Archivio | ottobre 2019

Se


Se

Se fosse sogno
o forse illusione
io non saprei
ma è vita che riprende
un passo dopo l’altro
che si riempie di colore
tra la saggezza del tempo
e il lieve fiorire
di ogni emozione

Se fosse solo inganno
tu non me lo dire
perchè lo scoprirò ancora
al calmare di quest’ultima tempesta

Io so soltanto
che non mi potrei fermare
e nessuno da solo resta
con le mani vuote
se ha lacerato il cuore
per far entrare la luce
che rischiarasse i giorni
nascosti tra le palme
di mani che sorreggevano
il capo di chi non credeva
e allungava un sogno
sul far della sera
affinché le ombre
non fossero inganno
ma solo un gioco
per rincorrere la luce
che non si faceva prendere

13.04.2004 Poetyca

If

If it was a dream
or perhaps illusion
I do not know
but that is life resumes
one step after another
that is filled with color
between the wisdom of the time
and the slight flourish
of emotion

If it were only deception
You do not say it
because I’ll find out more
to calm the storm that

All I know is
I could not stop
and no one is alone
with empty hands
if he has torn the heart
to let in the light
that illuminates the day
hidden among the palms
hands that supported
the head of those who did not believe
and stretched a dream
at dusk
so that the shadows
were not misleading
but just a game
to chase the light
that did not take

13.04.2004 Poetyca

Discesa della Supermente – Sri Aurobindo


Discesa della Supermente

[I metodi del passato utilizzarono la mente, o il piano emotivo, o la volontà, o discipline fisiche come strumenti di realizzazione], ma per questo nostro compimento non è ancora stato scoperto il vero metodo e il vero potere specifico dello Spirito nel corpo. Possiamo dire quindi che la Coscienza universale, dopo essere discesa nella Materia, vi ha condotto l’evoluzione lungo due direttrici: una di ascesa alla scoperta del Sé e dello Spirito, l’altra di discesa attraverso i livelli già evoluti della mente, della vita e del corpo così da far discendere anche in questi la coscienza spirituale e portare a compimento qualche segreta intenzione nella creazione dell’universo materiale. Il nostro yoga è nel suo principio un proseguimento, un riassunto e un completamento di questo processo, un tentativo di salire al più alto livello supermentale possibile e riportarne giù la coscienza e il potere nella mente, nella vita e nel corpo.

SA, Lettere, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 18

La discesa della supermente è un processo lungo, o perlomeno un processo che richiede una lunga preparazione; si può dire solo che il lavoro procede a volte con una forte pressione per il suo completamento, a volte ritardato dalle cose che si sollevano dal basso e che devono essere affrontate prima di poter compiere un nuovo progresso. È un processo di evoluzione spirituale, concentrato in un breve periodo; potrebbe farsi in altro modo (attraverso quello che gli uomini considererebbero un intervento miracoloso) solo se la mente umana fosse più flessibile e meno attaccata di quel che è alla sua ignoranza.

Così come la concepiamo, la supermente deve manifestarsi prima in una minoranza e poi estendersi, ma non è probabile che domini la terra in un momento. Non è consigliabile discutere troppo su ciò che farà e come lo farà, perché queste sono cose che stabilirà quella Coscienza stessa, agendo in base alla Verità divina che ha in sé, e la mente non deve cercare di fissare i solchi che dovrà seguire. […]

La discesa della supermente è una necessità inevitabile nella logica degli eventi ed è quindi certa. Poiché non capiscono che cosa sia la supermente o non comprendono il significato dell’emersione della coscienza in un mondo di Materia incosciente, gli uomini sono incapaci di concepire questa inevitabilità.

SA, Lettere, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 22

Una percezione costante e vivida della Forza della Madre che opera in voi, scendendo dall’alto e prendendo possesso dei diversi piani del vostro essere, è spesso una condizione che precede il duplice movimento di ascesa e discesa. Queste cose richiedono molto tempo per divenire percettibili, soprattutto quando la mente è abituata ad essere molto attiva, ma non ad essere silenziosa. Quando il velo di questa attività è presente, molto lavoro dev’essere proseguito dietro lo schermo mobile della mente; il sadhaka pensa che nulla stia succedendo, mentre in realtà è in atto una lunga preparazione.

SA, Lettere, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 273

Nel nostro yoga la coscienza (dopo che il campo inferiore è stato preparato da un certo numero di esperienze psico-spirituali-occulte) viene attirata verso l’alto sopra il brahmarandhra, verso le sfere al di sopra che appartengono alla coscienza spirituale vera e propria, e invece di ricevere semplicemente da quelle sfere, deve vivere in esse e – da lì – cambiare completamente la coscienza inferiore. C’è lì infatti un dinamismo proprio della coscienza spirituale, la cui natura è Luce, Potere, Ananda, Pace, Conoscenza, Vastità infinita, che occorre possedere e che deve discendere nell’intero essere. Altrimenti si può ottenere la mukti, ma non la perfezione o trasformazione – eccetto un relativo cambiamento psico-spirituale. (…).

A questo proposito, posso dire che nelle Upanishad (soprattutto nella Taittiriya) ci sono alcune indicazioni di questi piani superiori e della loro natura e della possibilità di raccogliere l’intera coscienza e innalzarsi fino ad essi. Ma questo è stato poi dimenticato e si è parlato solo della buddhi come cosa più alta, con il Purusha o proprio Sé al di sopra, ma senza una chiara idea di questi piani superiori. Ergo: ascesa possibile nelle regioni celesti sconosciuti e ineffabili in samadhi, ma nessuna discesa possibile, quindi nessun mezzo, nessuna possibilità di trasformazione quaggiù, solo la fuga dalla vita e la mukti in Goloka, Brahmaloka, Shivaloka, o nell’Assoluto.

SA, Lettere, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 119

Non insisto perché tutti passino attraverso la mia esperienza o seguano la Verità che ne deriva. Non trovo da ridire su chi accetti il Mayavada come la Verità della sua anima o la verità della sua mente o il modo di uscire dalla difficoltà cosmica. Ho da ridire solo se qualcuno cerca di farlo ingoiare a me o al mondo come l’unica spiegazione possibile, soddisfacente e onnicomprensiva delle cose. Perché non lo è affatto. Ci sono molte altre possibili spiegazioni; questa non è soddisfacente perché alla fine non spiega nulla, non è minimamente onni-comprensiva, anzi è onni-esclusiva – e deve esserlo per forza, a meno che non si allontani dalla sua stessa logica. […]

L’esclusività e l’unilateralità stessa del Mayavada ne fanno un forte sostegno o un potente stimolo per un tentativo spirituale che intenda essere unilaterale, radicale ed esclusivo. Esso sostiene lo sforzo della Mente per fuggire da se stessa e dalla Vita con una scorciatoia verso la sovra-coscienza. O meglio, è il Purusha della Mente (manomayapurusha) che vuole fuggire dalle limitazioni della Mente e della Vita per entrare nell’Infinito sovra-cosciente. Teoricamente, per riuscirvi, la mente deve negare tutte le proprie percezioni e tutti i desideri del vitale e vederli e trattarli come illusioni. In pratica, quando la mente si ritira da se stessa, entra facilmente in una pace senza relazioni, in cui niente ha importanza (perché nella sua assolutezza non esistono valori mentali o vitali) e da cui può rapidamente avanzare verso quella grande scorciatoia che la porta alla sovra-coscienza, alla trance senza mente, suşupti. Nella misura in cui quel movimento diventa completo, tutte le percezioni che una volta aveva accettato le diventano irreali – illusioni, Maya. È sulla strada che la porta all’immersione.

Il Mayavada quindi, col suo accento esclusivo sul Nirvana, a parte i suoi difetti in quanto teoria mentale delle cose, serve ad un grande fine spirituale e, quale sentiero, può portare molto in alto e molto lontano. Non sarei neppure contrario ad accettarlo come l’unica via di uscita, se la Mente fosse l’ultima parola e non ci fosse altro al di là di essa se non il puro Spirito. Quello infatti che la Mente con le sue percezioni e il vitale con i suoi desideri hanno fatto della vita in questo mondo è un bruttissimo pasticcio, e se non ci fosse niente di meglio da sperare, la scorciatoia più breve per uscirne sarebbe la migliore.

Ma la mia esperienza è che esiste qualcosa al di là della Mente; la Mente non è quaggiù l’ultima parola dello Spirito. La Mente è una coscienza d’ignoranza e le sue percezioni non possono essere altro che false, confuse o imperfette; anche quando sono vere, sono solo un riflesso parziale della Verità e non il corpo vero e proprio della Verità stessa. Ma esiste una Coscienza di Verità, non solo statica e introspettiva, ma anche dinamica e creativa, ed io preferisco raggiungere Quella e vedere ciò che ha da dire sulle cose e ciò che può fare, piuttosto che allontanarmi dalle cose prendendo la scorciatoia offerta dell’Ignoranza come proprio fine.

SA, Lettere, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 62-63

Descent of the Supermind

[The methods of the past used the mind, or emotional, or will, or as a means of achieving physical disciplines], but for that our fulfillment is not yet discovered the true method and the true specific power of the Spirit in the body. We can therefore say that the Universal Consciousness, after descending into matter, has guided the evolution along two lines: an ascent to the discovery of the Self and the Spirit, the other down through the levels already evolved the mind, life and body so as to bring down even in these spiritual consciousness and fulfill some secret intention in creating the material universe. Our yoga is in principle a continuation, a summary and a completion of this process, an attempt to climb to the highest level possible and bring back down the supramental consciousness and the power in the mind, life and body.

SA, Letters, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 18

The descent of the supermind is a long process, or at least a process that requires a long preparation, we can only say that the work goes sometimes with a strong pressure for its completion, sometimes delayed by the things that rise from below and must be addressed before we can make new progress. It is a process of spiritual evolution, concentrated in a short period, could be another way (through what men consider it a miraculous intervention) only if the human mind was more flexible and less attached to what is in his ignorance.

As we understand it, the supermind must occur first and then spread in a minority, but it is not likely to dominate the earth at a time. It is advisable to discuss too much about what they will do and how it will, because these are things that will establish the same consciousness, acting pursuant to the Truth that God has in himself, and the mind should not try to fix the ruts that will follow. […]

The descent of the supermind is an inevitable necessity in the logic of events and then some. Because they do not understand what the supermind or understand the significance of the emergence of consciousness in an unconscious world of matter, men are incapable of conceiving this inevitability.

SA, Letters, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 22

A constant and vivid perception of the Force of the Mother who works in you, coming down from above and taking possession of the different planes of your being, is often a condition that precedes the double movement of ascent and descent. These things take time to become noticeable, especially when the mind is accustomed to being very active, but not to be silent. When the veil of this activity is present, much work must be continued behind the mobile screen of the mind, the sadhaka thinks that nothing is happening, while it is in place a long preparation.

SA, Letters, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 273

In our yoga consciousness (after that the bottom field has been prepared by a number of experiences psycho-spiritual-occult) is drawn upwards above the brahmarandhra, towards the spheres above that belong to the spiritual consciousness real , and instead of simply receiving those spheres, and must live in them – from there – completely change the lower consciousness. In fact there is a dynamism of their own spiritual consciousness, whose nature is Light and Power, Ananda, Peace, Knowledge, Vastness infinite, it is necessary to possess and that he must descend into the whole being. Otherwise you may get mukti, but not perfection or transformation – except for a relative change in psycho-spiritual. (…).

In this regard, I can say that the Upanishads (especially in the Taittiriya) there are some indications of these upper floors, and its nature and the possibility of raising the whole consciousness and rise up to them. But this was forgotten and was only spoken of as something higher buddhi, the Purusha or the Self above, but without a clear idea of ​​these upper floors. Ergo: the rise in the heavenly realms unknown and can be uttered in samadhi, but no descent possible, so no middle, no possibility of change here, the only escape from life and mukti in Goloka, Brahmaloka, Shivaloka, or the Absolute.

SA, Letters, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 119

Do not insist that all pass through my experience and follow the truth it brings. I find no fault with those who accept the Mayavada as the Truth of his soul or the truth of his mind or how to get out of the cosmic difficulties. I have to say if someone tries to swallow it to me or to the world as the only possible explanation, satisfying and all-encompassing of things. Why not be far off. There are many other possible explanations, this is not satisfactory because in the end explains nothing, is in no way all-inclusive, rather it is all-exclusive – and not have to be, unless he moves away from its own logic. […]

The exclusivity and one-sidedness of the same Mayavada make it a strong support and a powerful stimulus for a spiritual attempt wishing to be unilateral, radical and exclusive. It supports the effort of mind to escape from life itself and a shortcut to the supra-consciousness. Or rather, is the Purusha of the Mind (manomayapurusha) who wants to escape the limitations of the Mind and Life to enter into the Infinite supra-conscious. Theoretically, for this, the mind must deny all his perceptions and desires of all life and see them and treat them as illusions. In practice, when the mind withdraws from itself, it easily fits in a peace without relations, in which nothing matters (because there are no absolute values ​​in his mental or vital) and which can rapidly advance toward that great shortcut that leads the supra-consciousness, mindless trance, susupti. To the extent that movement becomes complete, all the perceptions that he had once accepted become unreal – illusion, Maya. It is the road that leads to immersion.

The Mayavada then, with its exclusive emphasis on Nirvana, apart from his shortcomings as a theory of mental things, serves a great purpose and spiritual, which path, can carry very high up and far away. I would not be opposed to even accept it as the only way out, if the mind had the last word and there was nothing beyond it except the pure Spirit. That fact that the mind and its perceptions and life with his desires have made life in this world is an ugly mess, and if there was nothing better to hope, the shortest short cut to get out would be the best.

But my experience is that there is something beyond the mind, the mind is not here the last word of the Spirit. The Mind is a consciousness of ignorance and perceptions can not be anything but false, confusing or imperfect, even when they are true, are only a partial reflection of the truth and not the actual body of the Truth itself. But there is a consciousness of Truth, not only static and introspective, but also dynamic and creative, and I prefer That reach and see what he has to say about things and what they can do rather than taking things away from the offer of short-cut ‘ Ignorance as its end.

SA, Letters, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 62-63

Emozioni


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Emozioni

Chiamando
a raccolta
le mie emozioni
scavalco
anche questa
ultima incertezza
e mi accorgo
che nel silenzio
indosso ali

15.06.2016 Poetyca

Emotions

Calling
in collection
my emotions
overpass
also this
last uncertainty
and I realize
that silence
wearing wings

06/15/2016 Poetyca

Essere in ricerca


Essere in ricerca

Un guardiano impedisce
di ricordare il tempo della pace
quando eri una nuvola nella brezza
Un senso di vuoto, ma tu non temere
e lascia tutto, lancia un respiro
dall’infinito ritorna quell’attimo
che è fuggito appena.
Tu cattura l’ultima stella alla notte
per illuminare il sentiero
che ti riporti a casa
dove nulla é separato:
Arcobaleno d’Amore
tutto unisce del senso profondo
di Essere in ricerca.

03.02.2012 Poetyca

 

Being in search

A guard prevents
to remember the time of peace
when you were a cloud in the breeze
A sense of emptiness, but you do not fear
and leaves all over, throw a breath
returns from the infinite moment
which has just escaped.
You catch the last star at night
to illuminate the path
you back home
where nothing is separated:
Rainbow of Love
combines all of the deep sense
of Being in search

03.02.2012 Poetyca

La paura e l’amore


La Paura e l’Amore

Alcuni affermano che esistono solo due cose al mondo: Dio e la paura; l’amore e la paura sono le sole cose.

C’è un solo male al mondo: la paura.
C’è un solo bene al mondo: l’amore.

Talvolta viene definito con altri nomi. Talvolta si chiama felicità, o libertà, o pace, o gioia o Dio o chissà cosa. Ma l’etichetta non ha grande importanza. E non esiste male al mondo che non possa essere fatto risalire alla paura.

Nemmeno uno.

Ignoranza e paura, ignoranza causata dalla paura: è da qui che deriva ogni male, è da qui che deriva la vostra violenza. La persona veramente non violenta, incapace di violenza, è una persona senza paura. È solo quando si ha paura che ci si arrabbia.

Pensate all’ultima volta che vi siete arrabbiati. Avanti, riflettete. Pensate all’ultima volta che vi siete arrabbiati e andate in cerca della paura che era sottintesa. Che cosa temevate di perdere? Che cosa pensavate che potesse esservi sottratto? È da lì che viene la rabbia. Pensate a una persona arrabbiata, magari una di cui avete paura. Riuscite a vedere quanto è spaventata? Lo è davvero. È davvero spaventata, altrimenti non sarebbe arrabbiata.

In ultima analisi, esistono solo due cose: l’amore e la paura.

In questa sede preferisco mantenere una discussione come questa, non strutturata, capace di spostarsi da un argomento all’altro e di tornare di volta in volta ai diversi temi, perché in questo modo è possibile riuscire ad afferrare veramente quello che dico. Se un’affermazione non vi colpisce la prima volta, potrebbe farlo la seconda, e quel che non colpisce una persona può colpirne un’altra. Parlo di temi diversi, ma trattano tutti della stessa cosa. Chiamatela consapevolezza, libertà, risveglio o come volete. È davvero la stessa cosa.

Tratto da Messaggio per un’aquila che si crede un pollo
di Anthony De Mello

Fear and Love

Some say that there are only two things in the world: and fear God, love and fear are the only things.

There is only one evil in the world: fear.
There is only good for the world: love.

It is sometimes called by other names. Sometimes it is called happiness, or freedom, or peace or joy or God or whatever. But the label is not important. And there is evil in the world that can not be traced back to fear.

Not one.

Ignorance and fear, ignorance caused by fear: this is where all evil comes, it comes from here that your violence. The truly non-violent person, incapable of violence, is a person without fear. It is only when you are afraid you’d get angry.

Think about the last time you’re angry. Next, think again. Think about the last time you’re angry and go in search of a fear that was implied. What were afraid of losing? What you thought might be stolen? That’s where the anger is. Think of an angry person, maybe one of you fear. Can you see how scared you? It really is. It really scared, otherwise it would not be angry.

Ultimately, there are only two things: love and fear.

Here we prefer to keep a discussion such as this, unstructured, capable of moving from one topic to another and back from time to time to different subjects, because this way you can fail to really grasp what I say. If a statement does not hit you the first time, could do the second, and what affects one person may not to hit another. I talk about different issues, but dealing with all the same thing. Call it awareness, freedom, awakening or whatever you want. It’s really the same thing.

Taken from the Message for an eagle that thinks he is a chicken
Anthony De Mello

Sono cazzi miei


Sono cazzi miei

Sai,quando non hai più niente,
non ti rimane niente?
Hai puntato in quello
che hai creduto
e hai creduto nei tuoi sogni, sacrosanti… ma,niente.
Io lo so perché:Non hanno mai
creduto in me.Mai nessuno.
Ne genitori,fratelli,
parenti e amici.
Nessuno.
Mi hanno smerdato,
perché non sanno fare altro
che salire in cattedra.
Darsi delle arie.
Mettersi in mostra e… giudicare. Anche se neppure loro
non hanno concluso un cazzo!!

Giuseppe Bustone

La morte non è niente


 

La morte non è niente di Henry Scott Holland

La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.


Death is nothing at all

Death is nothing at all,
I have only slipped away
into the next room.

I am I,
and you are you;
whatever we were to each other,
that, we still are.

Call me by my old familiar name,
speak to me in the easy way
which you always used,
put no difference in your tone,
wear no forced air
of solemnity or sorrow.

Laugh as we always laughed
at the little jokes we shared together.
Let my name ever be
the household word that it always was.
Let it be spoken without effect,
without the trace of a shadow on it.

Life means all
that it ever meant.
It is the same as it ever was.
There is unbroken continuity.

Why should I be out of mind
because I am out of sight?

I am waiting for you,
for an interval,
somewhere very near,
just around the corner.

All is well.

Henry Scott Holland
1847 -1918

Alla fine di tutto


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Alla fine di tutto

Ed ė ora
alla fine di tutto
mentre si sgretola
anche l’ultima certezza
quando la notte
incontra il giorno
che il vero viaggio inizia
Dentro l’artiglio di un’Aquila
poi in alto
dove la Luce aspetta
partendo dal buio
del più profondo abisso
ė l’incontro
con ogni nostra illusione
Come diversa ė adesso
la visione delle cose
ed ogni nemico antico
ci accoglie e ci sorride
indicando con la mano sul cuore
come a volte ė una maschera
a farci capire.

04.09.2015 Poetyca

At the end of all

And is now
at the end of all
while crumbles
also the last certainty
when the night
meets the day
that the real journey begins
Inside the claw of an Eagle
then up
where the Light awaits
starting from the dark
the deepest abyss
ė match
with all our illusions
How different now ė
the vision of things
and every old enemy
welcomes us and smiles
pointing with his hand on his heart
as is sometimes a mask
to make us understand.

04/09/2015 Poetyca

Esistenza – Existence – Budda


🌸Esistenza🌸

Nulla esiste mai
interamente solo;
tutto è
in relazione
a tutto il resto.

Budda
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Existence

Nothing ever exists
entirely alone;
everything is
in relation
to everything else.

Buddha

Esperienza – Experience


🌸Esperienza🌸

Di fronte alle difficoltà
non basta lo sconvolgimento
della propria vita,
il dover fare forza su se stessi,
la volontà di non arrendersi
e il puntare tutto al “fare”
le tante cose possibili,
prima che la giornata finisca.
Diventa necessario,
anche per non disperdere energie
e tempo,farsi scivolare addosso
i silenzi o le parole superficiali
di chi non ha la sensibilità
o la capacità di comprendere
cosa si stia vivendo.
Chi,nel bene o nel male,
è portatore di un’esperienza
diversa da tutte quelle di altri,
non può essere compreso del tutto,
anche per questo si deve essere più forti.

20.10.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Experience

Faced with difficulties
the upheaval is not enough
of one’s life,
having to force yourself,
the will to not give up
and focusing everything on “doing”
the many possible things,
before the day ends.
It becomes necessary,
also so as not to waste energy
and time, let it slide on you
silences or superficial words
of those who do not have the sensitivity
or the ability to understand
what is being experienced.
Who, for better or for worse,
is the bearer of an experience
different from all those of others,
cannot be understood at all,
also for this it must be stronger.

20.10.2019 Poetyca

Versi ribelli


Versi ribelli
Oggi provo a
scrivere
versi ribelli
indomiti
contro tutte
le ipocrisie
di chi nasconde
gabbie dorate
nell’ombra
con le vere
intenzioni

13.12.2016 Poetyca

Rebel lines

Today I try to
write
rebel lines
indomitable
against all
the hypocrisy
who hides
gilded cages
shadow
with real
intentions

13/12/2016 Poetyca

Accade a volte


Accade a volte

Accade a volte
di essere alieni
a se stessi, al mondo
tutto incide- graffia
e gronda solitudine…

Accade a volte
di non saper comprendere
non saper dare un segnale
del proprio disagio

Accade a volte
di essere invisibili
agli occhi degli altri
e tutto precipita
– baratro vuoto –
che vortica nell’anima

Accade a volte
che nel silenzio
si senta una mano protesa
una forza sconosciuta
che ci solleva dall’ombra
per condurci in luoghi
mai conosciuti
ed ecco…
Che si torna a vivere

14.12.2003 Poetyca

It sometimes happens

It sometimes happens
be alien
themselves to the world
affects all-scratch
eaves and solitude …

It sometimes happens
not able to understand
not knowing how to give a signal
your discomfort

It sometimes happens
to be invisible
the eyes of others
and everything falls
– Empty abyss –
that whirls the soul

It sometimes happens
that silence
feels an outstretched hand
an unknown force
that relieves us from the shadows
to lead us into places
never met
and here …
You back to life

14.12.2003 Poetyca

Ancora respirare


Ancora respirare

E’ una strada
un vissuto cammino
percorso fino in fondo
gettando semi di passione:
calpestati
ripudiati ora
E’ viaggio a ritroso
nel tormento del silenzio
senza più danze
senza più sorrisi
solo questa ragione
che straccia ogni ricordo
di te e di me
di quando sognavamo
e costruivamo castelli
di fronte al mare
E’ arrivata l’onda
i n a s p e t t a t a
ed ha distrutto un sogno
lasciando arido questo cuore
senza appiglio ed ali
per poter ancora respirare
E’ senza senso
l’odore dell’oblio
che avvolge la penombra
della mia anima
ma stringerò forte
l’ultima briciola di speranza
per percorrere passi
oltre le parole

26.06.2004 Poetyca

Still breathing

It ‘s a way
a life journey
path to the end
throwing seeds of passion:
trampled
repudiated hours
And ‘journey back
in the torment of silence
no more dancing
without smiles
just this reason
which bursts all memory
you and me
dreamed of when
and built castles
the seafront
It ‘came the wave
i n a s p e c t a t e d
and destroyed a dream
leaving this arid heart
without wings and hold
to breathe again
And ‘nonsense
the smell of oblivion
surrounding the penumbra
of my soul
but strong shake
the last shred of hope
to travel distance
beyond words

26.06.2004 Poetyca

Nascente futuro


Nascente futuro

Il tuo sguardo accarezza
memorie svanite nel tempo
e rincorre certezza
dei volti mai noti
Ricerche del cuore
per ricomporre il senso
di una storia incisa
dove nulla scalfisce
quello che muta
Stringi nell’anima l’amore
di passi compiuti nell’ombra
e sbiadite fotografie
ti potrebbero riportare
al risveglio di nostalgie
raccolte senza fiatare
Vita vissuta dai padri
che palpita ancora
nel tuo sangue
Ricerca del tutto perduto
per trovare ancora
il risuonare dei passi
di un passato
da proiettare al nuovo
nascente futuro

09.02.2003 Poetyca

Rising future

Your eyes caress
memory fades over time
chases and certainty
Face never known
Searches of the heart
to reconstruct the meaning
a recorded history
where no scratches
what changes
Tighten soul love
of steps taken in the shade
and faded photographs
you may bring
the awakening of nostalgia
collected without a murmur
Life as experienced by fathers
that still throbs
in your blood
Looking for lost everything
to find more
the echo of footsteps
of a past
to project to the new
emerging future

09.02.2003 Poetyca

Passi nella memoria


Passi nella memoria

Passi solitari
in un mattino dove
la malinconia
gioca a nascondere
agli occhi senza tempesta
crepuscoli ed albe
ed il cuore s’interroga
di gente e le loro strade
di vite che sembrano
fantasmi senza dimore
voci soffocate
che non vogliono disturbare
il muto vagare

Forza ed inquietudine
dal sogno smagrito
tra le folle distanti
perchè tutto non scompaia
alla deriva di un tempo
senza più ombra
quando con le mani
affondate nelle tasche
è solo il passato
con gesta e grida
a farsi spazio
tra le ombre allungate
della mia memoria

21.08.2011 Poetyca

Steps in the memory

Lonely walk
in a morning where
melancholy
play to hide
in the eyes without a storm
sunsets and sunrises
and the heart inquires
of people and their ways
of lives that seem
homeless ghosts
voices drowned
who do not want to disturb
wander the silent

Strength and anxiety
by thin dream
away from the multitudes
because all does not disappear
drift of a time
without shadow
when hands
deep in the pockets
is only the past
with gestures and shouts
to make room
in the shadows lengthen
of my memory

21.08.2011 Poetyca

Penombra


Penombra

Ingoi
un attimo
intinto
nel buio
Pensieri
spazzati via
da un alito
fugace
di vento
Disincanto
e scelte
per cogliere
la luce
nella penombra

03.11.2017 Poetyca

Twilight

You swallow
a dipped
moment
in the dark
Thoughts
swept away
by a breath
fleeting
of wind
Disenchantment
and choices
to seize
the light
in the shade

03.11.2017 Poetyca

Petali d’oro


Petali d’oro

Come araba fenice

tutto si trasforma

e si innalza lasciando

alle nostre spalle la radice

della paura e dell’ ombra

Nuovo giorno nasce

su petali d’oro di vera bellezza

come carezza del cielo

sulla nostra anima in risveglio

Luce che alimenta Amore

14.05.2011 Poetyca

Golden Petals

Like phoenix

everything changes

rises and leaves

behind our backs the root

of fear and of shadow

A new day is born

on golden petals of real beauty

as caress from sky

on our soul awakening

Light that feeding Love

14.05.2011 Poetyca

Ogni cosa


Ogni cosa

Consapevole della fuga della mente
che molti vogliono compiere
consapevole di una realtà
che solo alcuni vogliono stravolgere

Incedono i passi tra nebbie
e domande con le stesse risposte
– Quale destino attende il suo verdetto –
Ricerca di morte con un lungo preavviso

Ma non serve conoscere le vecchie storie
trascinate sulla pelle di chi ha pianto
e non serve urlare nel silenzio
ogni cosa striscia nell’ombra e toglie fiato

11.03.2003 Poetyca

Everything

Aware of the flight of the mind
that many want to make
aware of a reality
that only some want to upset

Pacing the distance between fog
and questions with the same answers
– What fate awaits the verdict –
Search death with a long notice

But I do not need to know the old stories
drag on the skin of those who cried
and is not screaming in silence
Strip away everything in the shade and wind

11.03.2003 Poetyca

Vera ricchezza


Vera ricchezza

Guadagnare o perdere
tutto in un attimo
può fare parte della realtà.
Ma se ne sarai responsabile,
perdere tutto
non te lo perdonerai mai.
Se avrai amato
e ti sarai accontentato,
nulla ti sarà tolto che tu
non ne rimanga indifferente.
Questo è la vera ricchezza!

Giuseppe Bustone

Orma graffiata


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Orma graffiata…Ed è gioco di luci e di specchi,
dove rincorriamo quel che perdemmo;
in nostalgia per quel che fummo.
Dopo aver scavato e scacciato
ogni ombra, rantoliamo per timore
– cogliamo la nostra incompletezza –
per il vuoto di presenza
che dipana
l’estasi e la dolcezza
La nostra unicità
silente si volge
– pelle e sangue –
alla sagoma
del nostro destino
come indelebile orma
graffiata sul cuore.
23.08.2006 Poetyca
Footprint scratched
And it is … game of lights and mirrors,
where we chase what we we lost;
in longing for what we were.
After digging and driven
every shadow, we gasp for fear
– We take our incompleteness –
for the presence of empty
that unravels
ecstasy and sweetness
Our uniqueness
silent turns
– Skin and blood –
the shape
of our destiny
as indelible footprint
scratched on the heart.
23.08.2006 Poetyca

La vita si manifesta


La vita si manifesta

Quale solitudine è così silenziosa?
Quale ombra è tremante
senza luce?
Siamo tutti in viaggio,
una ricerca che confonde,
le nostre domande senza risposte
che non riconosciamo ancora:
mani vuote e la paura dell’ignoto.

Poi…è solo una carezza leggera
e la vita si manifesta!

21.05.2011 Poetyca

Life is manifested

What is so quiet solitude?
Which shadow is trembling
without light?
We are all on this journey
research that confuses,
our questions without answers
that still does not recognize:
empty-handed and the fear of the unknown.

Then … it’s just a light caress
and life manifests itself!

21.05.2011 Poetyca

Sguardi d’incanto – Look of charm


🌸Sguardi d’incanto🌸

Ali ripiegate
in attesa
di quella
carezza lieve
di pace
sul cuore
Sperare ancora
con sguardi d’incanto
verso il cielo
dove le stelle
sono promessa
di nuova vita

20.10.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Looks of charm

Folded wings
on hold
of that
light caress
of peace
on the heart
Hope again
with looks of charm
to the sky
where the stars
I am promise
of new life

20.10.2019 Poetyca

Quando il tuo cuore sboccia


Quando il tuo cuore sboccia
Una volta che la lampada
è stata accesa,
non può che fare luce,
e una volta che il fiore si apre,
diffonde inevitabilmente il suo profumo.
In modo simile, quando il cuore
sboccia nella Divinità,
la pace e la compassione
diventano parte integrante di voi,
come la vostra ombra.
Mata Amritanandamayi

When your heart blooms

Once the lamp
was turned on,
can not do light,
and once the flower opens,
inevitably spreads its fragrance.
In a similar way, when the heart
blooms in Divinity,
peace and compassion
becomes part of you,
like your shadow.
Mata Amritanandamayi

Vita – Life


🌸Vita 🌸

Gocciola
la vita
come pioggia
lieve
Momenti
densi
per sperimentare
memorie ed emozioni
Tutto muta
respiro
dopo respiro
ed intanto vivi

20.10.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Life

Drips
the life
like rain
slight
Moments
dense
to experiment
memories and emotions
Everything changes
breath
after breath
and meanwhile you live

20.10.2019 Poetyca

Soffrire – Suffer – Tara Brach


🌸Soffrire🌸

Il Buddha ha insegnato
che soffriamo perché
dimentichiamo chi siamo.
Quando siamo catturati
nelle nostre storie di vergogna
e carenza personale,
perdiamo il contatto
con il cuore tenero
che vuole amare completamente,
senza trattenere.

Tara Brach
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Suffer

The Buddha taught
that we suffer because
we forget who we are.
When we are caught
in our stories of shame
and personal deficiency,
we lose contact
with the tender heart
that wants to love fully,
without holding back.

Tara Brach

La vita


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“La vita non è che un’ombra in cammino; un povero attore, che s’agita e che si pavoneggia per un’ora sul palcoscenico e del quale poi non si sa più nulla. E’ un racconto narrato da un idiota, pieno di strepito e di furore, e senza alcun significato.”
dal “Macbeth” di William Shakeaspeare – scrittore – drammaturgo

“Life is but a walking shadow, a poor player, that stirs you and frets his hour on the stage and then is heard no more that anything. Has a tale told by an idiot, full of sound and fury, and without any meaning. “

from “Macbeth” by William Shakeaspeare – writer – playwright

Ed è attesa


Ed è attesa…

Momenti di pausa,riflessione
su quanto è stato,sul numero di ostacoli
pronti a sbarrare il cammino.

Colori svaniti che cercano brillantezza.

Silenzi che non trovano ascolto,
perchè anche il silenzio potrebbe cercare
la comunicazione,quando,incapaci di fidarsi
di chi sa porre ostacoli al nostro parlare
con le maschere che indossa ci induce
ad adattarci ad un mondo superficiale.

Ci si trova da soli senza nessuno in ascolto.

Si comprende l’inutilità di ogni passo
compiuto tra sagome che vuote sanno solo guardare
e nella valutazione del senso del nostro valore
temiamo quel futuro incerto che nascosto nell’ombra
sembra incapace di donare qualcosa.

Ma tra un’ ala non ancora aperta
ed un germoglio che cerca vita
tutto ancora potrebbe cambiare
con la forza ed il desiderio di trovar luce
che faccia brillare ogni nostro colore.

14.03.2003 Poetyca

 

It  is waiting …

Moments of pause and reflection
on what has been, the number of obstacles
ready to block the path.

Faded colors looking bright.

Silences that are not listening,
because the silence could try
communication, when, unable to trust
of those who can put obstacles in our speech
with the masks he wears makes us
to adapt to a superficial world.

You are alone with no one listening.

One understands the futility of every step
made between shapes that they can only look empty
and evaluation of the sense of our value
uncertain future that we fear that hidden in the shadows
seems unable to donate something.

But in a ‘wing unopened
looking for life and a bud
everything could change again
with the strength and the desire to find light
that might shine all our color.

14.03.2003 Poetyca

L’amore


L’amore

L’amore è una cosa strana, e quanto facilmente ne smarriamo la calda fiamma!
La fiamma è spenta, e resta il fumo, che riempie i nostri cuori e le nostre menti,
e i giorni trascorrono nelle lacrime e nell’amarezza.
La canzone è dimenticata, e le parole hanno perso il loro significato;
il profumo è svanito, e le nostre mani sono vuote.
Non sappiamo mai come mantenere la fiamma sgombra dal fumo, e il fumo soffoca
sempre la fiamma; ma l’amore non è della mente, non è nella rete dei pensieri,
non può essere cercato, coltivato, nutrito;
è lì quando la mente è silenziosa e il cuore è vuoto dalle creazioni della mente.

Jiddu Krishnamurti

Love

Love is a strange thing, and how easily they get lost the hot flame!
The flame is extinguished, and remains the smoke that fills our hearts and our minds,
and days spent in tears and bitterness.
The song is forgotten, and words have lost their meaning;
the smell is gone, and our hands are empty.
We never know how to keep the flames from the smoke clears, and the smoke suffocates
Always the flame, but love is not of the mind, not in the network of thoughts,
can not be sought, cultivated, nurtured;
is there when the mind is silent and my heart is empty from the creations of the mind.

Jiddu Krishnamurti

Solo due piume


Solo due piume

Non indosso maschere
e mai le ho indossate
per dire quel che sento
Tu ora chiudi gli occhi
per non vedere nulla
e delle tue finestre
accosti le cortine
per sigillare il silenzio

Resto fuori nell’ombra
avvolta in speranze vane
a guardar la luce
della tua ennesima sigaretta

Sarebbero troppe
le mie domande
sempre senza risposta
e nel gelo dell’attesa
potrei raccogliere i miei passi
e dopo aver aperto le mie ali
tornerei a volare
anche sull’amarezza

E’ inutile cercare risposta
nelle ombre della notte
ed il prossimo sogno
non potrebbe bastare

Solo un brivido
è quello che resta
se continuerai a tacere
Forse un giorno
nascoste tra i tuoi spettri
di me potrai trovare
solo due piume
strette in un pugno

26.02.2003 Poetyca

Only two feathers

I do not wear masks
and I have never worn
to say what I feel
Now you close your eyes
not to see anything
and in your windows
berthing the curtains
to seal the silence

Rest out of the shadows
wrapped in vain hopes
to look at the light
your umpteenth cigarette

Too many
my questions
still unanswered
and in the chill of expectation
I could pick my steps
and after opening my wings
again we can fly
also sull’amarezza

E ‘futile search for answers
in the shadows of the night
and the next dream
would be insufficient

Shudder
is the residual
if you continue to rest
Maybe one day
hidden in your spectra
You can find me
only two feathers
in a tight fist

26.02.2003 Poetyca

Tutto svapora


Tutto svapora

Tutto è
quello che è
non c’è gioia
non c’è dolore
è un corridoio
al centro
da attraversare

E’ colore vermiglio
fantasie in chi
vuole interpretare
ogni tuo gesto
ogni tuo respiro
ogni tuo pensiero
che non hai mai accolto
in te stessa
prima di tutto
aprendo il cuore

Guerra di opposti
tra ragione e cuore
dove ragionevole
non è il dire
non è il fare
non è neppure
la risposta a tutto
a dare tregua
ad un sospiro

Cala la notte
tre respiri ancora
e nel sonno
che ovatta tutto
il tempo resta
filo sospeso nel vuoto

Non mi aggrappo
non cerco risposte
vago dove mi conduce
questo placido respiro
Io cancello dalla lavagna
ogni ombra che avanza
ogni timore
tutto scorre piano
tutto svapora

Adesso vivo
oltre figure danzanti
figlie dell’illusione
che mute mordono l’aurora
immergendomi
in questo istante
senza più ombre

10.04.2011 Poetyca

Everything evaporates

Everything is
that it is
there is no joy
there is no pain
is a passage
at the center
to across

It is ruby color
patterns in people who
wants to interpreting
your every gesture
your every breath
all your thoughts
that you never accepted
in yourself
prior to of
opening the heart

War of opposites
among reason and heart
where reasonable
is not to say
is not doing
is not even
the answer to everything
to provide respite
to a whisper

Night falls
three breaths again
and in his sleep
that padding all
time remains
wire suspended in the void

I do not cling
I do not seek answers
I vague which leads me
this serene breathing
I delete on the blackboard
every shadow that moves
all fears
everything flows up
all evaporates

Now I live
besides dancing figures
daughters of illusion
that mute they biting dawn
immersing myself
at this moment
with no more shadows

10.04.2011 Poetyca