Archivio | 04/03/2019

Forze


Forze

Raccolgo le mie forze
per continuare
passo dopo passo
il percorso infinito
tra lacrime e sorrisi
in momenti indimenticabili

15.02.2016 Poetyca

Strength

I gather my strength
to continue
step by step
the endless path
between tears and smiles
in unforgettable moments

15/02/2016 Poetyca

Preghiere silenziose


Preghiere silenziose

Silenziose sono le preghiere
provenienti dal cuore,
senza voce accompagnano
ma la compassione ha il suo spazio

Giorno dopo giorno
è un lungo percorso
inciso nella tua vita
e tu puoi vedere tutto
ma non ci sono parole
per raccontare questo percepire

Nessuna nuvola
è capace di restare ferma
e segue il suo viaggio
perchè ama nel vento la vita

Siamo tutti nuvole
mai stanche di vivere
questa esistenza
e mai del tutto capaci
di contenere lo spazio
che le trasporta

Solo un attimo
per cambiare forma
e restare comunque nuvola
che respira il tempo

21.07.2009 Poetyca

Gli insegnamenti del Budda – The teaching of Buddha


Gli insegnamenti del Budda

Nel buddismo gli skandha (sanscrito) o khandha (Pāḷi), aggregati in inglese, sono le cinque funzioni o aspetti che costituiscono l’essere senziente: materia, sensazione, percezione, formazioni mentali e coscienza. Il Buddha insegna che niente tra loro è davvero “io” o “mio”.

Gli elementi sono:

“forma”
“sensazione”
“cognizione”
“formazioni mentali”

“coscienza”

Nella tradizione Theravada, la sofferenza sorge quando ci si identifica o si aggrappa ad un aggregato. La sofferenza si estingue cedendo gli allegati agli aggregati.

La tradizione Mahayana mette ulteriormente in evidenza che la massima libertà si realizza penetrando profondamente nella natura di tutti gli aggregati come intrinsecamente vuoti di esistenza indipendente.

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THE TEACHINGS OF BUDDHA
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In Buddhism the skandhas (Sanskrit) or khandhas (Pāḷi), aggregates in English, are the five functions or aspects that constitute the sentient being: matter, sensation, perception, mental formations and consciousness. The Buddha teaches that nothing among them is really “I” or “mine”.

The elements are:

“form”
“sensation”
“cognition”
“mental formations”
“consciousness”

In the Theravada tradition, suffering arises when one identifies with or clings to an aggregate. Suffering is extinguished by relinquishing attachments to aggregates.

The Mahayana tradition further puts forth that ultimate freedom is realized by deeply penetrating the nature of all aggregates as intrinsically empty of independent existence.

Silenzio – tanka


silenzio

Silenzio – tanka

Nessun sussurro
si smorza il rumore
fremente attesa
la forza e il battito
ascolta nel tuo cuore

01.02.2015 Poetyca

Silence – tanka

No whisper
dampens noise
quivering waiting
the strength and the beat
listen to your heart

01/02/2015 Poetyca

Il nulla


Il nulla

Il nulla, temuto come abisso. come morte da fuggire è in molte filosofie religiose colto come chimera raggiungibile per il Nirvana o Nibbana, il luogo dove la mente possa smettere con illusioni ed attaccamenti e manifestare quel vuoto/pieno e che sia la meta per il distacco dal dolore. Il buddhismo non si pone se questo “nulla” contenga un Entità suprema, mente per l’Induismo esso è il momento dell’incontro con il Sè Superiore, dove il nostro Atman incontra l’agognato Brahman.
Un nulla che richieda attenzione, che per un Sufista sia Silenzio per trovare Amore. E’ poi tanto da temere questo nulla?

Poetyca

#Compassione


image

#Compassione

Di fronte a te
scorrono momenti
istanti pieni di significato
da accogliere e vivere
con nel cuore pulsante
solo #compassione

24.03.2016 Poetyca

#Compassion

In front of you
flowing moments
moments full of meaning
be accepted and lived
with the beating heart
only #compassion

03/24/2016 Poetyca

~Poetyca

Pensieri



Pensieri

Vedere le stelle, saperne ammirare il loro splendore
è permesso perchè il buio le esalta.
Potremmo mai afferrare una stella se provassimo a guardarla
in uno stagno? Allungando la mano agiteremmo solo la superficie;
quell’acqua darebbe un’immagine spezzata e saremmo preda
della nostra illusione; la stella è sempre imperturbabile.

A che serve agitare pensieri, timori se non cambiassimo
una realtà che immota è quella che è?

I pensieri sono una ragnatela che creiamo; possiamo essere
il ragno che se ne serve per sopravvivere o la mosca che cade in trappola.
Potremmo renderli costruttivi o farne un cappio dal quale non saperci
più liberare. Una la scelta,l’opportunità e l’occasione:
saper smettere di ripetere pensieri inutili; frutto di illusioni e timori.

13.12.2005 Poetyca