazione e crescita spirituale
è giungere a padroneggiare la propria mente.

Occorre mettere alla prova questa capacità
in situazioni di estrema collera,
felicità o pericolo.

Maestro, venerabile monaca Cheng-Yen

——-

Crediamo spesso
di essere al di sopra
di ogni situazione;
seppure non ci siamo collaudati,
credendoci maturi a tutto,
ma solo il fuoco dell’esperienza
potrà forgiare il nostro essere.
In condizioni estreme è da lì
che proviene ogni risposta;
ed è lì che possiamo
trovare il nostro essere
stracciando il velo dell’apparire.

Poetyca

La Via di mezzo

In tutte le cose dovremmo mantenere la via di mezzo.
Gli estremi sono un pericolo molto serio.

Tagliare la testa del nostro nemico,
non è un azione di persone spirituali.

La via di mezzo non è né bianca né nera.
Pratichiamo la Via di mezzo con serena consapevolezza.

Lasciamo tutte le cose sorgere e cadere,
gustiamo ogni momento così com’è.

Harvey So Daiho

——

Che senso avrebbe
voler cambiare
la natura delle cose?
Agitarsi verso una meta
o quella opposta,
cercare ed agitarsi
senza saper attendere?
Nulla diverrebbe
come noi vorremmo
e il dispendio di energia
a poco servirebbe.

Che senso avrebbe
gettare semi di ira
senza saper trasformare
quel che si agita
in placide acque?
Non è l’estremo
che ci possa dare
un riflesso di verità:
tutto è oscillazione
e non si ferma

Nel movimento
si può attendere
è nell’osservare
si vive quel che è.

Poetyca

06.11.2006 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bhodhidarma.it

Te stesso


Te stesso

Puoi prendere a prestito la luna,
le stelle e quel che vivi;
puoi raccogliere emozioni
ed esperienza
ma siano le tue parole;
i tuoi pensieri e la tua essenza
a dare voce al tuo percorso.

La via di altri è una traccia,
un’indicazione le loro parole;
nessuno potrebbe dirti
chi tu sia realmente,
chi tu debba cercare
ed in che modo…
Per manifestare quel che sei.

Impegnati
non solo su bei discorsi
ma nella coerenza di essere
quel che dici
e che vorresti
gli altri siano con te.

25.06.2006 Poetyca

Yourself

You can borrow the moon
the stars and all that live;
you can pick up emotions
and experience
But are your words;
your thoughts and your essence
to give voice to your path.

The other way is a track,
an indication of their words;
nobody could tell
who you are really
who you should seek
and how …
To express what you are.

Committed
not only about the rhetoric
but the consistency to be
what you say
and would like
others are with you.

25.06.2006 Poetyca

Imparare la saggezza


2523211-buddha-in-a-state-of-zen-with-ambient-surroundings (2)

 

Esistono tre modi per imparare la saggezza: primo, con la riflessione, che è il metodo più nobile; secondo, con l’imitazione, che è il metodo più facile; terzo, con l’esperienza, che è il metodo più amaro.

Confucio

There are three ways to learn wisdom: First, by reflection, which is the most noble, and second, by imitation, which is easiest and third, by experience, which is the most bitter.

Confucius

Naufragio


Naufragio

Corse e rincorse
in cerca di senso
come pepite d’oro
nel deserto
Il silenzio è frastuono
– da sfuggire –
mentre sfuggi
te stesso
È naufragio
tra onde di vuoto
pronte a risucchiare
essenza e vita
Per questo si teme
il vero incontro
con il proprio
Essere

31.03.2018 Poetyca

Shipwreck

Races and chases
in search of meaning
like gold nuggets
in the desert
Silence is noise
– to escape –
while you escape
yourself
It is a shipwreck
between waves of emptiness
ready to suck
essence and life
This is why it is feared
the real meeting
with his own
Being

31.03.2018 Poetyca

Cerchio


cerchio

Cerchio

Ricomincia tutto
tra sorrisi e ferite
semi e lembi di cielo
compresi ed accarezzati
tra ali e passi
slanci e cadute
dove silenzi ricchi di senso
sedimentano attimi d’attesa

La  vita è cerchio
si stringe dove la fine
abbraccia l’inizio
dove l’essenza sfugge
ad occhi e cuore
in questo percorso
come figli ricchi ora
d’amore ed esperienza vera

03.02.2013 Poetyca

Circle

You restart all
between smiles and wounds
seeds and strips of sky
understood and cherished
between wings and steps
leaps and falls
where silences full of meaning
sediment moments of waiting

Life is a circle
it clings where the end
embraces the beginning
where the essence escapes
to eyes and heart
in this path
as children rich now
of love and true experience

03.02.2013 Poetyca

La via della salvezza


La via della salvezza

“Qualunque errore abbiate commesso, niente può impedirvi di
ritrovare la via della salvezza, se lo desiderate veramente. Dite
a voi stessi che il Cielo ha più fiducia in un essere che ha
commesso degli errori e che si è pentito, piuttosto che in
qualcuno che non ne ha mai commessi. Perché? Perché chi non è
mai caduto non sa di dover prendere delle precauzioni: non ha
esperienza, dunque non è ancora solido, può andare ciecamente
chissà dove e, un giorno, ecco la caduta. Qualcun altro, invece,
è passato per le grinfie del diavolo, ha sofferto e ora prende
la decisione di uscire da lì per compiere la volontà di Dio. Se
ci riesce, il Cielo lo prenderà al suo servizio. Dirà: «Eccone
finalmente uno sul quale si può contare!»
Di ciò che vi ho appena detto, dovete rammentare soltanto che,
quali che siano le vostre cadute, vi è sempre possibile
rialzarvi. Non dovete però giungere alla conclusione che potete
permettervi tutti gli errori, allo scopo di migliorarvi
maggiormente in seguito! In ogni modo, voi tutti avete commesso
abbastanza errori fino ad ora: è tempo che rinsaviate e vi
mettiate al servizio del Cielo. “

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

Path to salvation, the – can always be found, whatever your mistakes
“Whatever your mistakes, nothing can stop you from finding the path to salvation, if that is what you really want. You can even take it that heaven has greater confidence in someone who has made mistakes and regrets them than in someone who has never made any. Why? Because those who have never fallen do not know they have to be cautious: they have no experience, so they are not yet stable; they can wander around blindly, and then one day they fall. Whereas, those who have been through the devil’s clutches, who have suffered and resolved to free themselves and do God’s will, if they succeed, heaven will take them into its service. It will say, ‘At last, here is someone who can be counted on!’
You need only remember one thing of what I have just told you: no matter how many times you fall, it is always possible for you to rise again. Don’t assume from this that you may allow yourself to stray as far as you like, so that you can improve yourself all the more later! In any case, you have all made enough mistakes by now: it is time you knew better and placed yourself at heaven’s service.”

Omraam Mikhael Aivanhov