Archivio | 24/03/2019

Aquiloni


Aquiloni

A volte vorrei che potessimo diventare come aquiloni, capaci di vedere le cose da una diversa prospettiva; che portando con noi altre persone, si possa insieme comprendere che tutto quello che appariva in un modo, in realtà, era diverso. Si, non è facile…

Ma se sai conservare; malgrado tutto, i tuoi colori ,la tua leggerezza; se sai addomesticare il vento, avere resistenza anche di fronte a chi cerca di spezzare il tuo filo di speranza, a chi cerca di trattenerti troppo o non sa comprendere dove sia il tuo posto e ti vorrebbe con un filo troppo corto…
Comprendi che è meglio combattere contro il vento, che ormai conosci, che contro chi, invece di volare con te, cerca di trattenerti da quel filo.



© Poetyca

Anelito silente


 

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Anelito silente

Un balbettio di pace,
si ranicchia come un gatto,
offre l’attimo e lo svolge
come un foglio stropicciato.

Pieghe antiche
ritmano il silenzio
con movenze flessuose
per ridisegnare la memoria.

Un anelito silente
raggomitola il ricordo
di un aereoplanino
tra le dita di un bimbo.

Anche oggi è vita
che respira lieve
e si slancia in un sorriso
a raccogliere speranze.

© Poetyca

Placa la mente – Calms the mind – Budda


Placa la mente

“Non lasciare che la mente sia turbata da oggetti esterni né che si perda dietro le proprie idee. Sii libero da ogni attaccamento e da ogni timore. Questa è la via per superare la miseria del nascere e del morire.”

Budda

Calms the mind

“Do not let the mind be disturbed by external objects or be lost behind one’s own ideas. Be free from all attachment and all fear. This is the way to overcome the misery of birth and death.”

Buddha

Coraggio d’amare


Coraggio d’amare

La luna nel mare

il fuoco sulla spiaggia

tu amico che hai dentro

una domanda:

“ Dov’è il coraggio d’amare?”

Anche io ero bambina

e spesso al buio

piangevo

ma tra l’avvolgermi

in ferite

restando ferma

ad attendere amore

ho scelto d’amare.

Nel buio acceso

dalla fiamma

questa la mia risposta:

“Amare è perdonare

gettare pesi

per volare in alto”

L’Aquila

nata per il volo

apre le ali

quando lo fa

non si chiede

se ci vuole coraggio.

22.06.2002 Poetyca

Courage to love

The moon in the sea

fire on the beach

friend that you have inside

a question:

“Where is the courage to love?”

Also I was a child

and often in the dark

crying

but between the wrap

in wounds

remain firm

waiting for love

I chose to love.

In the dark on

the flame

this is my answer:

“To love is to forgive

throwing weights

to fly high “

L’Aquila

born to fly

spreads its wings

when it does

not asked

if you need courage.

22.06.2002 Poetyca

La scelta della libertà



La scelta della libertà.

La vera libertà è scelta,
non è percorso obbligato ma opportunità.
In noi la capacità di leggere nel profondo,
di applicare la presenza mentale
per cercare le origini della nostra sofferenza.

Non è attraverso la reazione che si trova la libertà,
essa fiorisce attraverso l’azione consapevole,
dove il nostro disagio possa essere letto
e con attenzione si possa trovare la soluzione ad esso.

Il Nobile Ottuplice Sentiero è strumento per essere capaci
di risalire la corrente di un fiume, di relazionarsi con la nostra mente
e da essa sciogliere le cause della sofferenza. Ogni effetto nuovo è fiore che conduce
ad amorevolezza e compassione verso noi stessi e tutti gli esseri senzienti.

© Poetyca

Percorsi nel tempo


Percorsi del tempo

Solitudine è per me polvere antica, di quando sola camminavo e la pioggia nel mio cuore si abbatteva.
Solitudine è stata speranza, di trovare per me una mano tesa che mai arrivava. Desiderio mi è nato, lo avevo già allora, di portare il sorriso a chi solo vagava tra le stagioni della vita.
Desiderio avevo, di regalar fiducia a chi il cuore aveva ferito.
Le tempeste ho conosciuto e mai questo mi ha abbattuta, schiantata, sempre verso l’alto il mio sguardo, e sempre nel cuore la voce. Si è vero anche uno sconosciuto è per me voglia di tendere una mano, voglia d’ascolto e di aprire il cuore.
La vita è fatta di mille sfumature, considerazioni ed ascolto di se stessi,quante volte i tuoi desideri hai frenato contro il muro di chi non ti ha mai capito?
Quante volte ti sei sentito diverso e senza ascolto?
Percorsi che non mi sono nuovi, ma io chi sono?
Mi presento con una mia piccola storia che ti faccia comprendere il mio percorso: Passero ferito ero, caduto dal nido, tenerezza e fragilità tra quelle piume.
Quanta difficoltà per sollevarmi in volo, io piccola creatura contro la durezza della vita.
Ma, anche se sembrava tutto difficile, mille ferite ho curato, sempre in me è stato desiderio di volo.
Volo che con fatica in gabbiano mi ha trasformata ed io tra gli scogli, tra l’azzurro del cielo ero più forte.
Ma qualcuno mi chiamava dicendo che il mio posto era più in alto. Aquila, che mi venne a cercare per volare ad altre aquile accanto,un mondo diverso di libero Spirito mi attendeva,ma il mio cuore era di passero e le ferite dall’alto vedevo su giovani passeri con il loro difficile percorso. Ho rimandato quel volo per cercare di risollevare con un sorriso ed una speranza nuova i piccoli passeri verso il cielo.
Ma sono stata chiamata a riprendere la mia rotta, il percorso interrotto; per essere aquila di nuovo in cammino.
In me la fiamma sempre arde: CUORE,MENTE e PASSIONE per ogni palpito di VITA.

© Poetyca

Tutto e niente – All and nothing


🌸Tutto e niente🌸

Confine
ormai perduto
tra silenzio
e parole
Ricerca
nel silenzio
di comporre
il senso dell’essere
Parole spente
come vulcano
ormai dormiente
e fuoco vivo
Tutto e niente
sul filo sottile
del tuo ascolto
da anima in viaggio

15.03.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸All and nothing

Border
now lost
between silence
and words
Search
in the silence
to compose
the sense of being
Words off
as a volcano
now dormant
and live fire
All and nothing
on the thin wire
of your listening
from soul to journey

15.03.2019 Poetyca

Seme


 
Seme

Prima di offrire un seme o un frutto a chi non lo conosca, io credo si debba ben assimilare in noi il suo significato. In particolare si deve cercare di comprendere cosa in noi faccia motivare la ” necessità” di portarlo ad altri.

Una delle fondamentali basi, credo sia nel completo disinteresse al risultato.

Se, ad esempio, noi offrissimo quanto a nostro avviso sia molto prezioso ma sconosciuto ad altri, non potremmo sperare di un immediata accettazione.

Prima di comporre una voglia di offerta, forse si deve analizzare il nostro voler offrire e il modo con il quale comunichiamo dei contenuti, se chi ci circonda è capace di comprenderli o se non è ancora pronto.

Poichè il giusto atteggiamento è nel mezzo ci si assume la responsabilità di come comunichiamo, spesso rispettando i tempi degli altri. Non avrebbe senso cercare delle ” colpe” in chi non ci accogliesse, sebbene un sentimento di apertura e reciprocità sarebbe adatto per non rendere sterile il terreno del dialogo.

Il maggior sforzo deve provenire da parte nostra, senza attaccamento ed aspettativa, motivo questo che ci insegna ad accogliere l’altro per quello che è, per quanto abbia anche lui da offrire.

Le domande che deve nascere in noi sono:

– Perchè voglio dare

– Desidero convincere qualcuno della validità delle mie tesi e perchè?

– So essere sereno anche di fronte a mancate risposte o di fronte alle critiche?

In noi la possibilità di scoprire se in fondo stiamo cercando solo attenzione verso la nostra persona
o se desideriamo essere antagonisti per ” convincere” gli altri di essere in torto e noi di avere qualcosa di migliore, che addirittura possa ” salvare ” o portare beneficio agli altri.

Qualora si verificasse in noi di avere atteggiamenti di attaccamento alla nostra persona o alle nostre tesi, io credo che saremmo gli artefici della nostra sofferenza e frustrazione.

Comprendendo questo avremmo una nuova opportunità per lavorare in noi stessi per un atteggiamento più retto.

Il dialogo con gli altri è la più grande scuola che ci insegna ad interagire con serenità ed umiltà, sopratutto ad apprendere cose nuove, a mettere alla prova noi stessi nello sforzo di fare sempre del nostro meglio.

08.11.2008 Poetyca

Seed

Before offering a seed or a fruit to those who do not know , I think we should assimilate well in us its meaning. In particular, we must try to understand what we face in motivating the “need” to bring it to others.

One of the fundamental bases , I believe in complete disregard to the result.

If, for example , we offered what we believe is very valuable but unknown to others, we can not expect an immediate acceptance .

Before dialing a desire to offer , perhaps you should analyze our wish to offer and the way in which we communicate content , if those around us are capable of understanding them or if it is not ready yet.

As the right attitude is in the middle you assume responsibility for how we communicate , often on time than others. It would not make sense to look for the ” sins ” of those who do not uphold , although a feeling of openness and reciprocity would be suitable for making non- sterile soil of the dialogue.

The major effort has to come from us, without attachment and expectation , for which reason teaches us to accept others for what it is , as he has to offer.

The questions that must be born in us are:

– Because I want to give

– I want to convince someone of the validity of my thesis and why?

– I can be calm even in the face of non-response or the face of criticism ?

In us the opportunity to find out if we are looking only at the bottom of attention towards our person
or if you want to be antagonistic to “convince ” others to be wrong , and we have something better , that it can even “save” or to benefit others .

Should there be in us to have an attitude of attachment to our person or our thesis , I believe that we make our own suffering and frustration.

Realizing this we would have a new opportunity to work for ourselves in a more upright .

The dialogue with others is the biggest school that teaches us to interact with serenity and humility , especially to learn new things, to test ourselves in an effort to always do our best.

08.11.2008 Poetyca

Danza nella pioggia – Dance in the rain


🌸Danza nella pioggia🌸

Danza
nella pioggia
ancora
in attesa
di un raggio
di sole
Vita
e speranza
perché
ogni giorno
regala opportunità
sempre nuove

14.03.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Dance in the rain

Dance
in the rain
yet
on hold
of a ray
of Sun
Life
and hope
why
everyday
gives opportunity
always new

14.03.2019 Poetyca

Nella tua vita – In your life – Deepak Chopra


🌸Nella tua vita🌸

“Qualsiasi rapporto
tu abbia attratto nella tua vita
in questo momento,
sono proprio quelli
di cui hai bisogno
nella tua vita
in questo momento.”

Deepak Chopra
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸In your life

“Whatever relationships you’ve attracted in your life at this moment, are precisely the ones you need in your life at this moment.”

Deepak Chopra

🌸Nella tua vita🌸

“Qualsiasi rapporto
tu abbia attratto nella tua vita
in questo momento,
sono proprio quelli
di cui hai bisogno
nella tua vita
in questo momento.”

Deepak Chopra
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸In your life

“Whatever relationships you’ve attracted in your life at this moment, are precisely the ones you need in your life at this moment.”

Deepak Chopra