Archivio | 17/10/2019

★。¸-☆☆Buonanotte¸-☆☆


notte55

Sfumature


Sfumature

Quante sfumature ha la vita? Quanto colore si perde per via?
Silenzi…attese di risposte e quella certezza che non arriva.
Ma davvero ascoltano, colgono nel profondo cosa si comunichi? No!
Cosa comprende chi ha un mondo diverso? Chi dentro di sè ha
un panorama differente?Se andiamo tutti in un sottomarino a vedere
il mare nei suoi abissi ( che dalla superficie non è concesso osservare);
un oblò per uno…malgrado si sia, immersi nella stessa pozione di mare,.
nessuno vedrà le cose ( i pesci, le alghe i giochi di luce) nello stesso modo.
Ecco, siamo palombari alla ricerca di una verità e poi…
Vorremmo che gli altri raccogliessero solo la nostra.Come pretendere
che accada? Magari siamo noi che, spostandoci da un oblò all’altro
possiamo scoprire che bellezza ci venga offerta e come ci possa arricchire.

08.09.2006 Poetyca

Shades

How many nuances have life? What color is lost on the way?
Silence … waiting for answers and the certainty that never comes.
Really listen, grasp the profound thing you tell? No!
Includes those who have a different world? Who to himself has
a different view? If we all go in a submarine to see
the sea in its depths (the surface that is not allowed to observe);
a porthole for one … although it is immersed in the same potion of the sea.
no one will see things (fish, algae play of light) in the same way.
Here, divers are searching for a truth and then …
We would like others collect only the claim nostra.Come
that happen? Maybe we who, moving from one porthole to another
we find that there is beauty and how we can enrich offer.

08.09.2006 Poetyca

Infinito


Infinito

Ciò che conta è essere vivi
nell’esistenza.
Pensa: potrà succedere di tutto, qualunque cosa,bella o brutta…
Potrai guadagnare il mondo intero
o perdere tutto…
Insomma,comunque vada
se credi veramente
in una esistenza senza inizio né fine, cosa potresti perdere,se fai parte
dell’ eternità.
Tu,noi,infinitesimali,
ma contenuti nell’Infinito…

Giuseppe Bustone

Due diversi mondi


Due diversi mondi

Forse viviamo due diversi mondi o due facce diverse della stessa cosa: da una parte quello che gli occhi osservano e che ci sembra ” diverso” da quel che siamo, che incarna aspetti che sentiamo dissonanti con il nostro essere, vorremmo poter correggere o forse essere protetti da quel mondo che chiamiamo realtà, che non sempre ci rappresenta, dal quale ci si sente alieni, distanti per modi e linguaggio.Troppa invadenza, troppe pressioni affinché si segua un ordine ed un tempo preconfezionato per tutti, senza la possibilità di scendere nel profondo per un ascolto ed un accordarsi ad un ritmo più soggettivo. Ma esiste un altro aspetto, un mondo che invece ci appartiene che è dentro di noi, fatto di sensazioni, di attimi interminabili e di silenzio ricco di armonia, basta soltanto fermarsi ad assaporarlo per sentirci ” a casa” e per comprendere come esso sia il senso stesso della nostra ricerca, non è mai stato distante e non si deve percorrere nulla spostandosi in altri luoghi, come per un viaggio, per trovarlo,esso infatti va solo ascoltarlo per accedervi e per comprendere come esso sia ricco di pace, come un giardino che va curato, è filo sottile di bellezza che si manifesta nei sentimenti indistruttibili e nel ricordo di quanto ci abbia arricchito nel tempo. Basta semplicemente accogliere quel che è, senza la pretesa di cambiare qualcosa o di trattenere, tutto scorre e tutto ha un senso impalpabile che offre sostanza al nostro spazio interiore con un continuo adattamento ed una continua flessibilità che innalza le frequenze energetiche per essere come un fiume che accoglie affluenti di armonia, per divenire armonia viva.

Spesso accecati dalla voglia di possesso, come se si trattasse di un ” luogo” esteriore, non ci rendiamo conto che facciamo fuggire quel che impalpabile come la neve è pura essenza, non ha forma o consistenza ma è proprio per questo che è preziosa e vera, è come una musica che non si ode con l’orecchio ma con l’anima che vibrante riconosce la musica primigenia dell’Amore e ne ripercorre la strada arricchendosi si Armonia e contenuto per essere portatori di pace.

26.10.2010 Poetyca

Two different worlds

Perhaps we live in two worlds or two different faces of the same thing: on one hand and what the eyes observe that there seems to be “different” from what we are, we feel that embodies aspects dissonant with our being, we would like to correct or perhaps be protected from that world we call reality, which is not always there, from which it feels alien, distant and ways to linguaggio.Troppa intrusive, too much pressure to follow a pre-order and once for all, without the possibility of going into deep listening and an agreement at a rate more subjective. But there is another side, a world that belongs to us but that is within us, made up of sensations, of endless moments of silence and of harmony, you just stop and savor it to feel “at home” and to understand how it is the sense of our research was never far away and you should not take anything by moving to other places, such as a trip, to find it, in fact it is only hear to access and to understand how it is full of peace, like a garden which is nice, is thin of beauty that manifests itself in the feelings and indestructible memory of what we have enriched over time. Just accept what is, without pretending to change something or to withhold, everything flows and everything makes sense that impalpable substance offers to our inner space with a constant change and continuous flexibility that raises the energy frequencies to be like a river which receives tributaries of harmony, harmony and become alive. Often blinded by the desire of possession, as if it were a “place” outside, we do not realize what we do to escape the snow is as fine as pure essence, has no form or substance but that is precisely why it is valuable and true it’s like a music that is heard with the ear but with the soul that recognizes the vibrant music of love and primitive traces its path is enriched Harmony and content to be peacemakers.

26.10.2010 Poetyca

Preghiera del Pellegrino


Preghiera del Pellegrino

Abbi pietà, Signore,
perchè siamo pellegrini in viaggio verso Compostela,
e questo può essere un vizio.
Nella Tua infinità pietà,
aiutaci a non utilizzare mai la Conoscenza contro noi stessi.

Abbi pietà di coloro che provano pietà verso se stessi,
e che si ritengono buoni e trascurati dalla vita,
e sostengono che non meritavano le cose che gli sono accadute,
giacchè costoro non riusciranno mai a combattere il Buon Combattimento.
Ma abbi ancora più pietà
di coloro che si dimostrano crudeli con se stessi,
che scorgono soltanto cattiveria nei propri atti
e che si considerano colpevoli per tutte le ingiustizie del mondo.
Perchè costoro non hanno conosciuto la Tua legge che dice:
“Persino i capelli del vostro corpo sono contati.”

Abbi pietà di coloro che comandano
e di coloro che servono per molte ore di lavoro,
e si sacrificano in cambio di una domenica in cui ogni negozio è chiuso
e non esiste alcun posto dove andare.
Ma abbi ancora più pietà di coloro che santificano le proprie opere
e si spingono oltre i limiti della propria follia,
e finiscono indebitati o inchiodati alla croce per i loro fratelli.
Perchè costoro ignorano la Tua legge che dice:
“Siate prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.”

Abbi pietà perchè l’uomo può dominare il mondo
e non combattere mai il Buon Combattimento con se stesso.
Ma abbi ancora più pietà
di coloro che hanno vinto il Buon Combattimento con se stessi,
e adesso si trascinano fra angoli e bar della vita,
perchè non sono riusciti a sconfiggere il mondo.
Perchè costoro ignorano la Tua legge che dice:
“Chiunque ascolta le mie le parole e le mette in pratica
sarà paragonato a un uomo avveduto
che ha costruito la propria casa sopra la roccia.”

Abbi pietà di coloro che hanno paura
di impugnare la penna, il pennello, lo strumento o l’attrezzo,
perchè pensano che qualcuno lo abbia già fatto meglio di loro,
e non si sentono degni di entrare nella possente magione dell’Arte.
Ma abbi ancora più pietà di coloro che hanno impugnato
la penna, il pennello, lo strumento o l’attrezzo,
trasformando la loro ispirazione in una forma meschina
di orgoglio nel sentirsi migliori degli altri.
Perchè costoro ignorano la Tua legge:
” Non c’è niente di nascosto che non debba essere scoperto,
né di occulto che non debba essere conosciuto.”

Abbi pietà di coloro che mangiano, bevono e ingrassano,
ma sono infelici e solitari nella loro pinguedine.
Ma abbi ancora più pietà di coloro che digiunano, censurano e proibiscono
e si sentono santi, e girano per le piazze predicando il Tuo nome.
Perchè costoro ignorano la Tua legge che dice:
” Se io rendo testimonianza di me stesso,
la mia testimonianza non è vera.”

Abbi pietà di coloro che temono la Morte
e ignorano i numerosi regni che hanno attraversato
e le molteplici morti che hanno già vissuto,
e sono infelici perchè pensano che, un giorno, tutto finirà.
Ma abbi ancora più pietà
di coloro che hanno già conosciuto le loro numerose morti,
e che oggi si giudicano immortali.
Perchè costoro ignorano la Tua legge che dice:
” Se uno non è nato di nuovo,
non può vedere il Regno di Dio.”

Abbi pietà di coloro che divengono schiavi
del legame di seta dell’Amore,
e si reputano padroni di qualcuno, e provano gelosia
e si uccidono con il veleno, e si torturano
perchè non riescono a vedere
che l’amore è mutevole come il vento e tutte le cose.
Ma abbi ancora più pietà
di coloro che muoiono per la paura di amare,
e rifiutano l’amore in nome di un Amore Maggiore che non conoscono.
Perchè costoro ignorano la Tua legge che dice:
” Chi beve l’acqua che io gli darò
non avrà mai più sete.”

Abbi pietà di coloro che riducono l’Universo a una spiegazione,
Dio a una pozione magica, e l’uomo a un essere con necessità fondamentali
che hanno bisogno di venire soddisfatte,
perchè queste persone non udranno mai la Musica delle Sfere.
Ma abbi ancora più pietà di coloro che possiedono la fede cieca,
e nei laboratori trasformano mercurio in oro,
e sono circondati da libri
sui segreti del Tarot e il potere delle Piramidi.
Perchè costoro ignorano la Tua legge che dice:
“Il Regno dei Cieli è per chi assomiglia ai bambini.”

Abbi pietà di coloro che non vedono nessuno, oltre a se stessi,
e per i quali gli altri sono uno scenario sfocato e distante
quando percorrono la strada nelle loro automobili,
e si rinchiudono negli uffici con l’aria condizionata all’ultimo piano,
e soffrono in silenzio la solitudine del potere.
Ma abbi ancora più pietà di coloro che hanno offerto tutto,
e sono premurosi, e cercano di vincere il Male soltanto con l’Amore.
Perchè costoro ignorano la Tua legge che dice:
” Chi non ha spada venda il mantello e ne compri una.”

Abbi pietà, Signore, di noi che cerchiamo
e osiamo impugnare la spada che ci hai promesso,
e che siamo un popolo santo e peccatore sparpagliato sulla terra.
Perchè non riconosciamo noi stessi,
e molte volte pensiamo di essere vestiti mentre siamo nudi,
di aver commesso un crimine quando, in realtà, abbiamo salvato qualcuno.
Non dimenticarti, nella Tua pietà, di tutti noi che leviamo la spada
ora con la mano di un angelo ora con la mano di un demonio:
essi stringono la medesima impugnatura.
Perchè siamo al mondo, continuiamo a essere nel mondo e abbiamo bisogno di Te.
Abbiamo sempre bisogno della Tua legge che dice:
“Quando vi mandai senza borsa, senza bisacca e senza calzari,
vi è forse mancato qualcosa?”

Pilgrim’s Prayer

Have mercy, Lord,
because we are pilgrims on their way to Compostela
and this can be a vice.
In Your infinite mercy,
help us never to use the knowledge against ourselves.

Have mercy on those who feel pity for themselves,
and that you feel good and neglected by life
and argue that they did not deserve the things that have happened,
since they are never going to fight the good fight.
But have still more pity
of those who show cruel to themselves,
who see only evil in their actions
and who consider themselves guilty for all the injustices of the world.
Why they did not know thy law that says:
“Even the hairs of your body are numbered.”

Have mercy on those who command
and those who serve for many hours of work,
and sacrifice in exchange for a Sunday where every shop is closed
and there is no place to go.
But even more Have mercy on those who sanctify their work
and go beyond the limits of their folly,
and end up in debt or nailed to the cross for their brothers.
Because they know thy law that says:
“Be wise as serpents and harmless as doves.”

Have pity because the man can rule the world
and do not ever fight the good fight with himself.
But have still more pity
of those who have won the Good Fight with yourself,
and now you drag from the corners and bars of life,
because they failed to conquer the world.
Because they know thy law that says:
“Anyone who hears my words and puts them into practice
be likened to a wise man
who built his house upon a rock. “

Have mercy on those who fear
of the pen, brush, tool, or tool,
because they think that someone has already done better than them,
and do not feel worthy to enter the imposing mansion of Art.
But even more Have mercy on those who have challenged
pen, brush, tool, or tool,
transforming their inspiration in a pitiful shape
of pride in feeling better than others.
Why ignore them thy law:
“There is nothing hidden except to be discovered,
nor hidden that will not be known. “

Have mercy on those who eat, drink and get fat,
but they are unhappy and lonely in their corpulence.
But even more Have mercy on those who fast, censor and prohibit
and feel holy, and wander the streets preaching Thy name.
Because they know thy law that says:
“If I bear witness of myself,
my testimony is not true. “

Have mercy on those who fear death
and ignore the many kingdoms that have crossed
and the many deaths that have already experienced,
and are unhappy because they think that one day everything will end.
But have still more pity
of those who have already met their numerous dead
and that today are judged immortal.
Because they know thy law that says:
“If a man be born again,
can not see the kingdom of God “

Have mercy on those who become slaves
Love the silk tie,
and consider themselves masters of someone, and feel jealous
and kill with poison, and torture
because they can not see
that love is as changeable as the wind and all things.
But have still more pity
of those who die from the fear of love,
and reject the love in the name of a Greater Love who do not know.
Because they know thy law that says:
“Whoever drinks the water I give him
will never be thirsty. “

Have mercy on those that reduce the universe to an explanation,
God to a magic potion, and the man to a being with basic needs
that need to be met,
why do not these people ever hear Music of the Spheres.
But even more Have mercy on those who have blind faith,
laboratories and in turn mercury into gold,
and are surrounded by books
the secrets of the Tarot and the power of the Pyramids.
Because they know thy law that says:
“The Kingdom of Heaven is for those who like children.”

Have mercy on those who do not see nobody but themselves,
and for which the others are blurry and distant scenery
when they travel the road in their cars,
and close themselves up in offices with air-conditioned top floor,
suffer in silence and solitude of power.
But even more Have mercy on those who have offered everything,
and considerate, and try to conquer evil with only love.
Because they know thy law that says:
“He who has no sword sell his cloak and buy one.”

Have mercy, Lord, we seek
and dare the sword which you have promised,
and that we are a people scattered saint and sinner on earth.
Why do not recognize ourselves,
and many times we think we are dressed and naked
of having committed a crime when, in fact, we saved someone.
Do not forget, in your mercy, all of us that we raise the sword
now with the hour hand of an angel with a demon’s hand:
they bind the same handle.
Why are we here, we continue to be in the world and we need you.
We always need Your law which says:
“When I sent you without purse, no wallet and no shoes,
did you lack anything? “

Sul silenzio


http://pgoodnight.files.wordpress.com/2009/06/jkbk-tif.jpg

Sul silenzio

Il silenzio è la nostra vera natura. Ciò che siamo è fondamentalmente
solo silenzio. Il silenzio è libero da inizio e da fine. Esisteva
prima dell’inizio di tutte le cose. È senza causa. La sua grandezza
sta nel fatto che semplicemente è.

Nel silenzio tutti gli oggetti hanno il loro fondamento. È la luce che
crea gli oggetti, che li plasma e li forma. Tutti i movimenti, tutte
le attività sono armonizzate dal silenzio. Il silenzio non è opposto
al rumore. È al di là del positivo e del negativo. Il silenzio
dissolve tutti gli oggetti. Non è connesso ad alcuna controparte che
appartenga alla mente. Il silenzio non ha niente a che fare con la
mente. Non può essere definito, ma può essere sentito direttamente
perché è la nostra intimità.

Il silenzio è libertà senza restrizione e senza centro. È la nostra
interezza, non è né dentro né fuori dal corpo. Il silenzio è gioioso,
non gradevole. Non è psicologico. È sentire senza colui che sente. Il
silenzio non ha bisogno di intermediari. Il silenzio è sacro. Il
silenzio sa guarire. Non c’è paura nel silenzio. Il silenzio è
autonomo come l’amore e la bellezza. È intoccato dal tempo. Il
silenzio è meditazione, senza alcuna intenzione, senza colui che
medita. Il silenzio è l’assenza in se stessa o il silenzio è l’assenza
dell’assenza. Il suono che viene dal silenzio è musica. Ogni attività
che nasce dal silenzio è creativa. È un costante e nuovo inizio.

Il silenzio precede la parola, la poesia, la musica, e tutte le arti.

Il silenzio è il terreno di ogni attività creativa. Ciò che è
veramente creativo è parola, è verità. Il silenzio è la parola. Il
silenzio è verità. Chi dimora nel silenzio vive in costante offerta,
in preghiera senza richiesta, in gratitudine, in costante amore.

Jein Klein

On the silence

Silence is our true nature. What we are is fundamentally
only silence. Silence is clear from the beginning and the end. there was
before the beginning of all things. It is without a cause. His greatness
lies in the fact that simply is.

In the silence of all the objects have their foundation. It is the light that
creates objects, which shapes them and form them. All movements, all
activities are harmonized by silence. Silence is not the opposite
to noise. It is beyond the positive and the negative. the silence
dissolves all objects. It is not connected to any counterparty
belongs to the mind. The silence has nothing to do with the
mind. Can not be defined, but can be heard directly
because it is our intimacy.

Silence is freedom without restriction and without a center. It is our
entirety, is neither inside nor outside the body. Silence is joyful,
not pleasant. It is psychological. You feel that no one hears. the
silence did not need any. Silence is golden. the
silence knows heal. There is no fear in silence. Silence is
as self-love and beauty. It is untouched by time. the
silence is meditation, no intention, no one who
meditate. Silence is the absence itself or silence is the absence
absence. The sound of silence is music. every activity
that comes from silence is creative. It is a constant and a new beginning.

The silence precedes the word, poetry, music, and all the arts.

Silence is the ground of all creative activity. What is
really creative word is truth. The silence is the word. the
Silence is truth. He who abides in silence lives in constant supply,
in prayer without request, in gratitude, in steadfast love.

Jein Klein

Alla ricerca di voce – Nella notte


Alla ricerca di voce
– Nella notte –

Della notte amo i sapori
profumi e sogni
e quell’incanto
che senza colore
avvolge di fascino i silenzi
non cercherei altro
che l’ascolto dei pensieri
che come ellissi luminose
percorrono il tempo
Scalza nei percorsi sempre vivi
illuminerei le storie
e sarà Morfeo ad indicare la luna
che accompagnata dalle stelle
avrà per me magie e incanto
e quel che vedranno i miei occhi
in oniriche immagini sarà la strada
che incisa nel cuore cerca voce

04.01.2003 Poetyca

Looking for voice
– During the night –

I love the flavors of the night
perfumes and dreams
and enchantment
without color
enveloping charm of the silence
look no further
that listening to the thoughts
and as a bright elliptical
travel time
Barefoot in the paths always live
illuminate the stories
Morpheus and will indicate to the moon
which together with the stars
I will have to magic and enchantment
and what will my eyes
in dreamlike images that is the way
engraved in the heart that seeks entry

04.01.2003 Poetyca