Archivio | luglio 2018

Piani vitali occulti


Ciò che accade nella vita ha sempre, dietro di sé, movimenti e forme preesistenti nei piani vitali occulti; ciò che avviene nella mente presuppone movimenti e forme preesistenti nei piani mentali occulti. Questo è un aspetto delle cose che, più progrediamo in uno yoga dinamico, più diventa evidente, preminente e importante.

Dalle “Lettere sullo yoga” Sri Aurobindo – Libro 4 – cap. 20 – parte 2 – pag. 31

 

What happens in life has always been behind him, the movements and plans of life forms existing in the occult, what happens in the mind presupposes movements and mental planes hidden in existing forms. This is an aspect of things, the more we progress in a dynamic yoga, the more it becomes clear, prominent and important.

From “Letters on Yoga” Sri Aurobindo – Book 4 – Ch. 20 – Part 2 – p. 31

Ascoltare


ascoltare2

Ascoltare

Vorrei essere presenza
in punta di piedi
seguendo la luce nel cuore
mappa certa
bussola d’amore
attesa tra silenzio e parole
dove il tempo spezza
tutte le catene
Vorrei essere colore
in punta di dita
per portare gioia
dove la tristezza
ha fatto il nido
perché sia senso
ogni attimo ad ascoltate

31.12.2012 Poetyca

Listen

I want to be presence
on tiptoe
following the light in the heart
map certain
compass of love
wait between silence and words
where time breaks
all brands
I would like to be color
at your fingertips
to bring joy
where sadness
has made a nest
because both sense
every moment to listen

31.12.2012 Poetyca

La consapevolezza del Mahasatipatthana-sutta


Riflettendo…

La Riflessione

Non accontentarti del vecchio,
non eccitarti per il nuovo.

Non addolorarti per ciò che hai perso
e non farti controllare dal desiderio.

Sutta-nipata

……………

Equidistanza è
saper accogliere
quest’attimo che passa
senza trattenerlo

Impermanente
è ogni istante
e tu non puoi afferrarlo
neppure se lo congelassi

Lascia andare
e non correre lontano
tu sei qui adesso

per vivere appieno
il dono e la rinuncia
in consapevole cammino

Poetyca

…………..

L’insegnamento

La consapevolezza del Mahasatipatthana-sutta

Inoltre, o monaci,

quando un monaco cammina, si rende conto: “Sto camminando”;
quando è fermo, si rende conto: “Sono fermo”;
quando è seduto, si rende conto: “Sono seduto”;
quando è disteso, si rende conto: “Sono disteso”.

E se a una cosa o all’altra si applica col suo corpo,
egli si rende perfettamente conto di ciò che accade.

Che vada o che venga, egli è cosciente di ciò che sta facendo;
che guardi o distolga lo sguardo, egli è cosciente di ciò che sta facendo;
che si chini o si alzi, egli si rende conto di ciò che sta facendo.

Mahasatipatthana-sutta

……………..

Molto più di tante letture, di tante
parole e di tante cose che riempiono la mente
è la pratica consapevole che ci pone
in una completa immersione
di quel che stiamo vivendo – qui ed ora-

Poetyca

…………….

27.09.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

 

Reflecting …

Reflection

Do not settle for old ,
not excited for the new .

Do not grieve for what you’ve lost
and do not get checked by your desire .

Sutta – Nipata

……………

equidistance is
know how to accept
this moment that passes
without holding

impermanent
is every moment
and you can not grab it
even if congelassi

let go
and do not run away
you are here now

to live fully
the gift and the renunciation
in conscious path

Poetyca

…………..

The teaching

Awareness of Mahasatipatthana -sutta

In addition , monks,

when a monaco walks , she realizes : ” I’m walking ” ;
when stopped , he realizes : “I’m still” ;
when he is sitting , he realizes : “I am sitting ” ;
when lying down , he realizes : “I’m lying .”

And if one thing or the other applies with his body ,
he is fully aware of what is happening .

Or is going , he is conscious of what he is doing ;
you watch or look away , he is conscious of what he is doing ;
which is bent or stand up , he realizes what he is doing .

Mahasatipatthana -sutta

……………..

Much more than all the reading of many
words and many things fill the mind
is the conscious practice that puts us
in a complete immersion
of what we are experiencing – here and now –

Poetyca

…………….

27.09.2008 Poetyca

 

Il fiore di Bodhidharma

Polvere dorata


Polvere dorata

Nel silenzio
la resa ed il timore
come tunnel buio
da attraversare
Restiamo ciechi
incapaci di credere
al domani
perché immoti
Polvere dorata
riempie l’aria
e ci accompagna
dove tutto è speranza

06.09.3017 Poetyca

Golden dust

In the silence
yield and fear
as a dark tunnel
to cross
We stay blind
unable to believe
to tomorrow
why we stop
Golden dust
fills the air
and accompanies us
where everything is hope

06.09.3017 Poetyca

Il viaggio insieme


Il viaggio insieme

Faremo piuttosto un viaggio insieme. un viaggio di scoperta
negli angoli più segreti della nostra mente.
E per intraprendere un viaggio del genere bisogna viaggiare con poco bagaglio,
non possiamo essere appesantiti da opinioni, pregiudizi e conclusioni,
tutto quel vecchio bagaglio che abbiamo messo insieme negli ultimi duemila anni e più.
Dimenticate tutto quello che sapete su voi stessi, dimenticate tutto quello
che avete pensato di voi;
cominceremo come se non sapessimo niente.

J. Krishnamurti

A journey together

 

We will make quite a journey together. a journey of discovery
in the secret corners of our minds.
And to undertake such a trip must travel with little luggage,
we can not be burdened with opinions, prejudices and conclusions
all that old baggage we have put together over the last two thousand years and more.
Forget everything you know about yourself, forget everything
you thought you;
start as if we did not know anything.

J. Krishnamurti

Ritorno – Return


🌸Ritorno🌸

Pensieri
sfiorano
la mente
ed accarezzano
il cuore
come onde
concentriche
in ritorno
dopo una pausa
tra nuove maree

21.07.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Return

Thoughts
skim
the mind
and caress
the heart
like waves
concentric
in return
after a break
between new tides

07/21/2017 Poetyca

La zattera


La zattera

Il Buddha paragonò il suo insegnamento a una zattera: essa
serve per attraversare il fiume. Chi ritenesse opportuno, arrivato a riva, portarsela dietro, confonderla con un totem, un idolo, una stampella cui aggrapparsi, sarebbe ancora in preda all’illusione.
L’insegnamento non è qualcosa cui attaccarsi, ma il suo scopo reale è essere semplicemente uno strumento, qualcosa da abbandonare una volta assolta la sua funzione: è un metodo di liberazione, non una dottrina cui aderire. La zattera ha la sua necessità, ma dopo è solo un peso inutile.

Poetyca

“Una volta il Buddha spiegò la dottrina di causa ed effetto ai suoi discepoli ed essi dissero di averla vista e compresa chiaramente. Allora il Buddha disse:”Bhikkhu, persino in merito a questa visione, così pura e chiara, se -vi ci aggrappate, se la vezzeggiate, se la tesaurizzate, s’ vi ci attaccate, non comprendete che l’insegnamento è simile ad una zattera utile per attraversare il fiume e non come oggetto posseduto” .
Il Buddha spiega in altra circostanza questa famosa similitudine in cui il suo insegnamento è paragonato a una zattera
utile per attraversare l’acqua e da non trasportarsi poi. sulle spalle: “Bhikkhu, un uomo sta compiendo un viaggio. Arriva davanti a una vasta distesa d’acqua. Dalla sua parte la riva è pericolosa mentre dall’altra è sicura e senza pericolo. Nessuna barca però va verso l’altra riva, che è sicura e senza pericolo, né c’è un ponte per attraversare l’acqua. Egli allora pensa tra sé e sé: “Questa distesa d’acqua è vasta e la riva da questa parte è piena di pericoli, dall’altra parte invece è sicura e senza pericolo. Nessuna barca va verso l’altra riva e non c’è un ponte per attraversare l’acqua. Sarebbe quindi opportuno che raccogliessi erba, legno, rami e foglie per farne una zattera e che per mezzo di questa zattera attraversassi 1’acqua per raggiungere l’altra riva, al sicuro, usando mani e piedi come remi”. Ed ecco che quell’uomo, bhikkhu, raccoglie erba, legno, rami e foglie e costruisce una zattera e con questa zattera attraversa l’acqua fino all’altra riva, al sicuro, usando mani e piedi come remi. Raggiunta l’altra riva, egli pensa: “Questa zattera mi è stata di grande aiuto. Grazie ad essa ho attraversato l’acqua fino a questa riva per essere al sicuro, usando mani e piedi come remi. Sarebbe bene che io portassi questa zattera sulla testa o sulla schiena ovunque vada”.
“Che cosa pensate, bhikkhu , se egli agisse in questo modo, agirebbe bene riguardo alla zattera?”. “No, signore.” “In quale modo allora egli agirebbe bene per quel che concerne la zattera? Dopo aver attraversato ed essere andato dall’altra parte, supponete che quell’uomo pensi: “Questa zattera mi è stata di grande aiuto.. Per merito suo ho raggiunto senza pericolo questa riva, usando mani e piedi come remi. Sarebbe bene che io tirassi a secco questa zattera sulla riva o che, Pur lasciandola in acqua, la legassi e poi continuassi per la mia strada, quale essa sia.” Se si comportasse in questo modo, quell’uomo agirebbe bene riguardo. a quella zattera.
“Allo stesso modo, bhikkhu, ho insegnato che la dottrina è simile a una zattera. Serve per attraversare e non per trasportarsela sulle spalle (lett. per prenderla). Voi, bhikkhu, che comprendete che l’insegnamento è simile a una zattera, voi dovreste abbandonare persino le cose (dhamma) buone e quanto più ancora dovreste abbandonare le cattive (àdhamma)”

Mahatanhasahkhaya-sutta

The raft

The Buddha compared his teachings to a raft: it
 need to cross the river. If deemed appropriate, come to shore, take her, confusing it with a totem, an idol, a crutch to hold on, it would still deluded.
Teaching is not something to latch on, but its real purpose is simply to be a tool, something to be abandoned once discharged its function: it is a method of liberation, not a doctrine adhere to. The raft has its necessity, but after only a useless burden.

Poetyca

“Once the Buddha explained the doctrine of cause and effect to his disciples and they said they have seen and understood clearly. Then the Buddha said: “Bhikkhus, even on this vision, so pure and clear, if we-will cling, if the vezzeggiate, if hoarded, s’ you are attached, do you not understand that teaching is similar to a useful life raft to cross the river and not the object possessed. “
The Buddha explains this famous simile in other circumstances in which his teaching is likened to a raft
useful to cross the water and not to be transported onwards. on his shoulders: “Bhikkhus, a man is making a trip. arrives in front of a vast expanse of water. On his side the shore is dangerous while the other is safe and without danger. No boat, however, goes to the other side, that is safe and without danger, nor is there a bridge to cross the water. He then thinks to himself: “This vast expanse of water and the shore on this side is full of dangers, on the other side Instead it is safe and without danger. No boat goes to the other side and there is no bridge to cross the water. It is therefore appropriate that raccogliessi grass, wood, branches and leaves to make a raft and raft through this attraversassi 1’acqua to reach the other shore safely, using hands and feet like oars. “And then THAT ‘Man, bhikkhus, gathers grass, wood, branches and leaves and this builds a raft and raft through the water to the other side, safely, using hands and feet like oars. reached the other shore, he thinks: ” This raft was of great help to me. Thanks to it I crossed the water to this river to be safe, using hands and feet like oars. Would be good to me to bring this raft on my head or on his back wherever he goes. “
“What do you think, bhikkhus, if he acted in this way would act good about the raft?”. “No, sir.” “In what way then he would act well for what concerns the raft? Having crossed and gone the other hand, suppose that the man thinks:” This raft was of great help to me .. Thanks to him I have reached this shore safely, using hands and feet like oars. I shot would be good if I dry this raft on the shore or that, yet still in the water, and then legassi I continued on my way, whatever it is. “If you behave in this way, the man would act good about. That raft.
“Similarly, bhikkhus, I taught that the doctrine is similar to a raft. Need to cross and not trasportarsela shoulders (literally, to take it). You, bhikkhus, you understand that teaching is like a raft, you should abandon even the things (dhamma) and the more good you should still leave the bad (àdhamma) “

Mahatanhasahkhaya-sutta

Realizza te stesso


Realizza te stesso 

Devi comprendere in prima persona, direttamente, la verità su di te e non puoi realizzarla tramite un altro, per quanto grande sia. Non c’è autorità che possa rivelarla.

Jiddu Krishnamurti

Realize yourself

You have to understand first hand, directly, the truth about you and you can notachieve it through another, however great. There is no authority that can reveal it.

Jiddu Krishnamurti

Farfalle – Butterfiels


🌸Farfalle🌸

Noi siamo
intreccio
di voli
tra mente
e cuore
Farfalle
si sfiorano
accarezzando
in sintonia
il cielo

21.07.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Butterflies

We are
plot
of flights
between minds
and heart
Butterflies
in touch each other
caressing
be in tune with
the sky

07/21/2017 Poetyca

Costruire la pace


Costruire la pace.

“Quando punti il dito per condannare, tre dita restano puntate contro di te”

 

Proverbio cinese

Amicizia e riflessione

Credo sia importante un’analisi relativa alle proprie responsabilità,
alle aspettative e se e in che modo abbiamo trasmesso amicizia o altro.
Sicuramente,se è amicizia che offriamo ( e non pretendiamo ),
dobbiamo essere in grado di scacciare da noi stessi sentimenti di possesso,
cogliere in noi se,dietro la parola amicizia si cela altro.
Prima di puntare il dito su quanto altri non avrebbero fatto verso
di noi sarebbe opportuno chiedersi se, in fondo, ci attendevamo qualcosa.

Se riusciamo a non fuggire le nostre responsabilità,se siamo capaci
di vedere cosa abbiamo sbagliato, se siamo capaci di manifestare
dove si sia colto un malinteso( facile interpretare diversamente
ed il dialogo leale serve a questo)allora si è capaci di portare
avanti un rapporto maturo.Troppo facile dare ad altri responsabilità
e non vedere la trave che ci renderebbe ciechi.
Dialogo,condivisione,senza nulla pretendere, è la migliore base
per mettere le radici a rapporti destinati a durare nel tempo.
Quando muore in fretta era solo illusione.

Luglio 2007 Poetyca

Grandi e piccoli. Gli adulti per primi e i bambini per spirito d’emulazione
imparano a tenere stretta un’opinione.A voler dimostrare a tutti i costi
di avere ragione, dimenticando spesso come la realtà che si potrebbe cogliere,
quando non si è liberi dall’attaccamemto è sempre distorta.
Pestare i piedi, urlare l’altrui torto, dimenticando di leggere
in profondità cosa possa avere mosso in noi delle eccessive reazioni,
è solo alimentare il nostro ego che non ci permette di distaccarci
dall’attaccamento alle proprie opinioni,si diventa ” territoriali”,
come se la difesa ad oltranza di quello che possa essere uno spazio che
ci rappresenti sia capace di tenere in equilibrio una già precaria opinione di sè.
Si cercano alleanze, attenzioni e altre persone che ci possano appoggiare.
Ma,riflettendo,è meglio avere accanto il ” paladino a spada tratta”
che inconsciamente alimenta la nostra dipendenza o chi, pur sapendo
di rischiare la profonda incomprensione, sia capace di farci capire che,
in fondo, è necessario mettere in atto una profonda analisi sull’eccessiva
reazione legata a questa insicurezza?

Naturalmente si è liberi nelle personali scelte, esse saranno rispettate,
ma non ha senso entrare in nuovi ” loop” ( percorsi senza uscita con la
ripetizione sistematica degli stessi atteggiamenti mentali) e non fare nulla
per venirne fuori. Essere capaci di maturità è tra le nostre opportunità.
siamo sempre tutti pronti a puntare il dito contro gli altri. Gli altri
sbagliano, gli altri si comportano male, gli altri mentono, gli altri
sono incapaci e diversi da quanto vorremmo.

Gli altri,e noi?

E’comune il puntare l’indice contro qualcuno dicendo che ha fatto un errore,
ma se osserviamo la nostra mano è facile notare che nel fare questo gesto
ci sono altre tre dita che sono puntate contro di noi,
Il ruolo di queste tre dita è è la chiave di volta per imparare che:

1) Non si deve essere sempre sicuri di avere ragione.
2) Anche se avessimo ricevuto un torto, è anche vero che non siamo infallibili.
3) La frustrazione ed il disagio provati ora ed altre volte
precedenti devono indurre e non ripetere il nostro autoinganno.

Non è mai stato facile crescere, superare dei modelli che sono autoindotti
ma avere modo di sperimentare l’ascolto interiore, di mettere una nuova procedura
che spezzi la coazione a ripetere è la via che ci insegni a non giudcare e
a ” lasciare andare ” la presa. Un modo maturo per non essere fonte di energie
quali la rabbia ed il rancore che sono distanti dalla pace interiore e pongono
in atto un percorso legato all’ignoranza e all’illusione.

Tre dita, non uno soltanto sono la necessità di alimentare la pace interiore.

30.03.2008 Poetyca


Building peace.

“When you point your finger to condemn, three fingers are pointed at you”

 

Chinese proverb

Friendship and reflection

I think it’s important to test for their responsibilities,
expectations and whether and how we have transmitted friendship or more.
Surely, if friendship is that we (and do not claim)
we must be able to rid ourselves of feelings of ownership,
If we take in, hides behind the word friendship more.
Before pointing the finger at what others have done to
of us would be asked whether, after all, we expected something.

If we can not escape our responsibilities, if we can
to see what we did wrong, if we are able to express
where it is caught a misunderstanding (easy to interpret differently
and honest dialogue serves this) then you are able to bring
maturo.Troppo easy to forward a report to other responsibilities
and not see the beam that blinds us.
Dialogue, sharing nothing to claim, is the best basis
to take roots in relationships intended to last.
When he dies in a hurry was just an illusion.

July 2007 Poetyca

Large and small. Adults and children first in the spirit of emulation
learn to keep close review. want to show at all costs
to be right, as often forgetting the reality that they could grasp
when you are not free dall’attaccamemto is always distorted.
Stamping his feet, shouting the others wrong, forgetting to read
What may have moved deep in us excessive reactions,
Food is only our egos that we can detach
from attachment to their opinions, we become “territorial”
as if to defend to the bitter end of what could be a space that
represent us is able to balance a precarious opinion of himself.
We seek alliances, attention and other people who can support.
But, on reflection, it is better to have the next “champion to the hilt”
unconsciously feeds our addiction or who, knowing
to risk profound misunderstanding is capable of making us understand that
basically, you need to implement a deep analysis on the excessive
reaction related to this insecurity?

Of course you are free on personal choices, they will be met,
it is nonsense to enter new loop (with no exit routes
systematic repetition of the same mind) and do nothing
to get out. Being able to maturity is one of our opportunities.
We are all always ready to point the finger at others. Other
wrong, the others behave badly, others lie, the other
are unable and different from what we want.

The other, and we?

E’comune the point the finger at someone saying that he made a mistake,
but if we keep our hand is easy to see that in making this gesture
There are three other fingers are pointed at us,
The role of these three fingers and is the key to learn that:

1) You should not always be sure of being right.
2) Even if we had been wronged, it is also true that we are not infallible.
3) The frustration and discomfort proven time and other times
above should lead and not repeat our self-deception.

It has never been easy to grow, to overcome patterns that are self-induced
but having to experience the inner listening, putting a new procedure
that breaks the repetition compulsion is the way we teach and not giudcare
to “let go” grip. A mature way to not be a source of energy
such as anger and resentment that are distant from inner peace and pose
act in a way linked to ignorance and illusion.

Three fingers, not one only are the need to nurture inner peace.

30.03.2008 Poetyca

Vivere interiormente


Non è indispensabile essere un asceta; basta imparare a vivere interiormente, nell’essere interiore invece che in superficie, scoprire l’anima o la vera individualità velata dalle forze mentali e vitali di superficie, e aprire l’essere alla Realtà supercosciente.

Sri Aurobindo- Lettere sullo Yoga

 

It is not necessary to be an ascetic, just learn to live within, rather than in the inner surface, to discover the soul or true individuality veiled by the forces of mind and life of the surface, and being open to the superconscious reality.

Sri Aurobindo Letters on Yoga-

Oltre il tempo


Oltre il tempo

Non ho nessuna chiave
per chiudere il cuore
L’ho gettata per sempre

Ho disperso parole
nel vento di tramontana
ed è gelo che soffia

Non ho più attesa
Sabbia scorre ora
dalla mia mano

Afferrala o perderai
trattienila o non ti volterai
quando me ne dovrò andare

Si sgretola la pietra
di questo percorso
verso la vetta dell’anima

Si cancelleranno passi
nel muto osservare
mentre la voce chiama

Spezzate unghie
trattengono per poco
sulle pareti del monte

Ed è separazione
con un velo sottile
che lacrima ancora

E ancora…e ancora…
nel ciclo che già conosco
– Perché sia libero il passo –

Ritorna come deja vu
che non posso annullare
sul sentiero dell’Aquila in volo

Reminescenze respirano
in vortici lenti e rapiscono
oltre le cortine del tempo

29.01.2004 Poetyca

Over time

I have no key
close to the heart
I’ve thrown forever

I lost words
in the north wind
and frost blowing

I never expected
Sandy now runs
from my hand

Catch it or lose
trattienila or do not turn around
when I’ll have to go

Crumbling stone
this path
to the top of the soul

Steps will erase
observed in the mute
while the voice call

Broken nails
hold almost
on the walls of the mountain

And is separated
with a thin
that still tear

And again … and again …
I already know the cycle
– Why is free passage –

Back like deja vu
I can not cancel
on the path of the Eagle in flight

Reminiscences breathe
vortices in slow and kidnap
beyond the curtain of time

29.01.2004 Poetyca

Il sorriso


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Il sorriso

C’è un Sorriso d’Amore,
e c’è un Sorriso d’Inganno,
e c’è un Sorriso dei Sorrisi
in cui questi due Sorrisi si incontrano.
E c’è uno Sguardo d’Odio,
E c’è uno Sguardo di Disprezzo,
e c’è uno Sguardo degli Sguardi,
che tentate di scordare in vano;
perché si pianta nel profondo del Cuore,
e si pianta nel profondo della Schiena,
e nessun Sorriso che mai fu Sorriso,
ma un solo Sorriso soltanto,
che fra la Culla e la Tomba
si può Sorridere soltanto una volta;
ma, quando è Sorriso una volta,
c’è una fine a tutta l’Angoscia.

William Blake

The smile

There is a Smile of Love
and there is a Smile of Deceit,
and there is a Smile of Smiles
in which these two smiles meet.
And there is a look of hate,
And there is a Look of Disdain,
and there is a look of glances,
you try to forget in vain;
because it is planted deep in the Heart,
and plant deep in the Back,
Smile and no Smile that ever was,
but only one Sorriso only,
that between the Cradle and the Grave
you can Smiling only once;
but, when it is Smile once,
there is an end to all the anguish.

William Blake

Mandami qualcuno da amare


Mandami qualcuno da amare

Signore, quando ho fame,
dammi qualcuno che ha bisogno di cibo,

quando ho un dispiacere,
offrimi qualcuno da consolare;

quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;

quando non ho tempo,
dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;

quando sono umiliato,
fa che io abbia qualcuno da lodare;

quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;

quando ho bisogno della comprensione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;

quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;

quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un’altra persona.

Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli
Che in tutto il mondo vivono e muoiono poveri ed affamati.
Dà loro oggi, usando le nostre mani, il loro pane quotidiano,
e dà loro, per mezzo del nostro amore comprensivo, pace e gioia.

Madre Teresa


Get someone to love

Lord, when I am hungry,
Give me someone who needs food,

when I have a regret,
offer me someone to console;

When my cross gets heavy,
Let me share the cross of another;

when I have time,
Give me someone I can help for some time;

when they are humiliated,
I do have someone to praise;

when they are discouraged,
send me someone to encourage;

when I need the understanding of others,
Give me someone who needs me;

when I need them to take care of me,
send me someone to care;

when I think to myself,
draws my attention to another person.

Make us worthy, Lord, to serve our brothers
What in the world live and die poor and hungry.
It gives them today, using our hands, their daily bread,
and gives them, through our understanding love, peace and joy.

Mother Teresa

Pennellata lieve


Pennellata lieve 

Ed è ascolto intimo 
sono gesti 
un catturare istanti 
nel viaggio dell’anima 
sguardo che spazia 
oltre l’orizzonte 

E’ imbrigliare 
vibranti attese 
per ricercare il senso 
di quel che che origina 
pennellata lieve 

Tavolozza di colori 
sulla tela della vita 
e respiri che strappano 
il percorso del tempo 
tra ieri 
oggi e domani 
mentre una lacrima 
asciuga la speranza 

Sono rotaie impazzite 
per portare lontano 
tutte le paure 
che non sanno urlare 
il dolore impigliato 
in quest’anima in fuga 

26.04.2005 Poetyca 

Small stroke
And it is intimate listening
gestures are
capturing a moment
the journey of the soul
look which ranges
beyond the horizon

It is harnessing
vibrant expectations
to search for the meaning
of what that originates
Small stroke

Color palette
on the canvas of life
breaths and ripping
the path of time
between yesterday
today and tomorrow
as a tear
dries hope

They are crazy rails
to carry out
all fears
who can not scream
pain entangled
in this soul on the run

26.04.2005 Poetyca

Raccolta di attimi


Raccolta di attimi

Frammenti di fissità

c o n t e m p l a n t e

l’instabile tempo
che ormai sfugge
e per me è resa

– non cerco niente –

trattengo emozione
già usata e riciclata

…resta mia

e non si perde

nello sfarfallio di colori
di chi corre e non comprende

10.09.2003 Poetyca


Collection of moments

Fragments of fixity

n t e c o m p l a t e

The unstable time
that now escapes
and for me it made

– Do not try anything –

hold back emotion
already used and recycled

… Remains mine

and not lost

flicker in color
who runs and does not include

10.09.2003 Poetyca

Mondi notturni


🌸Mondi notturni🌸

La notte
spalanco
la finestra
su sogni
sospesi
come stelle
in cielo
e sono
mondi notturni
su binari paralleli
a donare
linfa e senso
ad ogni intento

19.07.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Night worlds

The night
widened
the window
on dreams
suspended
like stars
in the sky
and I’m
night worlds
on parallel tracks
to donate
sap and meaning
to every intention

07.19.2018 Poetyca

Candide parole


lotofiore

Candide parole

Di fronte ad un fiore
dal profumo delicato
scivola sempre lieve
il sapore della resa
come impalpabile presenza
Eppure costante è il ricordo
di quel tempo appena andato
come respiro senza luogo
nell’abbraccio del cuore
Grazie per questa bellezza
nascosta e palese
tra i petali del tuo coraggio
perché anche senza pretese
ogni gesto è manifesta presenza
Sono candide la parole
di chi la notte esprime
con una carezza ed una rosa
quel che la voce ancora
non ha imparato a dire

11.06.2015 Poetyca

Candide words

In front of a flower
delicate fragrance
always slips slightly
the flavor yield
as impalpable presence
Yet it is the constant reminder
of that time just went
as breath placeless
in the embrace of the heart
Thank you for this beauty
hidden and overt
between the petals of your courage
because even unpretentious
every gesture is manifest presence
Are the candid words
who expresses the night
with a caress and a rose
what the voice again
He has not learned to say

06/11/2015 Poetyca

Orizzonti lontani


Orizzonti lontani

Orizzonti lontani
che avvicinano sogni
come palpiti tra le dita
come ali oltre le prigioni
di una mente che cerca

Orizzonti lontani
che sfiorano la vita
ed avvicinano il tempo
che non hai vissuto
per essere briciola
di memoria languida

Orizzonti lontani
che ora raggiungi
con un fremito lieve
per un proiettato pensiero
che varca ogni confine

28.01.2004 Poetyca

Far horizons

Far horizons
that bring dreams
as beats between the fingers
wings as well as prisons
of a mind that seeks

Far horizons
that touch the lives
and near the time
you have not lived
for crumb
Memory languid

Far horizons
join now
with a slight shudder
for a projected thought
that crosses all boundaries

28.01.2004 Poetyca

Nell’abbraccio del cuore


Nell’abbraccio del cuore

Tintinnano campanelle

dal suono fragrante

a spezzare il silenzio

appese ai rami fioriti

di mille speranze

Profumo soave

riempie lo spazio

come carezza:

 interminabile resa

nell’abbraccio del cuore

16.08.2012 Poetyca

In the embrace of the heart

Jingling bells

by the sound fragrant

to break the silence

hanging frombloom branches

a thousand hopes

sweet perfume

fills the space

how to caress

endless surrender

in the embrace of the heart

16.08.2012 Poetyca

Riempire il vuoto – Fill the void


🌸Riempire il vuoto🌸

Noi siamo
il risultato
manifesto
dell’amore
mai ricevuto
Gesti goffi
ed attese mute
non possono
riempirci
il vuoto
Anche se
non abbiamo
mai avuto
dimentichiamo
il nostro passato
Rivoluzioniamo
il nostro essere
quando
allargando le braccia
possiamo donare

19.07.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Fill the void

We are
the result
manifest
of love
never received
Awkward gestures
and silent waits
they can not
fill
the void
Though
we do not have
never had
forget
our past
Transforming
our being
when
spreading our arms
we can donate

07.19.2018 Poetyca

Sapere e conoscere – To know


🌸Sapere e conoscere🌸

Colui il quale
sa molto sul conto di altri,
può essere dotto,
ma chi conosce se stesso
è più intelligente.
Colui il quale
esercita il controllo su altri
può essere potente,
ma più potente ancora
è chi sa dominare se stesso.

Lao Tze

🌸🍃🌸

🌸To know

One who
knows a lot about others,
it can be learned,
but who knows himself
it’s smarter.
One who
exercises control over others
it can be powerful,
but more powerful yet
it is those who can dominate themselves.

Lao Tze

Verso Luce nuova


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Verso Luce nuova

… Ed alla fine cuore e mente
risolveranno tutto
in un abbraccio
Indissolubile unità
per raccogliere la strada
per riconoscere i passi
verso Luce nuova
con il colore dell’Anima
nella ripresa del viaggio

10.10.2014 Poetyca

Towards new light

…And in the end  heart and mind
resolve all
in a hug
indissoluble  unit
to collect the road
to recognize the steps
to light new
with the color of the Soul
in the second half of the trip

10/10/2014 Poetyca

Fiamma


Fiamma

Bagliori di fiamma
scaldano la notte
dove la scintilla divampa
in attesa della presenza
che spezza il fiato
perchè inizia la danza
che non ha nome
ma movenza certa
che scavalca parole e sogno
Si disegnano le immagini
nella mente che riconosce
vibrante aroma senza tempo:
Fata o angelo che sussurra
canti e melodie arcane
nel respiro soffice del cuore

22.11.2011 Poetyca

Flame

Flashes of flame
heat up the night
where the spark blazes
awaiting the presence
that breaks the breath
because dance begins
that has no name
but certain gestures
that bypasses words and dreams
It draw pictures
in the mind that recognizes
vibrant flavor without time:
Fairy or angel whispers
arcane songs and melodies
in the soft breath of the heart

22.11.2011 Poetyca

Ricerca interiore



Ricerca interiore

L’immagine che guardiamo attraverso lo specchio non siamo noi, essa è solo un riflesso di una parte di quel che siamo e della quale ci identifichiamo sempre più spesso. Siamo abituati, addestrati a rivolgerci a noi stessi attraverso le percezioni del nostro piccolo io, a parlare di esse, a dialogare di esse e a manifestare dei bisogni per mantenere in vita la macchina, il mezzo che ci permette di vivere.
Ma la vita non è solo il passaggio da nascita a morte, essa è un complesso di stadi, di apprendimento e la fioritura di quei semi, le nostre attitudini, la capacità di superare gli ostacoli, come sassi che deviano la corrente naturale del fiume, per permettere a noi stessi di comprendere chi siamo veramente e come manifestare il nostro Essere.

Attraversare con profonda attenzione la nostra vita, il suo significato è trascendere tutte le apparenze, gli attaccamenti e l’indentificazione con aspetti parziali del nostro essere in vita.

Il silenzio non è soltanto assenza di parola, esso è il percorso che ci fa scendere in profondità, ci permette di spostare il punto di vista e di guardare oltre le apparenze,. ascoltare oltre i suoni e toccare una realtà interdipendente dove vibrazione e assenza di separatività diventano essenza del percorso stesso.
Non è allora il tempo o il luogo a dare significato a quel percorso che si attraversa ma tutto è nella capacità di avvicinarsi alla Fonte del tutto, da dove si proviene e dove si è destinati.
Una la via maestra che, tolta la polvere si deve ricercare, con sensibilità, rispetto e compassione: Amare.

27.04.2011 Poetyca

Inner Path

The image that we look through the mirror is not us, it is only a reflection of a part of who we are and what we identify more and more often. We are accustomed, trained to turn to ourselves through the perceptions of our small self, to speak of them, to talk to them and express the needs for maintaining a car, the medium that enables us to live.
But life is not only the passage from birth to death, it is a complex of stadiums, learning and the flowering of those seeds, our attitudes, the ability to overcome obstacles such as rocks that divert the natural current of the river, to allow ourselves to understand who we really are and how to manifest our being.

Cross with great attention to our life, its meaning is to transcend all appearances, the attachments and the identifier with partial aspects of our being alive.

Silence is not merely the absence of speech, it is the path that makes us go deep, we can move the point of view and look beyond appearances. listen beyond the sound and touch an interdependent reality where vibration and lack of separateness become the essence of the path itself.
Then it is not the time or place to give meaning to the path that goes through everything is in the ability to approach the Source of everything, from where you came from and where it is intended.
The way a teacher who removed the powder should be sought,
with sensitivity, respect and compassion: Love.

27.04.2011 Poetyca

Facile e difficile


Facile e difficile

Facile è occupare un posto nell’agenda telefonica.
Difficile è occupare il cuore di qualcuno.

Facile è giudicare gli errori degli altri.
Difficile è riconoscere i nostri propri errori.

Facile è ferire chi ci ama.
Difficile è curare questa ferita.

Facile è perdonare gli altri.
Difficile è chiedere perdono.

Facile è esibire la vittoria.
Difficile è assumere la sconfitta con dignità.

Facile è sognare tutte le notti.
Difficile è lottare per un sogno.

Facile è pregare tutte le notti.
Difficile è trovare Dio nelle piccole cose.

Facile è dire che amiamo.
Difficile è dimostrarlo tutti i giorni.

Facile è criticare gli altri.
Difficile è migliorarne uno.

Facile è pensare di migliorare.
Difficile è smettere di pensarlo e farlo realmente.

Facile è ricevere.
Difficile è dare.

Autore sconosciuto

Easy and difficult

Easy is to occupy a place on the agenda telephone.
It is difficult to take someone’s heart.

Easy is to judge the mistakes of others.
It is difficult to recognize our own mistakes.

Easy is to hurt those who love you.
It is difficult to heal this wound.

Easy is to forgive others.
It is difficult to ask for forgiveness.

Easy is to show victory.
Difficult is to assume defeat with dignity.

Easy is to dream every night.
Difficult is to fight for a dream.

Easy is to pray every night.
It is difficult to find God in small things.

Easy is to say that we love.
It is difficult to prove it every day.

It is easy to criticize others.
It is difficult to improve one.

Easy is to think better.
It is difficult to stop and think about it really.

Easy is to receive.
It is difficult to give.

Author Unknown

Eternità


Eternità

Eternità è quel tempo
dove ogni attimo
non ha fine
e senza un prima
e neppure un dopo
puoi attraversare
ogni confine
che ostacolava
la nascita del sogno
Qui e ora
tutto prende colore
come brezza e voli
nell’anima espansa
Solo uno il suono
che dall’infinito avvolge
e non abbandona
Tutto è amore
che guida l’anima
e i suoi voli

11.09.2003 Poetyca

Eternity

Eternity is the time
where every moment
no end
and without a first
and even after a
you can go through
all boundaries
that hindered
the birth of the dream
Here and Now
everything comes to color
as wind and flying
soul expanded
Only a sound
that surrounds the infinite
and does not abandon
Everything is love
that drives the soul
and its flights

11.09.2003 Poetyca

Essenza e luce


Essenza e luce

Nel silenzio
in una notte in apparenza vuota
quando non vediamo neppure le stelle
restiamo fermi al buio
al centro di un labirinto
invocando con la voce del cuore
che possa cessare
il frastuono dei pensieri
che come onde sugli scogli
disturbano la nostra attesa

Mentre la nostra anima richiama
come fa una sirena
quella presenza impalpabile
che ha abitato i nostri sogni
essenza e luce
che ci prende per mano
quando siamo smarriti
soffiando forte
anche sull’ultima nube
perchè possa finalmente essere reale

Qualcuno dice che le parole
sono dei ponti per raggiungere
l’altra sponde di noi stessi
quel luogo che nessuno ha mai raccontato
quel suono magico
che accende la speranza
e ci aiuta a trovare la certezza
che tutte quelle cose che emergono
come frammenti di un sogno
o come pezzi di storia
non erano illusione

E come ogni naufrago
non resta fermo
dove la barca approda
incontra sulla spiaggia della ricerca
un dono improvviso
che è lampo e comprensione
gioia nella disperazione
offerto da un mare sconosciuto
essenza di mondi lontani
che noi potevamo solo immaginare

Così è lo stupore
e quella gratitudine
che trasforma me
in una Rosa
dai petali di vita
e dell’anima l’essenza
che non sa accordare voce
e fa di quel silenzio
la sponda conquistata
per poi scoprire
che il dono arriva
e va offerto con gioia
come immagine riflessa di noi stessi
in un anima che avevamo cercato
e che ora possiamo incontrare

08-03-2011 Poetyca

Light essence

In the silence
night in a seemingly empty
even when we do not see the stars
we are still in the dark
at the center of a labyrinth
invoking with the voice of the heart
which may cease
the noise of thoughts
that such waves on cliffs
disturbing our waiting

While our core draws
How does a mermaid
that presence of intangible
who lived our dreams
essence and light
that takes us by hand
when we are lost
blowing strong
also the last cloud
may finally be real

Someone say that the words
are the bridges to get
to another sides of ourselves
that place that nobody has ever told
that sound magical
that arouses hope
and helps us to find a certainty
which all those things that emerge
as fragments of a dream
or as pieces of history
was not an illusion

And as each castaway
do not remain stationary
where Boat arrives
meet on the beach of search
a sudden gift
that is lightning and comprehension
joy into despair
provided by a unknown sea
essence of distant worlds
that we could only imagined

Such is the surprise
and that gratitude
that transforms me
in a Rose
petals of life
and to essence of the soul
that can not grant voice
and makes of the silence
the other side conquered
only to discover
that the gift arrives

like mirror image of ourselves
in an soul who we had tried
and that we can encounter

08.03.2011 Poetyca