Archivio | 08/11/2019

★★。¸.☆☆Buonanotte¸.☆☆


notte53

Silenzi e parole


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Tra due parole c’è sempre un intervallo, per quanto piccolo, impercettibile. Altrimenti le parole non potrebbero essere due, ma diventerebbero una. Due parole o due note non potrebbero essere due se non ci fosse un intervallo tra loro. C’è sempre un silenzio, ma bisogna essere davvero consapevoli, e attenti, per sentirlo.

Osho

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Between two words there is always an interval, however small, imperceptible. Otherwise the words could not be two, but would become a. Two words or two notes it could be two if there was an interval between them. There is always a silence, but you have to be very aware and careful, to hear him.

Osho

Emozioni – Emotions


🌸Emozioni🌸

Non stringo il pugno
non ti faccio soffocare
tu fidati perché
oggi puoi aprire
le tue ali
e scorgere
– attimo dopo attimo –
le tue emozioni

29.10.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Emotions

I don’t clench my fist
I will not suffocate you
you trust because
today you can open
your wings
and to see
– moment after moment –
your emotions

29.10.2019 Poetyca

Nel silenzio – In the silence



🌸Nel silenzio🌸

Nel silenzio
lancio il cuore
lontano
oltre lo spazio
allo zenith
tra sfumature
di vita vera
Elicoidali
momenti
indescrivibili
rubano
tutto lo spazio
ed è incanto

29.10.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸In the silence

In the silence
throw the heart
far
beyond space
to the zenith
between shades
of real life
Elical
moments
indescribable
steal
all the space
and it is enchantment

29.10.2019 Poetyca

Sperimentare se stessi – Experience itself – Alan Watts


🌸Sperimentare se stessi🌸

“Com’è possibile
che un essere con gioielli così sensibili
come gli occhi, così incantati
strumenti musicali come le orecchie,
e tale favolosa arabesque
di nervi come il cervello
può sperimentare se stesso
niente di meno che un dio. ”

Alan Watts

🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Experience itself

How is it possible that
a being with such sensitive jewels
as the eyes, such enchanted
musical instruments as the ears,
and such fabulous arabesque
of nerves as the brain
can experience itself
anything less than a god.”

Alan Watts

Verso la fonte


Verso la fonte

Se sorge dell’odio per qualcuno, o dell’amore, che cosa facciamo? Lo proiettiamo sulla’altra persona….Ricordato che sei tu la fonte di quell’emozione, o di quel sentimento. Noi proiettiamo i nostri stati d’animo sugli altri…. Resta centrato. Sei tu la fonte, percio’ non spostarti verso l’altro: muoviti verso la fonte. Quando provi odio, non andare verso l’oggetto: va verso il punto da cui l’odio sta affiorando… Muoviti verso il centro, va’ verso l’interno. usa il tuo odio, il tuo amore o qualunque altra cosa come un viaggio verso il tuo centro interiore, va alla fonte. Muoviti verso la fonte e resta centrato in essa. provaci!
L’altro non e’ la fonte del tuo stato d’animo. la fonte e’ sempre dentro di te. L’altro colpisce la fonte, ma se dentro di te non c’e’ rabbia, non puo’ fuoriuscire…
Nel momento in cui affiora uno stato d’animo, non importa se positivo o negativo, spostati immediatamente dentro di te e raggiungi la fonte da cui quell’emozione o quel sentimento stanno affiorando. resta centrato in quel punto, non muoverti verso l’altro, verso l’oggetto.
Qualcuno ti ha dato l’occasione per essere consapevole della tua rabbia: ringrazialo immediatamente e dimenticati di lui. Chiudi gli occhi, spostati dentro di te, e metti a fuoco la fonte dalla quale questo amore o questo odio scaturiscono. da dove nascono? Va’ all’interno, muoviti dentro di te: troverai quella fonte perche’ la rabbia sta fuoriuscendo dalla tua fonte interiore.
Come gestire le emozioni negative?
Limitati ad osservare l’energia che affiora in te e scendi dentro di te, quanto piu’ possibile, per trovarne la fonte. Scopri da dove proviene. E non appena ne hai trovato la fonte, rimani centrato in essa.
Non fare nulla rispetto alla rabbia, ricordalo! Usala semplicemente come un sentiero. Penetra profondamente in essa, solo per arrivare a comprendere da dove e’ fuoriuscita. E non appena ne hai trovata la fonte, sara’ molto facile essere centrato in quel punto. Se la reprimi, non ne troverai la fonte. Ti limiterai a lottare con l’energia affiorata, e che vuole essere espressa. La puoi reprimere,ma prima o poi tornera’ ad esprimersi, perche’ e’ impossibile vincere contro quell’energia: deve venire espressa.
Pertanto puoi non esprimerla su A, ma a quel punto la esprimerai su B o C. nel momento in cui troverai qualcuno piu’ debole di te, ecco che darai sfogo a quella energia. E se non la esprimerai, ti sentirai oppresso, teso, pesante, a disagio. In ogni caso, alla fine verra’ espressa…non la puoi reprimere per sempre.
Questa tecnica utilizza il tuo stato d’animo, la tua energia, come un sentiero che puoi percorrere per penetrare in profondita’ dentro di te.
Usa semplicemente questa energia per scendere verso la fonte dentro di te da cui scaturisce. E non appena la raggiungerai, l’energia verra’ inghiottita dalla fonte stessa. Non si tratta di repressione: l’energia e’ tornata alla fonte da cui era scaturita.

Fonte: Cogli l’attimo, Osho, pp. 117-124