Archivio | 04/02/2019

★★。¸.☆☆Buonanotte¸.☆☆


pensieriang25

Annunci

In un sorriso


In un sorriso

il vento non si cancella
e racconta storie del passato

incide l’anima e rinnova respiri
che condurranno al futuro
Busso alla tua porta
e tu raccogli una lacrima viva
e la incarti in un sorriso
per essere vita che ritorna…ancora

01.01,2007 Poetyca

Inside a smile

the wind will not remove
and tells stories of the past

affects the soul and renews breaths
which will lead to future
I knock on your door
and you pick up a tear alive
wrappers, and a smile
for life back again …

01.01,2007 Poetyca

Tosca


Tosca

“Vissi d’arte, vissi d’amore,
Non feci mai male ad anima viva!
Con man furtiva
Quante miserie conobbi, aiutai.

Sempre con fe’ sincera”

Tosca è il mio nome
e nessuno lo ricorda ormai
venni a raccontar la storia mia

Tempo fuggito come sospiro
musica che spandeva note
di poesia e d’anima cheta

Giammai tu ricorderai
le mie parole ormai sbiadite
troppo lontana è la strada
che hai imboccato ormai

Solo ombre del passato
che non potranno scaldare
la memoria tua catturata
da dilemmi nuovi

Senza più voce non esisto
senza parole che riaccordino
la vita svanita come rosa
che dal cuor tuo è appassita

Vergate parole su pagina ingiallita
orchestra dal palco che con movenze
di chi la musica nell’anima sente
e intorno la intona per far dono

Tempo andato e che non ripercorri
disco abbandonato e che più non cerchi
per correre verso mete lontane
che dello spirito più non sono accordo

Ed io qui a raccontare dell’alma mia le pene
per un ingiusto destino che mi volle separare
– Amore che porta dolore e si vorrebbe liberare –

” Vissi d’arte, vissi d’amore,
Non feci mai male ad anima viva!
perchè mai dovrei pagare?

19.01.2004 Poetyca

Tosca

“I lived for art, I lived for love,
I never hurt a soul!
With a secret hand
Many misfortunes as I knew, I helped.

Always with sincere faith “

Tosca is my name
and no one remembers it now
I came to tell my story

Time flies like sigh
music notes spread
poetry and quiet soul

You never remember
My words faded
too far is the road
you have now embarked

Only shadows of the past
that will not heat
Your memory captured
by new dilemmas

No more entry does not exist
without the words riaccordino
life fades away like a rose
that your heart is dried

Penned words on yellowed page
orchestra from the stage with movements that
who hears music in the soul
and around the tunes to make a gift

Long gone and not walk again
disk abandoned and no longer seek
to run toward distant destinations
and spirit are no longer Agreement

And I am here to tell the pains of my soul
for an unjust fate that I wanted to separate
– Love that brings pain and want to leave –

“I lived for art, I lived for love,
I never hurt a soul!
Why should I have to pay?

19.01.2004 Poetyca

Maestri di felicità


La Riflessione

Motivate dall’attaccamento

Le azioni motivate dall’attaccamento,
dall’avversione o dall’ignoranza,
a dispetto di qualunque apparenza esteriore,
sono semplicemente pratiche non buddhiste.

Lorne Ladner

——-

Il riconoscimento,
del nostro cercare attenzione,
-voce e pretesa di avere spazio, più di altri-
l’offerta di ascolto in noi stessi,
di quanto ci possa deviare dal maturare la compassione
per noi stessi e per chi ci circonda;
sono la strada sicura per la risoluzione del dolore,
di cui senza rendercene conto siamo artefici.

Poetyca

L’insegnamento

Maestri di felicità

Ogni cosa può essere usata come un invito alla meditazione.
Un sorriso, un viso nella metropolitana, la visione di un piccolo fiore,
il modo in cui il sole illumina i vasi di fiori di una finestra.

Siate attenti ad ogni segno di bellezza e grazia.
Siate presenti ad ogni momento.
Lentamente, diverrete maestri nel creare la vostra felicità.

Rigpa Glimpse

Nell’apertura del cuore,
nel raccogliere preziosi attimi
che sono dono gratuito,
forza e bellezza dell’essere,
sintonia ed apertura alla bellezza;
porta aperta alla gratitudine
dove noi stessi possiamo essere
una dono per chi ci accoglie,
senza nulla attendersi in cambio,
ma nel sapersi commuovere
delle attenzioni ricevute
con l’umiltà di chi ama,
troviamo la via maestra alla felicità.

Poetyca

29.10.2006 Poetyca

Testi tratti da : http://www.bhodhidharmait

I Samskara



I Samskara

La teoria dei samskara è un corollario della legge del karma.

Durante il ciclo di morti e rinascite (samsara) l’anima trattiene con sé il corpo sottile costituito da prana, manas, dal karma e da ahankara. Il karma, più precisamente il karmashaya, contiene le impressioni di esperienze accumulate nelle vite precedenti (samskara) che determinano l’orientamento dell’essere incarnato (jiva) nella vita presente.

Tali impressioni una volta pervenute attraverso gli organi dei sensi , penetrano nella mente esteriore (manas), nella mente intermedia (buddhi), per poi passare alla mente profonda (citta), inaccessibile all’io cosciente.

Qui creano “solchi” nella psiche, i samskara appunto, i quali sono tracce di memoria, residui latenti, all’origine delle tendenze e degli automatismi mentali, estremamente difficili da estirpare proprio perché radicati a livello inconscio.

Sono gli aggregati psichici o samskara che generano le tendenze caratteriali (vasana) e costituiscono la base sommersa della personalità, quella che caratterizzerà il soggetto anche nella vita successiva.

Vasana è la risultante delle forze interagenti tra i vari samskara, è la traccia psichica che si esprime attraverso preferenze, gusti, propensioni, attitudini e modalità di comportamento i quali provano che una persona non giunge dal nulla, ma si porta dietro un cospicuo bagaglio esperienziale accumulato di vita in vita.

L’unica forza opponibile a quella potentemente condizionante e altrimenti invariabile della tendenza è la forza di volontà, con la quale è possibile arginare e riorientare le vasana distruttive e rafforzare i comportamenti positivi già acquisiti e propedeutici alla evoluzione psichica e spirituale dell’essere umano.

http://www.orientespirituale.it/induismo/leggi-universali/i-samskara.html

The samskaras

The theory of samskaras is a corollary of the law of karma.

During the cycle of death and rebirth (samsara), the soul holds with it the subtle body consists of prana, manas, and the karma ahankara. Karma, more precisely karmashaya, contains the impressions of experience accumulated in previous lives (samskaras) that determine the orientation of being incarnate (jiva) in the present life.

These impressions once received through the sense organs, penetrate the outer mind (manas), intermediate in the mind (buddhi), before moving to the deep mind (citta), inaccessible to the conscious ego.

You create “grooves” in the psyche, just samskaras, which are memory traces, residual latent source of trends and mental automatism, which is extremely difficult to eradicate because ingrained at an unconscious level.

Samskaras are the psychic aggregates or trends that generate character (vasanas) and form the basis of the submerged personality that characterize the subject well in later life.

Vasana is the resultant of the forces interacting between the various samskaras, is the trace of the psyche that is expressed through preferences, tastes, inclinations, attitudes and modes of behavior which prove that a person does not come from nothing, but he carries a large bag experiential accumulated from life to life.

The only force powerful conditioning and enforceable against the otherwise invariable tendency is the strength of will, with which it is possible to contain and redirect the destructive vasanas and reinforce positive behavior already acquired and in preparation to the evolution of the human psychic and spiritual.

http://www.orientespirituale.it/induismo/leggi-universali/i-samskara.html

Più forte


Più forte

Caduta di fronte
alle paralizzanti ombre
che danzano davanti agli occhi
e sbarrano il sentiero
del passato silenzio

…Passi percorsi
senza timore
anche oggi che ho allungato il senso
di tutte le paure

….Era cuore in tumulto
ed urla nascoste per la colpa
di non saper reagire

Ma è lontano
– stracciato e non fa più male –
il ricordo perduto e incatenato
nel pozzo

Ho imbavagliato la sorte
e posso ridere del destino

Perché son io più forte

29.02.2004 Poetyca

Stronger

Drop front
paralyzing the shadows
dancing before my eyes
and barring the path
silence of the past

… Steps paths
without fear
Also today I have stretched the meaning
of all fears

…. It was heart pounding
screams and hidden fault
not react

But it is far
– And how it hurts most –
the lost memory and chained
in the well

I gagged fate
and I can laugh of fate

Why am I stronger

29.02.2004 Poetyca

Il nostro alleato


awa1s

Il nostro alleato

A volte il tempo ė beffardo, sembra che vada troppo in fretta e non ci attende, altre volte vorremmo poterlo fermare perché non si assapora e non ne cogliamo il significato. Non ė il tempo a dare valore a persone o cose ma la profondità con la quale impariamo ad affrontare le tappe del nostro viaggio. Cogliere le lezioni celate nelle nostre esperienze ci permette di fare del tempo il nostro alleato.

27.11.2015 Poetyca

Our ally

Sometimes the time It mocking, it seems to run too quickly and not waiting for us, sometimes we want to stop it because it is savored and do not grasp the meaning. It is not the time to value people or things but the depth with which we learn to deal with the stages of our trip. Grasp the lessons hidden in our experience allows us to make time our ally.

11/27/2015 Poetyca