Archivio | 13/09/2019

★★。¸.☆☆Buonanotte¸.☆☆


notte82

Il segreto del viaggio


Il segreto del viaggio

Possono essere ovunque
voci arcane che palpitano
di vita ed intenso respiro
intreccio nella linea del tempo
tra passi danzanti d’aurora
e rotte mai perdute nei silenzi

Possono essere suoni
o vibranti dialoghi muti
questi che avvolgono il cielo
di colori e luci cangianti
e senza chiedere nulla
riempiono ogni attesa

Possono essere
labbra serrate
nel segreto del viaggio
ed occhi che hanno visto
quel che non sanno raccontare
ma resta tutto inciso nel cuore

Possono essere tutto
oppure niente queste carezze
che come preghiera incessante
accendono bagliori d’anima
attraversato quel confine che soffia vita
legata stretto da nastri d’amore

04.06.2011 Poetyca

The secret of the journey

Can be anywhere
arcane items that beat
of life and intense breath
plot in the time line
between steps of dancing aurora
and routes never lost in the silences

can be Sounds
or vibrating silent dialogues
those who embrace the sky
of colors and changing lights
and no questions asked
filled all expectations

Can be
sealed lips
in the secret of travel
and eyes that have seen
what do not know to tell
but all remains carved in the heart

Can be all
or nothing these caresses
that as constant prayer
light flashes of soul
crossed that boundary that blows life
closely tied with ribbons of love

04.06.2011 Poetyca

Sempre più ad “est”


 

Respirare e sussurrare un mantra durante l’espirazione. Quando cominciai, circa trent’anni fa, per i miei amici ero completamente matto. E dello yoga si cominciava appena a sentirne parlare (primi anni Ottanta quindi).

Oggi i mantra si sprecano e tutti fanno yoga o ci provano almeno una volta.

Sono dell’idea che non vi sia una ricetta valida per tutti del modo di praticare yoga e/o la meditazione. A mio modesto parere, si dovrà “sentire” dentro di sé quale sia il nostro metodo da adottare… Vi assicuro che da un certo punto in poi, sarà come avere un interruttore da premere e opla’ ci si assorbe in se stessi.

Ricordate però che la parola yoga significa innanzitutto “Unione col Supremo”. Ricordiamocelo…

Giuseppe Bustone

Fare spazio


Fare spazio

Lasciamo sempre un piccolo spazio….
nella testa e nel cuore…
per accogliere chi naviga nel mondo
in attesa di un luogo per poter riposare:
troppe sono le rotte confuse,
la ricerca che a volte sembra spezzare le ali.
Qualcuno cerca riposo,
oppure un solo attimo per farsi coraggio…
e noi possiamo essere scoglio nell’oceano,
vento che sostiene il volo o …
un piccolo fiore nel gelo
che promette Primavera.
Basta fare spazio,
aprirsi ed ascoltare tutte le maree del cuore
che s’infrangono contro il nostro Cuore.

07.02.2011 Poetyca

☀.❀.☀♥ƸӜƷ ♥♥♥ ☠ ♥✿⊱

Hacer el espacio

Siempre deje un pequeño espacio ….
en la cabeza y el corazón …
para dar cabida a los surfistas en el mundo
la espera de un lugar para descansar:
hay demasiadas rutas confuso,
la investigación que a veces parece romper las alas.
¿Alguien en busca de descanso,
o simplemente un momento para ser valiente …
y podemos ser la roca en el océano,
mantener el viento o el vuelo de la …
una pequeña flor en la escarcha
Primavera promesas.
Sólo tiene que el espacio
abrirse y escuchar a todas las mareas del corazón
chocar contra nuestro corazón.

07/02/2011 Poetyca

☀.❀.☀♥ƸӜƷ ♥♥♥ ☠ ♥✿⊱

Making space

Always leave a little space ….
in the head and heart …
to accommodate surfers in the world
waiting for a place to rest:
there are too many confusing routes,
research that sometimes seems to break the wings.
Anybody looking for a relaxing break,
or just one moment to be brave …
and we can be rock in the ocean,
sustaining wind or the flight …
a small flower in the frost
Spring promises.
Just make space
open up and listen to all the tides of the heart
crashing against our Heart.

07.02.2011 Poetyca

Comprendere


” Comprendere significa buttare via le vostre conoscenze.”

Thich Nhat Hanh

Autore di questo pensiero ( che segue una tradizione precisa) è il monaco buddhista Thich Nhat Hanh. Per comprendere quanto è scritto si deve ribaltare il concetto, questo è legato alla lingua italiana:

Butta via le tue conoscenze ( ottenute con un modello passivo, con una educazione che non insegna a riflettere e sperimentare) e allora avrai un modo diverso si affrontare la vita: tu inizia dal nulla, dalla piccole cose semplici e potrai imparare a comprendere ( non significa capire con la mente ma accogliere e fare esperienza). Quando noi studiamo possiamo avere due diversi modi: imparare a memoria, senza mai fare domande, senza mai provare ad assimilare quello che si studia, oppure possiamo aprirci alle cose, al punto che queste sono com – prese, diventano parte di noi stessi.
Il vero scopo dell’educazione non è quello di riempire ma di svuotare dai concetti e di fare emergere quello che una persona è.

25.04.2012 Poetyca

.*.*.*.*.*..*.*.*.*.*..*.*.*.*.*..*.*.*.*.*.
“Understanding means to throw away your knowledge.”

Thich Nhat Hanh

Author of this thought (which follows a tradition precise) is the monaco Buddhist Thich Nhat Hanh. To understand what is written you must reverse the concept, this is related to the Italian language:

Throw away your knowledge (obtained with a passive model, with an education that teaches us to reflect and experiment) and then you have a different way you face life: you start from scratch, from small and simple things you can learn to understand (not means understanding the mind but to welcome and experience). When we study we can have two different ways: to learn by heart, without ever asking questions, without ever trying to assimilate what you study, or we can open ourselves to things, to the point that they are in – cluded, become part of ourselves.
The true purpose of education is not to fill, but to empty from the concepts and to discover what a person is.

25.04.2012 Poetyca

Nelle tempeste della vita


Nelle tempeste della vita

Ogni persona conduce la propria barchetta tra le tempeste della vita.
Potrebbe essere un abile marinaio oppure perdersi nella tormenta,
tutto serve per apprendere.
C’è chi si adegua e alla fine conduce la barca con una certa sicurezza e chi, dicendo di non essere capace, prima fa lo sgambetto ad altri, poi mette sulle loro spalle la propria barca.

26.06.2011 Poetyca

In the storms of life

Everyone brings their own boat through the storms of life.
It could be an able seaman, or get lost in the storm,
all need to learn.
There are those who adapt and eventually leads to the boat with some confidence, and who, say  not being able, is the first to trip to others, then puts them back on their boat.

26.06.2011 Poetyca

La mente


La Mente agisce mediante rappresentazioni e costruzioni, separando e tessendo assieme i dati che ha costruito; può creare una costruzione sintetica e vederla come il tutto, ma quando cerca la realtà delle cose si rifugia nelle astrazioni: non ha la visione concreta, l’esperienza, il contatto che il mistico e il ricercatore spirituale inseguono.
Per conoscere il Sé e la Realtà in modo diretto o vero, essa deve diventare silenziosa e riflettere un po’ della loro luce, oppure superare se stessa e trasformarsi, e questo è possibile solo se una Luce superiore discende in essa o se essa stessa ascende in una Luce d’esistenza superiore, se l’assorbe in sé o s’immerge in essa.

Dalle “Lettere sullo yoga” – Sri Aurobindo
Libro 4 – cap. 20 – parte 2 – pag. 23

The mind works through representations and constructions, splitting and weaving together the data that has built and can create a synthetic construction and see how it all, but when the reality of things you look for refuge in abstractions: it has no real vision, experience , contact the mystic and spiritual seeker chase.
To know the Self and Reality in a direct or true, it must be quiet and think a bit ‘of their light, or go beyond itself and become, and this is only possible if a higher Light descends into itself or if it ascends in light of a higher existence, whether or absorbs itself immersed in it.

From “Letters on Yoga” – Sri Aurobindo
Book 4 – Ch. 20 – Part 2 – p. 23