Archivio | 19/06/2019

★★。¸.☆☆Buonanotte¸.☆☆


notte75

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Regala ciò che non hai



Regala ciò che non hai

Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso
quando tu hai voglia di piangere.
Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro.
“Ecco, quello che non ho te lo dono”.
Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua nella misura
in cui l’avrai regalata agli altri

Alessandro Manzoni

Give what you have not

Take to heart the troubles,
the needs of those around you.

Give to others the light that you have not,
the strength that you have not,
hope you feel you falter,
trust of which you are free.
Enlighten them by your blind.
Arricchiscili with your poverty.

Give a smile
When you have wanted to cry.
produce serenity
from the storm that you have inside.
“Well, what I did not I give you.”
This is your paradox.

You’ll find that the joy
gradually come into you,
invade your being,
far really become your
where you have donated to other

Alessandro Manzoni

E’ facile


E’ facile

E’ facile

criticare

commentare
e fare di brezza
una tempesta
puntare pagliuzza
e non estirpare travi

E’ facile
sputare addosso
agli altri
rospo e veleno
o gettare incautamente
il bambino
con l’acqua sporca

E’ facile
salire sul pulpito
ed intonare il canto
o mettersi
in cattedra
per apparire migliore
senza tapparsi la bocca

E’ facile
perdere le staffe
e non andarle
a cercare
senza mai
farsi venire un dubbio
per equamente valutare
dove siano torto
o ragione

E’ facile
inneggiare battaglie
brandendo la spada
e la lingua tagliente
verso il mancato rispetto
che crei discriminazione

E’ facile
accartocciare sogni
come carta usata
e dimenticare
della vera poesia
il senso
che cerca
spazi di cielo
in un anima pura

E’ facile
…troppo facile
il difficile
è chiedere scusa
barricati nell’orgoglio
e costruire realmente
unendo intenti
e sentimenti

E’ provare vergogna
per aver dato voce
all’istinto peggiore
che non conduce a nulla
dell’invadenza
non conoscere il senso

E’ non saper sciogliere
atteggiamenti sbagliati
che ci rendono schiavi
della nostra
stessa prigione

23.01.2004 Poetyca


It ‘s so easy

It ‘s so easy
criticize
comment
and then breeze
a storm
mote point
and eradicate beams

It ‘s so easy
spit
other
toad venom
or recklessly throw
the child
with the bathwater

It ‘s so easy
ascend the pulpit
and sing the song
or get
Enthroned
to look better
without cover her mouth

It ‘s so easy
lose his temper
and not go and
looking
never
come be a doubt
to fairly evaluate
where they are wrong
or reason

It ‘s so easy
celebrating battles
brandishing a sword
and sharp tongue
to non-compliance
that creates discrimination

It ‘s so easy
crumple dreams
as used paper
and forget
of true poetry
sense
trying
spaces of sky
in a pure soul

It is so easy
… still so easy
the difficult
and apologize
barricaded pride
and actually build
combining intent
and feelings

It is so easy not  to  find shame
but  use  giving voice
worst instincts
that leads to nothing
intrusiveness
not know the meaning

It is easy not for them
to be able to dissolve
bad attitudes
that make themself slaves
of them
self prison

23.01.2004 Poetyca

Riflettere ed agire



Riflettere ed agire

« Perché è così importante riflettere bene prima di agire? Perché “agire” significa attivare delle forze, e una volta attivate, quelle forze non si fermano a metà strada, ma vanno fino in fondo. Siete in montagna, e sopra di voi c’è un’enorme roccia pronta a rotolare giù per il pendio: dipende da voi lasciarla tranquilla o anticiparne la caduta. Se la spingete, sarà poi impossibile fermarla: la roccia vi travolgerà, e con voi molti altri. E se aprirete gli sbarramenti di una chiusa, provate poi a fermare l’acqua!
Siete sempre padroni di agire o di non agire, ma a partire dal momento in cui decidete di agire, le forze da voi liberate vi sfuggono. Quando degli agitatori scatenano una sommossa, ben presto ne perdono il controllo. Ecco perché si dice: «Chi semina vento raccoglie tempesta», e quella tempesta può trascinare anche colui che l’ha suscitata. Prima di dire una parola, di gettare uno sguardo, di scrivere una lettera o di dare un segnale di guerra, si hanno tutti i poteri; dopo di che i poteri finiscono: non si è altro che spettatori delle potenze messe in moto, e spesso se ne è anche le vittime. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

💮💮💮

« Why it is important to think carefully before acting? Because action releases forces, and once they are in motion, they keep going all the way. You are in the mountains and above you is an enormous rock ready to come rolling down. It is up to you whether you leave it alone or you cause it to fall. If you push it, there is no stopping it – it will crush you and many others with you. And if you open the lock gates on a canal, try stopping the water then!
You are always in control of whether you act or not, but once you have decided to act, the forces that have been set free are out of your hands. When agitators start up a riot, they soon lose control. Hence the saying, ‘Sow the wind and reap the whirlwind’; and that storm can sweep away the very person who caused it. Before you say a word, cast a glance, write a letter, or give the signal to start a war, you have every power, but afterwards, it’s too late and you become a mere onlooker, and often even the victim. »

Omraam Mikhael Aivanhov

Sei poeta


Sei poeta

Anche se la vita graffia
– Tu non ti arrendere
a nessuna tempesta –
Sono aliti di stelle
tra la luna ed il cuore
le parole leggere
che ti potrei donare
Sono piuma sospesa
le brezze di fuoco
per la forza che manca
Tu lo sai …
– Mai facile è il passo
per chi sulla roccia
nel silenzio s’arrampica –
Eppur ci sono!
Tu guarda nel sorriso
di un prato alla sera
che languida scende
Racconta ancora
una storia alla notte
che infreddolito
ti sorprende
– stempera i silenzi –
con il tuo grande dono
e con la forza nell’anima
nel tuo ascolto interiore
prendi la via che palpita
– sei poeta e vivi –
con tutta la tua passione
questa vita ed il suo mistero

 01.01.2004 Poetyca

You are a poet

Even if life scratch
– You do not give up
to any storm –
They are the breath of stars
between the moon and the heart
the words read
you could donate
Feathers are suspended
the breezes of fire
for the force that is missing
You know …
– Never easy is the step
for those on the rock
climbs in silence –
And yet there are!
You see the smile
a lawn in the evening
that languid falls
tell me more
a story at night
that cold
I wonder
– Dilutes the silence –
with your great gift
and with the strength of soul
Listening to your inner
Take the path that throbs
– You are a poet and live –
with all your passion
this life and its mystery

  01.01.2004 Poetyca

 
 
 

Errori – Mistakes – Budda


Errori

Ci sono solo due errori
che si possono fare
nel cammino verso il vero:
Non andare fino in fondo
e non iniziare.

Budda

Mistakes

There are only two errors
that can be done
on the path to truth:
Don’t go all the way
and don’t start.

Buddha

Solo a metà – Only in half – Osho


Solo a metà

Il pessimista continua a cercare
il lato oscuro delle cose,
negando quello più luminoso;
accetta solo una mezza verità.
L’ottimista nega il lato oscuro delle cose, accettandone solo quello luminoso;
anche lui è nel vero solo a metà.

Osho

Only in half

The pessimist continues to search
the dark side of things,
denying the brighter one;
accepts only half a truth.
The optimist denies the dark side of things, accepting only the bright side;
he too is only half true.

Osho