Archivio | 02/06/2019

Il silenzio è l’essenza del cuore


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Il silenzio è l’essenza del cuore
Paul Ferrini

Puoi essere nel tuo cuore se hai perdonato te stesso e gli altri. Puoi essere nel tuo cuore solo senza rabbia o preoccupazioni. Puoi essere nel tuo cuore se respiri senza affanno. Quando il respiro è affannoso, il pensiero è guidato dalla paura e dall’ansia. I tuoi stati mentali affondano le loro radici nel passato o nel futuro. Sei concentrato su ciò che fanno altre persone, su come puoi compiacerle o su come proteggerti dalle loro azioni. Praticamente stai innalzando una fortezza di pensieri attorno al tuo cuore. Respira profondamente e riportati nel tuo cuore. Se non farai ritorno al tuo cuore, non riuscirai a vivere con compassione. Questo è l’unico modo per vedere il mondo con chiarezza e senza esagerazioni o esasperazioni. Quando sei nel tuo cuore, ti trovi nel silenzio da cui proviene ogni suono. Come una barca sul mare, senti il mormorio delle onde sotto di te. E ti muovi con le onde, ma sai che non sei l’onda. I pensieri vanno e vengono, eppure tu sai che non sei i tuoi pensieri. Adesso sei nel flusso e riflusso della marea, essendo consapevole del contrarsi e l’espandersi del pensiero puoi rimanerci dentro o uscirne, secondo la tua volontà . Al di sotto della mente pensante c’è una consapevolezza pura che non giudica. Quando tu scopri questa consapevolezza entri nel tuo cuore. Allora darai e riceverai senza sforzo alcuno.

Un rapporto … qui e ora

In un rapporto sincero, i bisogni del partner sono importanti quanto i propri. Non più importanti. Non meno importanti. Ma importanti allo stesso modo. Il matrimonio estende al partner la stessa attenzione, la stessa intenzione amorevole con cui si guarda a se stessi. Non è un gesto nuovo, ma l’estensione di un gesto familiare. Il matrimonio non è la promessa di stare assieme per l’eternità , perchè nessuno è in grado di fare questa promessa, la promessa di essere presenti qui e ora è un voto che deve essere rinnovato in ogni momento, se deve avere un significato. In realtà , si può essere sposati un momento e non esserlo in quello successivo. Il matrimonio è perciò un processo, un cammino verso il divenire pienamente presenti a se stessi e all’altro. [pag. 50] «Per imparare con dolcezza, scegli un compagno che non prema tutti i tuoi bottoni nello stesso momento. Scegli un partner che desideri una relazione consapevole e sia intenzionato ad assumersi la responsabilità di affrontare le proprie paure. Scegli un compagno che ti piaccia e che ti rispetti, una persona che conservi per te uno spazio sicuro e amoroso. Non accontentarti di meno». [pag. 53] «Una volta che sarai in pace con i tuoi genitori, smetterai di ricreare gli stessi modelli nelle tue relazioni sentimentali. Avrà  fine quell’eterno ciclo di abuso inconsapevole e reattivo che la guarigione della tua ferita verrà  spostata in una zona di piena consapevolezza, con un compagno/a in grado di fare lo stesso». [pag. 68] «Dio non è un’astrazione, ma una presenza viva nella tua vita, che puoi sperimentare anche tu. Tuttavia non è come qualunque altro essere vivente, perchè non ha forma. Se desideri comprendere che cos’è Dio, pensa a qualcuno che ti era vicino e che è morto. Questa persona non ha più forma umana, eppure la sua essenza rimane con te. Dio è l’essenza di tutti gli esseri. il respiro stesso che anima tutte le forme viventi, la comprensione definitiva, che tutto include, il dono dell’amore più grande su tutte le cose. Se ti sentivi vicino al tuo amico, a colui/colei che non c’è più, riesci a immaginare quanto puoi sentirti vicino a Dio, se solo gli permetti di entrare». [pag. 77-78] «Non accettare intermediari tra te e Dio. Respingi i vari guru e chiunque voglia darti lezioni. Non accettare concezioni di Dio che provengano da altri. Rifiuta l’idea della magia. Lascia perdere pozioni e formule. Dimentica quello che pensi di sapere. Dimentica ciò che ti è stato insegnato. Vieni a Dio vuoto di tutto, in stato di resa totale. Lasciati indietro le tue richieste, le tue agende. Sii con Lui senza aspettarti nulla. Limitati a essere, e lascia che Lui ti trovi così come sei, nella tua essenza più semplice». [pag. 80] «Andare verso la tua felicità  non è da egoisti. In realtà  è l’azione più gentile che tu possa fare nei confronti degli altri. Questo perchè il tuo dono è necessario. Lo spirito degli altri non può essere innalzato se tu non hai fiducia nel tuo dono e non lo dai al mondo senza condizioni. Considera quanto sarebbe vuota la vita se gli altri, intorno a te, scegliessero di abbandonare i loro doni. Tutto ciò che tu trovi meraviglioso nella vita: la musica, la poesia, i film, lo sport, le risate svanirebbe completamente, se gli altri trattenessero i loro doni. Non tenere i tuoi doni per te. Non fare l’errore di credere di non avere alcun dono per gli altri. Tutti hanno un dono. Ma non paragonare i tuoi con quelli degli altri, perchè potresti non dar loro il giusto valore. Quei doni portano gioia a te e agli altri. Se nella tua vita non c’è gioia, è perchè stai tenendo il dono dentro di te. Non hai fiducia nel suo valore. Non ti stai adoperando perchè si manifesti nella tua vita». [pag. 109] «La ricerca di approvazione si basa sulla paura di non bastare a se stessi. Tu vuoi che gli altri ti diano l’amore che secondo te manca nella tua vita. Questa richiesta, però, è inutile. Se ti senti vuoto e cerchi di riempire i tuoi vuoti dall’esterno, gli altri si sentiranno aggrediti. Percepiranno la tua richiesta di apprezzamento come una pretesa, e ne saranno allontanati. E allora ti sentirai ancora più vuoto, rifiutato, usato. L’energia non può ritornare a te finchè tu non decidi di farla uscire. Esprimere una richiesta non è come esprimere energia. Significa esprimere un vuoto che risucchia l’energia di altre persone. è come gridare al mondo: «Ho bisogno che mi apprezziate, perchè io non mi stimo». Se tu non ti vuoi bene e non ti stimi, gli altri non riceveranno il tuo dono, per quanto tu provi a darglielo». [pag. 111] «Fai la scelta coraggiosa di essere solo. Essere soli significa essere pienamente se stessi. Significa essere tutt’uno. Significa che tutti i diversi aspetti del sè hanno imparato a coesistere e a danzare assieme intorno a un centro. Quando sarai completamente nella tua vita, sarai attratto verso altre persone che stanno facendo la stessa cosa. Allora non dovrai rinunciare alla tua vita per qualcun altro. Entrambi potrete essere nella vostra vita ed esplorare, vedere come potrebbe essere camminare insieme. Questo è l’inizio di una danza diversa. Ma è una danza che non può cominciare se ognuno dei due non è in armonia con se stesso e non sta danzando già  nella propria verità ». [pag. 137-138] «Ma che cos’è la continuità , se non una proiezione del vecchio sul nuovo? Se una cosa è continua, non è miracolosa. Gli eventi miracolosi non sono in continuità  con ciò che è avvenuto prima. Rappresentano uno spostamento di energia. Un movimento al di fuori della percezione e dei limiti passati. Sono imprevedibili, inaspettati e, in molti casi, inspiegabili. Li chiamiamo miracoli perchè in essi c’è la mano di Dio. Ma, senza il nostro permesso, non potrebbero accadere. Senza la nostra rinuncia al passato, i miracoli non potrebbero entrare nelle nostre vite. Siamo noi che prepariamo il terreno. Noi creiamo lo spazio in cui il miracolo accade». [pag. 180] «Onorare questo processo è essenziale per una vita vissuta in modo autentico. Gli altri avranno sempre idee, suggerimenti e progetti per te. Ringraziali per il loro interessamento, ma chiarisci bene che sei tu e non loro a prendere le decisioni che ti riguardano. Ricorda che una bassa autostima ti rende un facile bersaglio per quelle persone che negano se stesse facendo prediche agli altri. Renditi conto chiaramente, e una volta per tutte, che chiunque pensi di conoscere la tua vita meglio di te non è altro che un ladro che si atteggia a guaritore. Ha bisogno di rubare agli altri, perchè si sente terribilmente insicuro. Guardati da coloro che ti criticano per il tuo bene. E stai molto attento quando qualcuno fa leva sul tuo senso di colpa. Tu non devi niente a nessuno, tranne la verità ». [pag. 202]

Paul Ferrini – dal libro Il silenzio del cuore
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I 4 Accordi Toltechi


I 4 Accordi Toltechi

1° accordo: SII IMPECCABILE CON LA PAROLA

La parola è il dono con cui create, è il dono che viene direttamente da Dio.
Il nostro intento si manifesta attraverso la parola…. Ciò che sogniamo,
ciò che proviamo, e ciò che siamo realmente, si manifesta attraverso la parola.

Qualcuno dice: “Guarda quella ragazza, è proprio brutta!” La ragazza ascolta,
crede a quell’opinione e cresce con l’idea di essere brutta. Non importa che
sia bellissima. Finché crede in quell’accordo, penserà di essere brutta.
Si trova sotto un incantesimo.

La parola è una forza, è il potere di esprimere e comunicare,
di pensare e quindi di creare gli eventi della nostra vita.

La parola è pura magia; piantiamo un seme, un pensiero ed esso cresce.
Ognuno di noi è un mago e attraverso le nostre opinioni,
lanciamo continuamente sortilegi in maniera sconsiderata.

Don Miguél Ruìz

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La realtà nasce dal seme delle nostre intenzioni,
dalle credenze e dalla nostra attenzione a non separare,
ad evitare pregiudizi inutili. Le intenzioni sono una scintilla
di energia che prende forma e si esprime con le parole, siano sempre
parole chiare e mai confuse, come per un atto magico infatti quel che
diciamo crea la realtà, come una freccia scagliata esse colpiscono
un bersaglio.Siano le parole essenziali e mai inutili, ricche di armonia
e mai usate come arma. Ogni cosa che scagliamo poi ritorna indietro.
Alle parole seguono le nostre azioni, siano esse coerenti con i propositi
e con le nostre parole, se si adempiono delle promesse esse vanno mantenute
o restano come dei legami insoluti che ci seguono ovunque come ombra. Nella coerenza
è la nostra via per creare armonia e per essere in accordo con le leggi dell’universo.

Poetyca

2° accordo: NON PRENDERE MAI NULLA IN MODO PERSONALE

Considerarsi importanti o prendere le cose personalmente
è la più grande espressione di egoismo, poichè equivale ad affermare
che ogni cosa riguarda “me”. Durante il periodo dell’addomesticamento,
impariamo a prendere tutto in modo personale. Pensiamo di essere responsabili
per ogni cosa. Io, io, io sempre io.

Non siete mai responsabili delle azioni degli altri, ma
soltanto delle vostre. Se lo comprendete veramente, rifiutando
di prendere le cose personalmente, i commenti e le azioni di altre
persone non potranno nulla contro di voi.

Don Miguél Ruìz

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Il mondo non ci gira intorno ma siamo noi stessi il mondo che vediamo:
con le nostre ansie e con le opportunità per apprendere un modo
di migliorare noi stessi. Ogni persona ha i propri tempi ed è responsabile
di quello che sceglie e che fa agendo o reagendo agli eventi. Non facciamoci
distrarre e restiamo centrati sul nostro percorso.

Poetyca

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3° accordo: NON SUPPORRE NULLA

Abbiamo la tendenza a fare supposizioni su tutto.
Il problema è che poi le prendiamo per vere… fare supposizioni
nei rapporti vuol dire andare in cerca di problemi. Spesso supponiamo
che il nostro partner sappia cosa pensiamo e che perciò non sia necessario
dire ciò che vogliamo. Supponiamo che farà ciò che desideriamo, perchè
ci conosce bene. Se poi non lo fa, ci sentiamo feriti
e diciamo: “avresti dovuto saperlo.”

Abbiate il coraggio di chiedere finchè la situazione
non sembrerà chiara. Una volta udita la risposta non
c’è più bisogno di supporre nulla, perchè conoscete la verità.

La più grande supposizione che noi facciamo è che tutti
vedano le cose nel nostro stesso modo

Don Miguél Ruìz

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Un dialogo trattenuto nella nostra mente,
senza aprirsi all’altro non è un vero dialogo
ma un continuo rimuginare che permette alla rabbia
e alle illusioni di fare breccia e di occupare
troppo spazio. Meglio il silenzio della mente
e il reciproco ascolto nel rispetto.

Poetyca

4° accordo: FAI SEMPRE DEI TUO MEGLIO

In qualunque circostanza fate sempre del vostro meglio,
né di più né di meno. Ma ricordate che il vostro meglio
non è mai lo stesso. Quando vi svegliate freschi
e riposati al mattino, il vostro meglio sarà diverso
da quando siete stanchi ed assonnati. Senza preoccuparvi
della qualità dei vostri sforzi, continuate a fare sempre del vostro meglio.

Cercando di strafare svuotate il corpo di energia,
andate contro la vostra natura e ci metterete più
tempo per raggiungere la meta. Ma se fate meno
di quanto potreste, vi sentirete frustrati,
vi giudicherete e aprirete la porta al senso
di colpa e ai rimpianti. Fare del vostro meglio
vuol dire che agite perchè amate farlo, non perchè
vi aspettate ubna ricompensa.

I primi tre accordi funzioneranno soltanto
se farete del vostro meglio.

Non aspettatevi di essere sempre impeccabili
con la parola. Le vecchie abitudini sono forti
e radicate nella mente. Ma potete fare del vostro meglio.

Non aspettatevi di non prendere nulla
n modo personale. Fate soltanto del vostro meglio.

Quando fate del vostro meglio imparate
ad accettarvi e imparate dagli errori.

Imparare dai propri errori significa praticare,
guardare con onestà i risultati e continuare a praticare.

Don Miguel Ruiz

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E’ molto importante dosare le energie
e non essere impazienti, non vivere contraddizioni
interiori tra propositi e azioni,
prima di tutto si deve l’onesta di leggere in se stessi
cosa davvero si sta cercando e se si sta andando nella giusta direzione.

Poetyca

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The 4 Agreements Toltec

1, agrees: BE IMPECCABLE WITH THE WORD

The word is the gift which created, it is the gift that comes directly from God
Our intention is manifested through the word …. What we dream
what we feel and what we really are, is manifested through the word.

Someone says, “Look at that girl is really ugly!” She listens,
believe that opinion has grown with the idea of being bad. It does not matter
is beautiful. As long as he believes in that agreement, will think of being ugly.
Is under a spell.

The word is a force, is the power to express and communicate,
to think and then create the events of our lives.

The word is pure magic, we plant a seed, a thought and it grows.
Each of us is a magician and through our opinions,
lance spells recklessly.

Don Miguel Ruiz

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The reality is born from the seed of our intentions,
beliefs and by our careful not to separate,
to avoid undue prejudice. Intentions are a spark
energy that takes form and is expressed in words, are always
clear words, never confused, like a magic act that fact that
creates the reality we say, an arrow shot as they affect
bersaglio.Siano an essential words and never useless, full of harmony
and never used as a weapon. Everything that comes back lash back.
The words follow our actions, whether they are consistent with the purposes
and with our words, if you fulfill the promises they must be kept
or remain unpaid as of the links that follow us everywhere like a shadow. In consistency
is our way of creating harmony and to be in accordance with the laws of the universe.

Poetyca

2nd Agreement: DO NOT TAKE ANYTHING IN STAFF

Considered important or take things personally
is the greatest expression of selfishness, as equivalent to saying
that everything about “me.” During the period of domestication,
learn to take everything so personal. We think we’re responsible
for everything. I, I, I always am.

You are never responsible for the actions of others, but
only yours. If you really understand, rejecting
to take things personally, the comments and actions of other
people can not prevail against you.

Don Miguel Ruiz

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The world revolves around us but we ourselves are the world we see:
with our anxieties and the opportunities to learn a way
to improve ourselves. Everyone has their own schedule and is responsible
the one who chooses and that is acting or reacting to events. Let us not
distracted and we remain focused on our path.

Poetyca

3 rd Agreement: DO NOT ASSUME ANYTHING

We tend to make assumptions about everything.
The problem then is that we take for real … make assumptions
in the relationship means to go looking for problems. Often we assume
that our partner knows what we think and therefore it is not necessary
say what you want. Let us suppose that will do what we want, because
knows us well. And if it does not, we feel hurt
and say, “you ought to know.”

Have the courage to ask until the situation
not seem clear. After hearing the answer
no longer need to assume anything, because you know the truth.

The biggest assumption we make is that all
see things the same way we

Don Miguel Ruiz

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A dialogue held in our mind,
without opening another is not a real dialogue
but a continuous brooding anger that allows the
and to break through the illusions and to fill
too much space. Better to silence the mind
listening and mutual respect.

Poetyca

4 ° agreement: ALWAYS DO YOUR BEST OF

In any circumstance you always do your best,
neither more nor less. But remember that your best
is never the same. When you wake up fresh
and rested in the morning, your best will be different
since you are tired and sleepy. Not to worry
the quality of your efforts, continue to always do your best.

Trying to overdo it drained the energy body,
go against your nature and you put more
time to reach the goal. But if you do not
than you, you will feel frustrated,
judge you and open the door to the sense
of guilt and regret. Do your best
means that you act because you love it, not because
ubna you expect a reward.

The first three agreements will only work
if you do your best.

Do not expect to always be clean
with the word. Old habits are strong
and rooted in the mind. But you can do your best.

Do not expect not to take anything
No personal way. Do only your best.

When do your best to learn
to accept and learn from mistakes.

Learn from your mistakes means to practice,
honestly look at the results and continue to practice.

Don Miguel Ruiz

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It ‘s very important to the determination of energy
and not be impatient, not living contradictions
between inner intentions and actions,
first of all you need to read the honesty in themselves
What you really are looking for and if you’re going in the right direction.

Poetyca

Gabbiano nero


Gabbiano nero

Sono in cerca
di spiragli
di cielo
distanti
dagli occhi
di chi sa solo
giudicare
Ali forti
disegnano
i sogni
mi conducono
su rotte
a molti
sconosciute
In un tuffo
conosci
te stesso
spalancando il cuore
tessendo armonia
in impalpabile
silenzio

13.09.2017 Poetyca

Black seagull

I’m looking
of sparks
of heaven
distant
from the eyes
of those who know only
to judge
But strong
draw
dreams
they lead me
on routes
to many
unknown
In a dive
know
yourself
opening the heart
weaving harmony
in impalpable
hush

13.09.2017 Poetyca

Sul pentagramma


Sul pentagramma

Dall’alba
al tramonto
ogni respiro
solfeggia
significato
a questa vita
Siamo note
presenze danzanti
sul pentagramma
per dare senso
alla musica sublime
di questo universo
Quando tutto tace
il silenzio è traccia
che allarga onde
di vibrante armonia

28.09.2017 Poetyca

On the pentagram

From dawn
at sunset
every breath
give deep
meaning
to this life
We are notes
dancing presence
on the pentagram
to make sense
to sublime music
of this universe
When everything is silent
silence is a trace
which widenes waves
of vibrant harmony

28.09.2017 Poetyca

Perdere – To lose – Buddha


Perdere

Si perde solo ciò a cui ci si aggrappa. Puoi creare lo spazio in cui può avvenire la trasformazione,
in cui la rabbia diventa compassione, l’odio diventa amore, l’avidità diventa condivisione e il sesso diventano samadhi. Sii uno e poi tutto diventa possibile, perfeziona l’impossibile.

Buddha Siddhārtha Gautama

To lose

You only lose what you hold on to. You can create the space in which transformation can occur,
in which anger becomes compassion, hatred becomes love, greed sharing and sex become samadhi. Be one and then everythings becomes possible, perfine the impossible.

Buddha Siddhārtha Gautama

Te stesso – Yourself – Budda


Te stesso

Non cercare
un santuario in chiunque
tranne te stesso

Gautama Buddha

Yourself

Do not look for
a sanctuary in anyone
except yourself

Gautama Buddha