Archivio | 15/12/2019

L’arte di amare


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L’arte di Amare 
L’amore non è soltanto una relazione con una particolare persona: è un’attitudine, un orientamento di carattere che determina i rapporti di una persona coi mondo, non verso un “oggetto” d’amore. Se una persona ama solo un’altra persona e è indifferente nei confronti dei suoi simili, il suo non è amore, ma un attaccamento simbiotico, o un egotismo portato all’eccesso. Eppure la maggior parte della gente crede che l’amore sia costituito dall’oggetto, non dalla facoltà d’amare. Infatti, essi credono perfino che sia prova della intensità del loro amore il fatto di non amare nessuno tranne la persona “amata”. Questo è lo stesso errore di cui abbiamo già parlato prima. Poiché non si vede che l’amore è un’attività, un potere dell’anima, si ritiene che basti trovare l’oggetto necessario e che, dopo ciò, tutto vada da sé. Questa teoria può ‑essere paragonata a quella dell’uomo che vuole dipingere ma che, anziché imparare l’arte, sostiene che deve solo aspettare l’oggetto adatto, e che dipingerà meravigliosamente non appena lo avrà trovato. Se io amassi veramente una persona, io amerei il mondo, amerei la vita. Se posso dire a un altro “ti amo”, devo essere in grado di dire “amo tutti in te, amo il mondo attraverso te, amo in te anche me stesso”.
Dicendo che l’amore è un orientamento che si riferisce a tutto e non a uno, non voglio dire che non ci siano differenze tra le varie forme d’amore, legate all’oggetto amato.Diventa essenziale distinguere bene ciò che è l’amore da ciò che è innamoramento. Le due realtà spesso si rincorrono e si confondono ma sono nettamente distinte e di natura diversa.
L’innamoramento è un fenomeno affettivo, pre-conscio e pre-volontario, in cui un individuo proietta sogni ed aspettative in un altro. È un fenomeno, cioè “capita” al soggetto, indipendentemente dalla sua volontà.
L’amore è invece una realtà pienamente umana (di tutta la persona e non solo di una sua componente) che si esprime solo con un atto libero, cioè cosciente e volontario. Si può esprimere come un orientamento del carattere che orienta la persona nei rapporti col mondo, un atteggiamento universale verso tutta la realtà. È, come dice Eric Fromm, un’arte che si acquisisce attraverso la maturazione della persona e l’esercizio delle sue facoltà umane. Sarà proprio Fromm a condurci, attraverso degli estratti del suo libro “L’arte di amare”, alla scoperta di questa misteriosa ed essenziale realtà umana.
Dove nasce il bisogno di amare 
Il bisogno di amare è il bisogno fondamentale dell’uomo, superiore per urgenza a quello della fame, della sete o dello stesso “sesso”, in quanto per soddisfarlo questi ultimi possono anche essere messi a tacere. Da dove nasce questo bisogno?
♥ Eric Fromm è un noto psicologo americano di origine tedesca che con i suoi studi e i suoi libri ha dato un notevole contributo allo studio delle relazioni umane. Suoi libri “best seller” sono: Essere o avere; L’arte di amare. ♥ 

♥♥♥♥ 

Art to love

Love is not only a relationship with a particular person is an attitude, an orientation of character which determines a person’s relationships with the world, not to an “object” of love. If a person loves only one other person and is indifferent towards his fellow man, its not love but a symbiotic attachment, or egotism carried to excess. Yet most people believe that love is constituted by the object, not by the power of love. In fact, they even believe that it is proof of the intensity of their love did not love anyone except the person “loved”. This is the same mistake that we’ve talked about before. Since you do not see that love is an activity, a power of the soul, it is believed that it is enough to find the necessary object and that after that, everything is self-explanatory. This theory-can be compared to that of the man who wants to paint but who, instead of learning the art, claims that only has to wait for the appropriate object, and that he will paint beautifully when he finds him. If I really loved someone, would I love the world, I’d love life. If I can say to another “I love you”, I must be able to say “I love all of you, I love the world through you, I love in you also myself.”
Saying that love is an orientation which refers to everything and no one, not to say that there are differences between the various forms of love, linked to the object loved.

Becomes essential to distinguish clearly what is love by what you love. The two companies often follow each other and mingle but they are clearly distinct and different in nature.
Falling in love is an emotional phenomenon, pre-pre-conscious and voluntary, in which an individual casts dreams and expectations in another. It is a phenomena that is “understood” the subject, independently of his will.
Love is a reality instead of fully human (the whole person and not just a component thereof) that is expressed only by a free act, that is, conscious and voluntary. Can be expressed as an orientation of character which guides a person in connection with the world, a universal attitude towards the whole of reality. It is, as Eric Fromm, an art that is acquired through the development of the person and the exercise of his human faculties. It will just lead to Fromm, through extracts from his book “The Art of Loving”, to explore this mysterious and essential human realities.
Where does the need to love
The need to love is the basic human need, for greater urgency to hunger, thirst or the same “sex”, as to satisfy the latter can also be silenced. Where does this need?

♥ Eric Fromm is a noted German-born American psychologist who with his studies and his books have made a significant contribution to the study of human relations. His books “best sellers” are: To be or have; The Art of Loving. ♥

Concentrazione sul nostro percorso


Concentrazione sul nostro percorso

Quando pensiamo di sapere tutto, di non sbagliare mai,
 di usare una forma di giudizio relativamente
 alle scelte di altre persone o al genere di esperienza
 a loro ancora necessaria per maturare, noi stiamo solo
 perdendo del tempo prezioso, deviamo dal nostro personale percorso,
dalle nostre responsabilità credendo di avere raggiunto
 un traguardo migliore degli altri. Eppure nella vita non esiste una gara
 ma è necessario un principio fondamentale che trae origine
 dalla compassione e dalla gentilezza amorevole.
Non serve a nessuno ferire gli altri,
 è importante incoraggiare il loro percorso.

11.11.2012 Poetyca

Concentration on our path

When we think we know it all, to be never wrong,
  to use a form of judgment with respect not
  the choices of other people or the kind of experience
  they still need to mature, we are only
  losing precious time, we deviate from our own path,
from our responsibilities believing that they have reached
  a goal better than others. But in life there is a race
  but you need a basic principle that originates
  by compassion and loving-kindness.
You do not need anyone to hurt others,
  is important to encourage their path.

11.11.2012 Poetyca

Gli oggetti mentali


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Subhuti, non pensare che quando si dà origine alla mente più elevata, appagata e risvegliata,
occorra ritenere tutti gli oggetti mentali non esistenti e separati dalla vita.
Per favore, non pensare così.
Chi dà origine alla mente risvegliata non nega gli oggetti né dice che sono inesistenti.

Sutra del diamante
Subhuti, do not think that when you give birth to the higher mind, satisfied and awakened,
it is necessary to consider all the mental objects that do not exist and separate from life.
Please do not think so.
Who gives rise to the awakened mind does not deny the objects or says they are non-existent.

                                                                            Diamond Sutra

La vita è un viaggio


La vita è un viaggio

La nostra vita è un percorso, un confronto che ci accompagna
ad aprirci alle domande e alla ricerca di risposte.
Un meraviglioso percorso di domande
che nascono dall’osservare se stessi e il mondo,
quel mondo facile di usare parole, a volte prese in prestito da altri,
con l’attaccamento a dimostrare di essere discepoli di maestri,
che poi non seguiamo davvero.
Per sciogliere il nodo che ci rende statici tutti noi dobbiamo
accogliere il dono della ricerca e come i salmoni dobbiamo fare il viaggio
a ritroso, superare ostacoli per nuotare controcorrente e arrivare all’origine di tutto.
Infatti siamo già immersi dove è possibile l’esperienza,
ogni istante, con le nostre scelte interiori. Con la capacità di comporre
il puzzle degli elementi che si affacciano sul percorso e
con questi tasselli ricomporre il senso di noi stessi, per poi,
con dolce determinazione ( compassione e fermezza) fare delle nostra
comprensione raggiunta la chiave di volta per aprire tutti gli argini
che per timore avevamo costruito intorno al nostro Cuore.
Allora, quanto tutto è più chiaro e noi tutti comprendiamo tutte le tappe del viaggio
che si chiama vita, noi possiamo comprendere la nostra stessa trasformazione.

15.05.2011 Poetyca

Life is a journey

Our life is a journey, a comparison that takes us
to be open to questions and seeking answers.
A wonderful journey of questions
that arise from observing ourselves and the world,
that world easier to use words, sometimes borrowed from others,
with attachment to prove to be disciples of masters
that will not really follow.
To undo the knot that makes us all we need static
receive the gift of research such as salmon and we must do the journey
backward, overcome obstacles and get to swim against the origin of everything.
In fact we are already immersed where you can experience every
moment with our inner choices. With the ability to compose
the puzzle of the elements that border the path with these
pieces and rebuild a sense of ourselves, then, with gentle
determination (compassion and firmness) to reach our understanding
of the key to open all the banks for fear that we built around our hearts.
Then, when all is clear, and we all understand every step of the journey
that we call life, we can understand our own transformation.

15.05.2011 Poetyca

Dolore e pratica


Riflettendo…

La Riflessione

Dare e ricevere sono concetti imprecisi da un punto di vista Zen:
niente è stato dato, nulla ricevuto, tutto è già Uno.

Sodaiho Hilbert Roshi

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Siamo unità,
interscambio vivente
che nulla toglie o aggiunge
ma fiorisce ogni istante
in gentilezza amorevole

Poetyca

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L’insegnamento

Dolore e pratica

Se tu senti dolore,
significa che io
devo praticare ancora e ancora.

Maestro di Dharma

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Rispetto per se stessi
e per coloro che ci accompagnano
è ricerca di cause che seminano sofferenza
per sentirci responsabili ed attenti
al nostro colpire, per purificare
e per comprendere dentro noi stessi
l’origine ed il giusto atteggiamento
per maturare in consapevolezza.

Poetyca

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15.02.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Eguali aspirazioni


Eguali aspirazioni

E continuo la ricerca…
Rimango insoddisfatto;
materialmente almeno.
Pongo limiti
ad aspirazioni esagerate
poiché non abbisogno
di troppo né di molto.
Mi sono poi sempre adattato
e accontentato.
In effetti,cerco solo
appagamenti raggiungibili.
I miei obiettivi
sono raggiungibili dai più.
E medito;respiro;contemplo.
Esistere è esserci e basta.

Giuseppe Bustone

La retta parola


La retta parola

Nel Vinaya leggiamo queste istruzioni: «Chiunque
stia per ammonire un altro deve suscitare in sé
cinque qualità prima di aprir bocca, in modo da
poter dire così: “Parlerò a tempo debito, non nel
momento sbagliato. Dirò la verità, non bugie.
Parlerò soavemente, non con severità. Parlerò a
suo vantaggio, non a suo danno. Parlerò con
intento gentile, non con rabbia”».

Parlare rettamente è sopratutto mantenere una costante attenzione
al proprio modo di esprimersi in ogni circostanza,
perchè la parola è manifestazione del proprio essere.

Una delle cose importanti è il non parlare vanamente,
l’essere prudenti e misurati andando a verificare le fonti,
perchè non si trasmetta ad altri qualcosa di non vero,
che propagasse ignoranza (nel senso di falsa conoscenza).

Sopratutto nell’evitare di sovraccaricare gli altri
di troppe parole che non sempre sono utili.
Si deve sviluppare un processo di sintesi
per trasmettere l’essenza e dare spazio agli altri
nella ricerca ed ascolto interiore.

Non è la mente che deve parlare e soppesare
ma il nostro accostarci con amorevolezza
e compassione, in questo modo cade il giudizio
e la rabbia per mantenere sempre posizioni di supremazia.

Essere duali è percorrere la strada della competizione
e non ci sono giudici e gare.

Si apprende molto osservando ad ascoltando,
mentre non si ha nulla da insegnare a nessuno imponendo
delle proprie opinioni. Meglio tenerle per se stessi
o chiedersi se sono davvero valide o frutto
di condizionamenti della nostra mente.

La ricerca interiore è un giardino che ogni essere
coltiva in prima persona, possiamo solo dare sostegno
e non serve essere concitati ed agitarsi con gli altri
per far capire di essere vicini o di sentirsi distanti.

Meglio un fermo silenzio, addolcito da un sorriso
ed un amorevole accoglienza che il farsi trascinare
da un fiume in piena che non placa la mente.

Non giova sapere se si è approvati o disapprovati
da qualcuno, è importante riflettere e capire
se il passo che compiamo è costruttivo
o arreca danno ad altri esseri, in questo
possiamo essere capaci da soli.

Si è davvero vicino ad una persona restando in silenzio,
per permetterle di leggersi nel profondo,
ed aspettando che quello che noi avevavo compreso,
finalmente trovi chiarezza nell’altro attraverso
la retta visione ed il suo retto sforzo.
Possiamo suggerire con dolcezza, mai sovrapporci
o sostituirci agli altri.

Questo è nella mia esperienza e nel mio
modo di porgere la mia presenza in tanti anni.

Nel nostro rapporto con gli altri
non abbiamo merito alcuno, siamo solo testimoni
del loro sforzo per migliorare.
Ma sopratutto non dobbiamo distrarci
dal lavoro che serve per migliorare noi stessi.

Un sorriso
Daniela

Vinaya è un termine sanscrito e pāli che significa disciplina e nel Buddhismo indica la raccolta scritturale delle norme di condotte seguite dai monaci (bhiksu, sanscr., bhikkhu, pāli) e dalle monache (bhiksuni, sanscr., bhikkhuni, pāli).
Il vinaya è una delle due categorie degli antichi insegnamenti del Buddha Shakyamuni (o Buddhadharma) insieme al ‘Dharma’ (ovvero dottrina). Un altro termine per indicare il Buddhismo è infatti Dharmavinaya.
Attualmente disponiamo di sette vinaya delle antiche scuole (Buddhismo dei Nikaya).
Il vinaya Theravada, di probabile origine Sthaviravada Vibhajyavada, è conservato nel Canone pāli ed è suddiviso in tre parti:
Suttavibhanga, le regole di condotta fondamentali dei monaci e delle monache (patimokkha) con le storie all’origine di ciascuna regola;
Khandhaka, a sua volta suddiviso in:
Mahavagga, altre regole di condotta e di etichetta per il sangha insieme ad altri discorsi e insegnamenti del Buddha;
Cullavagga, elaborazioni sull’etichetta e le norme dei monaci e delle monache e la trattazione di come vadano affrontati i casi di infrazione delle regole monastiche;
Parivara, una ricapitolazione delle sezioni precedenti riportante in sunto le regole classificate in vari modi a scopo didattico.

Poetyca 03.10.2008

Colori al sole – Colori in the sun


🌸Colori al sole🌸

Piccole foglie
dai brillanti
colori
si offrono
cercando il sole
Innumerevoli
forme
si accompagnano
nella gioia
per donarsi
Basta allora
uno sguardo
ed un istante
ad accarezzare
il cuore

02.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸”Colors in the sun”

Small leaves
from the brilliants
colors
they offer themselves
looking for the sun
Countless
forms
they accompany each other
in joy
to give yourself
Enough then
a look
and an instant
to caress
the heart

02.12.2019 Poetyca

Ricamo di vita


Ricamo di vita
Ė l’altrove
spazio e luogo
senza un dove
senza un quando
Origine e meta
di realtà e sogno
ricamo di vita
dai fili d’oro

30.08.2016 Poetyca

Life Embroidery

It is elsewhere
space and place
where no one
when no one
Origin and destination
of reality and dream
Life embroidery
by threads of gold

30/08/2016 Poetyca

Abbi cura di te – Take care of yourself – Frida Kahlo


🌸Abbi cura di te🌸

“Innamorati di te.
Della vita.
E dopo di chi vuoi.”

Frida Kahlo
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Take care of yourself

“Fall in love with you.
Of life.
And after whom do you want. ”

Frida Kahlo

Realtà – Reality


🌸Realtà🌸

Non servono parole
concetti o pensieri
essi sono la via che separa
che pre – giudica e non accoglie
Ma nella stanza vuota
senza supellettili
ed arredi del nostro cuore
siamo capaci
di quella compassione
che è abbracciare
la realtà come essa è

02.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Reality

No words needed
concepts or thoughts
they are the way that separates
that pre-judges and does not accept
But in the empty room
without furnishings
and furnishings of our heart
we are capable
of that compassion
that is hugging
reality as it is

02.12.2019 Poetyca