Archivio | 08/10/2019

★。¸-☆☆Buonanotte¸-☆☆


notte98

Dopo un pò di tempo imparerai


Dopo un pò di tempo imparerai
“Dopo un po’ di tempo imparerai
la differenza fra dare una mano ed incatenare un cuore
ed imparerai che amare non significa appoggiarsi,
e che stare insieme non significa sicurezza
imparerai che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse
imparerai ad accettare i tuoi fallimenti a testa alta
e con lo sguardo in avanti …
con la grazia di un adulto e non con la tristezza d’un bambino
ed imparerai a costruire oggi il tuo sentiero,
perché il terreno di domani è incerto,
ed il futuro ha la cattiva abitudine di cadere nel vuoto
dopo un po’ di tempo imparerai che il sole brucia se ti esponi troppo
accetterai che le buone persone possono ferirti qualche volta e che avranno bisogno del tuo perdono
imparerai che parlare può alleggerire i dolori dell’anima
scoprirai che ci vogliono anni per costruire la fiducia
ed appena qualche secondo per distruggerla
e che potresti fare cose di cui ti pentirai il resto della tua vita
Imparerai che le vere amicizie continuano a crescere nonostante le distanze
e che non importa quello che hai nella vita
ma chi hai nella vita
e che i buoni amici sono la “famiglia” che ci è permesso di scegliere
imparerai che non dobbiamo cambiare amici ma essere disposti ad accettare che gli amici possano cambiare
ti renderai conto che puoi passare buoni momenti con i tuoi amici facendo tutto
o niente
solo per il piacere della loro compagnia
scoprirai che spesso passi meno tempo di quello che vorresti con le persone che ami,
per quello devi lasciarle sempre con parole affettuose
perché non sai mai quando li rivedrai
Imparerai che le circostanze e l’ambiente ci influenzano,
ma noi siamo gli unici responsabili di quel che facciamo
ed imparerai che non devi per forza confrontarti
con gli altri
ma col tuo meglio
scoprirai che si perde tanto tempo per arrivare ad essere ciò che vuoi essere, e che il tempo è breve
imparerai che non è importante dove sei arrivato,
bensì dove stai andando, qualsiasi luogo esso sia
imparerai che se non avrai il controllo della tua vita,
altri lo avranno e che essere flessibile non significa essere debole o non avere una personalità,
perché non importa quanto delicata o fragile sia una situazione … esistono sempre due strade …
imparerai che gli eroi, sono le persone che hanno fatto quel che era necessario fare, senza aver paura delle conseguenze …
imparerai che la pazienza ha bisogno di molta pratica
scoprirai che alcune volte, la persona che aspetti ti dia un calcio quando cadi
sarà una delle poche che ti aiuta a rialzarti
Imparerai che maturare non c’entra nulla con l’età,
ma ha a che fare con quello che hai imparato dalle tue esperienze
imparerai che i tuoi genitori fanno parte di te, più di quello che pensi
Imparerai che non si deve mai dire a nessuno che i suoi sogni sono stupidi,
e che sarebbe una tragedia se lo credesse,
perché il suo futuro sarà senza speranza
imparerai che quando sei in collera hai il diritto di esserlo,
ma non hai il diritto di essere crudele
imparerai che ci sono persone che ci amano, ma che non sanno dirlo
imparerai che non sempre ti basta essere perdonato
ma qualche volta dovrai imparare a perdonarti
imparerai che con la stessa severità con la quale giudichi anche tu un giorno sarai giudicato
imparerai che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è rotto,
il mondo non si ferma perché tu possa ripararlo
imparerai che il tempo non può tornare indietro e quindi devi seminare il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi senza aspettare che qualcuno colori il tuo tempo
allora capirai che puoi resistere a tutto
che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela
e che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato
ma devi solo avere il coraggio d’affrontarla “
Erroneamente attribuito a William Shakespeare Autore Veronica A.Shoffstall

One day you learn that …
After a while you learn the difference, the subtle difference between holding a hand and chaining a soul.
And you learn that love does not mean leaning, and company does not always mean security.
And you begin to learn that kisses are not contracts and presents are not promises.
And you begin to accept your defeats with your head up and your eyes ahead with the grace of an adult and not the grief of a child.
And you learn to build all your roads on today because tomorrow’s ground is too uncertain for plans, and the future has a way of falling into the void.
After a while you learn that the sun burns if you take it too long.
You learn that no matter how much you care, some people just do not care …
And you accept that no matter how good a person is, they will hurt you once in a while and you need to forgive them for that.
You learn that talking can relieve emotional pain.
You discover that it takes years to build trust and only seconds to destroy it, and that you can do things in an instant which you will regret for the rest of your life.
You learn that true friendship continues to grow even over long distances.
And what matters is not what you have in life, but who you are in life.
And that good friends are the family we choose.
You learn that we do not have to change friends if we understand that friends change, you realize that your best friend and you can do anything, or nothing, and have good times together.
You find out that the people you most care about in life are taken away from you too quickly, so we must always leave loved ones with loving words, as it may be the last time we see them.
You learn that the circumstances and the environment have influence on us, but we are responsible for ourselves.
You begin to learn that you should not compare yourself with others, but with the best you yourself can be.
You discover that it takes a long time to become the person you want to be, and that time is short.
You learn that it doesn’t matter where you got, but where you’re going, but if you don’t know where you’re going, anywhere will do.
You learn that either you control your actions or they will control you, and that being flexible does not mean being weak or having no personality, because no matter how delicate and fragile the situation is, there are always two sides.
You learn that heroes are people who did what was necessary by facing the consequences.
You learn that patience requires a lot of practice.
You discover that sometimes the person you expect to kick you when you fall is one of the few that will help you get up.
You learn that maturity has more to do with the kinds of experience you had and what you learned from them than with how many birthdays you’ve celebrated.
You learn that there are more of your parents in you than you thought.
You learn that you should never tell a child that dreams are silly, some things are so humiliating, and it would be a tragedy if they believed it.
You learn that when you are angry you have the right to be angry, but that does not give you the right to be cruel.
You discover that just because someone does not love you the way you want it does not mean that they do not love you, because there are people who love us, but just do not know how to show it.
You learn that it is not always enough to be forgiven by someone, sometimes you have to learn to forgive your own self.
You learn that with the same harshness you judge, you will be convicted at some point.
You learn that no matter how many pieces your heart has been broken into, the world does not stop for you to fix it.
You learn that time is not something that can turn back.
So plant your own garden and decorate your own soul, instead of waiting for someone to bring you flowers.
And you learn that you really can endure … you really are strong, and can go a much longer way after thinking there was no more to go.
And that life really has value and that you have value in life!
Our doubts are traitors and make us lose the good we could win, if the fear of trying wasn’t there.
generally it is know as William Shakespeare author but real author is Veronica A.Shoffstall

Uno sguardo tra mille


Uno sguardo tra mille

Parole ricamano il silenzio

attesa di un momento magico

dove solo uno sguardo tra mille

al ritorno dell’intima aurora

sa sciogliere tutte le onde trattenute:

aliti di salsedine che scorrono sul viso

Ed è Amore

respira lento l’estasi della verità

liquida languiva e spogliava la paura

dimorava nascosta dietro le dune

coperta da sospiri dell’anima vibrante

in una memoria inascoltata e dormiente

08-01.2011 Poetyca

A look at a thousand

Words embroidering the silence

waiting for a magic moment

where only one among a thousand eyes

the return of intimate aurora

know in order to dissolve all the deductions:

breaths of salt water flowing on the face

It is Love

slow breathing ecstasy of truth

liquid languished undressed and fear

lived hidden behind the dunes

covered with vibrant soul sighs

unheeded and sleeping in a memory

08-01.2011 Poetyca

Cammino


Cammino

Cammino in punta di piedi
in questa pallida notte
dove la luna si nasconde
dietro la cortina di nubi
per non pestare le mie malinconie

Sussurro che accarezza il cielo
è questa musica lieve
questo momento dentro il respiro
che lancia segnali su note leggere
come fiocchi di neve sul cuore

Incalza il ritmo, suadente richiamo
dove dondolano i sogni
sul percorso dell’anima
in una spasmodica attesa
di speranza viva

17.12.2010 Poetyca

Path

Walk on tiptoe
in this pale night
where the moon is hidden
behind the curtain of clouds
not to step on my melancholy

Whisper caressing the sky
this music is slightly
now in the breathing
that send signals to read notes
like snowflakes on the heart

Presses the pace, persuasive appeal
where dreams swing
on the path of the soul
Waiting in a spasmodic
hope alive

17.12.2010 Poetyca

Liberi di essere eterni (senza falsa identificazione con un corpo mortale)


Liberi di essere eterni (senza falsa identificazione con un corpo mortale)

Il nostro corpo muore;
l’anima è eterna.
Credere di essere un corpo
senza tenere presente della presenza dell’ anima è Maya
(dal Sanscrito: ciò che non è)
L’identificazione col corpo materiale è il falso ego. Noi siamo il Sé (jivatman). Siamo anime spirituali che “abitano” un corpo.

Giuseppe Bustone

Un luogo


 

Un luogo

Vorrei andare in un luogo dove non esiste ingiustizia, pericolo e follia. Dove la vita conosce il rispetto, la gioia della condivisione e la volontà di aiutare chi si incontra sul proprio cammino. Ma esiste davvero questo luogo? Dobbiamo cercarlo in luoghi distanti nello spazio? Forse è questo il luogo ed invece di voltare le spalle a tutto quello che non piace dobbiamo fare il possibile per rendere noi stessi migliori e poi mettere il nostro cuore in una mano e donarlo agli altri, senza nascondere l’altra dietro la schiena per nascondere un coltello. Ma si ha così tanta paura ad essere semplicemente se stessi? Allora ammiro il coraggio di chi mostra il proprio essere trasparente, la propria semplicità che colui che fugge sempre se stesso indossando mille maschere.

07.01.2011 Poetyca

A place

I would go to a place where there is injustice, danger and madness. Where life knows respect, the joy of sharing and willingness to help those you meet on your journey. But this place really exists? We need to look in distant places in space? Perhaps this is the place and instead of turning away from everything that we do not like to do everything possible to make ourselves better and then put our heart in one hand and give it to others, without hiding the other behind his back to hide a knife. But we so afraid to just be themselves? So I admire the courage of those who show their being transparent, its simplicity that one who flees himself always wear a thousand masks.

07.01.2011 Poetyca

Parole


Parole…

Parole lambiscono
barriere di cartone
– paraventi –
onde concentriche
senza più senso

Mulinelli e gorghi
che ora tacciono
scivolate immagini
e solitudini vuote

Respiri senza voce
che come sabbia
gettata nel vento
nessuno più raccoglie

Torno indietro
riprendo i miei passi
e getto in mare
tutte le mie speranze

15.11.2003 Poetyca

Words …

Words lapping
barriers of cardboard
– Screens –
concentric ripples
no more sense

Eddies and whirlpools
now are silent
slide images
lonely and empty

Breathe voiceless
that as the sand
thrown the wind
no one picks up

I come back
I take my steps
and cast into the sea
all my hopes

15.11.2003 Poetyca