Archivio | 14/12/2019

I Quattro Affidamenti


Riflettendo…

La Riflessione

Cambiando l’acqua ad un fiore

L’acqua mantiene fresco il fiore.
Il fiore ed io siamo uno.

Quando il fiore respira, io respiro.
Quando il fiore sorride, io sorrido.

Maestro Thich Nhat Hanh

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Offerta di cure,
con amorevolezza e compassione
è dare alimento alla vera natura
che non è separativa ma conduce
con la consapevolezza dell’interessere
alla conoscenza che in ogni manifestazione
dei fenomeni anche noi intersiamo.

Poetyca

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L’insegnamento

I Quattro Affidamenti

Fate affidamento sul messaggio del Maestro, non sulla sua personalità.
Fate affidamento sul significato, non semplicemente sulle parole.

Fate affidamento sul significato reale e profondo, non su sensi dubbi o casuali.
Fate affidamento sulla vostra mente di saggezza, non sulla vostra mente ordinaria e giudicante.

Signore Buddha

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Affidarsi è saper lasciare i remi
perchè la corrente ci conduca
dove dobbiamo essere:

senza timore si accoglie la via
senza giudizio si abbandonano le paure
senza ricerca si trova l’essenza

perchè tutto in noi sia il contenitore vuoto
che accoglie il contenuto e ne sappia
preservare l’essenza.

Affidarsi è ascoltare la vera natura
che nel dharmakaya manifesta quel che è
dove il retto agire nasce dal retto ascolto.

Nel Dharma l’origine di ogni equilibrio
per saper dare saggezza al proprio sentire
ed essere oscillante flusso della ricerca.

Poetyca

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19.01.2008 Poetyca

testi tratti da:http://www.bodhidharma.it

Luci ed ombre – Lights and shadows


🌼Luci ed ombre🌼

Luci ed ombre
alba e tramonto
negli sguardi
in ricerca
di attimi e voci
Profumi simili
in questo viaggio
per riconoscere
già adesso
origine e destinazione

19.12.2018 Poetyca
🌼🌿🌼#Poetycamente
🌼Lights and shadows

Lights and shadows
Sunrise and Sunset
in looks
in research
of moments and voices
Similar perfumes
on this trip
to recognize
already now
origin and destination

19.12.2018 Poetyca

Cosa seminiamo?


Cosa seminiamo?

Tutto è una conseguenza di quello
che attraverso una nostra intenzione noi abbiamo espresso:
una idea,una azione, anche una reazione.
Noi pensiamo e crediamo profondamente in qualcosa
e mentre noi facciamo questo abbiamo scelto,
temendo a distanza la opposta idea.
Ma se per noi è difficile non scegliere,
guardare senza giudicare,
allora è difficile pensare
che noi agiamo o scegliamo di non agire nelle situazioni.

Ogni giorno è opportunità,
opportunità di continuare un atteggiamento
oppure opportunità di aprire la porta al cambiamento.

Quando noi pensiamo che il mondo è contro di noi,
che noi non siamo abbastanza: belli, bravi, intelligenti, abili,
allora noi scegliamo di essere vittima, di non agire e di permettere
che la opportunità che bussa alla nostra porta vada via.

Nessuno è vittima ma è concausa di eventi, si rende passivo
di fronte a scelte di altri e non ha ancora trovato la consapevolezza
per guardare con chiarezza che tutto è quello che si è creduto.

Noi possiamo usare pensieri ricchi di bellezza, armonia e gioia,
vincere la paura, il nostro attaccamento
e le aspettative che sono una causa di sofferenza.

Il buddha affermava:

Semina un pensiero e nascerà un’azione.
Semina un’azione e nascerà un’abitudine.
Semina un’abitudine e nascerà un carattere.
Semina un carattere e nascerà un destino …

Poiché la mente precede i modi d’essere,
originati dalla mente,
reati dalla mente.
Nella mente ha origine la sofferenza.
Nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.

(Dai detti del Buddha © copyleft perle.risveglio.net)

Cosa seminiamo noi oggi?

09.02.2011 Poetyca

What we sow?

Everything is a consequence of the
that through our intention we stated:
an idea, an action, even a reaction.
We think and believe deeply in something
and while we do this we have chosen
Fearing a distance the opposite idea.
But if it is difficult for us not to choose,
watch without judging,
then it is difficult to think
that we act or choose not to act in situations.

Every day is opportunity,
opportunity to continue an attitude
or whether to open the door for change.

When we think that the world is against us,
that we are not enough: beautiful, talented, intelligent, skilled,
then we choose to be a victim, not to act and to allow
that the opportunities knocking at our door to leave.

Nobody is a victim of events but causal factor, it is passive
with choices of others and has not yet found the awareness
to see clearly that everything is what you believed.

We can use thoughts full of beauty, harmony and joy,
overcome fear, our attachment
and expectations that are a cause of suffering.

The Buddha says:

Sow a thought and action will be born.
Sow an action and a habit born.
Sow a habit and will create a character.
Sow a character and give birth to a destiny …

Since the mind above the ways of being,
originated from the mind,
offenses by the mind.
In the mind is the origin of suffering.
In the mind originates the cessation of suffering.

(From the sayings of the Buddha perle.risveglio.net © copyleft)

What we sow today?

09.02.2011 Poetyca

Vita – Life


🌸Vita🌸

Ogni battito di vita
non è distante
dal nostro essere
ogni momento
non è che un riflesso
del nostro esistere
– qui ed ora –
dove la compassione
e l’armonia
sono il suono
ed il respiro
che avvolgono
il nostro percorso

01.19.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Life

Every beat of life
it is not far away
from our being
every moment
it is nothing but a reflection
of our existence
– here and now –
where compassion
and harmony
I’m the sound
and the breath
that envelop
our journey

01.19.2019 Poetyca

Tutto è Uno


Tutto è Uno

Il giudizio verso se stessi e verso gli altri è una traccia che spesso si percorre per sentirci migliori e sminuire gli altri, si raccoglie una visione in cui ” buono” o ” cattivo” – “giusto ” o ” sbagliato” sono i paradigmi necessari per rafforzare il nostro sentirci a posto.
Eppure amare, amarci, è accoglienza, capacità di non innescare aspettative o attaccamento al risultato. A giudicare, a frammentare la realtà è spesso la mente, il cuore non ha questi attributi, non si mette a dare giudizi, Amare non conosce attaccamento, aspettative e giudizio. La mente ha i suoi attaccamenti, il suo ego. Da questo nasce il dolore: desiderio di attenzione, attaccamento, aspettative e timore di non essere accetti dagli altri, paura di perdere l’oggetto d’amore, senso di abbandono.
Siamo immersi in una società ” giudicante”, dove piuttosto che essere costruttivi e leggersi dentro si ama sfuggire proprie responsabilità, si proiettano su altri.
Si agisce d’impulso e il rancore e la rabbia sono quella forza distruttiva che prende origine dalla frustrazione, dal sentirsi non apprezzati. Il senso di giustizia frustrato nasce dal sentirsi ” buoni” ( a volte nascondendo sotto il tappeto le proprie responsabilità) e non adeguatamente ricompensati. Ora, io non considero che si debba vivere ” a briglia sciolta”, semplicemente è importante proprio l’apprendere il valore delle responsabilità – del mettere in moto un meccanismo che non trova ” giudicanti e punizioni” ma una legge di causa ed effetto per cui se si compiono atti nocivi si è responsabili del loro effetto. Se sappiamo accogliere gli eventi senza vederli – Buoni o Cattivi per noi, ma come opportunità e guida al nostro cammino interiore, raccogliendone l’insegnamento possiamo imparare anche l’accoglienza. E’ difficile in molte situazione accettare una perdita, eppure nulla dura per sempre, non si dovrebbe provare attaccamento al passato o alle illusioni o aspettative del futuro – la vita è attimo da raccogliere ora, in questo istante. Arricchendoci con l’attenzione verso quel che ci attraversa dentro, con il ” non giudizio” ma da osservatori si impara una forma di distacco che è comunque partecipazione lucida, questo ci insegna una nuova prospettiva che allontana il timore. La Speranza è la gioia e la capacità di non temere, di avere fiducia negli eventi e nella nostra Luce interiore. Come si potrebbe vivere in un mondo ” diviso” che vede tutto come dualismo e non sa poggiare sulla Divina presenza?
Abbiamo dimenticato molte cose, tra queste che non dobbiamo temere, tutto è legato alla Presenza e non ce ne accorgiamo. Vaghiamo come bimbi smarriti e la paura ci fa separare tutto in Bene e Male, eppure tutto è Uno.

12.04.2005 Poetyca


All is One

The opinion to themselves and to others is a track that often go along to feel better and belittle others, gathers a vision in which “good” or “bad” – “right” or “wrong” are the paradigms needed to strengthen our feeling fine.
But love, love is acceptance, not ability to trigger or attachment to outcome expectations. To judge, to fragment the reality is often the mind, the heart does not have these attributes, it begins to make judgments, love knows no attachment, expectations and assessment. The mind has its attachments, his ego. From this comes the suffering: desire of attention, affection, expectation and fear of not being accepted by others, fear of losing the love object, a sense of abandonment.
We are immersed in a society “judging”, where rather than be constructive and read in one loves to escape their responsibilities, are projected onto others.
He acts on impulse and resentment and anger that are destructive force that stems from frustration, from feeling unappreciated. The sense of justice comes from feeling frustrated “good” (sometimes hiding their responsibilities under the carpet) and not adequately rewarded. Now, I do not think that we should live “free rein”, but it is important to learn the value of its responsibilities – the setting in motion a mechanism that is not “judging and punishment” but a law of cause and effect that if you commit acts harmful is responsible for their effect. If we accept the event without seeing them – good or bad for us, but as an opportunity and guide our inner journey, collecting teaching we learn also welcome. It ‘difficult to accept a loss in many situations, but nothing lasts forever, you should not feel attachment to the past or expectations or illusions of the future – life is a moment to collect now, at this moment. Enriched with attention to what we in crosses with non-judgment, “but observers learn a form of detachment that participation is still shining, this teaches us a new perspective that removes the fear. Hope is the joy and the ability to not be afraid to trust in the events and our Inner Light. How could we live in a world “divided” as a dualism that sees everything and can not rest on Divine presence?
We have forgotten many things, among these that we need not fear, everything is tied to the presence and do not realize it. We wander like lost children and fear to separate us all in good and evil, yet everything is One.

12.04.2005 Poetyca

Valore della luce – Value of light – Proverbio ebraico


🌸Valore della luce🌸

“Non vendere il sole
per acquistare una candela.”

Proverbio Ebraico
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Value of light

“Don’t sell the sun
to buy a candle. ”

Jewish proverb