Archivio | 22/10/2019

★★。¸.☆☆Buonanotte¸.☆☆


notte60

Solidali momenti


Solidali momenti

Interi ermetici sogni
da riscoprirsi importanti
tra scorciatoie annesse
di impercorribili strade
Se mai dovessi trovarti
con rispettabili gioie
lascia che il gusto gustato
sia di portata ufficiale
E socialmente ricalca
gli umori di chi non possa
articolarsi nei viali
dei desideri ottenuti
Corri più forte e raggiungi
quindi compensa e riscatta
che così lacrime siano
di un gioiosissimo pianto

Giuseppe Bustone

Meglio di ieri, peggio di domani.


Meglio di ieri,
peggio di Domani

Guardo il cielo,
già buio presto in Autunno.
La luna latita.
E si è rinfrescata l’aria.
di mezza stagione.
Manca solo la tua presenza
a consolare un uomo solo ma giulivo,
che si accontenta
di come sia la vitaccia.
Tanta curiosità
per un domani più divertente
tanto atteso.
Oggi và meglio di ieri
e peggio di domani…

Giuseppe Bustone

Energia ed Armonia


Energia ed Armonia

Penseri, parole, stati d’animo e sentimenti sono emissione di energia.
Noi tutti emettiamo dei campi energetici che sono come un reticolo di luce
che ci circonda. Le nostre energie influenzano ed impregnano l’ambiente circostante:
possiamo rilasciare intorno delle frequenze energetiche che possono essere viste
come basse frequenze ( dotate di poca luminosità) se stanchi, depressi, preoccupati, timorosi ed ostili.
Ma possiamo anche ampliare un campo energetico legato ad energie di Luce:
armonia, accoglienza, gioia e amore incondizionato; dove non si emette un giudizio,
un senso di separatività ma si sente profondamente un senso di unione con tutto.

La Natura stessa è una fonte emittente e per vivere il nostro Essere, la nostra vera natura
e l’apertura a tutti gli aspetti di essa é necessario imparare una forma di ascolto profondo,
una particolare attenzione che ci aiuta a viverci dall’interno e non solo ad eseguire una serie
di meccanismi indotti o di riflesso a quanto ci accada intorno, a quanto attraverso
la nostra mente interpretiamo, spesso in modo frettoloso ed erroneo, facendo scattar
e meccanismi di difesa dove il nostro Ego esige essere al primo posto.

Gli animali, particolarmente dotati di sensibilità e di ” ascolto” alle vibrazioni
emesse da altri animali a dagli esseri umani, in modo immediato sanno percepire quello
che in noi è bloccato o che è emesso come vibrazioni di bassa frequenza ( la paura per esempio)
o quella capacità di sentirsi integrati e in libera manifestazione
di sentimenti di amore incondizionato.

Attraverso uno strumento chiamato ” camera Kiriam”, dal nome dei suoi scopritori,
è stato possibile visualizzare le energie emesse dai corpi viventi: piante, animali
ed esseri umani, attraverso questo strumento si è in grado di identificare
le persone naturalmente dotate di energia che emettono anche a scopo terapeutico ( come i pranoterapeuti).

Altri studi relativi all’energia, all’assorbimento di energia
o alle emissioni hanno permesso di scoprire come l’acqua possiede
una memoria energetica ( il dott.Masaru Emoto), non solo per sfruttarne
la forza motrice ma per comprendere come essa sia come una spugna
che assimila i sentimenti umani presenti in un ambiente.
Essa è in grado anche di amplificare le energie presenti
in un luogo considerato sacro. ( come Lourdes ed altri
luoghi in prossimità di sorgenti o fonti idriche).

Una profonda attenzione verso la spiritualità, la meditazione,
la crescita interiore verso un percorso che permetta di sciogliere i blocchi interiori,
la presenza ingombrante di basse frequenze in noi, ci permette di migliorare la nostra vita
e di amplificare il nostro espandere di energie, infatti da una emissione debole
ed intermittente, con il progredire del nostro percorso possiamo essere in grado
di vivere il – momento presente – emettendo energie di armonia e di unità
con ogni aspetto della Natura al punto di espandere queste emissioni sino a farle amplificare
per ” toccare” spazi distanti, possiamo, in forma naturale, vivere esperienze
di intuizione e di sincronicità perchè attraversiamo i confini di una mente chiusa
nella dimensione spazio/ temporale.

Attraverso strumenti moderni, sensibili non solo alla presenza di luce
ma anche a presenze non visibili dall’occhio umano, come le camere digitali,
molto più spesso si assiste alla registrazione di emissioni che ci lasciano perplessi
circa la presenza energetica di corpi di luce dei quali non si conosce la provenienza,
non siamo infatti sicuri se si tratta di ” errori” di esposizione, un modo oggettivo
che raccoglie tali errori o se, quanto catturato, oltrepassi la soglia visiva
dei nostri occhi per catturare quanto sia” materia” dell’ultrasensibile.

Sicuramente, sotto certi aspetti, esistono delle fotografie digitali
che assomigliano ad una camera Kiriam per quanto viene registrato,
ma solo uno studio approfondito è in grado di dare conferme o di valutare
le situazioni che si presentano di volta in volta.

Assume molta importanza la consapevolezza che una profonda attenzione verso noi stessi,
l’armonia e responsabilità verso noi stessi è sempre emissione di energie
che possono accendere reazioni negli altri: possiamo intossicare ed intossicarci
se assorbiamo energie che nuocciono, è importante un lavoro costante di purificazione
e il non reagire, ma l’azione consapevole, per far salire le energie verso armonia ed unità.

15.11.2011 Poetyca


Energy and Harmony

Think, words, moods and feelings are energy emission.
We all emit energy fields that are like a grid of light
that surrounds us. Our energies and influence permeate the environment:
can release energy around the frequencies that can be seen
As low frequencies (with low light) if tired, depressed, anxious, fearful and hostile.
But we can also expand an energy field related to the energies of Light:
harmony, acceptance, joy and unconditional love, where you issue an opinion,
a sense of separateness, but feels deeply a sense of oneness with everything.

Nature itself is a source station and to live our Being, our true nature
and openness in all aspects it is necessary to learn a form of deep listening,
a focus that helps us live from the inside and not only to perform a series
induced mechanisms or a reflection to what happens around us, it means
interpret our minds, often in haste and wrong, triggering
and mechanisms of defense where our ego demands to be first.

Animals, particularly with sensitivity and “listening” to vibrations
issued by other animals by humans, in an immediate sense what they know
in us that is blocked or is issued as a low frequency vibrations (eg fear)
or the ability to feel integrated and free expression
feelings of unconditional love.

Through a tool called “Kiriam Room”, named after its discoverers,
it was possible to see the energy emitted by living bodies: plants, animals
and humans, through this instrument is able to identify
people naturally endowed with energy emitting also therapeutic purposes (as healer).

Other studies related to energy, energy absorption
or emissions have allowed us to discover how water has
memory energy (the dott.Masaru Emoto), not only to exploit
the driving force but to understand how it is like a sponge
assimilates the feelings present in a human environment.
It can also amplify the energies present
in a place considered sacred. (Such as Lourdes and other
places near springs or water sources).

A careful attention to spirituality, meditation,
inner growth toward a path that allows to melt the inner blocks,
the presence of bulky low frequencies in us, allows us to improve our lives
expand and boost our energy, in fact, a weak emission
and intermittent, with the progress of our journey we may be able
to live – the present moment – emitting energies of harmony and unity
with every aspect of nature so far as to expand these emissions up to amplify them
for “touch” remote areas, we can, in a natural, life experiences
of intuition and synchronicity because we cross the boundaries of a closed mind
in space / time.

Through modern instruments, not only sensitive to the presence of light
but also by the human presence is not visible, such as digital cameras,
much more frequently there is the registration of the emissions that are puzzling
about the presence of light energy of bodies of which you do not know the origin,
In fact we are not sure if it’s “mistakes” of exposure, an objective
which contains such errors or if, as captured, it goes beyond the visual threshold
our eyes to capture how “matter” dell’ultrasensibile.

Certainly, in some respects, there are digital photos
resembling a room Kiriam as is recorded,
but only one study was able to confirm or evaluate
situations that present themselves from time to time.

Assumes great importance to the realization that a careful attention to ourselves,
harmony and responsibility to ourselves is always the issue of energy
reactions that can turn in the other: we can intoxicate intoxicated and
energies that are harmful if absorbed, it is important to constantly work the purification
and do not react, but the conscious action, to bring up his energy towards harmony and unity.

15.11.2011 Poetyca

Nessuna confusione


Nessuna confusione

Nessuna confusione potrebbe sorgere nel ricercatore spirituale se i concetti fondamentali della manifestazione e del suo funzionamento che chiamiamo “vita e vivere” fossero profondamente incisi nella sua psiche.
Questi concetti sono i seguenti:

1. La manifestazione fenomenica è l’attivazione del potenziale noumenico dell’Energia-Sorgente-Coscienza; quando l’energia scatenata dal Big Bang si esaurisce, la manifestazione attivata torna al potenziale, fino a che non si verifica di nuovo un evento simile.

2. La totalità della manifestazione fenomenica è la totalità di tutti gli oggetti di ogni specie immaginabile; una pietra, un albero, un animale, un essere umano ecc. fanno tutti parte della totalità della manifestazione.

3. Quel che succede in ogni momento per ogni oggetto manifestato può avvenire soltanto in accordo con la Legge Cosmica in vigore fin dal primo giorno della manifestazione e fino a che questa non ha termine.

Nessuno può arrivare a conoscere le basi di questa Legge Cosmica impersonale.

4. Il Creatore ha infuso nell’oggetto chiamato essere umano:

a) un’anima-vita animale con i sensi, con una comprensione o consapevolezza attiva in quanto elemento funzionante attraverso i sensi;

b) una mente-intelligenza che crea l’identificazione dell’ego con un corpo particolare e un nome in quanto entità separata, munita di libero arbitrio e del senso di essere l’autore dell’azione.

5. La manifestazione, fondamentalmente, funziona sulla dualità, ossia sull’esistenza costante di opposti polari di ogni genere, come maschio e femmina, bellezza e bruttezza, bene e male, salute e malattia, conoscenza e ignoranza, luce e oscurità ecc.

Il saggio è tale perché ha accettato questo fatto; ha realizzato che la sua programmazione è una combinazione di elementi positivi e negativi, che non può essere un essere umano perfetto (e che nessuno può esserlo); in questo modo è capace di accettare gli eventi, senza giudicare mai niente e nessuno.

In altre parole: egli è in grado di accettare, senza difficoltà alcuna, “Ciò che È”, ovvero quello che avviene nel momento presente.

La persona non realizzata, generalmente, non è capace di accettare questa dualità come fondamento della vita e del vivere; osserva ogni cosa con occhio critico e, nelle varie situazioni di dualità che la vita le presenta, vive un’altalena di preferenze. Per questa ragione molti si sentono perennemente scontenti e frustrati.

In altre parole: il saggio, avendo accettato le dualità della vita, vive con un atteggiamento di grande tolleranza e quindi gode di una pace costante, sentendosi appagato e tranquillo; al contrario la persona non realizzata vive immersa nel dualismo, e passa da una preferenza all’altra il che la porta a giudicare e a fare dei continui paragoni, rifiutando ciò che il momento presente le offre.

Questa situazione porta con sé profondo scontento, cattivo umore e confusione.

6. Un altro aspetto della vita che non viene afferrato chiaramente è quello della sua incertezza.

Nessuno può sapere ciò che avverrà il momento seguente, dolore o piacere, e nessuno può evitare né l’uno né l’altro.

La ricerca spirituale non ha niente a che vedere con tutto ciò.

Ci sono ricercatori che non hanno afferrato questo concetto e si rivolgono a uno Swami nella speranza di ridurre la propria sofferenza fisica, psicologica o economica, ma in questi casi non si può parlare di ricerca spirituale.

C’è bisogno di chiarezza. Anche i migliori tra i saggi hanno dovuto sopportare la sofferenza.

Se per ridurre la propria sofferenza una persona compie degli sforzi impegnandosi in pratiche spirituali di ogni genere, non potrà evitare enormi sensi di frustrazione e maggiore confusione.

Cito il caso di un importante uomo politico che aveva annunciato pomposamente di aver perso la fede in Dio perché, prima di mettersi in viaggio, sua moglie si era recata in un certo tempio, e nonostante questo, durante il viaggio era morta in un incidente.

Un altro devotissimo ricercatore spirituale si vantava di non avere mai omesso, neppure per un solo giorno, di compiere i suoi rituali devozionali (puja).

Quando suo figlio morì, l’uomo accettò il fatto con coraggio e adottò un parente come figlio, ma anche questo figlio adottivo morì in un incidente.

Questo fatto lo fece sentire così frustrato che entrò nella stanza dove aveva allestito un piccolo altare, raccolse tutte le statuette delle divinità in un sacchetto e le buttò nel pozzo (è accaduto in un villaggio molti anni fa); dopo di che egli non celebrò mai più alcun rito devozionale, né partecipò a cerimonie religiose.

Ogni cosa è predeterminata; non esiste pratica spirituale con cui poter ridurre il dolore o aumentare il piacere assegnatoli dal Creatore secondo la Legge Cosmica. Se il ricercatore spirituale ignora questo aspetto rischia di prendere una grossa cantonata.

7. Il Buddha ha affermato: “L’illuminazione significa la fine della sofferenza”.

Questo potrebbe creare confusione se non si comprende che la sofferenza è causata dall’individuo che crede di avere il libero arbitrio e d’essere colui che agisce.

I sensi di colpa e i rancori sono le conseguenze ovvie di una erronea comprensione.

Soltanto la piena accettazione del fatto che non esiste, in nessun caso, un individuo che agisce potrà rimuovere questo tipo di sofferenza e di ansie.

Fonte: Ramesh S. Balkesar – Non più confusione – Ed. Laris

No confusion
No confusion can arise if the spiritual seeker the fundamental concepts of the event and its operation that we call “life and living” were deeply etched into his psyche.
These concepts are the following:
1. The phenomenal manifestation is the activation of the potential noumenal Energy-Source-Consciousness; when the energy unleashed by the Big Bang is exhausted, the event turned back to potential, until it occurs again for a similar event.
2. The totality of the phenomenal manifestation is the totality of all objects of every kind imaginable; a stone, a tree, an animal, a human being etc. are all part of the totality of the event.
3. What happens at all times for each object can only be expressed in accordance with the Cosmic Law in force since the first day of the event and until this has no end.
No one can get to know the basics of this Cosmic Law impersonal.
4. The Creator has instilled in the object called a human being:
a) a soul-animal life with the senses, with an understanding or awareness as active element working through the senses;
b) a mind-intelligence that creates the ego identification with a particular body and a name as a separate entity, equipped with free will and the sense of being the author of the action.
5. The event, basically, it works on duality, ie the existence of constant polar opposites of all kinds, as male and female, beauty and ugliness, good and evil, health and disease, knowledge and ignorance, light and darkness etc.
The essay is that it has accepted this fact; has realized that its programming is a combination of positive and negative elements, which can not be a perfect human being (and that no one can be); in this way it is able to accept the events, without ever judging anyone or anything.
In other words: he is able to accept, without any difficulty, “What is”, or what is happening in the present moment.
The person is not realized, generally, is not able to accept this duality as the foundation of life and living; observes everything with a critical eye and, in various situations of duality that life presents, lives a swing of preferences. For this reason many feel perpetually dissatisfied and frustrated.
In other words: the wise, having accepted the dualities of life, lives with an attitude of great tolerance and therefore enjoys a constant peace, feeling satisfied and quiet; on the contrary the person unrealized lives immersed in dualism, and passes by a preference to another which leads to the judge and to the continual comparisons, rejecting what the present moment offers.
This situation brings deep discontent, bad mood and confusion.
6. Another aspect of life that is not clearly grasped is that of its uncertainty.
No one can know what will happen the next moment, pain or pleasure, and no one can prevent neither the one nor the other.
The spiritual quest has nothing to do with anything.
There are researchers who have not grasped this concept and are turning to a Swami in the hope of reducing their physical suffering, psychological or economic, but in these cases we can not speak of the spiritual quest.
There is need for clarity. Even the best of the sages have had to endure the suffering.
If to reduce their suffering a person makes efforts by engaging in spiritual practices of any kind, can not avoid huge senses of frustration and more confusion.
I cite the case of a prominent politician who had pompously announced that he had lost faith in God because, prior to travel, his wife had gone to a temple, and in spite of this, during the trip had died in an accident.
Another devoted spiritual seeker boasted that it never failed, even for a single day, to make his devotional rituals (puja).
When his son died, the man accepted the fact with courage and adopted a relative as a child, but even that adopted son died in an accident.
This fact made him feel so frustrated that he entered the room where he had set up a small altar, picked up all the statues of the gods in a bag and threw it into the well (it happened in a village many years ago); after which he never celebrated any devotional rite, nor participated in religious ceremonies.
Everything is predetermined; there is no spiritual practice which can reduce pain or increase pleasure assigned to him by the Creator according to the Cosmic Law. If the spiritual seeker ignores this aspect is likely to take a big blunder.
7. The Buddha said: “The lighting means the end of suffering.”
This could be confusing if you do not understand that suffering is caused by the individual who believes he has the free will and of being the doer.
Feelings of guilt and resentment are the obvious consequences of an erroneous understanding.
Only the full acceptance of the fact that there is, in any case, an individual acting will remove this type of suffering and anxiety.
Source: S. Ramesh Balkesar – No more confusion – Ed. Laris

Apro la mano


Apro la mano

Non ho più
capelli lunghi
come la pazienza
come l’attesa
che scivola piano
e si allontana
dalla tua indifferenza

Forse tu hai creduto
io potessi attendere
potessi capire
questo tempo senza colore
che con maestria
hai costruito

Ho tagliato radici
con le fondamenta
del tuo silenzio
perchè il mio passo
sia pagina
senza rimpianto

Apro la mano
e lascio libera
la polvere accumulata
oggi non mi volto indietro
rincorrendo la vita
che tu hai fatto soffocare

11.02.2011 Poetyca

I open my hand

I no longer
long hair
such as patience
the expectation
slipping plane
and walks away
by your indifference

Perhaps you have believe
I could wait
I could understand
this time without color
that mastery
you have built

I cut the roots
with the foundation
your silence
because my step
may be, page
without regret

I open my hand
and I leave
accumulated dust
Today I do not look back
chasing life
that you took suppress

11.02.2011 Poetyca