Archivio | 13/12/2019

La gioia nella gratitudine


La gioia nella gratitudine

“La vera gioia è uno stato d’animo: al di là delle difficoltà,
degli ostacoli e dei dispiaceri, l’anima percepisce la vita come
un dono di Dio, prova per Lui infinita riconoscenza e sente il
bisogno di ringraziarlo.
Se volete essere visitati spesso dalla gioia, coltivate in voi
questo sentimento di gratitudine verso il Creatore, ma anche
verso la Natura e verso gli esseri umani. Così, anche quando non
avrete nessun motivo per rallegrarvi, il sentimento che vi sarete
abituati a coltivare verrà a cogliervi di sorpresa. Sarà come
quando, a volte, degli amici arrivano all’improvviso a farvi una
visita inaspettata.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Meditazione sulla gratitudine

Questa è una breve meditazione sulla gratitudine, sul mistero della gratitudine.

Essere grati, sentirsi grati.

La gratitudine che esprimiamo, la gratitudine che non esprimiamo ed altra gratitudine ancora, sepolta più in fondo, che non sappiamo nemmeno di avere.

Siamo grati.

Può darsi che abbiamo paura della gratitudine.
Può darsi che ne abbiamo paura e non lo sappiamo.

Paura che ci faccia sentire inferiori, paura che ci lasci alla mercé dell’altro.
Paura.

Quando cominciamo a capire che questa paura ci separa, che è una barriera crudele dentro di noi e tra noi e gli altri, allora cominciamo a lasciar andare, e la gratitudine può affiorare.

Essere grati significa sentire di più.
Significa scoprirsi esseri umani più completi.

Che cos’è la gratitudine? Da dove parte? Com’è? Perché?
Occasioni di gratitudine: persone, paesaggi, animali verso cui sentiamo gratitudine.

È come una carezza.
Praticando si diventa più grati.

Forse chi è veramente maturo dentro di sé passa la vita a ringraziare invece che a chiedere: di lì la gioia, il privilegio della gratitudine, il privilegio di ringraziare.

Nei momenti di sofferenza, la consapevolezza che li avvolge può assumere a volte un sapore di accettazione molto simile alla gratitudine.

C’è qualcosa di forte e di dolce nel soffrire con gratitudine ed accettazione.
C’è l’intuizione oscura di una vita più grande di quella che viviamo, dove anche la sofferenza ha un senso.

La gratitudine per le piccole cose è una grande cosa.
L’amicizia è fatta di gratitudine.

“Improvvisamente”, ha detto un poeta, “mi sentii grato.
Ma per chi e per che cosa, non so.”

La gratitudine unisce.
Sentirsi grati è come sentirsi a casa: perciò siamo così contenti. Allora la nostra vera casa, la nostra vera origine, non è altro che gratitudine.

Che tutti noi si possa essere grati.
Che tutti si possa percepire la gratitudine dentro di noi e quella che ci viene da fuori. Che tutto il mondo possa essere più grato.

Che ondata di calma e di gioia, se soltanto la gratitudine generale aumentasse un poco!
Quando pensiamo che le cose ci siano dovute, non possiamo essere grati.

Quando abbiamo capito che nulla ci è dovuto, allora incominciamo ad essere fervidamente grati, allora ci coglie di sorpresa la gratitudine.

Quando non diamo più le cose per scontate, ci ritroviamo in mano la gratitudine.

Tratto da: L’età dell’Acquario di Isabella Bresci Editore.

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Joy in gratitude

“The real joy is a state of mind: beyond the difficulties,
obstacles and disappointments, the soul perceives life as
a gift from God to test him and feels the infinite gratitude
need to thank him.
If you want to be visited often by joy, grown in you
This feeling of gratitude toward the Creator, but also
to nature and to human beings. Thus, even when not
you have no reason to rejoice, the feeling that there will be
will be used to cultivate to surprise him. It will be like
when, at times, friends come to make a sudden
unexpected visit. “

Mikhael Omraam Aïvanhov


Commentary on gratitude

This is a short meditation on gratitude, the mystery of gratitude.

Be grateful, be grateful.

The gratitude that we express the gratitude we express gratitude, and still other, more deeply buried, that does not even know you had.

We are grateful.

Maybe we are afraid of gratitude.
Maybe we are afraid and do not know.

That makes us feel less afraid, afraid to leave us at the mercy of others.
Fear.

When we begin to understand this fear that separates us, which is a cruel barrier within us and between us and others, then we begin to let go, and gratitude can emerge.

Be thankful it’s about feeling more.
Is to discover the most complete human beings.

What is gratitude? From where? How? Why?
Used with gratitude: people, landscapes, animals to which we feel gratitude.

It’s like a caress.
Doing something you become more grateful.

Perhaps those who are very mature in himself spends his life thanks instead to ask, there’s the joy, the gratitude of the privilege, the privilege to thank.

In times of suffering, the knowledge that surrounds them can sometimes take a taste very similar to the Acceptance of gratitude.

There is something strong and sweet in suffering with gratitude and acceptance.
There is an obscure intuition of a life larger than that which we live, where even the suffering has meaning.

Gratitude for the little things is a great thing.
Friendship is made of gratitude.

“Suddenly,” said a poet, “I felt grateful.
But for whom and for what, I do not know. “

Gratitude connects.
Feeling grateful is like being at home because we are so happy. Then our true home, our true home, is nothing but gratitude.

We all can be grateful.
That we can all feel the gratitude within us and that which comes to us from outside. That all the world can be more grateful.

That wave of calm and joy, if only the general increase a little gratitude!
When we think things are due, we can be thankful for.

When we realized that nothing is due to us, then we begin to be fervently thankful, then gratitude takes us by surprise.

When we do not give more things for granted, we find ourselves in the hands of gratitude.

Taken from: The Age of Aquarius Isabella Bresci Publisher.

Verità e presenza – Truth and presence


🌸Verità e presenza🌸

Con la profonda attenzione
arrivano verità e presenza
vibrazione che tutto muove
e tutto abbraccia
La mente cerca
spiegazioni e parole
mentre il silenzio è il benvenuto
senza dubbio e senza separazione
Nel respiro vive tutto
e tutto deve essere evidente
come filo che lega le perle
di un infinito gioiello di bellezza

01.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Truth and presence

With deep attention
truth and presence arrive
vibration that moves everything
and everything embraces
The mind seeks
explanations and words
while silence is welcome
without doubt and without separation
All lives in the breath
and everything must be evident
like thread that binds the pearls
of an infinite jewel of beauty

01.12.2019 Poetyca

Saggezza della Compassione


Riflettendo…

La Riflessione

Credo che non si possa esprimere compassione verso un’altra persona
finché non l’abbiamo pienamente provata anche per noi stessi.

Solo una volta che la compassione per noi stessi e per la nostra condizione umana sia stata profondamente percepita e sperimentata internamente,solo allora, penso che possa anche sgorgare, generosa, verso gli altri.
Invece, a molti di noi, è stato insegnato a non provare compassione per sé, mentre molti soffrono.

Ma in realtà, conoscere il proprio dolore, comprendere che è lo stesso dolore di ogni essere senziente e che solo si esprime in modo differente, fa si che la compassione fiorisca in noi in modo naturale e spontaneo.

Maestro di Dharma

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Chi non prova compassione per se stesso,
chi esige di non avere alcun difetto,
non sa accogliere l’umana condizione
che induce a sbagliare, non sa accogliere
le altrui imperfezioni perchè ritrova
la propria autointolleranza e crede
di non essere compreso.

Non sono gli altri a giudicarci,
a separare e a biasimare ma come eco
la nostra mente fa rimbombare il nostro disagio.

Abbracciare la nostra sofferenza,
accogliere il nostro limite
è comprendere che gli altri fanno quanto possono,
non ha senso aspettarsi di più,
ha invece senso comprendere ed accogliere
in altri il nostro stesso limite
per lavorare sulla sofferenze con serenità.

Poetyca

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L’insegnamento

Saggezza della compassione

Realizzare ciò che chiamo saggezza della compassione, significa vederne con assoluta chiarezza i benefici, così come anche i danni che il suo opposto ci ha arrecato e ci arrecherebbe.

Dobbiamo fare una chiara distinzione fra ciò che rappresenta l’inetresse del nostro ego e ciò che rappresenta il nostro vero ed ultimo interesse.

La sofferenza proviene dallo scambiare erroneamente l’uno con l’altro.

Sogyal Rinpoche

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Si confonde il passo
di chi non sa cosa realmente cercare:
equidistanza ad armonia trovano origine
dal non avere aspettative e dall’accogliere
con cuore compassionevole la bellezza dei doni
che costantemente riceviamo anche quando
sentiamo l’esigenza di reagire
perchè non comprendiamo ancora la nostra lezione.

Dalla profonda osservazione nasce l’opportunità
di osservare che direzione prendere
per lasciare attaccamenti ed aspettative,
rabbia e recriminazione costante
che ci fanno calcare la via della sofferenza.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca


Reflecting …

Reflection

I do not think you can express compassion for another person until we have fully proven for ourselves.

Only once that compassion for ourselves and for our human condition has been deeply felt and experienced in-house, only then, I think it comes that, generous to others.
Instead, many of us have been taught not to feel sorry for himself, while many suffer.

But in reality, know your pain, understand that it is the same pain of every sentient being, and that only expresses itself in different ways, that compassion makes us flourish in a natural and spontaneous.

Dharma Master

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Who does not feel compassion for himself,
those who demand to have no defect,
can not accommodate the human condition
which leads to mistakes, he can not accommodate
the imperfections of others found because
and believes its autointolleranza
not to be understood.

They are not to judge others,
to separate and to blame but as economic
our mind is booming our discomfort.

Embracing our pain,
accept our limits
is to understand that others do as they can,
makes no sense to expect more,
Instead, understand and accept direction
in others the same limit our
to work on the sufferings with serenity.

Poetyca

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Teaching

Wisdom of Compassion

Realize what I call the wisdom of compassion, means very clearly see the benefits, as well as the damage that has caused the opposite and it would cause.

We must make a clear distinction between what is the inetresse of our ego and what is our true and ultimate interest.

Suffering comes from exchanging with each other incorrectly.

Sogyal Rinpoche

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It confuses the step
those who do not really know what to look for:
equidistance harmony to their origin
from having no expectations from accepting
compassionate heart with the beauty of the gifts
constantly even when we receive
we feel the need to react
why do not yet understand our lesson.

Profound observation comes from the opportunity
to see what direction to take
to allow attachments and expectations,
constant anger and recrimination
that make us tread the path of suffering.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Un nuovo giorno


Riflettendo….

La Riflessione

Se apri spezzando
il ramo di un ciliegio,
non trovi un solo fiore.

Ma il cielo della primavera,
ne invita la fioritura.

Ikkyu (1394-1481)

…………………

Non analizzare con la mente
in cerca di risposte,
ma sappi accogliere ed essere
nella presenza mentale,
dove tutto quel che è interconesso
sa offrire bellezza e meraviglia,
perchè tu sia ascolto e partecipazione.

Poetyca

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L’insegnamento

Un nuovo giorno

Svegliandomi al mattino,
sono consapevole di quanto sia veramente prezioso un nuovo giorno:
la sua freschezza non dovrebbe essere data per scontata.

Quindi, cosa farò di questo giorno?
Cosa farete di questo giorno?

Insegnante di Dharma

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Ogni attimo è opportunità:
scoperta e partecipazione,
dialogo e manifestazione
che prende origine dal nostro atteggiamento.

Ogni porta aperta è accoglienza
che non chiuda fuori lo stupore
e la gioia di essere – qui ed ora –
nell’incessante presenza di ogni respiro.

Poetyca

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03.05.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Senza parole – Without words


🌸Senza parole🌸

Senza parole
è il dialogo
di chi colora il silenzio
di vibrante presenza

01.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Without words

Without words
it is dialogue
of those who color the silence
of vibrant presence

01.12.2019 Poetyca

Speranze – Hopes – Don Luigi Ciotti


🌸Speranze🌸

“Per costruire speranza
dobbiamo partire da lì,
dai margini,
da chi dalla speranza
è stato escluso.
Perché la speranza
o è di tutti o non è speranza.”

Don Luigi Ciotti
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Hopes

“To build hope
we have to start from there,
from the margins,
from those with hope
has been excluded.
Because hope
or it belongs to everyone or it is not hope. ”

Don Luigi Ciotti