Una “semplice” domanda


Riflettendo…

La Riflessione

Ascoltate attentamente:

I maestri del passato hanno insegnato che le persone sono complete così come sono.
Ciascuna di esse è già perfetta; nemmeno lo spessore di un capello le separa da questa perfezione.

Tutti gli esseri senzienti possiedono pienamente la saggezza e le virtù di un Buddha.
Ma poiché sono sovrastati da pensieri illusori e attaccamenti, non lo possono manifestare.

Tratto da: “Il risveglio di Mugai Nyodai”

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Essere capaci di aprire un varco
tra la vera essenza racchiusa in tutti noi
e la sua coerenza nelle intenzioni,
azioni e capacità di imprimere compassione
e accoglienza – senza separatività –
portando fuori dalla pressione della mente:
con paure, attaccamenti ed illusorietà,
è cercare la via possibile alla saggezza
e alla bellezza che abbraccia la realtà come essa è,
senza aspettativa e reazione alla frustrazione
da noi stessi alimentata.

Poetyca

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L’insegnamento

Una “semplice” domanda

Mi ha spesso affascinato come alcuni maestri buddhisti che conosco
pongano, a coloro che si avvicinano per ricevere insegnamento, una semplice domanda:

“Credete in un’altra vita dopo questa?”
A queste persone non viene chiesto se credono in una certa filosofia o idea religiosa,
ma se sentono una risposta nel profondo del loro cuore.

Il maestro sa che, se una persona crede in una vita dopo questa,
la sua intera prospettiva della vita sarà differente
e avrà un senso della responsabilità personale e della moralità ben diverso.

Ciò che il maestro sospetta è che c’è il pericolo che le persone
che non hanno una solida intuizione di una vita dopo questa,
costruiranno una società basata su risultati e obiettivi a breve termine,
senza pensare molto alle conseguenze delle proprie azioni.

Potrebbe forse essere questa la ragione del fatto che abbiamo creato questo mondo nel quale viviamo,
un mondo che contiene ben poche tracce di vera compassione?

Sogyal Rinpoche

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Noi siamo riflesso delle nostre credenze,
a volte erronee e piene di falle.
Noi siamo il riflesso della nostra profonda attenzione
nell’ essere capaci di un progetto che ci permetta di migliorare.

Senza attaccamento a quanto sia fugace ad impermanente
possiamo comprendere e lavorare con saggezza
per fare del nostro personale percorso un riflesso di armonia e pace.

Poetyca

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14.11.2009 Poetyca

Testi tratti da:

Reflecting …
ReflectionListen carefully:

The past masters have taught that people are complete as is.
Each of them is already perfect, not even the thickness of a hair separates them from this perfection.

All sentient beings possess fully the wisdom and virtues of a Buddha.
But since they are dominated by illusory thoughts and attachments, can not occur.

Taken from: “The awakening of Mugai Nyodai”

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Being able to breach
between the true essence contained in all of us
and its coherence in intentions,
actions and imparting compassion
and welcome – no separateness –
carrying out by the pressure of the mind:
with fears, attachments and illusory,
you can find the way to wisdom
and beauty that embraces the reality as it is,
without expectation and reaction to frustration
powered by ourselves.

Poetyca

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Teaching

A “simple” question

I have often been fascinated how some Buddhist teachers I know
put, those who come to receive training, a simple question:

“Do you believe in another life after this?”
These people are asked if they believe in a certain philosophy or religious idea,
but if they hear an answer in the depths of their hearts.

The teacher knows that if a person believes in a life after this,
his whole outlook on life will be different
and have a sense of personal responsibility and morality very different.

What the teacher is suspected that there is a danger that people
that have a strong intuition of a life after this,
build a society based on results and short-term goals,
without much thought to the consequences of their actions.

Could this be the reason that we created this world in which we live,
a world that contains few traces of true compassion?

Sogyal Rinpoche

————–

We are a reflection of our beliefs,
sometimes erroneous and full of holes.
We are a reflection of our deep attention
in ‘being able to project that allows us to improve.

Without attachment to the impermanent and fleeting to
we can understand and work with wisdom
to make our own path a reflection of harmony and peace.

Poetyca

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14.11.2009 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

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