Archivio | 12/09/2018

I Dodici Principi del Buddhismo


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I Dodici Principi del Buddhismo
– Christmas Humphreys

1.    Realizzare la propria salvezza è compito immediato di ogni uomo. Se un uomo fosse ferito da una freccia avvelenata, non tarderebbe a estrarla chiedendo dettagli su chi l’avesse lanciata o sulla lunghezza e altre caratteristiche della freccia. Vi sarà tempo per una comprensione sempre maggiore dell’Insegnamento percorrendo la Via. Intanto, si inizi ad affrontare la vita, quale è, imparando sempre dall’esperienza diretta e personale.

2.    Il primo fatto dell’esistenza è la legge del cambiamento o impermanenza. Tutto ciò che esiste, da una molecola ad una montagna, da un pensiero ad un impero, passa attraverso lo stesso ciclo d’esistenza – nascita, crescita, decadenza e morte. Soltanto la vita è ininterrotta, cercando sempre di manifestarsi in nuove forme. “La vita è un ponte; quindi non costruirci una casa sopra”. La vita è un continuo fluire, e colui che si aggrappa a qualsiasi forma, per quanto splendida, soffrirà resistendo alla corrente.

3.    La legge del cambiamento si applica parimenti all’ “anima”. Nell’individuo non è presente un princîpio immortale e immutabile. Soltanto il ”Senza – Nome”, la Realtà ultima, sta al di là del cambiamento e tutte le forme di vita, incluso l’uomo, sono manifestazioni di questa Realtà. Nessuno possiede la vita che scorre in sé più di quanto la lampadina possegga la corrente che le dà luce.

4.    L’universo è l’espressione della legge. Tutti gli effetti hanno delle cause e l’anima o il carattere dell’uomo sono la somma totale dei suoi precedenti pensieri e azioni. Il karma, nel senso di azione-reazione, governa tutta l’esistenza e l’uomo è l’unico artefice della propria situazione e della sua reazione a essa, della sua condizione futura e del suo destino finale. Mediante retto pensiero e retta azione, egli può gradualmente purificare la sua natura profonda e così, tramite l’auto – realizzazione, col tempo raggiungere la liberazione dalle rinascite. Il processo richiede lunghi periodi di tempo, implicando vita dopo vita in terra, ma alla fine ogni forma di vita raggiungerà l’Illuminazione.

5.    La vita è una e indivisibile, sebbene le sue forme in continuo cambiamento siano innumerevoli e caduche. Non c’è, in verità, alcuna morte, sebbene ogni forma debba perire. Dalla comprensione dell’unità della vita deriva la compassione, un senso di identità con la vita in altre forme. La compassione è descritta come “Legge delle Leggi – eterna armonia” e colui che rompe questa armonia della vita soffrirà conformemente e ritarderà la propria Illuminazione.

6.    Essendo la vita un Tutt’uno, gli interessi della parte dovrebbero essere quelli del tutto. L’uomo, nella sua ignoranza, pensa di poter perseguire con successo i propri interessi e questa mal indirizzata energia egoica produce sofferenza. Egli impara dalla propria sofferenza a ridurne e ad eliminarne definitivamente la causa. Il Buddha insegnò le quattro Nobili Verità:
(a) l’onnipresenza della sofferenza;
(b) la sua causa, il desiderio diretto erroneamente;
(c) la sua cura, la rimozione della causa;
(d) il Nobile Ottuplice Sentiero dell’auto – sviluppo che conduce all’estinzione della sofferenza.

7.    L’Ottuplice Sentiero consiste in Rette (o perfette) Visioni o comprensioni preliminari, Retti scopi o moventi, Retta parola, Rette azioni, Retto sostentamento, Retto sforzo, Retta concentrazione o sviluppo della mente e, alla fine, Retto samadhi, che conduce alla piena Illuminazione. Poiché il buddhismo è un modo di vivere, non una mera teoria sulla vita, percorrere questo Sentiero è essenziale per l’auto-liberazione. “Non fare il male, fai il bene, purifica il tuo cuore: questo è l’Insegnamento dei Buddha.”

8.    La Realtà è indescrivibile e un Dio con attributi non è la Realtà ultima. Ma il Buddha, un essere umano, divenne l’Illuminato e lo scopo della vita è il raggiungimento dell’Illuminazione. Questo stato di coscienza, Nirvana, l’estinzione delle limitazioni dell’io, è raggiungibile sulla terra. Tutti gli uomini e tutte le altre forme di vita contengono la potenzialità dell’Illuminazione e il processo pertanto consiste nel diventare ciò che sei: “Guarda dentro di te: tu sei Buddha”.

9.    Dall’Illuminazione potenziale a quella attuale si colloca la Via di Mezzo, l’Ottuplice Sentiero “dal desiderio alla pace”, un processo di auto-sviluppo tra gli “opposti”, evitando tutti gli estremi. Il Buddha percorse questa strada alla fine e la sola fede richiesta nel buddhismo è la credenza ragionevole che dove una Guida è passata vale la pena anche per noi di passare. La Via deve essere percorsa dall’uomo intero, non solo dalla sua parte migliore, e il cuore e la mente devono essere sviluppate allo stesso modo. Il Buddha fu il pienamente Compassionevole come il pienamente Illuminato.

10.    Il buddhismo sottolinea fortemente la necessità della concentrazione interiore e della meditazione, che portano in tempo allo sviluppo delle facoltà spirituali. La vita interiore è altrettanto importante quanto l’attività quotidiana e periodi di quiete per l’attività interiore sono essenziali per una vita equilibrata. Il buddhista dovrebbe essere sempre “consapevole e padrone di sé”, astenendosi dall’attaccamento mentale ed emozionale verso “il fuggevole spettacolo della vita”. Questo atteggiamento sempre più attento alle circostanze, che egli sa essere sua stessa creazione, lo aiuta a tenere sempre sotto controllo le proprie reazioni.

11.    Il Buddha disse: “Lavora con impegno per la tua salvezza”. Il buddhismo non riconosce autorità che detenga la verità salvo l’intuizione dell’individuo e questa è un’autorità valida solo per lui. Ciascun uomo subisce le conseguenze delle sue stesse azioni e in tal modo impara mentre aiuta i suoi simili a raggiungere la stessa liberazione; né la preghiera al Buddha o a un altro dio impedirà a un effetto di seguire la sua causa. I monaci buddhisti sono maestri ed esempi e in nessun senso intermediari tra la Realtà e l’individuo. Verso le altre religioni e filosofie è praticata la massima tolleranza, nessun uomo ha il diritto di interferire nel percorso del suo simile verso la Meta.

12.    Il buddhismo non è pessimista, non è una via di fuga dalla realtà e neppure nega l’esistenza di Dio o dell’anima, dando tuttavia un proprio significato a questi termini. È, al contrario, un sistema di pensiero, una religione, una scienza spirituale e uno stile di vita ragionevole, pratico e che tutto abbraccia. Per più di duemila anni ha soddisfatto i bisogni spirituali di quasi un terzo dell’umanità. Attrae il mondo occidentale perché non ha dogmi, soddisfa la ragione e il cuore, è basato sulla fiducia in sé stessi associata alla tolleranza verso gli altri punti di vista, abbraccia la scienza, la religione, la filosofia, la psicologia, l’etica e l’arte e punta unicamente sull’uomo quale creatore delle sua vita presente e unico autore del proprio destino.

Questo documento è facilmente reperibile in Internet, questa versione mi è stata data da Stalker che scrive su free.it.religioni.buddhismo. Il secondo paragrafo introduttivo credo sia opera sua e comunque evidenzia la conoscenza della facilità di illusione posseduta dalle parole. Un proverbio orientale che esprime l’idea è “Stolto è colui che invece di guardare la luna guarda il dito che la indica”, probabilmente essere nella retta via coincide con la comprensione profonda di questo proverbio.

❤ ❤ ❤

The Twelve Principles of Buddhism
– Christmas Humphreys

1 . Carry out their own salvation is the immediate task of every man. If a man were wounded by a poisoned arrow , would soon pull asking details about who had thrown or the length and other characteristics of the arrow. There will be time for even greater understanding of the Teaching along the way. Meanwhile , he begins to deal with life , which is always learning from direct and personal.

2 . The first fact of existence is the law of change or impermanence . Everything that exists , from a molecule of a mountain, from a thought to an empire , passes through the same cycle of existence – birth, growth, decay and death . Only life is uninterrupted , always trying to manifest itself in new forms . “Life is a bridge , so do not build a house on it.” Life is a continuous flow , and he who clings to any form , however splendid , will suffer by resisting the current .

3 . The law of change applies equally to ‘ “soul.” In the individual does not have an immortal and immutable principle . Only the ” No – Name ” , the Ultimate Reality , is beyond change and all forms of life, including man, are manifestations of this Reality . No one owns the life that flows in him any more than the bulb owns the current that gives light.

4 . The universe is an expression of the law. All effects have causes and the soul or character is the sum total of his previous thoughts and actions. Karma , meaning action-reaction , governs all existence and man is the only architect of his own situation and his reaction to it , his future condition and his final destiny . By right thinking and right action, he can gradually purify his inner nature , and so , through self – realization, with time to attain liberation from rebirth . The process requires long periods of time , involving life after life on earth , but in the end all life will reach Enlightenment.

5 . Life is one and indivisible, although its ever-changing forms are innumerable and perishable . There is , in truth, no death, though every form must perish . From the understanding of the unity of life comes compassion, a sense of identity with the life in other forms. Compassion is described as ” Law of Laws – eternal harmony ” and the one who breaks this harmony of life will suffer accordingly and delay his own Enlightenment.

6 . Life being a Oneness , the interests of the party should be those of the whole. The man , in his ignorance , he thinks he can successfully pursue their own interests and this misguided soul energy leads to suffering . He learns from his suffering to reduce and finally eliminate the cause. The Buddha taught the four noble truths :
( a) the omnipresence of suffering ;
( b ) its cause , the desire wrongly directed ;
( c) its care , the removal of the cause ;
( d ) the Noble Eightfold Path of self – development that leads to the extinction of suffering.

7 . The Eightfold Path consists Lines (or perfect) Views or preliminary insights , Righteous purpose or motive, right speech, right action , right livelihood, right effort, right concentration or development of mind and , in the end , Right Samadhi , which leads to full enlightenment . Because Buddhism is a way of life , not a mere theory of life , take this Path is essential to self- liberation. ” Do no evil , do good, cleanse your heart : this is the Teaching of the Buddha. “

8 . Reality is indescribable and a God with attributes is not the ultimate Reality . But the Buddha , a human being , he became the Enlightened and the purpose of life is the attainment of enlightenment. This state of consciousness , Nirvana , the extinction of the limitations of the ego, can be reached on earth. All men and all other forms of life contain the potentiality of Enlightenment and the process therefore consists in becoming what you are, ” Look inside yourself : you are Buddha.”

9 . From lighting to the current potential lies the Middle Way , the Eightfold Path ” by a desire for peace ,” a process of self-development among the ” opposites” , avoiding all extremes . The Buddha trod this path to the end and the only faith required in Buddhism is the reasonable belief that where a Guide has passed is worth for us to pass. The Way must be trodden by the whole man , not only from its best part , and the heart and mind must be developed in the same way . The Buddha was the All- Merciful as the fully Enlightened One.

10 . Buddhism strongly emphasizes the necessity of inward concentration and meditation , leading in time to the development of the spiritual faculties . The inner life is as important as the daily activity and periods of quietude for inner activity are essential for a balanced life. The Buddhist should always be ” aware and self-possessed ‘, refraining from mental and emotional to ” the passing show of life. ” This attitude increasingly attentive to the circumstances which he knows to be his own creation , helps him to keep an eye on their reactions .

11 . The Buddha said, ” Work hard for your salvation .” Buddhism does not recognize authority who holds the truth save the intuition of the individual and this authority is valid only for him. Each man is suffering the consequences of his own actions and thereby learn while helping his fellow man to reach the same liberation , nor the prayer to the Buddha or another god will prevent an effect to follow his cause. Buddhist monks are teachers and examples and in no sense intermediates between Reality and the individual. Towards other religions and philosophies maximum tolerance is practiced , no man has the right to interfere in the path of his fellow man to the Goal .

12 . Buddhism is not pessimistic , it is not an escape from reality and even denies the existence of God or the soul, however, giving its own meaning to these terms. It is , on the contrary , a system of thought , a religion , a spiritual science and a way of life reasonable, practical and all-embracing . For more than two thousand years it has satisfied the spiritual needs of nearly a third of mankind. It attracts the Western world because it has no dogmas , satisfies the reason and the heart , is based on self-confidence associated with tolerance for other points of view , embraces science, religion, philosophy , psychology , ethics and art and tip man alone as the creator of his present life and sole author of his own destiny .

This document is readily available on the Internet , this version was given to me by Stalker who writes about free.it.religioni.buddhismo . The second introductory paragraph of his work and I think it still shows the knowledge possessed by the illusion of easy words. An Eastern proverb that expresses the idea is ” fool is one who instead of looking at the moon looks at the finger that indicates ” probably be in the right path coincides with the deep understanding of this proverb .

http://www.kensan.it/articoli/Buddhismo.php

Meditazione per donare luce alla terra


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https://www.facebook.com/events/379799445435103/?refid=18

Meditazione per donare Luce alla terra
dalle 21.30 alle 22.30 di ogni giorno

Piccoli gesti ed intenzioni per la nostra terra ed i suoi abitanti.

Prima di ogni cosa trovare un luogo tranquillo dove poter restare indisturbati per un’ora.

Accendere un incenso o una candela bianca.

Ascoltare musica rilassante o un mantra.

Restare seduti con la schiena dritta
ed i piedi ben poggiati per terra,
se si preferisce sdraiarsi sul letto.

Chiudere gli occhi e portare l’attenzione sul respiro, osservando se è calmo, se non è calmo, con dolcezza portare il respiro alla calma, rilasciando ogni tensione, vivendo il momento presente con gioia.

Respirare profondamente, senza pause tra inspirazione ed espirazione. ( respiro circolare).
Connettersi inspirando, con una sensazione piacevole di calma, di pace – viverla pienamente.
Ad ogni espirazione riempire tutta la stanza di tale pace, di tale sensazione di benessere.

Espandendo il respiro e l’energia possiamo percepire le cose da un diverso
punto di vista,un punto d’osservazione sempre più elevato, che abbraccia infine il mondo intero.

Dopo aver riempito la stanza, espandere tale pace per tutta la casa.
Dirigere l’intenzione di portare la pace presso la casa vicina, i nostri vicini.
Tutto il palazzo.
Portare tale energia all’intero quartiere, alle persone.
Respirare sempre portando attenzione e pace, gioia e benevolenza.
Dirigere le nostre intenzioni a tutta la città. Alla sua gente.
Allargando lo spazio, le nostre intenzioni possono essere diretta a tutta la regione, alla regione confinante, a tutta la nazione.
Possiamo ora espandere le intenzioni verso ogni nazione.
Verso il mondo intero.
Restiamo connessi a questo pensiero del mondo, racchiuso dentro ad una immensa energia di pace, di amore, di gioia, di salute e di armonia.
Offriamo il nostro cuore con la presenza di tanti altri cuori.
Insieme con le stesse intenzioni a formare un unico grande flusso di energia, di comunione fraterna.
Con gioia ringraziamo per questa presenza unica che offre armonia a pace per la terra intera.
Che porta benessere anche a noi.
Energia che colma le lacune, che risana malattie e che porta coraggio dove è presente la paura.

Doniamo pace e armonia a coloro
che stanno meditando con noi.

Poi lentamente riportiamo attenzione al   
nostro ritorno.
Ringraziamo il mondo che ci accoglie,
ringraziamo tutte le nazioni,
ringraziamo la nostra nazione,
ringraziamo la nostra regione,
ringraziamo la nostra città
ringraziamo il nostro quartiere,
ringraziamo i nostri vicini, il luogo dove viviamo.
Ringraziamo la nostra famiglia.

Ringraziamo e lasciamo andare ogni difficoltà di dialogo, di comprensione,
con compassione accogliamo le cose e rilasciamo amore incondizionato.

Tutto è come deve essere.

Ora la nostra attenzione va
alla nostra stanza,
alla postura delle nostre spalle, al nostro respiro.
Riapriamo gli occhi e ringraziamo per questa esperienza.

Pace e armonia

10.08.2013 Poetyca

 
Meditation to give light to the earth
from 21.30 to 22.30 – everyday

Small gestures and intentions for our earth and its inhabitants.

First of all find a quiet place where they can remain undisturbed for one hour.

Light a white candle or incense.

Listen to relaxing music or a mantra.

Sit with your back straight
and feet flat on the ground,
if you prefer to lie on the bed.

Close your eyes and bring attention to the breath, observing whether it is calm, if not calm, gently bring the breath to calm, releasing any tension, living in the present moment with joy.

Breathe deeply, without pauses between inhalation and exhalation. (Circular breathing).
Connect inspiring, with a pleasant feeling of calm, peace – live it fully.
For each exhalation fill any room of the peace, such a feeling of well-being.

By expanding the breath and the energy we perceive things from a different
point of view, a point of observation always higher, which finally embraces the entire world.

After filling the room, expand that peace for the whole house.
Directing the intention of bringing peace in the neighboring house, our neighbors.
Throughout the building.
Put that energy to the entire district, to the people.
Always bringing attention and breathe peace, joy and goodwill.
Direct our intentions to the entire city. To his people.
Turning our space, our intentions may be directed to the whole region, the neighboring region to the whole nation.
We can now expand the intentions toward any nation.
Towards the whole world.
We remain connected to this thought in the world, enclosed in an immense energy of peace, love, joy, health and harmony.
We offer our heart with the presence of so many other hearts.
Along with the same intentions to form a single large flow of energy, fraternal communion.
With joy, thank you for this unique presence that offers harmony in peace for the whole earth.
What brings comfort to us.
Energy that fills the gaps, which heals diseases and that brings courage where there is fear.

Let us give peace and harmony to those
who are meditating with us.

Then slowly attention to the report
our return.
We thank the world that welcomes us,
Thank you all nations,
Thank our nation,
Thank our region,
Thank our city
Thank you to our district,
we thank our neighbors, the place where we live.
We thank our family.

Thank you and let go of all the difficulties of dialogue, understanding,
with compassion welcome we release things and unconditional love.

Everything is as it should be.

Now our attention must be
to our room,
the posture of our shoulders, our breath.
Re-open your eyes and thank you for this experience.

Peace and harmony

10.08.2013 Poetyca

Ogni lacrima


Ogni lacrima

Io non so perché esista il dolore, ma so che è necessario.

Un breve articolo in una nota rivista americana racconta la storia di una bambina di nome Ashlyn. Ha sei anni, è spensierata come solo i bambini possono essere, curiosa di tutto. Ma è una delle cinquanta persone al mondo con una rarissima malattia genetica che le impedisce di sentire il dolore. Può percepire di essere toccata, o il solletico, ma non può sentire il dolore o le temperature molto alte.

I rischi a cui va incontro questa bambina sono altissimi. I genitori di Ashlyn hanno detto: “Se il dolore esiste è perché c’è una ragione”. Da piccola si era rotta da sola otto denti senza provare la minima sofferenza, si era ferita a un occhio senza versare una sola lacrima. Una volta entrò in casa dicendo che non riusciva a togliersi lo sporco dalla pelle, ma non era sporco; Ashlyn era coperta da centinaia di formiche.

Leggere queste notizie mette tristezza tanto per il futuro di Ashlyn quanto per l’amara conclusione che se ne trae: il dolore è necessario. Immaginatevi di ingoiare un cibo bollente che vi rovina lingua e corpo, e non sentire niente; ferirvi fino a sanguinare e il dolore non vi avverte del pericolo.

Noi siamo specialisti a farci domande frustranti, tipo “se Dio è buono perché permette queste cose?” Invece la risposta è contenuta nelle righe finali dell’articolo, da queste parole di uno dei genitori della bambina: “Darei ogni cosa, davvero ogni cosa, perché Ashlyn potesse sentire il dolore”. Il problema: “perché esiste il dolore?” è falso – perché il dolore è necessario. Il dolore è un segnale del pericolo, senza dolore navighiamo alla cieca nel mare della vita, abbassando ogni cautela. Un grande scrittore, C. S. Lewis, ha affermato che il dolore è il megafono di Dio per farci uscire da un mondo di sordi.

Il Signore ci ha fatto una promessa straordinaria in Apocalisse 21, 2-5. Parlando del Paradiso, che chiama “la nuova Gerusalemme”, dice che il dolore avrà fine, che ogni lacrima sarà asciugata:

«Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
“Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra di loro
ed essi saranno suo popolo
ed egli sarà il “Dio-con-loro”.

E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte,
né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate.

E Colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”; e soggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci.”»

Durante questi anni, quando le cose andavano male – scusate, quando non andavano come io pensavo – mi ha dato grande conforto la promessa che Dio mi ha fatto contenuta nel Salmo 55, 9:

«le mie lacrime nell’otre tuo raccogli;
non sono forse scritte nel tuo libro?»

Nessuna tua lacrima è andata persa: Dio le ha raccolte tutte. Ogni tuo fallimento, ogni tua sofferenza Dio l’ha annotata – e sarà trasformata in gioia.

Il Padre tuo che è nei cieli sa’, Lui che vede nel segreto. Ogni lacrima è contata come sofferenza per farti crescere nell’amore, per allargare il tuo cuore nel donarti a Lui, per far maturare il tuo abbandono. Come un genitore corre premuroso davanti alla ferita del proprio figlio, così Dio ti raggiunge nella tua sofferenza – e probabilmente attraverso quella sofferenza – parlandoti con dolcezza, perché il dolore ha finalmente aperto il tuo cuore alla Sua voce. E come Gesù ha pianto alla tomba di Lazzaro, così Lui ora raccoglie ogni tua lacrima nel suo otre fino al giorno in cui, Lui in persona, le asciugherà per sempre dai tuoi occhi.

[L’articolo a cui mi riferisco è apparso in “People” (Jan. 24, 2005) p. 100].

Tratto da: Incontri con la parola.com

Every tear

I do not know why there is pain, but I know that you need.

A short article in a known magazine tells the story of a girl named Ashlyn. He has six years, is carefree as only children can be curious about everything. But it is one of the fifty people in the world with a rare genetic disease that prevents her from feeling the pain. May perceive to be touched or tickled, but can not feel pain or very high temperatures.

The risks faced by this child are very high. Ashlyn’s parents said: “If the pain is there because there’s a reason”. As a child he had only broken by eight teeth without the least suffering, was wounded in the eye without shedding a single tear. Once he entered the house saying that he could not remove the dirt from the skin, but it was not dirty; Ashlyn was covered by hundreds of ants.

Read this news puts so much sadness for the future of Ashlyn and for the bitter conclusion drawn from them: pain is necessary. Imagine swallowing a hot food that will ruin and body language, and not feel anything, until he bled hurt and the pain did not warn you of danger.

We are specialists in frustrating us questions, “if God is good because it allows these things?” But the answer is contained in the final lines of the article, these words of one girl’s parents: “I would give everything, really everything, because Ashlyn could feel the pain.” The question: “why is there pain?” is false – because the pain is necessary. Pain is a signal of danger, pain-free sail blindly into the sea of ​​life, lowering the utmost caution. A great writer, C. S. Lewis said that pain is God’s megaphone to get us out from a world of the deaf.

The Lord has made an extraordinary promise in Revelation 21, 2-5. Speaking of paradise, which he calls “the new Jerusalem”, says that the pain will end, that every tear will be wiped:

“I saw the holy city, new Jerusalem, coming down out of heaven from God, prepared as a bride adorned for her husband.
I heard a loud voice from the throne:
“Behold, the dwelling of God with men!
He will dwell with them
and they shall be his people
and he will be the “God-with-them.”

He will wipe every tear from their eyes;
there will be no more death,
neither sorrow, nor crying, nor pain,
because the former things have passed away.

And He that sat upon the throne said: “Behold, I make all things new”, and added: “Write, for these words are trustworthy and true.” “

During these years, when things went wrong – sorry, when they were not going as I thought – it gave me great comfort to the promise that God made me contained in Psalm 55, 9:

“My tears nell’otre your pick;
are they not written in your book? “

No your tear is lost: God has gathered them all. Once your bankruptcy, all your suffering, God has noted – and will be turned into joy.

Your Father in heaven knows, ‘He who sees in secret. Every tear is counted as suffering for you to grow in love, to enlarge your heart give yourself to Him in, to grow your abandonment. As a parent caring runs in front of the wound of her son, so God will get you in your suffering – and probably through that suffering – Speak softly, because the pain has finally opened your heart to His voice. And as Jesus wept at the tomb of Lazarus, so He now collects all your tears in his bottle until the day when he himself, will dry them for ever from your eyes.

[The article to which I refer appeared in “People” (Jan. 24, 2005) p. 100].

Taken from: Meetings with the parola.com

Tutti abbiamo


Tutti abbiamo


Tutti abbiamo  trovato  tempeste con la paura di non farcela,di non trovare un appiglio o una luce che potesse guidarci…

 

Conosciamo momenti in cui siamo convinti che nessuno ci voglia ascoltare,sono sensazioni di profonda solitudine e ci fanno sentire il peso dell’attraversare le onde della vita…

 

Ma è illusione crederci soli,tra quelle onde è sempre presente un faro,un’isola che possa accogliere,la cerchiamo attraverso l’ascolto degli altri,attraverso un sorriso o quelle parole capaci di farci sentire veramente ascoltati ed accolti…

 

Non ci rendiamo conto che la luce da cercare,la forza e la volontà di affrontare le tempeste è dentro di noi,non vediamo che nel cuore una piccola fiaccola è sempre accesa e a furia di cercare fuori,di restare fermi in un angolo non sappiamo più alimentare quella capacità che è presente…

 

Non è illusione la ricerca della speranza,di quel faro che improvviso ci guida evitandoci di infrangerci contro gli scogli…

 

Forse abbiamo creduto molte volte restando delusi,ma se s’incontrano persone che ci somigliano,che hanno sempre creduto le stesse cose ci rendiamo conto che quel sofferto isolamento era forse un passaggio necessario ,ma mai desistere ,per trovare la luce basta ascoltare nel buio e nel silenzio le proprie emozioni capaci se non le temiamo di guidarci per condurci fuori dalle tempeste verso quel faro e quell’isola nel cuore che è ” casa” ed accoglienza vera.

24.04.2004 Poetyca

 

We all

All of us have found storms in fear of not succeeding, not to find a foothold or a light that could guide us …

We know times when we believe that no one will listen, have deep feelings of loneliness and make us feel the weight dell’attraversare waves of life …

But it is only an illusion to believe, between those waves is always a lighthouse, an island that can accommodate, we look through listening to others, through a smile or words capable of making us feel really listened to and accepted …

We do not realize that light to look, strength and willingness to face the storm is within us, we see that the heart is always on a small flame and fury to try out, to stay still in one corner we do not know Food that ability that is …

Illusion is not the search for hope, that beacon that guides us suddenly prevent the violation against the rocks …

Maybe we thought many times are disappointed, but if you meet people who look like us, who have always believed the same things that we realize that suffered isolation was perhaps a necessary step, but never give up, just listen to find the light in the dark and silence their emotions able to guide us if we fear not to lead us out of storms to that island and lighthouse in the heart that is “home” and genuine hospitality.

24.04.2004 Poetyca

Cuore Fanciullo


Cuore fanciullo

Ogni storia, ogni vissuto è traccia da percorrere e da leggere nella sua verità, è come una pepita d’oro da cercare tra la sabbia, uno specchio a cui togliere la polvere per ritrovarne la luminosità. Non sempre si è pronti per accogliere la verità, non sempre essa si manifesta in forma tangibile. Un esempio è nell’essere ” illuminati” improvvisamente e nel cogliere che quanto ci fosse sempre stato sotto gli occhi, senza una spiegazione sembra assumere una diversa percezione e l’oro che si cercava non era lontano da noi, inutile il viaggio che ci allontanasse dalla nostra casa, infatti era nascosto in un angolo e non ce ne accorgevamo, malgrado quell’angolo era da noi vissuto giorno dopo giorno. La verità assume la caratteristica di ” vissuto personale” e non si potrebbe indicare ad altri, in particolare se non pronti a cogliere cosa essa sia, non si potrebbe perchè chi ha timore non sa accoglierla. Possiamo invece offrire strumenti, “essere con” chi sia confuso e non ha imboccato ancora un sentiero che lo conduca verso la ricerca. Non serve che questo, insieme alla pazienza ed un giorno la Verità si rivelerà agli occhi ed al cuore di chi ha cercato con cuore puro, come un fanciullo.

19.02.2007 Poetyca

Heart child

Every story, every track has to be traveled and lived to be read in its truth, is like a gold nugget to search the sand, a mirror in which to remove the dust to find the light. Was not always ready to accept the truth, it does not always manifested in tangible form. An example is being “lit up” suddenly and seize it as it had always been under the eyes, without an explanation seems to take a different perception and the gold that was sought was not far from us, the journey that takes us away useless from our house, it was hidden in a corner and do not realize it, in spite of that corner was that we lived day by day. The truth takes on the characteristic of “personal experience” and no one could point to other, particularly if they are not ready to grasp what it is, why could not those who fear not able to accept it. We are able to provide the tools, “being with” who is confused and has not yet embarked on a path that leads towards research. You do not need this, along with patience and one day the truth will be revealed to the eyes and the hearts of those who have tried with a pure heart, like a child.

19.02.2007 Poetyca

Rada dei giunchi – Roadstead of rushes


🌸Rada dei giunchi🌸

È immota
la sera
tra profumi
di mare
e stelle
cadenti
alla rada
dei giunchi
dove la favola
si anima
ed accompagna
oltre questa realtà

05.09.2018 Poetyca

🌸🌿🌸

🌸Roadstead of rushes

It is immota
the evening
between perfumes
of sea
and stars
shooting
at the roadstead
of rushes
where the story
it comes alive
and accompanies
beyond this reality

05.09.2018 Poetyca

Passi sul cuore


Passi sul cuore

Il vero dialogo, lo scambio di emozioni
non si estingue in cose che non affondano
le radici nella bellezza dei momenti ricchi
di condivisione, ma sono momenti che
richiamano poi alla mente e nel cuore
la gioia di quella conoscenza
che è impalpabile quanto vera.

Se solo la gente comprendesse
che non si devono erigere barriere,
che non esiste il diverso,
chi deve essere emarginato,
ma che i sentimenti, i bisogni umani
sono sempre i medesimi, allora potremmo
fare del mondo una casa abitabile per tutti.

Proteggere i nostri sogni, permettere agli altri
di manifestare lo spazio del cuore
è parlare un linguaggio universale che ci rappresenta
e ci rende tutti anelli della stessa catena d’amore.
La voce del cuore è l’unica che possa farci sentire
capaci di essere noi stessi.

21.04.2011 Poetyca

Steps on the heart

True dialogue, exchanging emotions
not be extinguished in things that do not sink
rooted in the rich beauty of the moments
sharing, but they are moments that
then refer to the mind and heart
the joy of that knowledge
how true that is intangible.

If just people understood
that we should not erect barriers
that there is no different,
who should be marginalized,
but the feelings, human needs
are always the same, then we could
make the world a home for everybody to live.

Protecting our dreams, to give others
to express the space of the heart
is to speak a universal language that represents us
and makes us all the same links in the chain of love.
The voice of the heart is the only one that can make us feel
able to be ourselves.

21.04.2011 Poetyca