Archivio | 13/12/2019

Ad ogni respiro


Ad ogni respiro

Vorrei ad ogni respiro
sgattaiolare fuori
da questa cella senza confine
tra pareti di roccia
che non si sgretola
al mio passo
dove certo è il percorso
anche di notte

Vorrei stelle
cariche di vita
a profumare l’aria
di pace e aromi d’amore
dove tutto palpita
e restituisce vigore
al magnete che è nel Cuore

Voce dimenticata
racchiusa tra mura
traccia nella polvere
da quando si è separata
l’essenza dell’unità
e tutti siamo condannati a vagare
su percorsi incerti

Carezze vaghe
sfiorano percorso arcano
di cui non ricordiamo l’origine
avvolte in eco e richiami
di quella nostra origine
perduta ed anelata
ad ogni respiro

10.12.2011 Poetyca

At every breath

I wish with every breath
sneak off
from this cell without borders
between walls of rock
that does not crumble
at my own pace
where it certainly is the path
even at night

I would like to stars
full of life
to perfume the air
aromas of peace and love
where all is beat
and returns force
to magnet that  is in the Heart

Lost voice
enclosed by walls
tracks in the dust
since it is separated
the essence of unity
and we are all condemned to wander
paths of uncertain

Pats vague
skim secret path
I can not remember the source
swathed in echo and references
that our origin
lost and longed
with each breath

10.12.2011 Poetyca

La gioia nella gratitudine


La gioia nella gratitudine

“La vera gioia è uno stato d’animo: al di là delle difficoltà,
degli ostacoli e dei dispiaceri, l’anima percepisce la vita come
un dono di Dio, prova per Lui infinita riconoscenza e sente il
bisogno di ringraziarlo.
Se volete essere visitati spesso dalla gioia, coltivate in voi
questo sentimento di gratitudine verso il Creatore, ma anche
verso la Natura e verso gli esseri umani. Così, anche quando non
avrete nessun motivo per rallegrarvi, il sentimento che vi sarete
abituati a coltivare verrà a cogliervi di sorpresa. Sarà come
quando, a volte, degli amici arrivano all’improvviso a farvi una
visita inaspettata.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Meditazione sulla gratitudine

Questa è una breve meditazione sulla gratitudine, sul mistero della gratitudine.

Essere grati, sentirsi grati.

La gratitudine che esprimiamo, la gratitudine che non esprimiamo ed altra gratitudine ancora, sepolta più in fondo, che non sappiamo nemmeno di avere.

Siamo grati.

Può darsi che abbiamo paura della gratitudine.
Può darsi che ne abbiamo paura e non lo sappiamo.

Paura che ci faccia sentire inferiori, paura che ci lasci alla mercé dell’altro.
Paura.

Quando cominciamo a capire che questa paura ci separa, che è una barriera crudele dentro di noi e tra noi e gli altri, allora cominciamo a lasciar andare, e la gratitudine può affiorare.

Essere grati significa sentire di più.
Significa scoprirsi esseri umani più completi.

Che cos’è la gratitudine? Da dove parte? Com’è? Perché?
Occasioni di gratitudine: persone, paesaggi, animali verso cui sentiamo gratitudine.

È come una carezza.
Praticando si diventa più grati.

Forse chi è veramente maturo dentro di sé passa la vita a ringraziare invece che a chiedere: di lì la gioia, il privilegio della gratitudine, il privilegio di ringraziare.

Nei momenti di sofferenza, la consapevolezza che li avvolge può assumere a volte un sapore di accettazione molto simile alla gratitudine.

C’è qualcosa di forte e di dolce nel soffrire con gratitudine ed accettazione.
C’è l’intuizione oscura di una vita più grande di quella che viviamo, dove anche la sofferenza ha un senso.

La gratitudine per le piccole cose è una grande cosa.
L’amicizia è fatta di gratitudine.

“Improvvisamente”, ha detto un poeta, “mi sentii grato.
Ma per chi e per che cosa, non so.”

La gratitudine unisce.
Sentirsi grati è come sentirsi a casa: perciò siamo così contenti. Allora la nostra vera casa, la nostra vera origine, non è altro che gratitudine.

Che tutti noi si possa essere grati.
Che tutti si possa percepire la gratitudine dentro di noi e quella che ci viene da fuori. Che tutto il mondo possa essere più grato.

Che ondata di calma e di gioia, se soltanto la gratitudine generale aumentasse un poco!
Quando pensiamo che le cose ci siano dovute, non possiamo essere grati.

Quando abbiamo capito che nulla ci è dovuto, allora incominciamo ad essere fervidamente grati, allora ci coglie di sorpresa la gratitudine.

Quando non diamo più le cose per scontate, ci ritroviamo in mano la gratitudine.

Tratto da: L’età dell’Acquario di Isabella Bresci Editore.

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Joy in gratitude

“The real joy is a state of mind: beyond the difficulties,
obstacles and disappointments, the soul perceives life as
a gift from God to test him and feels the infinite gratitude
need to thank him.
If you want to be visited often by joy, grown in you
This feeling of gratitude toward the Creator, but also
to nature and to human beings. Thus, even when not
you have no reason to rejoice, the feeling that there will be
will be used to cultivate to surprise him. It will be like
when, at times, friends come to make a sudden
unexpected visit. “

Mikhael Omraam Aïvanhov


Commentary on gratitude

This is a short meditation on gratitude, the mystery of gratitude.

Be grateful, be grateful.

The gratitude that we express the gratitude we express gratitude, and still other, more deeply buried, that does not even know you had.

We are grateful.

Maybe we are afraid of gratitude.
Maybe we are afraid and do not know.

That makes us feel less afraid, afraid to leave us at the mercy of others.
Fear.

When we begin to understand this fear that separates us, which is a cruel barrier within us and between us and others, then we begin to let go, and gratitude can emerge.

Be thankful it’s about feeling more.
Is to discover the most complete human beings.

What is gratitude? From where? How? Why?
Used with gratitude: people, landscapes, animals to which we feel gratitude.

It’s like a caress.
Doing something you become more grateful.

Perhaps those who are very mature in himself spends his life thanks instead to ask, there’s the joy, the gratitude of the privilege, the privilege to thank.

In times of suffering, the knowledge that surrounds them can sometimes take a taste very similar to the Acceptance of gratitude.

There is something strong and sweet in suffering with gratitude and acceptance.
There is an obscure intuition of a life larger than that which we live, where even the suffering has meaning.

Gratitude for the little things is a great thing.
Friendship is made of gratitude.

“Suddenly,” said a poet, “I felt grateful.
But for whom and for what, I do not know. “

Gratitude connects.
Feeling grateful is like being at home because we are so happy. Then our true home, our true home, is nothing but gratitude.

We all can be grateful.
That we can all feel the gratitude within us and that which comes to us from outside. That all the world can be more grateful.

That wave of calm and joy, if only the general increase a little gratitude!
When we think things are due, we can be thankful for.

When we realized that nothing is due to us, then we begin to be fervently thankful, then gratitude takes us by surprise.

When we do not give more things for granted, we find ourselves in the hands of gratitude.

Taken from: The Age of Aquarius Isabella Bresci Publisher.

Le origini


Le origini

Noi abbiamo sulla origine della vita o cosa c’è dopo la morte,molte domande,
ma le risposte arrivano da diverse fonti che a volte si contraddicono:
la posizione della religione, di diverse religioni e
della scienza in particolare ci permette di ricevere diverse teorie, che a volte si smentiscono nel tempo, in particolare se riceviamo risposte dalla scienza e dagli strumenti che misurano le origini del nostro pianeta, la comparsa delle diverse forme di vita e non è sempre facile identificare una chiara origine di tutto. Ancora oggi non abbiamo risposte certe su:
Il Big Bang o Dio, una casualità oppure cosa ci sia dopo la morte fisica, se tutto finisce o se esiste continuità.
Forse a causa di questo, possono fiorire diverse religioni o un atteggiamento scettico o ateo.
Dunque, dal momento che nessuno è realmente a conoscenza della origine della vita o cosa ci sia dopo la morte, è importante riuscire a non separare ma a accogliere tutti anche riguardo le proprie credenze religiose. Nessuno ha la verità, neppure noi.

22.08.2011 Poetyca

Sources

We have on the origin of life or what happens after death, many questions,
but the answers come from different sources sometimes contradict each other:
the position of religion, of different religions and
of science in particular allows us to receive several theories, which sometimes belie the time, especially if we get answers from science and instruments that measure the origins of our planet, the emergence of different life forms and is not always easy to identify a clear source of everything. Still do not have definite answers to:
The Big Bang or God, there is a coincidence or what after physical death, if everything ends or if there is continuity.
Perhaps because of this, various religions can flourish or a skeptical attitude or atheist.
So, since nobody is really aware of the origin of life or what is after death, it is important not to separate but to be able to accommodate everyone, even about their own religious beliefs. Nobody has the truth, not even us.

22.08.2011 Poetyca

Verità e presenza – Truth and presence


🌸Verità e presenza🌸

Con la profonda attenzione
arrivano verità e presenza
vibrazione che tutto muove
e tutto abbraccia
La mente cerca
spiegazioni e parole
mentre il silenzio è il benvenuto
senza dubbio e senza separazione
Nel respiro vive tutto
e tutto deve essere evidente
come filo che lega le perle
di un infinito gioiello di bellezza

01.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Truth and presence

With deep attention
truth and presence arrive
vibration that moves everything
and everything embraces
The mind seeks
explanations and words
while silence is welcome
without doubt and without separation
All lives in the breath
and everything must be evident
like thread that binds the pearls
of an infinite jewel of beauty

01.12.2019 Poetyca

Saggezza della Compassione


Riflettendo…

La Riflessione

Credo che non si possa esprimere compassione verso un’altra persona
finché non l’abbiamo pienamente provata anche per noi stessi.

Solo una volta che la compassione per noi stessi e per la nostra condizione umana sia stata profondamente percepita e sperimentata internamente,solo allora, penso che possa anche sgorgare, generosa, verso gli altri.
Invece, a molti di noi, è stato insegnato a non provare compassione per sé, mentre molti soffrono.

Ma in realtà, conoscere il proprio dolore, comprendere che è lo stesso dolore di ogni essere senziente e che solo si esprime in modo differente, fa si che la compassione fiorisca in noi in modo naturale e spontaneo.

Maestro di Dharma

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Chi non prova compassione per se stesso,
chi esige di non avere alcun difetto,
non sa accogliere l’umana condizione
che induce a sbagliare, non sa accogliere
le altrui imperfezioni perchè ritrova
la propria autointolleranza e crede
di non essere compreso.

Non sono gli altri a giudicarci,
a separare e a biasimare ma come eco
la nostra mente fa rimbombare il nostro disagio.

Abbracciare la nostra sofferenza,
accogliere il nostro limite
è comprendere che gli altri fanno quanto possono,
non ha senso aspettarsi di più,
ha invece senso comprendere ed accogliere
in altri il nostro stesso limite
per lavorare sulla sofferenze con serenità.

Poetyca

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L’insegnamento

Saggezza della compassione

Realizzare ciò che chiamo saggezza della compassione, significa vederne con assoluta chiarezza i benefici, così come anche i danni che il suo opposto ci ha arrecato e ci arrecherebbe.

Dobbiamo fare una chiara distinzione fra ciò che rappresenta l’inetresse del nostro ego e ciò che rappresenta il nostro vero ed ultimo interesse.

La sofferenza proviene dallo scambiare erroneamente l’uno con l’altro.

Sogyal Rinpoche

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Si confonde il passo
di chi non sa cosa realmente cercare:
equidistanza ad armonia trovano origine
dal non avere aspettative e dall’accogliere
con cuore compassionevole la bellezza dei doni
che costantemente riceviamo anche quando
sentiamo l’esigenza di reagire
perchè non comprendiamo ancora la nostra lezione.

Dalla profonda osservazione nasce l’opportunità
di osservare che direzione prendere
per lasciare attaccamenti ed aspettative,
rabbia e recriminazione costante
che ci fanno calcare la via della sofferenza.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca


Reflecting …

Reflection

I do not think you can express compassion for another person until we have fully proven for ourselves.

Only once that compassion for ourselves and for our human condition has been deeply felt and experienced in-house, only then, I think it comes that, generous to others.
Instead, many of us have been taught not to feel sorry for himself, while many suffer.

But in reality, know your pain, understand that it is the same pain of every sentient being, and that only expresses itself in different ways, that compassion makes us flourish in a natural and spontaneous.

Dharma Master

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Who does not feel compassion for himself,
those who demand to have no defect,
can not accommodate the human condition
which leads to mistakes, he can not accommodate
the imperfections of others found because
and believes its autointolleranza
not to be understood.

They are not to judge others,
to separate and to blame but as economic
our mind is booming our discomfort.

Embracing our pain,
accept our limits
is to understand that others do as they can,
makes no sense to expect more,
Instead, understand and accept direction
in others the same limit our
to work on the sufferings with serenity.

Poetyca

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Teaching

Wisdom of Compassion

Realize what I call the wisdom of compassion, means very clearly see the benefits, as well as the damage that has caused the opposite and it would cause.

We must make a clear distinction between what is the inetresse of our ego and what is our true and ultimate interest.

Suffering comes from exchanging with each other incorrectly.

Sogyal Rinpoche

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It confuses the step
those who do not really know what to look for:
equidistance harmony to their origin
from having no expectations from accepting
compassionate heart with the beauty of the gifts
constantly even when we receive
we feel the need to react
why do not yet understand our lesson.

Profound observation comes from the opportunity
to see what direction to take
to allow attachments and expectations,
constant anger and recrimination
that make us tread the path of suffering.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Un nuovo giorno


Riflettendo….

La Riflessione

Se apri spezzando
il ramo di un ciliegio,
non trovi un solo fiore.

Ma il cielo della primavera,
ne invita la fioritura.

Ikkyu (1394-1481)

…………………

Non analizzare con la mente
in cerca di risposte,
ma sappi accogliere ed essere
nella presenza mentale,
dove tutto quel che è interconesso
sa offrire bellezza e meraviglia,
perchè tu sia ascolto e partecipazione.

Poetyca

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L’insegnamento

Un nuovo giorno

Svegliandomi al mattino,
sono consapevole di quanto sia veramente prezioso un nuovo giorno:
la sua freschezza non dovrebbe essere data per scontata.

Quindi, cosa farò di questo giorno?
Cosa farete di questo giorno?

Insegnante di Dharma

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Ogni attimo è opportunità:
scoperta e partecipazione,
dialogo e manifestazione
che prende origine dal nostro atteggiamento.

Ogni porta aperta è accoglienza
che non chiuda fuori lo stupore
e la gioia di essere – qui ed ora –
nell’incessante presenza di ogni respiro.

Poetyca

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03.05.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Senza parole – Without words


🌸Senza parole🌸

Senza parole
è il dialogo
di chi colora il silenzio
di vibrante presenza

01.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Without words

Without words
it is dialogue
of those who color the silence
of vibrant presence

01.12.2019 Poetyca

Speranze – Hopes – Don Luigi Ciotti


🌸Speranze🌸

“Per costruire speranza
dobbiamo partire da lì,
dai margini,
da chi dalla speranza
è stato escluso.
Perché la speranza
o è di tutti o non è speranza.”

Don Luigi Ciotti
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Hopes

“To build hope
we have to start from there,
from the margins,
from those with hope
has been excluded.
Because hope
or it belongs to everyone or it is not hope. ”

Don Luigi Ciotti