Archivio | 14/10/2019

★★。¸.☆☆Buonanotte¸.☆☆


notte46

Sono realmente onesto con me stesso?


Riflettendo

La Riflessione

Come le soffici piogge riempiono i torrenti,
affluiscono nei fiumi
e si incontrano negli oceani,

così abbondante possa la forza del tuo amore
fluire innanzi, ad ogni istante,
per risvegliare e curare tutti gli esseri.

Quelli presenti ora,
quelli già andati in passato,
quelli che ancora devono giungere.

Benedizione Tradizionale Buddhista

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Amorevolezza e compassione sono la forza viva
che abbraccia il sentiero che percorriamo,
a noi il retto sforzo per non alimentare attaccamento
e per offrire ad ogni essere l’accoglienza benevola
che accompagni verso la cura della sofferenza.

Poetyca

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L’insegnamento

Sono realmente onesto con me stesso?

Sono realmente onesto con me stesso?

E’ una buona domanda da farsi al momento giusto,
perché a noi in realtà non piace mai vederci nel nostro aspetto più negativo o ‘spiacevole’.

Ma in realtà vedere chiaramente non significa soltanto
accettare di avere una percezione più ‘onesta’ di se stessi,
si tratta piuttosto di vedere che tutte le percezioni del “sé”,
se ci si attacca e si crede ad esse,
distorcono la verità e creano solo maggiore illusione e dukkha.

Ajahn Jitindriya

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Quando saremo capaci di alimentare
a nostra attenzione alla consapevolezza
potremo anche scorgere un luogo particolare,
quello che avevamo sempre relegato ad un angolo
dimenticato di noi stessi.

E’ un luogo che ci appartiene,
senza forma, senza tempo
e che si coltiva nel silenzio,
dentro la capacità di accogliere gemme,
vederle nascere e gioire delle piccole cose.

Un lussureggiante spazio che non è fuori ma in noi,
nella nostra armonia, una stanza segreta, senza pareti,
dove non c’è aspettativa e delusione,
dove non ci si attacca a nulla
ma si scorge in tutto una possibile fiammella che scaldi il Cuore.

Liberarsi è non credere alle apparenze,
a quello che ci è indicato come vero
da chi non sa neppure cosa siamo, cosa proviamo e in che modo
la nostra sensibilità si manifesti.

La lotta tra la nostra vera natura ed i condizionamenti esterni
inizia presto e si perde ogni ricchezza lungo il cammino.
A noi fare questo viaggio a ritroso ed in profondità,
per respirare con gioia ed attenzione il – qui ed ora –
dove mai nulla è perduto.

Quella luce è specchio di noi stessi:
– Come uno specchio risplende quando viene tolta la polvere,
così fai risplendere il tuo volto ed il tuo cuore
Dentro hai la Luce la devi solo cercare –
Soffia via la polvere e sii Luce,
sii semplicemente quel che sei

Poetyca

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21.06.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Meditare e Meditazione Jiddu Krishnamurti


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Meditare e Meditazione
Jiddu Krishnamurti

“… se hai intenzione di meditare, non sarà meditazione,
se assumi deliberatamente un atteggiamento, una posizione, per meditare, allora la
meditazione diventa un giocattolo, un trastullo della mente. Se decidi di
districarti dalla confusione e dall’infelicità della vita, allora diventa
un’esperienza dell’immaginazione – e questa non è meditazione.

La mente conscia, o la mente inconscia, non debbono aver parte in essa; non
devono neppure essere consapevoli dell’estensione e della bellezza della
meditazione. Nella totale attenzione della meditazione non c’è alcuna
conoscenza, alcun riconoscimento, né il ricordo di qualcosa che sia già
avvenuta. Il tempo e il pensiero sono totalmente cessati, poiché sono il
centro che limita la propria visione … la meditazione non è la semplice
esperienza di qualcosa al di là del pensiero e del sentimento di ogni
giorno, né la ricerca di visioni e beatitudini …

La meditazione non è fuga dal mondo; non è un isolarsi e chiudersi in sé, ma
piuttosto la comprensione del mondo e delle sue vie … Meditare è deviare
da questo mondo … Dalla negazione nasce lo stato affermativo. Il semplice
ottenere l’esperienza, o vivere nell’esperienza, nega la purezza della
meditazione. La meditazione non è un mezzo per un fine … La meditazione è
la cessazione del pensiero …

Tutto ciò che il pensiero formula ha in sé il limite dei suoi confini, il
pensiero ha sempre un orizzonte, la mente meditativa non ne ha, l’uno deve
cessare perché l’altro possa essere. La meditazione apre la porta ad una
vastità che trascende ogni immaginazione o congettura. Il pensiero è il
centro intorno al quale c’è lo spazio dell’idea, e questo spazio può essere
allargato da ulteriori idee.

Ma tale allargamento mediante stimoli di ogni sorta non è la vastità in cui
non c’è alcun centro. La meditazione è la comprensione di questo centro e
quindi il suo superamento. Il silenzio e la vastità vanno insieme.
L’immensità del silenzio è l’immensità della mente in cui non esiste un
centro. La percezione di questo spazio-silenzio non procede dal pensiero. Il
pensiero percepisce soltanto la sua proiezione, e il riconoscimento di essa
è il suo confine … La meditazione non è un’attività dell”isolamento, ma
l’azione nella vita quotidiana che esige cooperazione, sensibilità ed
intelligenza.

Senza il fondamento di una vita retta la meditazione diventa una fuga e non
ha alcun valore. Una vita retta non è l’obbedienza alla morale sociale, ma
la libertà dall’invidia, dalla cupidigia e dalla ricerca del potere – che
generano inimicizia. La libertà da questi mali non passa attraverso la
consapevolezza che di essi si acquista mediante l’autoconoscenza. Senza
conoscere le attività del sé la meditazione diviene esaltazione dei sensi e
perde ogni significato …

La meditazione non è una continuazione o una espansione dell’esperienza. La
meditazione, al contrario, è quella completa inazione che è la cessazione di
tutta l’esperienza. L’azione dell’esperienza ha le sue radici nel passato
… la meditazione è lo svuotarsi dell’esperienza, è la totale inazione che
proviene dalla mente che vede ciò che è, senza l’ostacolo del passato né del
testimone che vive legato alla memoria del passato … Se non c’è
meditazione, sei come un cieco in un mondo di grande bellezza, luci e colori
… Meditare non è ripetere parole, sperimentare visioni o coltivare il
silenzio.

Questa è una forma di autoipnosi. Meditare non è chiudersi in un pensiero
ideale, nell’incanto del piacere. Se tu dici: “Oggi comincerò a controllare
i miei pensieri, a sedere quieto nella posizione del meditare, a respirare
regolarmente” – allora sei preso nei trucchi con cui inganniamo noi stessi.
La meditazione non è l’essere assorti in qualche idea o immagine grandiosa

La mente meditativa è vedere, osservare, ascoltare senza la parola, senza
commento, senza opinione – attentamente e costantemente – il movimento della
vita in ogni suo rapporto; allora sopraggiunge un silenzio che è negazione
del pensiero, un silenzio che l’osservatore non può richiamare. Se ne
facesse esperienza, riconoscendolo, non sarebbe quel silenzio. Il silenzio
della mente meditativa non è nei confini dell’individuabilità, e non ha
frontiere …

Una piccola mente squallida e immatura può avere, ed ha, visioni ed
esperienze che riconosce secondo il proprio condizionamento … La
meditazione non appartiene a gente come questa, né ai guru. Non è per il
cercatore, perché costui trova ciò che vuole, e il conforto che ne deriva è
la morale delle sue paure. Per quanto faccia, l’uomo di credenza o di dogma
non può entrare nel regno della meditazione.

La meditazione necessita della libertà – che è totale negazione della morale
e dei condizionamenti sociali – la libertà viene prima della meditazione, ne
rappresenta il primo movimento. Non è una pratica pubblica dove in molti si
uniscono e offrono preghiere. Sta a sé ed è sempre al di là dei confini
della condotta sociale. Infatti la verità non è nelle cose del pensiero o in
ciò che il pensiero ha costruito e chiama verità.

La negazione totale di questa struttura del pensiero è la realtà della
meditazione. La meditazione è un movimento incessante. Non si può mai dire
che si sta meditando, o dedicare un periodo di tempo alla meditazione. La
meditazione non è ai tuoi ordini. La sua benedizione non ti viene perché
conduci una vita per così dire sistematizzata o segui una particolare
routine o morale. Viene solo quando il tuo cuore è veramente aperto. Non
aperto dalla chiave del pensiero, non reso sicuro dall’intelletto, ma quando
è aperto come il cielo senza nuvole; allora viene senza che tu lo sappia,
senza che tu la chiami. Ma non puoi mai custodirla, possederla, adorarla.

Se cercherai di farlo, non verrà più, ti eviterà. Nella meditazione tu non
sei importante, non occupi un posto; la sua bellezza non sei tu, la sua
bellezza è in sé. E non puoi aggiungervi nulla. Non devi spiare dalla
finestra sperando di prenderla di sorpresa, né sederti in una stanza buia ed
attenderla; viene soltanto quando tu non sei là, e la sua benedizione non ha
continuità…”

http://www.consapevolezza.it/aetos/krishnamurti/k_meditation.asp

Meditation and Meditation
Jiddu Krishnamurti

“… If you’re going to meditate, it is not meditation,
if you take a deliberate attitude, a place to meditate, then the
meditation becomes a toy, a plaything of the mind. If you decide to
extricate themselves from the confusion and misery of life, then becomes
experience of the imagination – and this is not meditation.

The conscious mind or the unconscious mind, must not have a part in it, not
should not even be aware of the extent and beauty of
meditation. In the full attention of meditation there is no
knowledge, no recognition, nor the memory of something that is already
occurred. The time and thought are entirely ceased, since they are the
center, which limits his vision … meditation is not simply
experience of something beyond the thought and feeling of each
day, nor the vision quest and bliss …

Meditation is not an escape from the world, is not an island and turn in on itself, but
rather the understanding of the world and its ways … To meditate is to divert
from this world … From the denial was so born. The simple
get experience, or live in the experience, denies the purity of
meditation. Meditation is a means to an end … Meditation is
the cessation of thought …

Everything you thought formula has in it the limit of its borders,
thinking always has a horizon, the meditative mind has not, one must
because the other end may be. Meditation opens the door to
breadth that transcends any imagination or conjecture. The thought is the
center around which there is space idea, and this space can be
expanded to more ideas.

But this enlargement by stimuli of all sorts is not the vastness in which
there is no center. Meditation is the understanding of this center and
then beyond it. The silence and vastness go together.
The immensity of silence is the immensity of the mind in which there is no
center. The perception of this space and silence does not proceed from thought. The
mind perceives only its projection, and the recognition of it
is its border … Meditation is not an dell”isolamento, but
action in everyday life that requires cooperation, sensitivity and
intelligence.

Without the foundation of a righteous life becomes a meditation and do not escape
has no value. A good life is obedience to social morality, but
freedom from envy, greed and the quest for power – that
generate enmity. The freedom from these evils is not going through the
awareness that they buy through self-knowledge. Without
publicize the activities of the self becomes meditation and exaltation of the senses
loses all meaning …

Meditation is not a continuation or expansion of experience. The
meditation, by contrast, is that inaction is the complete cessation of
the whole experience. The action experience has its roots in the past
… Meditation is the emptying of the experience, which is the total inaction
comes from the mind sees what is, without the obstacle of the past nor the
witness who lives connected to the memory of the past … If there is
meditation, you’re like a blind man in a world of great beauty, light and color
… Meditation is not to repeat words, or try to cultivate the visions
silence.

This is a form of self-hypnosis. Meditation is not close in thought
Ideally, the enchantment of pleasure. If you say: “Today I begin to check
my thoughts, sitting quietly in the position of meditation, breathing
regularly – then you are taken in tricks with which we deceive ourselves.
Meditation is not being absorbed in some great idea or image

The meditative mind is to see, observe, listen without a word, without
comment, no opinion – carefully and consistently – the movement of
life in every relationship, then comes a silence that is the negation
of thought, a silence that the observer can not recall. It
did experience, recognizing him, would not be the silence. Silence
the meditative mind is not within the confines dell’individuabilità, and did not
Borders …

A little shabby and immature mind can have, and, visions and
experiences according to their conditioning, which recognizes … The
Meditation does not belong to people like this, or gurus. Not for
seeker, because he finds what he wants, and the comfort that comes out is
the morale of his fears. For the face, the man of belief or dogma
can not enter the realm of meditation.

Meditation requires freedom – that is total denial of the moral
and social conditions – freedom is the first meditation, it
represents the first movement. It is not a public practice where many are
together and offer prayers. It’s up to him and is always beyond the confines
of social conduct. In fact, the truth is not in the things of thought or
what thought has been building and call the truth.

The total denial of this structure of thought is the reality of
meditation. Meditation is a ceaseless movement. You can never say
you are meditating, or spend some time in meditation. The
Meditation is not to your orders. His blessing because you are not
lead a life so to speak systematized or follow a particular
routine or moral. It is only when your heart is truly open. Not
opened by the key thought, not secured by the intellect, but when
is open as the sky without clouds, then it is without your knowing it,
without you call. But you can never keep it, possess it, worship it.

If you try to do so no longer, you will avoid. In meditation you do not
are important, does not occupy a place, its beauty is not you, its
Beauty is in itself. And you can not add anything. You do not have the spy
window, hoping to take her by surprise, or sit in a dark room and
wait; is only when you’re not there, and his blessing did not
continuity … “

http://www.consapevolezza.it/aetos/krishnamurti/k_meditation.asp

Conversazione con Pitagora


Conversazione con Pitagora

Raccontaci, per favore, di Te: come Tu hai ricevuto Iniziazione e come dopo hai insegnato agli altri!
L’armonia fra lo sviluppo dell’amore, della saggezza e della forza Io la chiamerei la Regola d’Oro nell’arte dell’allevamento delle anime.
In quest’ultima incarnazione, Io ero già l’Anima con Cognizione Divina che avevo elaborato nelle tante vite precedenti.
Lo scopo dell’ultima incarnazione era l’affermazione della verità che parlava di Dio, per le tante successive generazioni umane sulla Terra.
Si potrebbe dire che Io sono stato l’ultimo di quelli che hanno ricevuto l’iniziazione nell’Egitto, secondo la tradizione che ha avuto inizio dal Tot — Atlant, ma dopo ci sono stati dei cambiamenti durante i secoli.
Mi davano le lezioni i sacerdoti i quali avevano una gran forza personale e conoscevano tanti misteri della magia. Ma in essi l’aumento della propria volontà e della forza personale è stato preponderante e ha occupato il posto della Luce Divina e della purezza dell’anima. L’aspirazione alla potenza personale e al desiderio di comandare sugli altri e il desiderio di essere prescelti hanno fatto oscurare l’amore dentro di loro. La loro volontà essi l’hanno considerata come la volontà del Dio, senza avere dubbi… La loro forza la immaginavano come la manifestazione suprema delle capacità umane… L’amore è stato perso, sono rimaste soltanto la prepotenza e la forza… Tante conoscenze degli abitanti di Atlantide, relative al pianeta Terra e agli altri corpi cosmici, sono state conservate grazie a loro… Loro avevano la capacità di influire sulle anime e sui corpi… Ma senza l’Amore Divino la forza è morta… L’anima, che ha avuto la trasformazione, grazie all’Amore, è capace di diventare saggia! Soltanto il cuore spirituale è capace di arrivare fino in fondo al Cammino di Cognizione del Creatore, senza inciampare, per dopo unirsi alla Sostanza Divina, che dirige tutta la Creazione del Mondo.
… Io sono grato a loro. Tutto quel che ho potuto, Io ho regalato dopo, quando loro s’incarnavano di nuovo…
… Per tanti anni essi Mi hanno insegnato, ma Io non ho perso né la purezza delle Mie aspirazioni, né l’Amore per il Creatore. La scienza della vita l’ho studiata per mezzo della mia consapevolezza, grazie al distaccamento dal corpo materiale. Ho imparato i metodi per crescere e ingrandirsi nelle dimensioni (eoni) diverse.
Ho conosciuto i riti del sacramento che esistevano in quei tempi. In uno di quei riti la morte si provava come nella realtà. Nel corso di questa esperienza la Mia Anima doveva sopportare tutta la scala della misurazione della diversità dell’Universo, partendo dall’inferno fino alla Luce per, alla fine, scegliere la Luce.
Ma il Contatto con la Luce i sacerdoti non potevano sentirlo.
Perciò l’ultimo passo Io l’ho fatto con l’aiuto delle Anime Divine, che Mi aspettavano nella Luce. Mi hanno fatto conoscere le Legge della vita delle anime e la Sostanza Divina ed Eterna. Mentre Io ero in Unione con il Supremo il mio corpo rimaneva disteso nella tomba di pietra, che è stata fatta per il rito d’iniziazione.
Mi hanno dato la possibilità di scegliere: entrare nella Luce e non tornare mai più nel corpo o il ritorno. Tornare significava diventare il Conduttore, Ricostruttore delle conoscenze, di tutto ciò che avevo imparato nella Grande Purezza del Primo Fattore. Io ho preferito il secondo, e la Mia scelta è stata decisa da Me come lo scopo della Mia vita.
Ho deciso di creare un sistema d’Iniziazioni diverso da quel “cerchio” mistico, che Io ho dovuto attraversare.
… Non Mi è stata data subito la possibilità di aprire la Scuola… Sono passati tanti anni. Sono stato prigioniero insieme con altri sacerdoti, quando l’invasione persiana, come un’ondata di mare in tempesta ha fatto affogare Egitto e altri paesi.
Negli anni di prigione la Mia Unione con la Luce Iniziale diventava sempre più forte, nonostante che il corpo si trovasse nelle condizioni difficili imposte dalla vita.
In quegli anni ho conosciuto anche i nuovi riti di altre religioni e altre scienze… Nei miei pensieri ho creato il progetto della Scuola, quale ho potuto realizzare più tardi a Crotone.
* * *
La giustizia Divina non è come quella che la gente, in gran parte, s’immagina. Nella vita delle persone arrivano le cose, che devono arrivare cioè tutto quello che loro hanno attirato con i loro pensieri e le azioni nel corso del proprio vissuto.
Il Dio è Creatore di queste Leggi! Non può succedere nessuna disgrazia, se non è stata meritata! Non può essere dato da sostenere un peso più grande della forza! Non può arrivare felicità non meritata, non indispensabile; soltanto l’orgoglio, il senso di pena verso se stessi, l’attaccamento per le cose e le persone, nonché l’invidia e la gelosia, fanno immaginare la felicità degli altri come non meritata!
La Giustizia del Dio è grande: ognuno raccoglie i frutti, che ha seminato e allevato. Se la frutta è amara, ognuno di noi ha la possibilità di allevare qualche cosa di diverso, per avere il risultato migliore e più dolce!
* * *
— Racconta: che cosa serve per non perdere il sentimento di felicità?
— Il Sole della Felicità sorge nel cielo interno!
Il Cammino si realizza grazie agli sforzi! Gli ostacoli soltanto aumentano le tue forze e fanno accrescere la saggezza nel superare le barriere!
L’Amore, che illumina da dentro, non si trasforma per colpa degli ostacoli del mondo delle conseguenze!
Purificandosi noi ci avviciniamo a Lui — al Creatore, alla Fonte del tutto. Bisogna diventare la Purezza Primordiale per manifestare Lui!
Diventa Dio colui, che ha percepito La Volontà Superiore e nello stesso momento è riuscito a trattenere acceso il Fuoco Divino che é divampato in lui!
Tutto quello, che tu vedi è stato creato dal Suo Amore e ogni atomo manifestato dal Suo Amore e dalla Sua Forza.
Chi ha ricevuto l’iniziazione, deve illuminare con il Fuoco, Che è stato ricevuto, e con se stesso riaccendere la luce nuova — la luce delle conoscenze e dell’amore verso l’Unica Volontà Creatrice — verso il Creatore del tutto!
* * *
— È necessario imparare la purezza della mente!
Ascoltando senza obiettare con i pensieri all’interlocutore!
Rispetta i pensieri degli altri con il silenzio dell’attenzione e con la profondità della percezione!
In questo si manifesta l’amore dell’uomo verso l’uomo nel momento della conversazione fra loro. In questo si manifesta l’amore dell’uomo per Dio nella conversazione con Lui.
Soltanto quando la tua mente si trova nel silenzio e ascolta, il cuore è colmo dell’amore, allora Dio parla con te.
Noi abbiamo chiesto:
— Ci racconti per favore, se nella Tua Scuola si usavano le tecniche simili ad asana di hatha-ioga per riordinare l’energetica dei corpi?
— Io personalmente conoscevo tali metodi, essi si usavano anche in Egitto. Ma Io non ne facevo uso nella Scuola creata da Me. Facevo così perché questo attira l’attenzione dell’allievo più verso il corpo che verso l’anima.
Le tappe iniziali da noi erano di “preparazione” e di “purificazione”, quando l’anima si riempiva delle conoscenze su moralità e purezza, sull’armonia dell’Intero e sul senso dell’esistenza dell’anima nel corpo, sul fatto che l’uomo è anima, il corpo è soltanto il suo involucro e la sua dimora temporanea. L’insegnamento dell’anima alla bontà, all’amore, alla calma, alla moralità era la tappa preparativa per quello che voi chiamate raja-ioga. Anche il modo armonioso della vita era favorevole a questo: la vastità della riva del mare, il clima piacevole per la vita, temperato nel freddo e nel caldo, la giusta e pura alimentazione. I Miei allievi praticavano anche fluenti esercizi di ginnastica per il corpo e bagno nel mare.
La tappa del lavoro pianificato con le energie del corpo si cominciava soltanto quando l’anima-amore superava la grandezza del corpo. La vita sulla riva del mare e l’armonia d’intorno favorivano questo.
Tutte le volte, su ogni tappa l’anima faceva il primo passo nell’assimilazione del nuovo scalino e invece il corpo si sottometteva e gradualmente assorbiva il nuovo stato d’anima. In questo modo il corpo si trasformava e si purificava. Qualunque tipo di problema del corpo se ne andava nel momento in cui si cancellavano sul piano causale il problema o il vizio dell’anima.
L’anima-amore, che supera di molto la grandezza del corpo, sintonizza esso come strumento, il quale per suonare in armonia con l’universo ha i sette chakra come cavità e meridiani, come le corde. Questo strumento permette all’anima umana di creare la Grande Musica della Vita e dell’Armonia.
Su questa tappa tanta attenzione prestavamo alla musica e alla danza che erano capaci di fare effetto e di trasmettere agli altri adepti i superiori stati d’anima.
Le meditazioni nella nostra Scuola di solito si compivano facendo una tranquilla camminata.
La fase di buddhi-ioga s’iniziava quando la vita dell’anima, nella qualità del “Proprio Mahadublo”, parlando con le vostre espressioni, diventava naturale.
Mentre ero incarnato avevo pochi allievi che sarebbero stati pronti a questo tipo di lavoro. Però, dopo, loro continuavano il lavoro della Scuola. Loro sostenevano lo spirito della fraternità Pitagorica nelle filiali create in tutto il Mediterraneo per più di 500 anni. Loro sono tutti pronti ad aiutarvi anche adesso nella diffusione e nell’introduzione delle vostre, cioè delle Nostre cognizioni comuni.
Prima tu Mi hai chiesto della materializzazione e della dematerializzazione. Io non ho risposto allora alla tua domanda. Ma ora sono pronto a rispondere.
Io non ho cercato di acquisire la dematerializzazione del corpo, non lo avevo come scopo. L’immortalità dell’anima nell’Unione con la Superiore Consapevolezza Divina, questo era lo scopo che avevamo Io e i Miei allievi. Se l’anima riesce a realizzarlo in tempo e così vive servendo il Creatore e la gente, allora il corpo materiale diventa Divino perché l’Anima Divina trasforma il piano materiale con Sé-Luce.
Dopo l’incendio nella scuola, per sostenere i Miei allievi che erano riusciti a salvarsi, ma erano privi di spirito dopo la notizia della Mia morte, Io senza fatica materializzavo il Mio corpo fisico e così apparivo davanti a loro. Perciò erano comparse leggende che Pitagora si era salvato. La materializzazione del Mio corpo era necessaria per sostenere quelli, che dovevano continuare il Compito di Dio, non fare spegnere la Luce Vera e portare le conoscenze superiori a quelli che continuano il proprio sviluppo nel corpo sulla Terra.

http://it.pythagoras.name/talk.html

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From the Conversations with Pythagoras

“Tell us please about Yourself: how did You receive Initiations, how did You teach?”
“The harmony between the development of love, wisdom, and power — this I would call the Golden Law in the art of raising souls.
“In that last incarnation I was a Soul that already had an experience of cognition of God in many past lives. The main purpose of that incarnation was to reestablish the truth about God for many generations of people on the Earth.
“One can say that I was the last one of those who received an initiation in Egypt in the traditions which had originated from Thoth-the-Atlantean but had been perverted with time.
“The priests, who taught Me, possessed large personal power and knew many magical mysteries. But they get obsessed with growing their will and power, and thus they lost the Divine Light and the purity of souls. Their desire to rule over others, the feeling of being chosen — obscured love in them. They considered their personal will a manifestation of God’s will… They believed that their powers were the highest possible for man… They lost love; there remained only an aspiration for power. They had much knowledge remained from the Atlanteans — about the Earth and cosmic bodies, about many other things… They possessed the ability to influence bodies and souls…
“But without Divine Love the power is dead… Only a soul transformed with Love can become wise! Only the spiritual heart is capable of walking completely the entire Path of Cognition of the Creator without stumbling — and of merging into the Divine Essence which controls the Universe!
“… I am grateful to them. Later, I gave them everything I could — when they incarnated again…
“… For many years I had been learning from them, but I had not lost the purity of My aspirations and My love for the Creator. I studied the science of life. I mastered the methods of growing and expanding the consciousness in different eons. I went through the ritual of initiation, in the form it existed at that time. In that ritual, one experiences death as reality. The soul has to go through the entire scale of universal emanations — from hell to Light — and has to choose the Light.
“But the Light was not known to the priests.
“Therefore, this last step was revealed to Me by Divine Souls Who met Me in that Light. They initiated Me into the laws of soul’s life and into the Divine Essence. While My body lied in a stone coffin used in initiations, I stayed in Mergence with the Highest…
“I was given a choice: to remain in the Light and not return into the body — or to come back; to come back and become a Guide, to restore for people the knowledge which I perceived in the Purity of the Great Origin of Everything. I chose the second, because this choice was already made by Me as the purpose of My life.
“I decided to create a system of initiations different from this mystical ‘whirlpool’ that I had to go through.
“… Many years had passed before I gained an opportunity to create a School… I was taken captive among priests when Persian invaders came to Egypt and other countries.
“During the years of captivity, I strengthened My Mergence with the Primordial Light in the conditions harsh for the body.
“In those years I studied also other religious rituals and sciences… I devised mentally a project of the School, which I realized later in Croton.”
* * *
“The Divine justice is not like people imagine it. Nothing wrong comes to lives of people but only that which must come: what they have attracted by their own thoughts and past deeds.
“God is the Creator of these Laws! And no affliction can fall unjustly upon man! There can be no undeserved, unneeded joy; only self-conceit, self-pity, and envy make one see it so in others!
“The justice of God is great: everyone receives and partakes of the fruit which they themselves sowed and grew. The result can be bitter, but one can develop in oneself other qualities to make the fruit sweet and beautiful!”
* * *
“What does one need to do to retain the feeling of happiness?”
“The Sun of Happiness rises on the inner firmament!
“By making efforts will you traverse the Path! By overcoming obstacles will you increase your strength and grow your wisdom!
“Love that shines from within cannot be darkened by obstacles of the world of consequences!
“By purifying ourselves can we approach Him — the Creator, the Source of everything. And one has to become the Primordial Purity in order to be able to manifest Him!
“Everything you see is made by His Love, and every atom was manifested from His Love and Power.
“Everyone who received initiation has to shine with the Fire received and to ignite new light — the light of knowledge and love for the Creator of everything!”
* * *
“Learn purity of thinking!
“When listening to someone, do not oppose him or her in your thoughts!
“Respect the thoughts of your interlocutor — with your silent attention and deep comprehension!
“In this way people manifest their love toward each other in their conversation. In this way man manifests love for God when conversing with Him.
“Only when your mind is silent and listens, and your heart is full of love — only then God talks with you.”
We asked:
“Tell us please, did Your School use techniques similar to hatha yoga asanas for purifying the energies of the body?”
“I was familiar with such methods; they were used in Egypt, in particular. But I did not use them in My School, because they attract the attention of students to the body more than to the soul.
“The initial stages of learning in the School were purification and preparation — when the soul acquired knowledge about morality and purity, about the harmony of the Whole and the meaning of soul’s life in the body, the knowledge that man is a soul and the body is but soul’s temporary dwelling. Teaching students kindness, love, calm, morality — this was a preparatory stage before the next stage of raja yoga, as you call it. Our harmonious way of life also contributed to this: life at the expanse of the seashore, in pleasant climate with moderate heat and cold, with good nutrition. The students of the School used soft gymnastic exercises for bodies and swimming in the sea.
“The stage of work with the energies of the body began when the soul-love grew in size larger than the body, thanks in particular to life at the seashore and to the harmony of the sea expanse.
“Always the first step in mastering every new stage was done by the soul, and the body followed it by attuning to the new state of the soul. In this way the body purified. Any problem of the body went away when the corresponding problem or the vice of the soul disappeared on the causal plane.
“The soul-love, much larger than the body, attuned the body like an instrument which has seven chakras and the ‘strings’ of meridians so that to sound in harmony with the universe. This instrument allows the human soul to create the Great Music of Life and Harmony.
“On this stage we paid much attention to music and dance, which can imprint and convey to people elevated states of the soul.
“Students in our School usually performed meditations when walking slowly.
“The stage of buddhi yoga began when the soul could naturally live as a Mahadouble, speaking in your terms.
“I did not have many disciples ready for this work. But those who had mastered this stage continued then the work of the School. They supported the spirit of the Pythagorean Brotherhood in branches of the School created by them throughout the entire Mediterranean region — for more than 500 years. They all are willing to help you now with spreading and introducing your knowledge, Our common knowledge.
“You asked Me some time ago about materialization and dematerialization. I can answer this question now.
“I never tried to master dematerialization of the body; I never had such a goal. Immortality of the soul in Unity with the Highest Divine Consciousness — this was the task that I set for Me and for My disciples. If the soul manages to realize this task and lives in this state, serving the Creator and people — then the material body becomes Divine thanks to the Divine status of the Soul.

http://pythagoras.name/talk.html

I 7 Insegnamenti di Vita di Ralph Waldo Emerson e 7 Abitudini che Ti Cambieranno la Vita


I 7 Insegnamenti di Vita di Ralph Waldo Emerson e 7 Abitudini che Ti Cambieranno la Vita

Ralph Waldo Emerson è stato un celebre filosofo, poeta, docente e saggista.
Noto per aver guidato il movimento trascendentalista nella metà del 19° secolo, le sue idee sono circolate negli Stati Uniti attraverso la pubblicazione di decine di saggi e oltre 1500 conferenze pubbliche.
Considerato uno dei più illustri docenti del suo tempo, il pensiero di Emerson ha influenzato profondamente numerose generazioni di pensatori, scrittori e poeti di ogni tempo.
Per cercare di avere un’idea del suo pensiero e di come la sua visione della vita sia ancora oggi straordinariamente attuale, ecco una breve rassegna di alcune delle sue frasi più significative.
1. I Pensieri Diventano Cose
“Un uomo è ciò che pensa tutto il giorno.”
Chiunque abbia trasformato con successo una cattiva abitudine sa perfettamente che il pensiero positivo è il fondamento per il cambiamento. Ciò che pensiamo in ogni momento della nostra giornata trova concretizzazione nella realtà. Ciò che pensi ora sta creando il tuo presente e sta determinando il tuo futuro.
La nostra vita è il risultato dei nostri pensieri, dei nostri atteggiamenti e del nostro umore, non il contrario. Puoi chiamarla legge dell’attrazione o in qualsiasi altro modo, ma la sostanza è che per cambiare la tua vita devi innanzitutto cambiare il tuo pensiero.
2. Il Principio di Compensazione
“Una delle più belle compensazioni di questa vita è che nessun uomo può sinceramente cercare di aiutare un altro senza prima aiutare se stesso”.
Per aiutare se stessi è necessario aiutare gli altri. E viceversa, per aiutare gli altri devi prima aiutare te stesso. E’ il meraviglioso circolo virtuoso della nostra esistenza. Il modo più rapido per avere successo è quello di aiutare in modo genuino e appassionato quante più persone possibile. Bill Gates ha aiutato migliaia di persone, il che è al contempo causa e spiegazione della sua ricchezza.
3. L’Azione ha la Meglio sulla Teoria
“Un grammo di azione vale quanto una tonnellata di teoria”.
Spesso è semplice sedersi a tavolino e iniziare a teorizzare, ma la ricompensa dei nostri sforzi deriva inevitabilmente dall’azione. Non indugiare nella discussione o nell’analisi di teorie astratte, preoccupati piuttosto di fare il primo passo e di cominciare.
Mettiti in moto, puoi sempre apportare dei correttivi e delle modifiche strada facendo.
4. Costruisci Qualcosa di Migliore
“Costruisci qualcosa di migliore e il mondo busserà alla tua porta.”
Per avere successo devi cercare di costruire qualcosa di meglio rispetto a ciò che già c’è. Fai affidamento sulla tua magnifica unicità di individuo, utilizza la tua percezione, avvaliti del tuo istinto e ricorri alle tue risorse più profonde.
Dedicati a ciò che ti appassiona, impegnati in ciò che fai, non avere paura di sbagliare. Sii pronto a cadere e a rialzarti con un sorriso.
5. Tieniti Stretti i Buoni Amici
“Una delle benedizioni di avere dei vecchi amici è che con loro ci si può permettere di essere stupidi”.
Gran parte della gioia nella vita deriva dall’avere buoni amici. Un buon amico è qualcuno con cui puoi davvero essere te stesso. Un buon amico è una delle vie maestre per cominciare a conoscere a fondo la nostra personalità e a rivelarci per quello che siamo.
Individua quali sono i tuoi buoni amici, fai di tutto per averli sempre vicino a te, prenditi cura di loro e portali con te per tutta la tua vita.
6. Alza l’Asticella
“Se non cerchi di fare qualcosa al di là di ciò che hai già imparato, non crescerai mai”.
Se in palestra hai mai provato a fare seriamente sollevamento pesi, saprai benissimo che i tuoi muscoli non crescono se continui a sollevare sempre gli stessi pesi. Come in palestra, così è nella vita. Se non ti poni degli obiettivi sfidanti, se non ti spingi al di là della tua zona di comfort, se non provi a fare ciò che non hai mai osato, allora non potrai mai crescere.
Prova dunque ad alzare l’asticella dei tuoi obiettivi, allarga i tuoi orizzonti, rendi più ampie le tue prospettive.
7. Inizia in Piccolo
“L’origine di una foresta è in una ghianda”
Va benissimo iniziare in piccolo. Se avrai perseveranza, ciò che oggi è piccolo un giorno sarà enorme. Non ti preoccupare ora di quanto piccola e limitata sia una tua iniziativa o una tua mossa, ciò che davvero conta è la direzione che stai prendendo. Se stai procedendo sulla giusta strada, presto o tardi raggiungerai i tuoi obiettivi.
Se hai determinazione, passione e disciplina, prima o poi otterrai ciò che desideri. Non ti preoccupare di quanto breve sia il tuo passo, l’importante è incamminarsi verso la meta.

“Non smettere di provare a migliorarti” – Confucio
Spesso ci lamentiamo delle nostre esistenze, maledicendo la nostra sfortuna o invidiando la buona sorte del prossimo.
Ma, di fatto, cosa facciamo ogni giorno per migliorare la nostra realtà?
La semplice verità è che per rendere migliore la tua esistenza, sia che si tratti della tua salute, delle tue relazioni o del tuo stato finanziario, il passo fondamentale che devi compiere è iniziare a migliorare te stesso.
Utilizzare parte del tuo tempo per diventare padrone della tua mente, prendirti cura del tuo corpo e nutrire il tuo spirito, ti consentirà di creare maggiore valore, profondità e vitalità alla tua vita.
Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale darsi da fare ogni girono, sforzarsi quotidianamente per crescere e lavorare sodo per migliorare spirito, corpo e mente.
Impegnati per diventare la persona che sogni di essere.
Inizia a fare ciò che avresti sempre voluto fare e che non hai mai fatto perché ti ritenevi troppo giovane, troppo povero, troppo ricco o troppo vecchio. Inizia a vivere la tua vita al meglio.
Cosa fare in concreto? Ecco 7 mosse per iniziare a dare una svolta alla tua vita:
1 – Gestisci i tuoi pensieri
Sei ciò che pensi. Le parole che ripeti a te stesso e i pensieri che elabori nella tua mente definiscono la percezione che hai di te stesso. E tale percezione determina le azioni che compi ogni giorno. Se ti percepisci come un buono a nulla privo di fiducia in te stesso, le uniche azioni che sarai in grado di compiere saranno in linea con questa immagine. Analogamente, se ti percepisci come un individuo positivo, coraggioso e pieno di energia, allora le tue azioni saranno in linea con tali qualità.
2 – Allena il tuo carattere
Prenditi cura ogni giorno del tuo carattere, allo stesso modo in cui ti prendi cura del tuo corpo attraverso l’esercizio fisico. Il tuo carattere può essere allenato, definito e scolpito esattamente come un muscolo. Per far ciò, devi sforzarti di plasmarlo ogni giorno. I tuoi pensieri determinano le tue azioni. Le tue azioni determinano le tue abitudini. Le tue abitudini determinano il tuo carattere. E il tuo carattere determina il tuo destino. Agisci con coraggio, onestà, integrità, passione, umiltà e altruismo. Segui il tuo cuore. Tutto il resto verrà da sé.
3 – Alzati presto al mattino
Prova ad alzarti con il sole e ad iniziare al meglio la giornata. Molti di noi dormono più del necessario. In realtà a ciascuno di noi sono sufficienti sei ore di sonno per essere svegli e in forma durante la giornata. Dormire non è nulla più di un’abitudine e come tale può essere modificata. E come ogni altra abitudine che cerchiamo di modificare, nei primi giorni anche il tentativo di svegliarci prima al mattino non sarà agevole da mettere in pratica. Ma ben presto, dopo pochi giorni, ti potrai rendere conto degli immensi benefici della nuova abitudine. Accogli dunque la fatica iniziale e attendi con fiducia i risultati!
4 – Abbraccia la semplicità
Scegli di vivere una vita semplice. Cerca di non complicare ciò che è meravigliosamente semplice. Evita di vivere nel caos di tante piccole cose. Focalizzati soltanto sulle tue priorità, quelle attività che davvero hanno un significato rilevante per te. Ne guadagnerai un’esistenza serena, gratificante e ricca di significati in linea con le tue priorità. Non sei obbligato a vivere con lo stesso frenetico passo con cui ha condotto finora la tua esistenza. Puoi scegliere di rallentare e di abbracciare la semplciità, in ogni momento. Soffermati ad annusare i fiori lungo il cammino della vita.
5 – Non farti spaventare dalla solitudine
Gli altri sono quanto di più meraviglioso possiamo avere. Ma è altresì importante, per il nostro benessere, saper stare soli con noi stessi e saperci confrontare con il nostro io più profondo. Prova ad includere in ogni tua giornata un momento in cui rimanere solo con te stesso, in totale pace e tranquillità, anche se solo per 15 minuti o mezz’ora. Assapora la bellezza e il potere del silenzio e inizia a conoscerti, a osservarti per quello che sei realmente. Semplicemente prendendoti del tempo per stare solo con te stesso, la tua mente si tranquillizzerà e potrai apprezzare un profondo senso di benessere e pace.
6 – Prenditi cura del tuo corpo
Cura il tuo corpo così come ti prendi cura della tua mente. Ritagliati del tempo ogni giorno per allenare il tuo corpo e mantenerlo in forma, sano e giovane. Fai circolare il tuo sangue, fai pompare il tuo cuore, fai muovere il tuo corpo. Puoi correre, fare ginnastica, praticare qualsiasi sport o anche solo farti una bella camminata. Lo yoga è una disciplina estramente efficace per mantenere un fisico energico e sbloccare le tue riserve vitali, aiutandoti a ringiovanire il tuo corpo e a mantenere focalizzata la tua mente. Nel prenderti cura del tuo corpo, non dimenticare l’importanza del respiro: non mantenerlo al minimo, ma sfruttalo in tutte le sue meravigliose potenzialità.
7 – Controlla ciò che mangi
Molti di noi non se sono consapevoli, ma a volte una delle fonti principali del nostro disagio e della nostra scontentezza è da ricercare nel cibo che ingeriamo. Alimenti grassi, fritti e poco sani incidono in modo estremamente negativo sulla nostra vita. Una dieta poco salutare riduce drasticamente la nostra energia fisica e mentale, inficia il nostro buonumore e e offusca la chiarezza della nostra mente. Il senso di sonnolenza è spesso legato proprio ad un’alimentazione non corretta. Prova ad orientarti quanto più possibile verso una dieta vegetariana: frutta e verdura sono un vero toccasana per il tuo fisico e la tua mente.
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The 7 Lessons of Life by Ralph Waldo Emerson and 7 Habits that changes your life
Ralph Waldo Emerson was a famous philosopher, poet, essayist and lecturer.
Known for his leadership of the Transcendentalist movement in the mid-19th century, his ideas have been circulating in the United States by publishing dozens of essays and more than 1500 public lectures.
Considered one of the most distinguished teachers of his time, Emerson’s thought has deeply influenced several generations of thinkers, writers and poets of all time.
To try to get an idea of his thinking and how his vision of life is still extraordinarily relevant, a brief review of some of its most significant phrases.
1. Thoughts become things
“A man is what he thinks all day.”
Anyone who has successfully transformed a bad habit knows that positive thinking is the foundation for change. What we think in every moment of our day is in fact materialize. What you think now is creating your present and your future is leading.
Our life is the result of our thoughts, our attitudes and our mood, not the other way. You can call it the law of attraction, or in any other way, but the essence is that to change your life you must first change your thinking.
2. The compensation principle
“One of the most beautiful compensations of this life is that no man can sincerely try to help another without helping himself first.”
To help yourself you need to help others. And vice versa, to help others you help yourself first. It ‘s the wonderful virtuous circle of our existence. The fastest way to succeed is to help in a genuine and passionate as many people as possible. Bill Gates has helped thousands of people, which is both a cause and explanation of his wealth.
3. The action was better on the Theory
“An ounce of action is as good as a ton of theory.”
It is often easier to sit around a table and begin to theorize, but the rewards of our efforts will inevitably result from the action. Do not dwell in the discussion or analysis of abstract theories, concerned rather to take the first step and start.
Hurry up, you can always make some adjustments and changes along the way.
4. Build something better
“Build something better and the world comes knocking at your door.”
To be successful you have to try to build something better than what is already there. You rely on your wonderful uniqueness of the individual, use your perception, rely on your instincts, and recourse to your deepest resources.
Dedicated to what you’re passionate, committed to what you do, do not be afraid to make mistakes. Be ready to fall and get up to with a smile.
5. Hold fast the good friends
“One of the blessings of old friends that you have with them is that you can afford to be stupid.”
Much of the joy in life comes from having good friends. A good friend is someone you can really be yourself. A good friend is one of the main ways to begin to get to know our personalities and to reveal what we are.
Identifies what are your good friends, do everything to have them always near you, take care of them and take them with you throughout your life.
6. Raise the bar
“If you do not try to do something beyond what you’ve learned, never grow up”.
If the gym you have ever tried to do serious weight lifting, you know very well that your muscles do not grow if you continue to always lift the same weights. As in the gym, so it is in life. If you do not ask the challenging goals, if you do not push beyond your comfort zone, if not try to do what you never dared, then you will never grow.
Let’s try to raise the bar on your goals, expanding your horizons, make wider your perspectives.
7. Start small
“The origin of a forest is an acorn”
It’s fine to start small. If you have perseverance, which is small today will one day be huge. Do not worry about it now than to be a small and limited your initiative or your move, what really matters is the direction you’re taking. If you’re taking the right direction, sooner or later you will reach your goals.
If you have determination, passion and discipline, sooner or later you’ll get what you want. Do not worry about how short your step, the important thing is to move towards the goal.

“Do not stop trying to improve it” – Confucius
We often complain of our lives, cursing our bad luck or good fortune, envious of the neighbor.
But, in fact, what we do every day to improve our situation?
The simple truth is that to make your life better, whether it’s your health, your relationships or your financial status, the key step you need to do is start to improve yourself.
Use of your time to become master of your mind, take care of your body and feed your spirit, you will create more value, depth and vitality to your life.
To achieve this objective is haunting all get busy, to strive daily to grow and work hard to improve mind, body and mind.
Committed to become the person you dream of being.
Start doing what you always wanted to do and that you never did because I felt too young, too poor, too rich or too old. Start to live your life to the fullest.
What to do in practice? Here are 7 steps to start to make a change in your life:
1 – Manage your thoughts
You are what you think. The words you repeat to yourself and to process thoughts in your mind that you define the perception of yourself. And that perception determines the actions you take every day. If you perceive as a good for nothing without confidence in yourself, the only actions that you will be able to make will be consistent with this picture. Similarly, if you perceive as a positive person, brave and full of energy, then your actions will be consistent with these qualities.
2 – Train your character
Take care of your character every day, in the same way you take care of your body through exercise. Your character can be trained, defined and sculpted just like a muscle. To do this, you should strive to shape every day. Your thoughts determine your actions. Your actions determine your habits. Your habits determine your character. And your character determines your destiny. Act with courage, honesty, integrity, passion, humility and selflessness. Follow your heart. Everything else will follow.
3 – Get up early in the morning
Try to get up with the sun and to start your day. Many of us are sleeping more than necessary. In reality each of us is enough for six hours of sleep to be awake and active during the day. Sleep is nothing more than a habit and as such can be changed. And like any other habit we are trying to change, in the early days even the first attempt to wake up in the morning will not be easy to put into practice. But soon, after a few days, we can realize the immense benefits of the new habit. We therefore welcome the initial effort and I look forward to the results!
4 – Embrace the simplicity
Choose to live a simple life. Try not to complicate what is wonderfully simple. Avoid living in the chaos of so many little things. Focus only on your priorities, those activities that really have significant meaning for you. It will earn a life serene, rewarding and meaningful in line with your priorities. You do not have to live with the same frenetic pace with which you led your life so far. You can choose to slow down and embrace for simplicity, at all times. Paused to smell the flowers along the path of life.
5 – Do not be frightened by loneliness
The others are the most wonderful we have. But it is also important for our well being, knowing how to be alone with ourselves and knowing how to confront our deepest self. Try to include in your every day at a time when being alone with yourself, in total peace and quiet, if only for 15 minutes or half an hour. Enjoy the beauty and power of silence and get to know, to look for what you really are. Simply take the time to be alone with yourself, your mind becomes quiet and you’ll enjoy a deep sense of well being and peace.
6 – Take care of your body
Care of your body as you take care of your mind. Take time each day to train your body and keep fit, healthy and young. You can circulate your blood, just pumping up your heart, you move your body. You can run, do gymnastics, the practice of any sport or just have a good walk. Yoga is a discipline extr effective to maintain a strong physical and unlock your vital reserves, helping to rejuvenate your body and keep your mind focused. Taking care of your body, do not forget the importance of breath not keep to a minimum, so make but in all its wonderful potential.
7 – Check what you eat
Many of us do not know if they are, but sometimes a major source of our discomfort and our unhappiness is to be found in the food we eat. Fatty foods, fried foods and unhealthy in a very negative impact on our lives. An unhealthy diet dramatically reduces our physical and mental energy, affect our mood ee obscures the clarity of our mind. The feeling of sleepiness is often linked to your diet is incorrect. Try to orient yourself as much as possible to a vegetarian diet: fruits and vegetables are a blessing for your body and your mind.

Delle mosche del mercato


Delle mosche del mercato

«Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso
dei grandi uomini e punzecchiato dagli aculei dei piccoli. Il bosco e
la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all’albero che
tu ami, quello dall’ampia ramaglia: che è sospeso quieto sul mare e
silenzioso ascolta. Dove finisce la solitudine, comincia il mercato; e
dove comincia il mercato, comincia anche il chiasso dei grandi attori
drammatici e il ronzio delle mosche velenose.
«Nel mondo, le cose migliori non sono utili a nulla, senza che
qualcuno le rappresenti: il popolo chiama grandi uomini i commedianti.
Il popolo capisce poco la grandezza, cioè la creazione. Ma ha senso
per tutti i commedianti e gli attori drammatici di cose grandi. Ma il
mondo fa pernio intorno agli scopritori di nuovi valori: vi gira
intorno invisibilmente. Il polo e la fama girano invece intorno agli
attori drammatici: così “va il mondo”.
«L’attore drammatico ha spirito, ma ha poca coscienza dello spirito.
Crede sempre in ciò con cui riesce più fortemente a far credere gli
altri: credere in se stesso! Domani ha una nuova fede e dopodomani
un’altra. Ha sensi irascibili, come il popolo, e umore volubile.
Chiama “dimostrare” il distruggere. E “persuadere” il far impazzire. E
il sangue gli sembra la migliore delle ragioni. Una verità che penetri
solamente in orecchie fini la chiama bugia e nullità. In realtà, egli
non crede che agli dèi che fanno un gran rumore nel mondo!
«Il mercato è zeppo di gravi burloni, e il popolo si gloria dei suoi
grandi uomini, essi sono per lui i signori dell’ora. Ma l’ora li
spinge: ed essi ti spingono a loro volta. E anche da te vogliono un sì
o un no. Ahimè, forse che tu vuoi metterti a sedere su una sedia in
mezzo al pro e al contro? Non essere geloso di questi assolutisti e
violenti, tu, amante della verità! Giammai la verità si è appesa al
braccio di un assolutista. Fuggi i burloni e torna indietro verso la
tua sicurezza: solo sul mercato possono aggredirti con un sì o un no.
«Lento è il processo dl maturazione in tutti i pozzi profondi: bisogna
saper attendere a lungo, per sapere che cosa è caduto nelle loro
profondità. Tutte le grandi cose accadono fuori dal mercato e dalla
fama: gli scopritori di nuovi valori sono sempre vissuti lontani dal
mercato e dalla fama. Fuggi, amico mio, nella tua solitudine: io ti
vedo punzecchiato dalle mosche velenose. Fuggi lassù, dove spira una
forte e rude atmosfera! Fuggi nella tua solitudine! Sei vissuto troppo
a lungo vicino ai piccoli e ai meschini. Fuggi la loro invisibile
vendetta! Contro di te essi non possono se non vendicarsi! Mai più
alzerai il braccio contro di loro! Essi sono innumerevoli, e non è tuo
compito fare lo scacciamosche. Innumerevoli sono i piccoli e i
meschini; e più d’un superbo edificio è crollato a causa delle gocce
di pioggia e dell’erbaccia che vi cresceva intorno.
«Tu non sei una pietra, ma già sei scavato dalle molte gocce. Le
troppe gocce potrebbero spezzarti e farti scoppiare. Io ti vedo stanco
di queste mosche velenose, ti scorgo punto a sangue in cento luoghi; e
il tuo orgoglio non vuole neppure adirarsi. Desiderano con tutta
innocenza il sangue, bramano sangue le loro anime anemiche; e così ti
punzecchiano in tutta innocenza. Ma tu, profondo, tu soffri troppo
profondamente anche delle piccole ferite; e prima ancora che tu
guarisca, il medesimo verme velenoso finisce per strisciarti sulla
mano. Tu sei troppo orgoglioso per uccidere questi golosi. Ma bada di
non dover poi sopportare il destino della loro velenosa ingiustizia!
«Ronzano intorno a te anche con la loro lode: ma la loro lode non è
che invadenza. Vogliono la vicinanza della tua pelle e del tuo sangue.
Ti adulano come un dio o un demonio; gemono davanti a te come davanti
a un dio o a un diavolo. Che importa? Non sono che adulatori e
piagnoni. Spesso si rivestono anche di un piacevole aspetto. Ma questa
è stata sempre la prudenza dei vigliacchi. Perché i vigliacchi sono
prudenti! Nelle loro misere anime pensano di te molte cose, perché tu
desti i loro dubbi! Il molto pensare suscita dubbi. Ti puniscono per
tutte le tue virtù. Ti perdonano di vero cuore solo i tuoi errori.
Poiché tu sei indulgente e giusto, e dici: “Sono innocenti nella loro
piccola esistenza”. Ma la loro misera anima pensa: “Colpa è ogni
grande esistenza”. Anche quando sei indulgente con loro, essi tuttavia
si sentono da te disprezzati; e ricambiano i tuoi benefici con oscuri
malefici. Il tuo silenzioso orgoglio va sempre contro il loro gusto;
sono felici, quando tu sei una volta così modesto da mostrarti
presuntuoso.
«Ciò che noi riconosciamo in un uomo, lo accendiamo in lui.
Guardiamoci quindi dai piccoli! Davanti a te essi si sentono piccoli,
e la loro inferiorità cova sotto la cenere e brucia, preparando contro
di te una invisibile vendetta. Non hai osservato come spesso sono
divenuti muti, quando ti sei avvicinato a loro, ed hanno perso ogni
forza, come il fumo di un fuoco che sta spegnendosi? Sì, amico mio, tu
sei la cattiva coscienza per i tuoi vicini: perché essi sono indegni
di te. Perciò ti odiano e desidererebbero succhiare il tuo sangue. I
tuoi vicini saranno sempre delle mosche velenose; ciò che è in te
grande è appunto ciò che li rende velenosi e li accomuna alle mosche.
Fuggi, amico mio, nella tua solitudine, là dove spira una forte e rude
atmosfera! Non è tuo compito fare lo scacciamosche».

Così parlò Zarathustra.


In fondo la vita è più dura di quanto possano attendersi le nostre
aspettative;
da quanti pericoli ci si deve guardare? Colui che giudica in forma malevola
è spesso chi riconosce in noi, persino nella nostra umiltà o nel cuore puro
una forma di attacccamento o di necessità di apparire.
Ecco che dunque è necessario comprendere che si dona ogni cosa
senza nulla attendersi, questo non è paragonabile a nichilismo ma a quella
capacità di seminare senza aspettare che il seme germogli.

03.01.2008 Poetyca

Flies market

“Flee, my friend, in solitude! I see you dazed by the noise
of great men, and stung by the spines of children. Forest and
the rock will keep quiet dignity with you. Be like the tree that
you love, that pruning From the wide-which is still pending and the sea
silent listener. Where does the loneliness, the market begins, and
begins where the market is also getting the noise of great actors
dramatic and the buzzing of flies.
“In the world, the best things are not useful for nothing, without
someone to represent: the people call great men comedians.
The little people understand the magnitude, namely the creation. But it makes sense
for all comedians and dramatic actors of great things. But
world revolves around the discoverers of new values: you turn
around invisibly. The pole and fame instead of running around
dramatic actors: thus “goes the world.”
“The dramatic actor has spirit but little conscience of the spirit.
Always believe in that which is able to believe more strongly in the
others believe in themselves! Tomorrow a new faith and the day after
another. Has meaning angry, like people, and volatile temper.
Call “demonstrate” destroy. And “persuade” the madden. E
the blood seems to be the best of reasons. A truth that penetrates
only lie in the ear for calls and void. In fact, he
not believe that the gods that make a great noise in the world!
“The market is full of serious pranksters, and the people of his glory
great men, they are the lords time for him. But now we
drives: and they will push themselves. And you want a yes
or not. Alas, maybe you want to sit down on a chair
middle of the pros and cons? Do not be jealous of these absolutists and
violent, you, lover of truth! Never has the truth hanging from the
arm of an absolutist. Escape the pranksters and back to
your security: only the market can hurt you with a yes or no.
“Slow is the maturation process dl in all wells depths: we must
able to wait long to know what fell into their
depth. All great things happen out of the market and
fame: the discoverers of new values have always lived far from
market and reputation. Flee, my friend, into your solitude: I will
I teased by flies. Fly above, where a loop
strong and rugged atmosphere! Flee into your solitude! You lived too
long near the small and petty. Flee their invisible
revenge! Against you unless they can not retaliate! Never again
get up arm against them! They are innumerable, and not your
do the task swatter. Innumerable are the small and the
petty, and most of a superb building collapsed due to drops
rain and weed that grew around.
“You’re not a stone, but already six excavated from many drops. The
could be broken too many drops and you explode. I see you tired
of these flies, I see you point to blood in a hundred places, and
your pride will not even angry. Wish with all
innocent blood, their souls crave blood anemic and so you
taunt in all innocence. But thou, profound, you suffer too
profoundly small wounds, and before you
heal the poisonous worm that ends up smeared on
hand. You are too proud to kill these gluttons. But be careful
not having to endure the fate of their poisonous injustice!
“Buzzing around you with their praise, but their praise is not
that intrusiveness. They want the closeness of your skin and your blood.
You flatter as a god or a devil groan before you as before
to a god or a devil. Who cares? That are not flattering and
whiners. Often you are also a pleasant appearance. But this
has always been the prudence of cowards. Why are cowards
conservative? In their miserable souls think of you many things, because you
intended their doubts! The very thought raises doubts. Punish you for
all your virtues. Do you forgive from the heart only your mistakes.
Because you are gracious and righteous, and say: “I am innocent in their
small existence. “But their wretched souls think:” Blame it all
big life. “Also when you indulge them, but they
you feel despised and reciprocate your benefits with dark
evil. Your silent pride always goes against their taste;
are happy, when you’re once so modest show
presumptuous.
“What we recognize in a man, it ignites in him.
Let us then from small! In front of you, they feel small,
and their inferiority smoldering and burning, preparing against
you an invisible vengeance. Did not you notice how often
become silent when you approached them, and have lost all
strength, like smoke from a fire that is dying? Yes, my friend, you
are the bad conscience for your neighbors because they are unworthy
you. So you hate and would want to suck your blood. The
Your neighbors will always be poisonous flies; what is in you
great is precisely what makes them poisonous and they share the flies.
Flee, my friend, into your solitude, where a strong blows and rude
atmosphere! It is not your job to do the fly-whisk.

Thus Spake Zarathustra.


After all, life is tougher than they expect our
expectations;
how many dangers we should watch? He who believes in the form of malevolent
is often one who recognizes in us, even in our humility or clean heart
a form of attacccamento or need to appear.
So here it is necessary to understand everything that is given
nothing to expect, this is not comparable to nihilism but to that
ability to spread without waiting for the seed sprouts.

03.01.2008 Poetyca

Amo


Amo

Amo
il respiro del silenzio
quando nella mente
rivelo il segreto spazio
dove tacciono i pensieri

Amo
disegnare contorni
non del tutto rivelati
da intuito e comprensione
in attesa di vento

Amo
la notte misteriosa
buio e penombra
ricerca a tentoni
nei luoghi della memoria

Amo
attendere il tuo passo
distinto tra mille
eppure sempre nuovo
all’unisono con il mio

Amo
abbandonarmi
senza mappa e confine
diorama di sogni
dall’infinito creare

Amo
la promessa che si rinnova
con i profumi dell’aurora
evocati incontri notturni
nell’incessante moto di ali

Amo
questo percorso
sul ponte sospeso
del tempo e del senza tempo
con voli pindarici
sulla rotta del cuore

11.11.2012 Poetyca

I love

I love
the breath of silence
when the mind
reveal the secret space
where are silent thoughts

I love
draw contours
not entirely revealed
by intuition and understanding
waiting for wind

I love
the mysterious night
darkness and gloom
looking groping
on the places of memory

I love
wait for your pitch
distinguished among a thousand
and yet always new
in unison with my

I love
surrender meself
without map and boundary
diorama of dreams
creating infinite

I love
the promise that is renewed
with the scents of the dawn
evoked nightly meetings
incessant motion of wings

I love
this path
on the suspension bridge
of time and the timeless
with Pindaric flights
on the route of the heart

11.11.2012 Poetyca