Archivio | gennaio 2020

Senso


Senso

Tutto
ha il senso
scandito
nella cura
del tempo
nei giorni
Tutto
respira
in un percorso
distillato
in gocce
di Luce
Tutto
si svela
in vibrante
unisono
di percorsi
d’amore

03.11.2017 Poetyca

Sense

All
it makes sense
punctuated
in care
weather
in the days
All
breathe
on a path
distillate
in drops
of Light
All
it unveils
in vibrant
unison
of paths
of love

03.11.2017 Poetyca

La scoperta


La scoperta

Sensibile è il percorso
di chi ha compreso
togliendo i sassi ad ogni passo
e seppure a volte ogni ferita
lasciava un messaggio inciso
è nell’essenza di ogni crepa
che squarciava il velo
la via che la Luce ha riaperto
Tutto accade per un senso preciso
in noi cuore pulsante
è la gioia della scoperta

17.04.2011 Poetyca

The Discovery

Sensitive is the path of those
who have understood
removing the stones at every step
althought sometimes every wound
carries a carved message
it is the essence of every crack
that lifts the veil to
the way that light has reopened
Everything happens for a precise sense
in our pulsating heart
to the joy of discovery.

17.04.2011 Poetyca

Parola


Parola

Parola…
frammento di stella
concesso dal cielo
per essere vita
oltre ogni apparire

Vibrazione eterna
che l’immagine cattura
e restituisce in un barlume
di attimi ricevuti
senza interruzione

Scheggia d’anima
che conosce linguaggio
da non poter tracciare
in un percorso
d’impalpabile polvere
che respira eterno

13.05.2007 Poetyca

Word

Word …
fragments of stars
granted from heaven
for being life
look beyond

Vibration eternal
that the image capture
and returns in a glimpse
of moments received
without interruption

Soul shard
who knows the language
they can not draw
in a route
of impalpable dust
that breathes forever

13.05.2007 Poetyca

Attesa


Attesa

È silenzio
e buio d’attesa
per il seme
alla terra arreso
per raggiungere
l’inevitabile percorso
verso la vita

03.11.2017 Poetyca

Waiting

It’s silence
and dark waiting
for the seed
to the sunken land
to reach
the inevitable path
towards life

03.11.2017 Poetyca

Sguardo


Sguardo

Non temo
mai ho temuto
di guardare
foglie cadere
sentivo già
che presto
sarebbe arrivato
il sole
Magia
è percorso
da seguire
con la forza
di chi crede
ed ogni stella
è abbraccio
che illumina
anime in cammino

31.10.2017 Poetyca

Look

I’m not afraid
I never feared
to watch
leaves fall
I already felt
that soon
would come
the sun
Magic
is path
to follow
by force
of those who believe
and every star
it is hug
which lights up
anime on the go

31.10.2017 Poetyca

Il vecchio ed il nuovo


Il vecchio ed il nuovo

Mistero si svela
come petali in offerta
colore ed aroma
alle carezze del tempo

Per chi
con cuore sincero
è convinto
di cambiare questo mondo

Quando per ritrovare
respiri e bellezza
si apre il manto candido
di sogni ed ebbrezza

Percorso sospeso
– vita dopo vita –
dove tutto
è acerbo e vero

Malgrado il ritmo
di passi esitanti
il vecchio è sempre nuovo
mentre l’esperienza si consuma

24.07.2011 Poetyca

The old and the new

Mystery revealed
like petals on offer
color and aroma
to the caresses of the time

for those
with a sincere heart
believes
to change this world

Where to find
breaths and Beauty
opens the white coat
of dreams and intoxication

Path suspended
– Life after life –
where everything
is green and true

Despite the rhythm
hesitant steps
the old is always new
while the experience is consumed

24.07.2011 Poetyca

Apprendi le tre difficoltà


Apprendi le tre difficoltà

Nel raggiungimento della consapevolezza ci sono tre difficoltà ed è essenziale che ogni ricercatore le comprenda. Di fatto ciascun essere umano diventa consapevole, ma solo quando l’azione è terminata. Sei andato in collera, hai schiaffeggiato tua moglie o hai tirato un cuscino a tuo marito; più tardi, quando la collera è sbollita, diventi consapevole della tua azione, ma ora è inutile, non puoi fare niente per cancellarla. Oramai è troppo tardi: ciò che hai fatto non puo’ essere disfatto.

Devi ricordare tre cose. la prima: devi diventare consapevole mentre compi l’azione. Questa è la prima difficoltà che incontra chi vuole raggiungere la consapevolezza: diventare consapevole mentre compie l’azione. E’ presente la rabbia, come un fumo interiore. All’inizio vedrai che diventi consapevole solo dopo che la collera sarà sbollita, ne diventerai consapevole solo dopo una quindicina di minuti. Con qualche sforzo ulteriore, diventerai consapevole dopo cinque minuti. Con qualche sforzo ulteriore, diventerai consapevole dopo un minuto soltanto. Con un altro sforzo, diventerai consapevole proprio mentre la collera starà sbollendo. Ancora uno sforzo e diventerai consapevole proprio mentre sei in preda alla collera. In questo consiste il primo passo: essere consapevole mentre si compie l’azione.

Poi viene il secondo passo, ancora piu’ difficile, perché ora ti stai addentando in acque profonde. Il secondo passo, o la seconda difficoltà, è essere consapevole prima di compiere l’azione, quando non hai ancora compiuto l’azione, ma essa è gia’ presente nel tuo pensiero, non l’hai ancora messa in atto, ma è già diventata un pensiero nella tua mente. Il pensiero dell’azione è là, potenzialmente è un seme che puoi trasformare in azione in qualsiasi momento

Questi sono i tre stadi: prima sorge il sentimento, poi arriva il pensiero e poi accade l’azione.
Apprendi le tre difficoltà. Se riuscirai a fare queste tre cose, improvvisamente cadrai nel nucleo piu’ profondo del tuo essere. L’azione è elemento più lontano dal tuo essere, poi viene il pensiero e per ultimo il sentimento. E nascosto proprio dietro il sentimento c’è il tuo essere. Quell’essere è universale. Quell’essere è la meta di tutti i meditatori, la meta di tutti coloro che pregano, puoi chiamarla Dio, atman, Sè o non-Sé, qualsiasi nome tu voglia darle questa rimane la meta del meditatore. Devi comunque attraversare queste tre barriere. Esse sono come tre cerchi concentrici che circondano il centro del tuo essere.

Fonte: Cogli l’attimo, Osho, pp. 129-132

Learn the three difficulties

In reaching awareness, there are three difficulties and it is essential that all researchers understand them. In fact, each human being becomes conscious, but only when the action is completed. You went into a rage, you slapped your wife or you pulled a pillow to your husband, and later, when the anger has subsided, you become aware of your action, but now is useless, can not do anything to delete it. It is now too late: you’ve done can not ‘be undone.

You have to remember three things. first: you must become aware while doing the action. This is the first difficulties faced by those who want to reach awareness to become aware of while performing the action. And ‘this anger, like smoke inside. At the beginning you’ll see that only after becoming aware that anger is subsided, they will become aware only after fifteen minutes. With some extra effort, you will become aware after five minutes. With some extra effort, you will become aware only after a minute. In another effort, you will become aware of the anger will stay just as cool off. One more effort and you will become aware of their own while you are in anger. This is the first step: to be aware when you perform the action.

Then comes the second step, even more ‘difficult, because now you’re biting into deep water. The second step, or the second difficulty is to be aware of before taking the action, where you have not yet taken action, but it is already ‘present in your thinking, you have not yet implemented, but it is already become a thought in your mind. The action is thought there is a seed that can potentially be transformed into action at any time

These are the three stages: first there is the feeling, then comes the thought and then action occurs.
Learn the three difficulties. If you can do these three things suddenly fall into the nucleus more ‘depth of your being. The action element is further away from your being, then comes the last thought and feeling. And hidden behind the feeling your being there. That being is universal. That being is the goal of all meditators, the goal of all those who pray, you can call it God, Atman, the Self or non-self, whatever name you want to give this remains the goal of the meditator. You must still go through these three barriers. They are like three concentric circles surrounding the center of your being.

Source: Seize the day, Osho, pp. 129-132