Archivio | 15/12/2019

★★。¸.☆☆Buonanotte¸.☆☆


notte82

L’arte di amare


sunset10
L’arte di Amare 
L’amore non è soltanto una relazione con una particolare persona: è un’attitudine, un orientamento di carattere che determina i rapporti di una persona coi mondo, non verso un “oggetto” d’amore. Se una persona ama solo un’altra persona e è indifferente nei confronti dei suoi simili, il suo non è amore, ma un attaccamento simbiotico, o un egotismo portato all’eccesso. Eppure la maggior parte della gente crede che l’amore sia costituito dall’oggetto, non dalla facoltà d’amare. Infatti, essi credono perfino che sia prova della intensità del loro amore il fatto di non amare nessuno tranne la persona “amata”. Questo è lo stesso errore di cui abbiamo già parlato prima. Poiché non si vede che l’amore è un’attività, un potere dell’anima, si ritiene che basti trovare l’oggetto necessario e che, dopo ciò, tutto vada da sé. Questa teoria può ‑essere paragonata a quella dell’uomo che vuole dipingere ma che, anziché imparare l’arte, sostiene che deve solo aspettare l’oggetto adatto, e che dipingerà meravigliosamente non appena lo avrà trovato. Se io amassi veramente una persona, io amerei il mondo, amerei la vita. Se posso dire a un altro “ti amo”, devo essere in grado di dire “amo tutti in te, amo il mondo attraverso te, amo in te anche me stesso”.
Dicendo che l’amore è un orientamento che si riferisce a tutto e non a uno, non voglio dire che non ci siano differenze tra le varie forme d’amore, legate all’oggetto amato.Diventa essenziale distinguere bene ciò che è l’amore da ciò che è innamoramento. Le due realtà spesso si rincorrono e si confondono ma sono nettamente distinte e di natura diversa.
L’innamoramento è un fenomeno affettivo, pre-conscio e pre-volontario, in cui un individuo proietta sogni ed aspettative in un altro. È un fenomeno, cioè “capita” al soggetto, indipendentemente dalla sua volontà.
L’amore è invece una realtà pienamente umana (di tutta la persona e non solo di una sua componente) che si esprime solo con un atto libero, cioè cosciente e volontario. Si può esprimere come un orientamento del carattere che orienta la persona nei rapporti col mondo, un atteggiamento universale verso tutta la realtà. È, come dice Eric Fromm, un’arte che si acquisisce attraverso la maturazione della persona e l’esercizio delle sue facoltà umane. Sarà proprio Fromm a condurci, attraverso degli estratti del suo libro “L’arte di amare”, alla scoperta di questa misteriosa ed essenziale realtà umana.
Dove nasce il bisogno di amare 
Il bisogno di amare è il bisogno fondamentale dell’uomo, superiore per urgenza a quello della fame, della sete o dello stesso “sesso”, in quanto per soddisfarlo questi ultimi possono anche essere messi a tacere. Da dove nasce questo bisogno?
♥ Eric Fromm è un noto psicologo americano di origine tedesca che con i suoi studi e i suoi libri ha dato un notevole contributo allo studio delle relazioni umane. Suoi libri “best seller” sono: Essere o avere; L’arte di amare. ♥ 

♥♥♥♥ 

Art to love

Love is not only a relationship with a particular person is an attitude, an orientation of character which determines a person’s relationships with the world, not to an “object” of love. If a person loves only one other person and is indifferent towards his fellow man, its not love but a symbiotic attachment, or egotism carried to excess. Yet most people believe that love is constituted by the object, not by the power of love. In fact, they even believe that it is proof of the intensity of their love did not love anyone except the person “loved”. This is the same mistake that we’ve talked about before. Since you do not see that love is an activity, a power of the soul, it is believed that it is enough to find the necessary object and that after that, everything is self-explanatory. This theory-can be compared to that of the man who wants to paint but who, instead of learning the art, claims that only has to wait for the appropriate object, and that he will paint beautifully when he finds him. If I really loved someone, would I love the world, I’d love life. If I can say to another “I love you”, I must be able to say “I love all of you, I love the world through you, I love in you also myself.”
Saying that love is an orientation which refers to everything and no one, not to say that there are differences between the various forms of love, linked to the object loved.

Becomes essential to distinguish clearly what is love by what you love. The two companies often follow each other and mingle but they are clearly distinct and different in nature.
Falling in love is an emotional phenomenon, pre-pre-conscious and voluntary, in which an individual casts dreams and expectations in another. It is a phenomena that is “understood” the subject, independently of his will.
Love is a reality instead of fully human (the whole person and not just a component thereof) that is expressed only by a free act, that is, conscious and voluntary. Can be expressed as an orientation of character which guides a person in connection with the world, a universal attitude towards the whole of reality. It is, as Eric Fromm, an art that is acquired through the development of the person and the exercise of his human faculties. It will just lead to Fromm, through extracts from his book “The Art of Loving”, to explore this mysterious and essential human realities.
Where does the need to love
The need to love is the basic human need, for greater urgency to hunger, thirst or the same “sex”, as to satisfy the latter can also be silenced. Where does this need?

♥ Eric Fromm is a noted German-born American psychologist who with his studies and his books have made a significant contribution to the study of human relations. His books “best sellers” are: To be or have; The Art of Loving. ♥

Concentrazione sul nostro percorso


Concentrazione sul nostro percorso

Quando pensiamo di sapere tutto, di non sbagliare mai,
 di usare una forma di giudizio relativamente
 alle scelte di altre persone o al genere di esperienza
 a loro ancora necessaria per maturare, noi stiamo solo
 perdendo del tempo prezioso, deviamo dal nostro personale percorso,
dalle nostre responsabilità credendo di avere raggiunto
 un traguardo migliore degli altri. Eppure nella vita non esiste una gara
 ma è necessario un principio fondamentale che trae origine
 dalla compassione e dalla gentilezza amorevole.
Non serve a nessuno ferire gli altri,
 è importante incoraggiare il loro percorso.

11.11.2012 Poetyca

Concentration on our path

When we think we know it all, to be never wrong,
  to use a form of judgment with respect not
  the choices of other people or the kind of experience
  they still need to mature, we are only
  losing precious time, we deviate from our own path,
from our responsibilities believing that they have reached
  a goal better than others. But in life there is a race
  but you need a basic principle that originates
  by compassion and loving-kindness.
You do not need anyone to hurt others,
  is important to encourage their path.

11.11.2012 Poetyca

Gli oggetti mentali


293966_10150322328914646_742844645_8288024_1479015195_n

Subhuti, non pensare che quando si dà origine alla mente più elevata, appagata e risvegliata,
occorra ritenere tutti gli oggetti mentali non esistenti e separati dalla vita.
Per favore, non pensare così.
Chi dà origine alla mente risvegliata non nega gli oggetti né dice che sono inesistenti.

Sutra del diamante
Subhuti, do not think that when you give birth to the higher mind, satisfied and awakened,
it is necessary to consider all the mental objects that do not exist and separate from life.
Please do not think so.
Who gives rise to the awakened mind does not deny the objects or says they are non-existent.

                                                                            Diamond Sutra

La vita è un viaggio


La vita è un viaggio

La nostra vita è un percorso, un confronto che ci accompagna
ad aprirci alle domande e alla ricerca di risposte.
Un meraviglioso percorso di domande
che nascono dall’osservare se stessi e il mondo,
quel mondo facile di usare parole, a volte prese in prestito da altri,
con l’attaccamento a dimostrare di essere discepoli di maestri,
che poi non seguiamo davvero.
Per sciogliere il nodo che ci rende statici tutti noi dobbiamo
accogliere il dono della ricerca e come i salmoni dobbiamo fare il viaggio
a ritroso, superare ostacoli per nuotare controcorrente e arrivare all’origine di tutto.
Infatti siamo già immersi dove è possibile l’esperienza,
ogni istante, con le nostre scelte interiori. Con la capacità di comporre
il puzzle degli elementi che si affacciano sul percorso e
con questi tasselli ricomporre il senso di noi stessi, per poi,
con dolce determinazione ( compassione e fermezza) fare delle nostra
comprensione raggiunta la chiave di volta per aprire tutti gli argini
che per timore avevamo costruito intorno al nostro Cuore.
Allora, quanto tutto è più chiaro e noi tutti comprendiamo tutte le tappe del viaggio
che si chiama vita, noi possiamo comprendere la nostra stessa trasformazione.

15.05.2011 Poetyca

Life is a journey

Our life is a journey, a comparison that takes us
to be open to questions and seeking answers.
A wonderful journey of questions
that arise from observing ourselves and the world,
that world easier to use words, sometimes borrowed from others,
with attachment to prove to be disciples of masters
that will not really follow.
To undo the knot that makes us all we need static
receive the gift of research such as salmon and we must do the journey
backward, overcome obstacles and get to swim against the origin of everything.
In fact we are already immersed where you can experience every
moment with our inner choices. With the ability to compose
the puzzle of the elements that border the path with these
pieces and rebuild a sense of ourselves, then, with gentle
determination (compassion and firmness) to reach our understanding
of the key to open all the banks for fear that we built around our hearts.
Then, when all is clear, and we all understand every step of the journey
that we call life, we can understand our own transformation.

15.05.2011 Poetyca

Dolore e pratica


Riflettendo…

La Riflessione

Dare e ricevere sono concetti imprecisi da un punto di vista Zen:
niente è stato dato, nulla ricevuto, tutto è già Uno.

Sodaiho Hilbert Roshi

—————————

Siamo unità,
interscambio vivente
che nulla toglie o aggiunge
ma fiorisce ogni istante
in gentilezza amorevole

Poetyca

—————————

L’insegnamento

Dolore e pratica

Se tu senti dolore,
significa che io
devo praticare ancora e ancora.

Maestro di Dharma

—————————-

Rispetto per se stessi
e per coloro che ci accompagnano
è ricerca di cause che seminano sofferenza
per sentirci responsabili ed attenti
al nostro colpire, per purificare
e per comprendere dentro noi stessi
l’origine ed il giusto atteggiamento
per maturare in consapevolezza.

Poetyca

—————————-

15.02.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it