Archivio | 14/04/2018

Il Buddhismo


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Il Buddhismo

Scrive il Dalai Lama: “…quando si studia il buddhismo, studiamo noi stessi: impariamo a conoscere la natura della nostra mente. Nel buddhismo non si pone l’accento su cose supreme o superiori, ma su cose pratiche, come integrare la mente nella vita quotidiana affinché rimanga serena e sana. In altre parole, l’accento è posto sulla conoscenza-saggezza fondata sull’esperienza, non su visioni dogmatiche. Nella terminologia occidentale, non diremo che il buddhismo è una religione, ma piuttosto una filosofia, una scienza e una psicologia. Una tendenza istintiva della mente umana è la ricerca della felicità, e da questo punto di vista, orientali e occidentali non sono diversi. Tuttavia, se il vostro stile di vita dà troppa importanza al mondo sensoriale cui vi aggrappate emotivamente, ciò è molto pericoloso perché non avrete controllo su voi stessi. Ora, il controllo non è costume occidentale o una visione buddhista, tutti ne abbiamo bisogno e specialmente coloro che vivono una vita materialista e sono anche psicologicamente attaccati agli oggetti esterni. Nell’ottica della filosofia buddhista una mente di questo tipo non è sana, ma ammalata. Sapete già che i progressi tecnologici e scientifici esterni non possono soddisfare da soli i desideri prodotti dall’attaccamento o risolvere i problemi emotivi. Così gli insegnamenti di Buddha sono un metodo per mostrare la natura della mente, il vostro potenziale umano e per svilupparla ulteriormente. Inoltre, questo metodo dà importanza alla comprensione dei processi metafisici e non alla fede cieca. In ogni caso, che siate religiosi o no, credenti o non, la cosa importante è capire la natura della propria mente perché, se non la capite, potreste pensare che la vostra salute e la vostra attività quotidiana siano perfette, mentre, nella vostra mente la radice delle emozioni perturbanti diventa sempre più profonda e salda. Con un elemento fondamentale di disturbo di questo tipo, anche un lieve cambiamento delle condizioni può far precipitare nella malattia mentale. Questo può infatti accadere mentre siete ancora completamente immersi nell’attaccamento cieco al mondo sensoriale, senza ancora conoscere la natura della mente. Non potete negare questo: “Non ci credo”, come non potete negare di avere un naso: “Non credo di avere un naso!”, perché che ci crediate o no è là. Molti occidentali dicono: “Non credo in niente” e sono davvero orgogliosi di essere non credenti: controllate perché è molto importante che ve ne rendiate conto. In occidente ci sono molte contraddizioni: gli scienziati si ritengono dei non credenti, i religiosi dei credenti; comunque, che siate credenti o no dovete capire la natura della vostra mente. Parlate sempre dell’attaccamento, ma non sapete come controllarlo. E’ facile pronunciare delle parole, ma capire la natura dell’attaccamento è molto difficile. Un semplice esempio di questo è che le automobili e gli aereoplani sono stati ideati per permettere all’uomo di fare le cose più rapidamente e lasciargli a disposizione più tempo libero, ma il risultato è che la sua mente è più agitata che mai. Non voglio essere polemico: osservate la vostra vita quotidiana. Quello che voglio dire è che quando tutto un paese è assorto nel mondo dei sensi, sotto il controllo dell’attaccamento, non vi è opportunità né tempo per potersi occupare della realtà della mente. Ritengo che questo sia uno stile di vita difficile, non vi è modo di poter gioire veramente e provare soddisfazione, perché la gioia nasce dalla mente, non dai fenomeni esterni. I giovani moderni, intelligentemente scettici, sanno qualcosa di ciò che vale veramente nella vita e sanno che la gioia non viene dagli oggetti temporali o, secondo la terminologia buddhista, samsarici, così ricercano ciò che li soddisfa veramente. Quando il Buddha parlava tanto della sofferenza, non si riferiva in modo particolare alle malattie o al dolore fisico, ma all’insoddisfazione. L’insoddisfazione è la vera sofferenza! Per quanto si possieda, il desiderio non diminuisce, si vuole sempre di più: questa è la sofferenza, è la frustrazione. La psicologia buddhista elenca sei illusioni fondamentali che producono frustrazione e disturbano la pace della mente umana rendendola agitata: l’attaccamento, l’ira, l’ignoranza, l’orgoglio, il dubbio e l’influenza delle opinioni distorte. Questi non sono fenomeni esterni, ma mentali. Così, quando il Buddha insegnò alla gente come superare queste illusioni non si limitò a dare un credo o una fede ma sottolineò la necessità di comprendere la propria natura. Senza un’indagine della propria mente e lo sviluppo della conoscenza-saggezza introspettiva, non è possibile accrescere questa comprensione. Anche se parliamo molto d’illusione, in realtà non ne sappiamo nulla. Queste illusioni fondamentali derivano dall’ego. Per essere liberi non è necessario che abbandoniate i vostri beni, li potete tenere, ma se agite con attaccamento sarete irrequieti, la vostra vita sarà difficile e conserverete una mente annebbiata e contaminata. La mente oscurata è per natura inquieta e ignorante e la luce della saggezza non può illuminarla. La soluzione a questo problema è la meditazione. Meditazione non significa sedersi in un angolo e restare fermi cercando di sviluppare la concentrazione focalizzata su un solo punto. E’ un tipo di saggezza che è libera dalla pigrizia e la cui funzione è la consapevolezza dello stato della mente. Ogni giorno della vostra vita dovreste essere consci di tutto quello che fate, del perché e di come lo fate. Di solito facciamo tutto inconsapevolmente: mangiamo inconsapevolmente, beviamo inconsapevolmente, parliamo inconsapevolmente. Non abbiamo nessuna idea di quello che sta succedendo nella nostra mente anche se diciamo che siamo consci. Non dico questo per giudicarvi o umiliarvi, vi chiedo di osservarvi. La via del Buddha è confrontarsi con le proprie idee per esaminarle e sperimentarle. Non sto parlando di qualche via su nel cielo, ma di cose molto semplici. Se non conoscete la natura dell’attaccamento e il suo oggetto, vi sarà impossibile provare un amore profondo verso i vostri amici, i vostri genitori o il vostro paese. Finché la vostra mente è inconsapevole, nuocerete a tutti coloro che vi stanno vicini. Analogamente, una persona irata dimentica se stessa, non sa assolutamente quello che succede nella sua mente, sapete com’è, e questi sono solo esempi. Molte volte danneggiamo le persone per la nostra mancanza di consapevolezza: non siamo coscienti del nostro comportamento, dell’atteggiamento mentale che abbiamo e non abbiamo rispetto per gli altri. In occidente ci sono delle persone specializzate in psicologia che fanno gli educatori, ma il Buddha desidera che tutti diventiamo psicologi: ognuno di noi deve imparare a conoscere la propria mente. Il signore Buddha crede che questo è possibile, che ogni essere umano ha la potenzialità di capire e dunque controllare la propria mente. Quando si comprende la propria mente, il suo controllo avviene spontaneamente. Non dovete pensare che l’indagine psicologica sia una mania himalayana, qualcosa destinata solo a coloro che non possiedono beni materiali. Indagate ogniqualvolta siete emotivamente coinvolti in qualcosa. Invece di reagire, rilassatevi. Provate a essere consapevoli di quello che state facendo, chiedetevi: “Che cosa sto facendo? Come? Che cosa me lo fa fare?” Sarà una cosa meravigliosa se riuscirete ad autoanalizzarvi in questo modo, perché con la consapevolezza potrete eliminare i vostri problemi con molta facilità. Il nostro problema è che manchiamo dell’intensa conoscenza-saggezza o consapevolezza o coscienza non importa come la volete chiamate. Perciò, per dimostrare un amore profondo nei confronti del prossimo, dovete conoscere la natura dell’oggetto, altrimenti ricadrete in un’altra illusione dell’ego: “Io lo amo”, “Io la amo”. Accertatevi del come e del perché: è così importante che diventiate i vostri psicologi. Allora potrete usare la vostra saggezza verso voi stessi e, godere dei vostri beni materiali con la mente rilassata, senza l’inquietudine che rovina la vita. Per diventare psicologi non avete bisogno di studiare qualche grande filosofia, tutto quello che dovete fare è esaminare la vostra mente tutti i giorni. Proprio come ogni giorno esaminate molti oggetti quali il cibo in cucina, perché non fate altrettanto con la vostra mente? La mente è di gran lunga più importante. La vita in occidente è basata sulla mentalità: “Posso sempre acquistare la soluzione ai miei problemi al supermercato“. Si pensa che sia sempre possibile andare in farmacia a comprare qualche pillola magica e che ogni volta che si è frustrati si può avere qualche medicina dal medico. Credete che simili rimedi siano utili? Naturalmente non lo sono. Anche se momentaneamente può sembrare che siano di aiuto, sono transitori, non vi liberano neppure dai sintomi delle emozioni frustrate, vi rendono solo maggiormente pigri e ottusi. La vostra mentalità materialistica ritiene che piacere e felicità si possano acquistare, ma questo non è possibile. Nelle profondità della vostra mente vi è l’idea di poter comprare una mente serena al supermercato, ma è una certezza totalmente sbagliata. Anche i religiosi dovrebbero cercare di capire la propria mente, anziché sforzarsi solo di credere in qualcosa: è molto più pratico. Credere solamente non può risolvere i vostri problemi, solo la comprensione della conscenza-saggezza può farlo. Anche il Buddha diceva che è pericoloso credere in Buddha ed esortava invece a capire la propria natura. Quando si scopre qualcosa con la propria mente, allora è giusto crederci. Credere basandosi su realizzazioni e chiare comprensioni mentali è perfettamente accettabile, ma se non siete sicuri del perché credete in quello che fate, la vostra fede può essere facilmente distrutta da altri. Molte persone con inclinazioni spirituali sono deboli perché non comprendono la vera natura del loro spirito: la comprensione è una forma di energia psichica, sostiene la vostra mente e la mantiene sana. Quando comprenderete i punti di vista della vostra mentalità o il modo di percepire le cose, vi renderete conto che tutto in voi è aggrappato al mondo sensoriale e a un immaginario idealistico futuro che è solo una proiezione mentale, senza la minima realtà oggettiva e che siete del tutto inconsapevoli del presente. Dovete convenire che questo è uno stato insano della mente. E’ molto importante mantenere la consapevolezza durante tutto il giorno. La natura della saggezza e della consapevolezza è gioia e serenità, tuttavia non dovete rimanere aggrappati alle esperienze di felicità e a ogni altra cosa che vi capita, dovete semplicemente agire correttamente e con la giusta comprensione. In tal modo il risultato della felicità sorgerà spontaneamente. Non si deve pensare: “Se spendo la mia vita agendo in questo modo, nella prossima avrò buoni risultati”. Non dovete essere ossessionati dall’ottenimento di realizzazioni o altro. Se agirete con il massimo della comprensione possibile, otterrete rapidamente la realizzazione della pace perenne….”

http://www.lamentemente.com/2008/07/26/dalai-lama-il-buddhismo/

Buddhism

The Dalai Lama writes: “… when you study Buddhism, we study ourselves, we learn the nature of our mind. In Buddhism, the emphasis is not on things supreme or superior, but on practical things, how to integrate the mind in daily life so that it remains peaceful and healthy. In other words, the emphasis is on knowledge-wisdom based on experience, not on dogmatic views. In Western terminology, we will not say that Buddhism is a religion, but rather a philosophy, a science and psychology. An instinctive tendency of the human mind is the pursuit of happiness, and from this point of view, East and West are no different. However, if your lifestyle too much emphasis to the sensory world which you cling emotionally, this is very dangerous because you have no control over yourself. Now, the control is not costume or a Western Buddhist view, all we need and especially those who live a materialistic life and are psychologically attached to external objects. As part of the Buddhist philosophy of mind this is not healthy, but sick. You already know that the external scientific and technological advances alone can not satisfy the desires produced by attachment or solve emotional problems. So Buddha’s teachings are a way to show the nature of mind, your human potential and to develop it further. This method also gives importance to the metaphysical understanding of the processes and not blind faith. In any case, whether you are religious or not, believers or not, the important thing is to understand the nature of his mind because, if you do not understand it, you might think that your health and your daily activities are perfect, but, in your mind the root of the disturbing emotions became deeper and more solid. With a key element of this type of disturbance, even a slight change in conditions can precipitate mental illness. This fact can happen while you are still completely immersed blind attachment to the sensory world, without even knowing the nature of the mind. You can not deny this: “I do not believe,” as you can not deny having a nose: “I do not think I have a nose!” Because believe it or not is there. Many Westerners say: “I do not believe in anything” and I’m really proud to be non-believers: controlled because it is very important that you know it. In the West there are many contradictions: scientists believe non-believers, religious believers, however, you are believers or not you have to understand the nature of your mind. Always speak of attachment, but do not know how to control it. It ‘easy to pronounce words, but understanding the nature of attachment is very difficult. A simple example of this is that cars and airplanes have been designed to allow humans to do things faster and leave more time free, but the result is that his mind is more agitated than ever. I do not want to be controversial: look at your daily life. What I mean is that when a country is absorbed in the whole world of sense, under the control of attachment, there is no opportunity or time in order to tackle the reality of the mind. I think this is a difficult lifestyle, there is no way you can really enjoy and feel satisfied, because the joy comes from the mind, not by external phenomena. Young modern, intelligently skeptical, know something of what life is really worth and know that joy is not the time or objects, according to the Buddhist terminology, samsaric, so look for what really suits them. When the Buddha spoke so much of suffering, it did not refer specifically to disease or physical pain, but dissatisfaction. Dissatisfaction is the real pain! As you own, does not diminish the desire, you always want more: this is the suffering, frustration. Buddhist psychology lists six basic illusions that produce frustration and disturb the peace of the restless human mind making: attachment, anger, ignorance, pride, doubt, and the influence of distorted views. These phenomena are not external, but mental. So when the Buddha taught people how to overcome these delusions did not just give a creed or faith, but stressed the need to understand its nature. Without an investigation of the mind and the development of introspective knowledge-wisdom, it is not possible to increase this understanding. Although we talk a lot of illusion in reality we know nothing. These basic illusions are derived from the ego. To be free is not necessary that you leave your possessions, you can hold them, but if you act with attachment will be restless, your life will be difficult and will save a mind clouded and polluted. The mind is clouded by nature restless and ignorant of the wisdom and the light can not illuminate. The solution to this problem is meditation. Meditation does not mean sitting in a corner and stand still trying to develop concentration focused on one point. It ‘a kind of wisdom that is free from sloth and the function of which is the awareness of the state of mind. Every day of your life you should be aware of everything you do, why and how you do it. Usually we all unconsciously: unknowingly eat, drink unknowingly, unwittingly speak. We have no idea what’s going on in our minds even if we say that we are aware. I say this not to judge you or humiliate you, I ask you to observe you. The Buddha’s way is to confront their ideas to examine them and test them. I’m not talking about some way in the sky, but very simple things. If you do not know the nature of attachment and its object, it will be impossible to prove a deep love towards your friends, your parents or your country. As long as your mind is unconscious, harm to all those who are neighbors. Similarly, a person forgets himself enraged, he does not know quite what’s going on in his mind, you know, and these are just examples. Many times we hurt people for our lack of awareness: we are not aware of our behavior, mental attitude we have and we have no respect for others. In the West there are people who are specialized in psychology educators, but the Buddha that all want to become psychologists, each of us must learn to know his own mind. The Lord Buddha is believed that this is possible, that every human being has the potential to understand and thus control their minds. When you understand your own mind, his control is carried out spontaneously. Do not think that the survey is a psychological obsession Himalayan, something intended only for those who do not possess material goods. Investigated whenever you are emotionally involved in something. Instead of reacting, relax. Try to be aware of what you are doing, ask yourself: “What am I doing? How? What do I do it? “It will be a wonderful thing if you can autoanalyzer in this way, because the knowledge you can eliminate your problems with ease. Our problem is that we lack wisdom or knowledge-intensive awareness or consciousness does not matter how you want to call. Therefore, to demonstrate a deep love for one’s neighbor, you must know the nature of the object, otherwise it will fall another illusion of the ego: “I love you”, “I love it.” Sure of how and why: it’s so important that you become your own psychologist. Then you can use your wisdom to yourself and enjoy the material things with your mind relaxed, without the anxiety that ruined his life. To become psychologists do not have any great need to study philosophy, all you have to do is examine your mind every day. Just as each day examined many objects such as food in the kitchen, why not do the same with your mind? The mind is far more important. Life in the West is based on the mentality: “I can always buy the solution to my problems at the supermarket.” You think that you can always go to the pharmacy to buy some magic pill and that every time you are frustrated you can get some medicine from the doctor. Believe that such remedies are useful? Of course not. Although it may seem momentarily that they help, are transient, not even free from symptoms of frustrated emotions, make you only more lazy and stupid. Your materialistic mentality believes that pleasure and happiness money can buy, but this is not possible. In the depths of your mind is the idea of being able to buy a calm mind to the supermarket, but it is a certainty totally wrong. Even religious people should try to understand his mind, instead of striving only to believe in something much more practical. Believe can not only solve your problems, only the understanding of wisdom conscenza-able. The Buddha also said that it is dangerous to believe in Buddha and urged instead to understand its nature. When you find something with your mind, then it is right to believe it. Belief based on clear understandings of mental achievements and it is perfectly acceptable, but if you are not sure why you believe in what you do, your faith can easily be destroyed by others. Many people with spiritual inclinations are weak because they do not understand the true nature of their spirit, the understanding is a form of psychic energy, sustains your mind and keeps it healthy. When you understand the views of your mindset or way of perceiving things, you will realize that everything in you is clinging to the sensory world and an imaginary idealistic future that is only a mental projection, without any objective reality and that you are the unaware of this. You must agree that this is an unhealthy state of mind. It ‘very important to maintain awareness throughout the day. The nature of wisdom and knowledge is joy and serenity, but you must not cling to the experiences of happiness and everything else that happens, you just have to act correctly and with proper understanding. In this way the result of happiness will arise spontaneously. One should not think: “If I spend my life in so doing, I will in the next good results.” Do not be obsessed by obtaining achievements, or otherwise. If you act with the greatest possible understanding, you will quickly obtain the realization of perpetual peace …. “

http://www.lamentemente.com/2008/07/26/dalai-lama-il-buddhismo/

La mia storia


La mia storia

Ho camminato a lungo,
prima di scoprire
di essere sempre nello stesso luogo,
eppure era lungo il mio viaggio:
ricco di bellezza e determinazione.

Conoscevo tutto
ma lo avevo dimenticato
ecco perchè dovevo ancora capire
che non sono gli altri
a poter dire
da che parte andare:
Hanno un viaggio diverso
e non possono essere un aiuto.

Solo io
senza srotolare mappe
e vecchie pergamene
posso fidarmi solo di me stesso
e dare senso alla mia storia.

Non esiste una verità assoluta,
identica per tutti: siamo gocce
che hanno una propria esperienza,
polvere di stelle che il vento ama confondere.

Allora quello che tu sai raccogliere dentro di te
è quello che tu sei, mai da imporre
ma da comprendere e donare con il cuore.

Non ti aspettare mai niente
e non credere di essere arrivato,
le tappe sono tante
e tu non sei nulla,
solo un granello di polvere nel vento.

25.07.2011 Poetyca

My story

I walked for a long time,
before discovering
to be in the same place,
yet my journey was long:
rich in beauty and determination.

I knew all
but I had forgotten
I still had to see that is cause
that are not the other
to be able to say
which way to go:
They have a different journey
and cannot be helped.

Just me
without unrolling maps
and old parchments
I can only trust myself
and give meaning to my story.

There is no absolute truth,
the same for everyone: we are a drops
that have their own experience,
star dust that the wind likes to confound.

Then gather what your know inside yourself
is what you are, never to be imposed
but to understand and give with your heart.

Do not expect anything
and you do not believe that you arrived
the stages are so many
and you are nothing,
just a speck of dust in the wind.

25.07.2011 Poetyca


Una perla al giorno – Rumi


mandala l
Hanno detto: “Da ogni parte c’è la luce di Dio”.
Ma gridano gli uomini tutti: “Dov’è quella luce?”.
L’ignaro guarda a ogni parte, a destra, a sinistra;
ma dice una Voce: “Guarda soltanto, senza destra e sinistra!”.

Gialâl ad-Dîn Rûmî
They said: “Everywhere there is the light of God.”
But all men shouting: “Where is the light?”.
The unsuspecting look at each part, to the right, to the left;
but says a Voice: “Just look, without the right and left.”

                                       Gialal ad-Din Rumi