Archivio | 22/10/2019

Solidali momenti


Solidali momenti

Interi ermetici sogni
da riscoprirsi importanti
tra scorciatoie annesse
di impercorribili strade
Se mai dovessi trovarti
con rispettabili gioie
lascia che il gusto gustato
sia di portata ufficiale
E socialmente ricalca
gli umori di chi non possa
articolarsi nei viali
dei desideri ottenuti
Corri più forte e raggiungi
quindi compensa e riscatta
che così lacrime siano
di un gioiosissimo pianto

Giuseppe Bustone

Meglio di ieri, peggio di domani.


Meglio di ieri,
peggio di Domani

Guardo il cielo,
già buio presto in Autunno.
La luna latita.
E si è rinfrescata l’aria.
di mezza stagione.
Manca solo la tua presenza
a consolare un uomo solo ma giulivo,
che si accontenta
di come sia la vitaccia.
Tanta curiosità
per un domani più divertente
tanto atteso.
Oggi và meglio di ieri
e peggio di domani…

Giuseppe Bustone

Nessuna confusione


Nessuna confusione

Nessuna confusione potrebbe sorgere nel ricercatore spirituale se i concetti fondamentali della manifestazione e del suo funzionamento che chiamiamo “vita e vivere” fossero profondamente incisi nella sua psiche.
Questi concetti sono i seguenti:

1. La manifestazione fenomenica è l’attivazione del potenziale noumenico dell’Energia-Sorgente-Coscienza; quando l’energia scatenata dal Big Bang si esaurisce, la manifestazione attivata torna al potenziale, fino a che non si verifica di nuovo un evento simile.

2. La totalità della manifestazione fenomenica è la totalità di tutti gli oggetti di ogni specie immaginabile; una pietra, un albero, un animale, un essere umano ecc. fanno tutti parte della totalità della manifestazione.

3. Quel che succede in ogni momento per ogni oggetto manifestato può avvenire soltanto in accordo con la Legge Cosmica in vigore fin dal primo giorno della manifestazione e fino a che questa non ha termine.

Nessuno può arrivare a conoscere le basi di questa Legge Cosmica impersonale.

4. Il Creatore ha infuso nell’oggetto chiamato essere umano:

a) un’anima-vita animale con i sensi, con una comprensione o consapevolezza attiva in quanto elemento funzionante attraverso i sensi;

b) una mente-intelligenza che crea l’identificazione dell’ego con un corpo particolare e un nome in quanto entità separata, munita di libero arbitrio e del senso di essere l’autore dell’azione.

5. La manifestazione, fondamentalmente, funziona sulla dualità, ossia sull’esistenza costante di opposti polari di ogni genere, come maschio e femmina, bellezza e bruttezza, bene e male, salute e malattia, conoscenza e ignoranza, luce e oscurità ecc.

Il saggio è tale perché ha accettato questo fatto; ha realizzato che la sua programmazione è una combinazione di elementi positivi e negativi, che non può essere un essere umano perfetto (e che nessuno può esserlo); in questo modo è capace di accettare gli eventi, senza giudicare mai niente e nessuno.

In altre parole: egli è in grado di accettare, senza difficoltà alcuna, “Ciò che È”, ovvero quello che avviene nel momento presente.

La persona non realizzata, generalmente, non è capace di accettare questa dualità come fondamento della vita e del vivere; osserva ogni cosa con occhio critico e, nelle varie situazioni di dualità che la vita le presenta, vive un’altalena di preferenze. Per questa ragione molti si sentono perennemente scontenti e frustrati.

In altre parole: il saggio, avendo accettato le dualità della vita, vive con un atteggiamento di grande tolleranza e quindi gode di una pace costante, sentendosi appagato e tranquillo; al contrario la persona non realizzata vive immersa nel dualismo, e passa da una preferenza all’altra il che la porta a giudicare e a fare dei continui paragoni, rifiutando ciò che il momento presente le offre.

Questa situazione porta con sé profondo scontento, cattivo umore e confusione.

6. Un altro aspetto della vita che non viene afferrato chiaramente è quello della sua incertezza.

Nessuno può sapere ciò che avverrà il momento seguente, dolore o piacere, e nessuno può evitare né l’uno né l’altro.

La ricerca spirituale non ha niente a che vedere con tutto ciò.

Ci sono ricercatori che non hanno afferrato questo concetto e si rivolgono a uno Swami nella speranza di ridurre la propria sofferenza fisica, psicologica o economica, ma in questi casi non si può parlare di ricerca spirituale.

C’è bisogno di chiarezza. Anche i migliori tra i saggi hanno dovuto sopportare la sofferenza.

Se per ridurre la propria sofferenza una persona compie degli sforzi impegnandosi in pratiche spirituali di ogni genere, non potrà evitare enormi sensi di frustrazione e maggiore confusione.

Cito il caso di un importante uomo politico che aveva annunciato pomposamente di aver perso la fede in Dio perché, prima di mettersi in viaggio, sua moglie si era recata in un certo tempio, e nonostante questo, durante il viaggio era morta in un incidente.

Un altro devotissimo ricercatore spirituale si vantava di non avere mai omesso, neppure per un solo giorno, di compiere i suoi rituali devozionali (puja).

Quando suo figlio morì, l’uomo accettò il fatto con coraggio e adottò un parente come figlio, ma anche questo figlio adottivo morì in un incidente.

Questo fatto lo fece sentire così frustrato che entrò nella stanza dove aveva allestito un piccolo altare, raccolse tutte le statuette delle divinità in un sacchetto e le buttò nel pozzo (è accaduto in un villaggio molti anni fa); dopo di che egli non celebrò mai più alcun rito devozionale, né partecipò a cerimonie religiose.

Ogni cosa è predeterminata; non esiste pratica spirituale con cui poter ridurre il dolore o aumentare il piacere assegnatoli dal Creatore secondo la Legge Cosmica. Se il ricercatore spirituale ignora questo aspetto rischia di prendere una grossa cantonata.

7. Il Buddha ha affermato: “L’illuminazione significa la fine della sofferenza”.

Questo potrebbe creare confusione se non si comprende che la sofferenza è causata dall’individuo che crede di avere il libero arbitrio e d’essere colui che agisce.

I sensi di colpa e i rancori sono le conseguenze ovvie di una erronea comprensione.

Soltanto la piena accettazione del fatto che non esiste, in nessun caso, un individuo che agisce potrà rimuovere questo tipo di sofferenza e di ansie.

Fonte: Ramesh S. Balkesar – Non più confusione – Ed. Laris

No confusion
No confusion can arise if the spiritual seeker the fundamental concepts of the event and its operation that we call “life and living” were deeply etched into his psyche.
These concepts are the following:
1. The phenomenal manifestation is the activation of the potential noumenal Energy-Source-Consciousness; when the energy unleashed by the Big Bang is exhausted, the event turned back to potential, until it occurs again for a similar event.
2. The totality of the phenomenal manifestation is the totality of all objects of every kind imaginable; a stone, a tree, an animal, a human being etc. are all part of the totality of the event.
3. What happens at all times for each object can only be expressed in accordance with the Cosmic Law in force since the first day of the event and until this has no end.
No one can get to know the basics of this Cosmic Law impersonal.
4. The Creator has instilled in the object called a human being:
a) a soul-animal life with the senses, with an understanding or awareness as active element working through the senses;
b) a mind-intelligence that creates the ego identification with a particular body and a name as a separate entity, equipped with free will and the sense of being the author of the action.
5. The event, basically, it works on duality, ie the existence of constant polar opposites of all kinds, as male and female, beauty and ugliness, good and evil, health and disease, knowledge and ignorance, light and darkness etc.
The essay is that it has accepted this fact; has realized that its programming is a combination of positive and negative elements, which can not be a perfect human being (and that no one can be); in this way it is able to accept the events, without ever judging anyone or anything.
In other words: he is able to accept, without any difficulty, “What is”, or what is happening in the present moment.
The person is not realized, generally, is not able to accept this duality as the foundation of life and living; observes everything with a critical eye and, in various situations of duality that life presents, lives a swing of preferences. For this reason many feel perpetually dissatisfied and frustrated.
In other words: the wise, having accepted the dualities of life, lives with an attitude of great tolerance and therefore enjoys a constant peace, feeling satisfied and quiet; on the contrary the person unrealized lives immersed in dualism, and passes by a preference to another which leads to the judge and to the continual comparisons, rejecting what the present moment offers.
This situation brings deep discontent, bad mood and confusion.
6. Another aspect of life that is not clearly grasped is that of its uncertainty.
No one can know what will happen the next moment, pain or pleasure, and no one can prevent neither the one nor the other.
The spiritual quest has nothing to do with anything.
There are researchers who have not grasped this concept and are turning to a Swami in the hope of reducing their physical suffering, psychological or economic, but in these cases we can not speak of the spiritual quest.
There is need for clarity. Even the best of the sages have had to endure the suffering.
If to reduce their suffering a person makes efforts by engaging in spiritual practices of any kind, can not avoid huge senses of frustration and more confusion.
I cite the case of a prominent politician who had pompously announced that he had lost faith in God because, prior to travel, his wife had gone to a temple, and in spite of this, during the trip had died in an accident.
Another devoted spiritual seeker boasted that it never failed, even for a single day, to make his devotional rituals (puja).
When his son died, the man accepted the fact with courage and adopted a relative as a child, but even that adopted son died in an accident.
This fact made him feel so frustrated that he entered the room where he had set up a small altar, picked up all the statues of the gods in a bag and threw it into the well (it happened in a village many years ago); after which he never celebrated any devotional rite, nor participated in religious ceremonies.
Everything is predetermined; there is no spiritual practice which can reduce pain or increase pleasure assigned to him by the Creator according to the Cosmic Law. If the spiritual seeker ignores this aspect is likely to take a big blunder.
7. The Buddha said: “The lighting means the end of suffering.”
This could be confusing if you do not understand that suffering is caused by the individual who believes he has the free will and of being the doer.
Feelings of guilt and resentment are the obvious consequences of an erroneous understanding.
Only the full acceptance of the fact that there is, in any case, an individual acting will remove this type of suffering and anxiety.
Source: S. Ramesh Balkesar – No more confusion – Ed. Laris

Apro la mano


Apro la mano

Non ho più
capelli lunghi
come la pazienza
come l’attesa
che scivola piano
e si allontana
dalla tua indifferenza

Forse tu hai creduto
io potessi attendere
potessi capire
questo tempo senza colore
che con maestria
hai costruito

Ho tagliato radici
con le fondamenta
del tuo silenzio
perchè il mio passo
sia pagina
senza rimpianto

Apro la mano
e lascio libera
la polvere accumulata
oggi non mi volto indietro
rincorrendo la vita
che tu hai fatto soffocare

11.02.2011 Poetyca

I open my hand

I no longer
long hair
such as patience
the expectation
slipping plane
and walks away
by your indifference

Perhaps you have believe
I could wait
I could understand
this time without color
that mastery
you have built

I cut the roots
with the foundation
your silence
because my step
may be, page
without regret

I open my hand
and I leave
accumulated dust
Today I do not look back
chasing life
that you took suppress

11.02.2011 Poetyca

Costruire – Build


🌸Costruire🌸

Plasmare
passo
dopo passo
mattone
dopo mattone
Per costruire
ci vogliono
sempre
fatica
e tempo
Per demolire
solo un attimo
gettando via
fatica
ed intenzioni
Rifletti
sii sereno
e guarda
alle conseguenze
di ogni tuo atto

14.10.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Build

shaping
step
after step
brick
after brick
To build
they want us
always
fatigue
and time
To demolish
just a moment
throwing away
fatigue
and intentions
Reflect
be serene
and look
to the consequences
of your every act

14.10.2019 Poetyca

Cielo d’anima


Cielo d’anima
Agrodolce il vivere di colori
che presto sbiadiscono
– sono paure a tingere la notte –
mille tormenti ad offuscare
un cielo che era sereno
Forse un attimo
o solo un bagliore
era la speranza
perduta in fretta
Erano sogni
legati al tempo
come palloncini colorati
presto volati via
Sorrisi spenti
per quell’attesa
che non trovava
voci e presenza
Ma una luce prigioniera
attende di essere liberata
– faro della notte –
che illumina il cammino
21.01.2007 Poetyca
Sky soul
Bittersweet living color
soon careless
– Fears have to dye the night –
thousand torments to blur
a sky that was clear
Perhaps a moment
or just a flash
was the hope
lost in a hurry
They were dreams
related to time
as colorful balloons
soon flew away
Smiles off
that waiting for
that was not
voices and presence
But a light prisoner
waiting to be freed
– Flagship of the night –
that illuminates the path
21.01.2007 Poetyca

La fortuna


La fortuna

La fortuna è nel filo d’erba
che regala rugiada al giorno
passi percorsi nel tempo
sino ad essere oggi presente

La fortuna è la raccolta di attimi
intensi e pregni di nuovi colori
dove tutto quel che condividi
è nutrimento per la tua gioia

La fortuna è sapere attraversare
i mille silenzi incisi nella nostra anima
per dare vibrazione sottile in volo
a chi sappia leggere nel cuore

La fortuna sei tu che racconti
vita e mistero in inni che ricordano
che siamo stati sempre insieme
nel respiro del vento e nella speranza

03.12.2007 Poetyca

Luck

Luck is the blade of grass
which offers daily dew
walk paths over time
up to be present today

Luck is the collection of moments
intense and imbued with new colors
where everything that share
is nourishment for your joy

The fortune is to know through
one thousand silences engraved in our souls
to give subtle vibration in flight
who can read the heart

Luck tell you that
mystery in life and hymns that recall
we were always together
a breath of wind and hope

03.12.2007 Poetyca

Soffi d’amore – Puffs of love


🌸Soffi d’amore🌸

Soffio via
tutte le nubi
sul cuore
Sgretolo
mura
e minacce
– Respiro vita
scacciando
tutte le ombre –
È luce
a condurre
oltre l’illusione

14.10.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Puffs of love

I blow away
all the clouds
on the heart
crumbled
walls
and threats
– Breath life
driving out
all the shadows –
It is light
to lead
beyond the illusion

14.10.2019 Poetyca

Lasciare andare – Letting go – Budda


🌸Lasciare andare🌸

Qualunque cosa non sia la tua:
Lasciala andare.
Con il lasciare andare
vi saranno a lungo termine
felicità e beneficio.

Budda
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Letting go

Whatever is not yours:
Let go of it.
Your letting go of it
will be for your long-term
happiness and benefit.

Buddha